Marsilio: Romanzi e racconti
Veramente non mi chiamo Silvia
Giovanni Pascutto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 168
Lo stato d'animo di Luciano non è dei migliori. E' giovane, intelligente, laureato, ma ha deciso di fare l'uomo delle pulizie in un condominio ed è appena stato licenziato. Il ricco fratello vorrebbe provvedere a lui, ma Luciano non vuole. La sua ragazza lo ha appena lasciato portandosi via tutto. Ma la telefonata di una sconosciuta, Silvia, che ha sbagliato numero gli aprirà nuove prospettive di vita: belle ragazze, banditi che lo sequestrano scambiandolo con un altro, un trafficante d'armi, un poliziotto corrotto e altri personaggi equivoci. E infine Silvia, che conoscerà e di cui si innamorerà. Ma esiste una sola sola Silvia o ce ne sono due?
L'urlo
Massimo Moretti
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 184
"Aveva di che in zucca, da ammobiliare venti manicomi" (Céline) è l'epigrafe de L'urlo, una storia che confonde uomini e animali poiché la folle violenza delle bestie chiuse nello zoo è simile a quella dei giovani dentro la loro "gabbia" che è la scena metropolitana della Milano degli anni novanta. I due protagonisti (gli animali più pericolosi) finiranno per annientare Sophie, la più debole, segregandola, torturandola, violentandola, trasformandola in una bambola di carne da martoriare, con una sorta di delirante e fredda liturgia.
I sognatori
Sergio Maldini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 220
Giulio e i suoi amici escono da un'adolescenza svagata e monotona trascorsa in un tepore borghese e polveroso in attesa che la vita si chiarisca. Neppure la guerra, vissuta con esperienze diverse, ma senza convinzioni e senza odi cambia la loro indifferenza. Il letargo ozioso, dolce e inutile del loro dopoguerra sembra non finire mai. Eppure bisogna far qualcosa, tentare di vincere l'oscuro timore di morire prima di morire veramente.
Bersagli
Pia Fontana
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 204
Il volume è una raccolta di brevi racconti. Pia Fontana descrive i piccoli personaggi della quotidianità. Mariti senza amore, madri distratte, vecchi abbandonati, ragazzi e bambini infelici e crudeli, che cercano rifugio alle loro solitudini e alle loro frustrazioni negli schemi convenzionali dei luoghi comuni. La geografia simbolica, ricorrente negli scritti dell'autrice, è una certa provincia statica, definita dai luoghi della fatica dell'esistere: stanze da letto, cucine, cortili, scompartimenti di treni, ospedali, asili, marciapiedi.
Nuda proprietà
Edith Bruck
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 160
Anna Wolf riceve improvvisamente la disdetta di affitto: deve lasciare la casa cara e amata, dove vive da più di tren'anni. Lo sfratto per Anna, che è ebrea, assume un senso di perdita e di sradicamento profondo, antico. L'ossessione la spinge ad acquistare la nuda proprietà della casa di una vecchia signora tedesca radicata alle sue idee. Quando le due donne decidono di condividere la casa e Anna rivela la sua vera identità, Frau Kremer non sente, nonvuole sapere. Il vuoto della sua cecità svuota l'animo della protagonista. E' un romanzo ironico e pietoso, che va oltre la testimonianza autobiografica.
Ritorno a Berlino
Frediano Sessi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1993
pagine: 168
E' la Berlino del dopoguerra. Hans Sichel, medico di Colonia fuggito dal castello di Herteim per non collaborare ai famigerati esperimenti sui bambini, ma colpevole di non essersi opposto, si presenta al tribunale degli alleati dove spera di ottenere un verdetto di totale innocenza. Lo insegue il nazista Ernest Seghers, il cui figlio Franz, rappresenta la colpa per averlo consegnato volontariamente ai medici e insieme il desiderio di vendetta per le conseguenze che il figlio, misteriosamente malato, ancora porta.

