Marsilio: Letteratura universale. Il convivio
L'amante della menzogna
Luciano di Samosata
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 112
In questo tardo dialogo (168 d.C.) Luciano, canzonatorio e talvolta crudele cronista del mondo illogico che lo circonda, appunta la sua poco benevola attenzione sull'occulto e sull'arcano. A casa del saggio Eucrate vecchio e malato, tre filosofi, uno platonico, uno stoico e uno pitagorico, intervengono in una animata conversazione su maghi, sortilegi, demoni, statue viventi, discese nell'aldilà e spiriti maligni. Su queste "menzogne", che spesso tuttavia trovano ampio credito, si appunta la critica ironica dell'autore, nemico dell'impostura e delle superstizioni, per convincerci a vedere le cose senza veli e a far piazza pulita di tutte le "cristallerie".
Apologia di Socrate
Platone
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 136
L'ultimo discorso pubblico di Socrate, liberamente ricostruito da Platone, è il bilancio di una vita improntata alla ricerca e guidata dalla presenza divina: coraggio, sapienza, temperanza, giustizia sono le grandi virtù alle quali Socrate richiama se stesso e gli altri.
Processo a una cortigiana (Contro Neera). Testo greco a fronte
Demostene
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1986
pagine: 172
Aspasia, Frine, Neera. Tre cortigiane, tre imputate in processi famosi. Ma la requisitoria contro Neera, prostituta di Corinto, è l'unica che ci è stata tramandata. Attraverso il dibattito sull'usurpazione dei diritti civili questa è l'accusa rivolta alla donna - è possibile ricostruire l'escalation della cortigiana che vuole conquistarsi uno status all'interno della città, diventare cittadina tra le cittadine. La cortigiana che aspira a diventare regina è il simbolo di una mobilità sociale cui l'accusa risponde opponendo la struttura immobile delle istituzioni e degradando quindi la cortigiana a prostituta.

