Mimesis: Eterotopie
Media spazio display. ZKM Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe. HFG Hochschule für Gestaltung
Giulia Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 402
Il lavoro ripercorre la storia dello ZKM Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe, a partire dalla sua architettura, dalle idee e tradizione teorica di cui è stato incubatore fin dagli esordi, sino ad arrivare all’analisi di alcune mostre che ne hanno rappresentato i momenti espositivi più rilevanti. La prima parte “Media” ricostruisce le vicende della concezione e fondazione dell’istituzione ad opera dello storico dell’arte e dell’architettura Heinrich Klotz (1931-1999). La seconda sezione “Spazio” parte dal contesto del centro nella sua duplice natura di museo e ‘fabbrica del pensiero’ per avanzare alcune ipotesi critiche per l’analisi dell’istituzione a partire dalla peculiarità del pensiero teorico che l’ha attraversata. La terza parte intitolata “Display” analizza alcune mostre che hanno avuto luogo presso lo ZKM, attraverso la selezione di cinque casi studio studio (MindFrames, Moments, Iconoclash, Making Things Public, Reset Modernity!) e due antecedenti storici (Les Immatériaux e Laboratorium) nei quali il “display” diviene lo strumento di analisi dello spazio espositivo. La cibernetica muove lo studio.
La guerra capitalista. Competizione, centralizzazione, nuovo conflitto imperialista
Emiliano Brancaccio, Raffaele Giammetti, Stefano Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 282
Dimenticato dagli eredi più o meno degni della tradizione del movimento operaio, Marx viene invece letto, citato e celebrato dagli organi di stampa della grande finanza mondiale, dall’“Economist” al “Financial Times”. Un paradosso solo apparente, che si spiega con il crescente interesse delle classi dominanti verso la grande ambizione del metodo scientifico marxiano: disvelare le “leggi” di movimento del capitalismo per tentare di anticipare le sue traiettorie. La più rilevante di queste “leggi” trae origine dalla feroce competizione tra capitali che ogni giorno sui mercati determina vincitori e vinti, con i primi che “uccidono e mangiano” i secondi: è la cosiddetta tendenza verso la centralizzazione dei capitali in sempre meno mani, che inedite tecniche di ricerca consentono oggi di verificare empiricamente. Ma questa tendenza non riguarda solo la sfera economica. La sua forza dirompente agisce a tutti i livelli e contribuisce a delineare i tratti distintivi di questo tempo carico di minacce: dal declino delle democrazie liberali alle recrudescenze imperialiste, fino ai nuovi venti di guerra globale.
Destinations. Canzoni per la gestione del territorio e del turismo
Massimo Giovanardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 204
Questo lavoro integra canzone d’autore e ricerca accademica per esplorare le principali sfide della gestione del territorio e del turismo. Il potere emozionale della musica innesca un’investigazione critica di alcune destinazioni marittime, urbane e rurali, rivelando le ambiguità del loro sviluppo sostenibile. Un percorso che dipinge il turismo come un contesto per approfondire le contraddizioni del capitalismo o per ignorarle, distratti dal consumo spensierato che anima l’industria del viaggio.
Le città toscane e l'ambiente dopo la pandemia: resilienza o trasformazione? Riflessioni in onore di Marco Dezzi Bardeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 224
Per sostenere la proposta di ripensare al futuro di Firenze e della Toscana, espressa in un documento approvato dall’Accademia delle Arti del Disegno il 12 febbraio 2021, si è tenuto a Firenze l’11 e il 12 novembre 2021 il convegno Le città toscane e l’ambiente dopo la pandemia: resilienza o trasformazione?, in onore di Marco Dezzi Bardeschi. Il convegno, curato anche dalla Società Filosofica Italiana, con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e dell’Università degli Studi di Firenze, ha sviluppato una vivace interazione tra discipline, nel segno della complessità dell’Urbanocene. Sono qui raccolti i contributi di ecologisti (Guido Chelazzi), filosofi (Giacomo Marramao e Gaspare Polizzi), architetti (Francesco Gurrieri, Renzo Manetti, Andrea Ponsi, Mauro Cozzi, Chiara Dezzi Bardeschi), paesaggisti (Fernando Caruncho), climatologi (Bernardo Gozzini), sociologi (Andrea Cerroni), economisti (Nicola Lattanzi, Mauro Lombardi), storici della medicina (Donatella Lippi), amministratori (Giorgio Fiorenza), arboricoltori (Francesco Ferrini) e urbanisti (Giuseppe De Luca, Mariella Zoppi).
La resistenza delle attrici nel secondo Novecento. Recitazione, repertorio e regia in Miranda Campa, Ave Ninchi, Lilla Brignone, Sarah Ferrati
Chiara Pasanisi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 282
Gli anni che in Italia segnano la nascita della regia teatrale e la sua piena affermazione sono contraddistinti dalla resistenza delle pratiche afferenti alla tradizione capocomicale. Le attrici, in seguito alla fine dell’egemonia del capocomicato femminile, tentano di trovare delle soluzioni efficaci per mantenere quel potere – che un tempo era stato appannaggio delle donne – nel nuovo contesto mutato. Il volume indaga l’operato di Miranda Campa (1912-1989), Ave Ninchi (1915-1997), Lilla Brignone (1913-1984) e Sarah Ferrati (1909-1982): quattro attrici che rappresentano altrettante condizioni femminili differenti nel panorama del teatro italiano del secondo Novecento. L’obiettivo non è quello di ricostruire dei singoli percorsi biografici, bensì comprendere quale sia stata la valenza simbolica, estetica e politica di alcuni episodi nodali della vita professionale delle quattro attrici.
«Amo l'America, nonostante...» Le vite parallele di Ezra Pound e Gore Vidal
Luca Gallesi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 154
Cogliendo l’occasione del doppio anniversario – 10 anni dalla morte di Vidal e 50 da quella di Ezra Pound –, il saggio analizza le vite e le opere di due outsider della cultura americana, a prima vista assolutamente diversi e affatto incompatibili. Ricco, proveniente da una potente famiglia inserita nell’apparato politico, radicale di sinistra e omosessuale dichiarato il primo, poeta difficile, accusato di fascismo, rinchiuso per dodici anni in manicomio criminale e privato della personalità giuridica il secondo, Vidal e Pound sembrano davvero non avere nulla in comune. Eppure, a un’analisi più approfondita, emergono molti e importanti interessi condivisi e coltivati da entrambi: le vicende della storia americana, la passione per la giustizia e la consapevolezza della necessità di sviluppare, come intellettuali, la coscienza critica nei confronti degli U.S.A., Paese da loro molto amato, e proprio per questo criticato spietatamente. Sia Pound sia Vidal, inoltre, vissero a lungo in Italia, di cui ammirano la storia, la cultura e il sistema scolastico, ancora oggi potenzialmente in grado di formare una classe dirigente che ha studiato sui classici. Analizzando le principali opere di Pound, i Cantos, e quelle di Vidal, il ciclo Narratives of Empire, emerge inoltre una comune stima per i Padri fondatori, la Rivoluzione americana e per la tradizione populista a stelle e strisce che contrappone al mondo della finanza, di Wall Street e degli speculatori che controllano il denaro rendendolo scarso, il mondo degli agricoltori, fautori di una economia basata sulla ricchezza reale e su una circolazione del denaro sufficiente a soddisfare le esigenze del mondo del lavoro. Prefazione di Francesco Ingravalle.
La corruzione in Italia. Una prassi consolidata. Analisi etica ed educativa
Gianmichele Marotta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 368
Sono trascorsi trent’anni da quando il nostro Paese, scosso dal fenomeno di Tangentopoli, scopriva una diffusa e consolidata prassi corruttiva che permeava la vita pubblica. Da allora si parla spesso del fenomeno della corruzione e le indagini giudiziarie che tutt’oggi riescono a portare alla luce alleanze nascoste di corruttori e corrotti, come testimoniano le cronache giornalistiche, documentano l’esistenza di un mondo sommerso in cui la corruzione continua a dilagare, generando un modus vivendi. Questo testo vuole aiutare il lettore a riconoscere la corruzione, analizzandone il fenomeno nella sua complessità e favorendo una riflessione comparata tra l’apporto ecclesiale della dottrina sociale della Chiesa e quello civile dell’etica pubblica, allo scopo di individuare possibili risposte personali e comunitarie. L’analisi etica lascia emergere l’importanza di percorsi formativi capaci di educare al sociale e alla legalità, attraverso la valorizzazione del bene comune e della responsabilità, aiutando a vivere da cittadini onesti e cristiani fedeli al Vangelo.
Critica della ragion burocratica
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 188
La burocrazia si è prestata storicamente a interpretazioni in netto contrasto tra di loro: da un lato, la lettura di Max Weber che la assimila a un processo di progressiva razionalizzazione della società; dall’altro lato, una lettura critica, per lo più anglosassone, che vi intravvede soltanto gli aspetti negativi, gli eccessi formali e il carattere autoreferenziale. La critica della ragion burocratica cerca invece di inserire la burocrazia nell’ambito di un dispositivo immunitario a priori, che gestisce e organizza le molteplicità sociali attraverso la produzione di infiniti documenti. I suoi tratti negativi – distrazione, differimento, cronicizzazione, inazione – costituiscono delle precise tecniche immunitarie finalizzate a contenere il rischio sociale sia endogeno che esogeno. Grazie a questa struttura, la burocrazia non riguarda più solo l’amministrazione pubblica, ma anche gli ambiti ben più ampi dell’economia, della scienza, della medicina, della scuola, della vita privata. È nato il “soggetto burocratico”, i cui tratti talvolta perversi, insensati ed eccessivi segnalano un’evidente situazione di impasse all’interno delle società occidentali.
Verità e democrazia. Sulle orme di Michel Foucault
Fausto Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 144
Nell’ultima stagione del suo pensiero, Michel Foucault si interrogava sul legame tra verità e politica nella società antica, sulla capacità dei poteri di costruire discriminazioni tra vero e falso, e sul rischio che corre chi si prende cura di sé e degli altri. Questi temi sono di una attualità formidabile: da un lato scavano nella storia dell’Occidente e ne raccontano aspetti talora dimenticati, dall’altro evocano il nostro presente. Le democrazie, infatti, sfidate dalla lunga pandemia e dai venti di guerra, sono oggi chiamate a esprimersi sui propri valori di fondo, tra individualismi e populismi, tra autoritarismi e tecnocrazie. È dunque urgente – come indicato da Foucault – ripensare la questione della verità come base della convivenza civile e dell’azione politica, non per produrre una visione totalizzante del mondo o cedere agli artifici della tecnica, ma per riscoprire la cura come fondamento del rapporto fra cittadini, e fra cittadini e istituzioni.
Pasolini, ritratti di pensiero
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 110
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, questo libro vuole essere un doveroso contributo a uno degli intellettuali più importanti del Novecento. Attraverso gli scritti di Dario Bellezza, Gianni Borgna, Davide D’Alessandro, Antonio De Simone, Giovanni Franzoni, Enzo Siciliano e Paolo Volponi e con le interviste a Franco Ferrarotti e Walter Siti, il volume intende ripercorrere, con sguardo critico, l’opera di Pasolini, mostrandone la forza e la debolezza, l’espressività delle arti poetica e cinematografica, la cifra autentica di uno scrittore “corsaro”, scomodo e urticante, che ha trovato la morte forse dopo averla accuratamente preparata. Da queste pagine emergono il senso tragico di un cammino, le intuizioni profetiche, il costante lavorìo su sé stesso, la difficile separazione tra l’opera e la vita. Pasolini ha ceduto la vita lasciando un’opera destinata a restare.
Tecnomagia. Estasi, totem e incantesimi nella cultura digitale
Vincenzo Susca
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 268
La tecnomagia ordita da streamer, tiktoker, memer e influencer – tra le pieghe e le piaghe del capitalismo neo-liberale – ci strega, costringe e vampirizza, al contempo assembrando corpi, calamitando emozioni, risvegliando passioni arcaiche e innescando visioni futuriste. All'apice della sua storia, ogni tecnica assume sempre una risonanza magica dai tratti stupefacenti e spaventevoli, accompagnati dall'obsolescenza di ciò che essa si lascia dietro. Nell'epoca attuale tale processo investe l'essere umano, divenuto l'oggetto, e non il soggetto, di una metamorfosi che trascende e supera le sue qualità razionali, biologiche e sociali. La panoplia di emoji, troll, fake world, story, creepypasta, challenge, nude e avatar nei flussi del Web, così come la proliferazione di vecchi e nuovi feticci nella vita quotidiana, rivelano una verità insorgente nel nostro tempo: la tecnologia cessa di essere l'arte del logos e non si manifesta più come una mera serie di strumenti grazie ai quali risolvere problemi, svolgere compiti e agire sul mondo. Essa si trasforma – su Instagram, Tik Tok, Twitch o OnlyFans – in una tecnomagia atta a favorire la comunione di comunità, macchine, forme organiche e inorganiche intorno a passioni, icone e totem, nell'ambito di catene senza fili di cui l'individuo non è più l'attore principale. La tecnomagia è una danza sulle rovine, l'estasi nel cuore della distopia.
Migrazioni e appartenenze. Identità composite e plurilinguismo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 268
Il volume presenta una serie di ricerche interdisciplinari sui fenomeni del plurilinguismo, con attenzione alle identità composite. I contributi ritagliano spazi molteplici all'interno del vasto insieme delle migrazioni della società fluida e scavano l'eredità, individuale e di popolo, alla luce degli apporti scientifici più recenti. In particolare sono state prese in considerazione, oltre alle zone di area euro-mediterranea, anche la migrazione italiana nel Regno Unito e la narrazione di autori di lingua tedesca e di origini multietniche. Gli studiosi interrogano da prospettive diverse le relazioni tra scritture, arti e migrazione, per riflettere sulla costruzione di una nuova immagine dell'altro, sull'importanza del ruolo giocato da intellettuali e artisti nell'ideazione di immaginari diversi rispetto a quelli delle società tradizionali. In ogni saggio si ripensano, con un preciso approccio critico, i concetti di "orizzonte di attesa" e "spazio di esperienza" in relazione al mondo globale di Bauman e all'interno di una Europa della diversità.

