Mimesis: Eterotopie
Cibo, corpo, narrazione. Sondaggi estetici
Delfo Cecchi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 163
Global revolution. Da Occupy Wall Street a una nuova democrazia
Luca Taddio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 60
Una febbre di rivolta sta percorrendo il nostro mondo in preda alla crisi economica. Movimenti di protesta assolutamente nuovi, dai giovani egiziani di piazza Tahrir agli Indignados spagnoli fino a Occupy Wall Street sfuggono a tutte le analisi politiche tradizionali, e si presentano, pur nelle loro differenze, come il fenomeno socialmente più interessante degli ultimi anni. Si affaccia sulla scena della storia un aspetto inedito della globalizzazione: reti autonome di cittadini che sfidano, in modo apparentemente spontaneo, gli attuali assetti del potere. E che ci pongono così una richiesta che non si accontenterà di risposte riciclate. Postfazione di Damiano Cantone.
Una rivoluzione dall'alto. A partire dalla crisi globale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 316
A partire dalla crisi globale, che si presenta come occasione classica di ristrutturazione sistemica e come opportunità di chiudere i conti con le ultime sacche di resistenza all'assolutismo della legge di profitto, il libro cerca di interrogare radicalmente alcuni aspetti di questa rivoluzione dall'alto: della sua anima materiale e delle sue forme concettuali. Oggi non assistiamo solo a una crisi economica o finanziaria con le sue ricorrenze. Quella che si dipana con violenza sotto i nostri occhi da ormai più di quattro anni è una crisi del capitalismo. La sua analisi richiede quindi una critica dell'economia politica, oltre che della democrazia realmente esistente. I saggi contenuti nella seconda parte del libro tentano un simile approccio, mentre quelli della prima parte avviano un'indagine del fenomeno sul terreno concettuale. La crisi, infatti, è anche crisi immunitaria della società globale. È crisi del moderno, delle sue forme di governo, della sua idea di tempo storico e del suo lessico politico. La crisi è interruzione e nelle sue pieghe prende forma una soggettività ancipite: sciame, certo, ma anche potenziale attore di un processo post-politico di disincagliamento del possibile dall'esistente.
Soggetto e verità. Michel Foucault e l'etica della cura di sé
Cosimo Degli Atti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 232
Sessismo democratico. L'uso strumentale delle donne nel neoliberismo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 218
Oggi nessuna agenzia sociale o istituzionale, così come nessuna forma di organizzazione dei saperi e della comunicazione di massa considera secondarie le donne. Sulle donne si organizzano master, corsi di formazione, campagne pubblicitarie e campagne antidiscriminazione. Delle donne si occupano il diritto, l'economia, la criminologia, la politologia, la comunicazione, il marketing etc. Eppure all'interno di queste pratiche e di questi discorsi la donna appare sempre come una "vittima", docile e subalterna, o al contrario come un'erinni dei giorni nostri "maschilizzata", aggressiva, violenta, spregiudicata. L'inclusione delle donne nella vita pubblica, insomma, è l'ultima frontiera del politically corred, ma sicuramente si organizza a partire da forme di produzione dello stigma che trasformano la differenza stessa in mero "differenzialismo", ovvero in un potere in cui le stesse donne vengono "oggettivate" e, contemporaneamente, "desoggettivate". Non si tratta, evidentemente, di sostituire il potenziale della differenza con la logica del ritorno all'eguaglianza, né tantomeno con la logica dell'emancipazionismo. Ciò che scompare da questo tipo di narrazioni, semmai, è proprio la complessità, nonché l'eccedenza, ovvero quel bisogno di non sganciare il corpo femminile dalla sua forma di vita, dalla singolarità della sua esperienza, che certo non può ridursi a mero "oggetto" del discorso pubblico o ad un "corpo sociale" identificabile attraverso le ripartizioni identitarie.
L'onda araba. I documenti delle rivolte
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 246
Gli scorsi mesi numerosi paesi del mondo arabo sono stati scossi da ribellioni che hanno segnato una svolta politica, in taluni casi sino all'abbattimento di regimi percepiti come autocratici e dittatoriali, sebbene considerati affidabili e democratici dai paesi occidentali. Ancora oggi, rivolte e conflitti continuano a caratterizzare l'accelerazione del ritmo della vita sociale e politica nel mondo arabo, con risultati contrastanti e dagli esiti tuttora incerti. Protagonisti sono stati soprattutto le giovani generazioni grazie all'uso sapiente dei nuovi media che innovano le usuali pratiche di aggregazione e mobilitazione. Ma cosa vogliono i giovani del mondo arabo, da Tunisi al Cairo, dalla Siria allo Yemen? Per la prima volta in Italia, riportiamo i documenti espressi dalle varie piazze di ribellione, non solo la ormai celebre piazza Tahrir del Cairo, ma le piazze di Tunisi, Damasco, Sana'a, Gaza, Doha, con il coacervo di associazioni e comitati che esprimono sogni, tensioni e proposte politiche. Accanto ai numerosi documenti, tradotti dall'arabo originario, assembliamo una sezione di commenti non cronachistici, di analisi di tendenza, auspicabilmente non frettolosa né caduca, di contributi alla riflessione da parte di osservatori attenti alle dinamiche del mondo arabo.
Una tomba per Edipo. Psicoanalisi e trasversalità
Félix Guattari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 425
Guattari segna una rottura epistemologica con la psicoanalisi attaccando frontalmente il complesso di Edipo. L'inconscio non è più un teatro del desiderio familiare ma lo spazio di produzione sociale del desiderio. L'autore, attraverso uno studio approfondito delle famose pagine di Freud dedicate al complesso di Edipo, rintraccia i meccanismi sottili della prevaricazione autoritaria e gerarchica in difesa dello status quo; l'inconscio, con il padre della psicoanalisi, diventa un insieme di credenze e di rappresentazioni indotte. In questo modo il testo di Guattari affronta i limiti dei tradizionali discorsi teorici sulla psicoanalisi e propone una chiave interpretativa originale e tutt'ora ineguagliata. Il nodo principale su cui si sofferma Guattari è un modo di rileggere la schizofrenia non solo come malattia mortale, ma come tentativo disperato di comunicazione di un malessere individuale, che come tale potrebbe trasformarsi in una possibilità di accoglimento dei molteplici esseri che convivono in ognuno. Scritte nei primi anni Settanta, ben prima della attuali crisi che attraversano la psicoanalisi sia come pratica che come disciplina scientifica, le pagine di Guattari si sono dimostrate profetiche. Questo volume aiuta anche a meglio comprendere "L'antiedipo", altra opera composta da Guattari assieme a Gilles Deleuze. I due testi sono forse le opere più significative dell'antipsichiatria.
Il padre di tutte le cose. Appunti per una pedagogia del conflitto
Viviana Segreto
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 156
Poteri criminali e crisi della democrazia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 466
Il rapporto tra economia, politica e poteri criminali è uno degli aspetti più interessanti e controversi della storia della democrazia italiana. Nonostante la presenza di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema, restano ancora molti elementi da approfondire e da sottoporre a una seria e sistematica analisi scientifica. Partendo da queste premesse, il volume prova ad esplorare le relazioni tra organizzazioni criminali mafiose, mondo della politica, sistema produttivo e mondo dell'informazione, cercando di individuare e comprendere le caratteristiche di un sistema di poteri in cui è sempre più tenue il confine tra lecito e illecito. Perché da un lato, le mafie trovano sempre maggiori e più complesse forme di compenetrazione con la politica e con l'economia; d'altro lato, le istituzioni non sempre riescono ad attivarsi per garantire presidio e trasparenza dei processi decisionali pubblici. Attraverso letture interdisciplinari e comparate sui legami tra criminalità dei colletti bianchi, mafie, corruzione politica, controllo dell'informazione e sistemi di riciclaggio di capitali di illecita provenienza, il testo analizza gli effetti prodotti da tali legami sulla democrazia del nostro Paese e sul suo sistema di relazioni internazionali. Nell'attuale scenario caratterizzato da una profonda crisi della rappresentanza e da una generale disaffezione dei cittadini per la politica, esso cerca anche di valutare l'impatto sul territorio di alcune attività di contrasto alla criminalità.
Mondi nuovi a teatro. L'immagine del mondo sulle scene europee di Cinquecento e Seicento: spazi, economia, società
Chiara Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 322
Il saggio propone una mappa degli spazi portati sulle scene europee tra Cinquecento e Seicento, e ricostruisce le dinamiche e i rapporti di forza che mettono in relazione letteratura, economia, società. Tra Venezia, Firenze e Malta, dall'Italia e dal Mediterraneo all'America e all'Oriente fino ai paesaggi infernali, l'immaginario teatrale interpreta, riscrive e re-inventa la geografia dei mondi moderni facendo dei mezzi della performance (fisicità e parola) e dei suoi effetti sul pubblico una sublime forma espressiva di autonomia e bellezza.
Globalizzazione e governance delle società multiculturali
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 250
Il volume discute problematiche connesse alla convivenza tra culture distinte che operano all'interno di stati nazionali sempre più interconnessi e attraversati da crescenti flussi migratori. Anche se molti dei contributi provengono da filosofi politici, queste problematiche sono indagate da una prospettiva multidisciplinare. La riflessione spazia dall'ambito normativo alla discussione di casi empirici; dalla giustificazione di specifiche soluzioni e sistemi di valore all'analisi critica delle concezioni e delle politiche multiculturali dominanti; dal confronto diretto con i dibattiti attuali allo studio genealogico delle categorie concettuali ricorrenti in questi dibattiti. I fili conduttori attorno ai quali si articola la conversazione sono tre. Il primo riguarda gli obiettivi conseguiti, e i limiti evidenziati, dal multiculturalismo liberale come il paradigma dominante: quello cioè che ha orientato la riflessione e influenzato le legislazioni nazionali, transnazionali e internazionali. Un secondo tema che emerge dal testo riguarda la complessità dei problemi che il multiculturalismo solleva e le difficoltà cui vanno incontro tutti i tentativi di elaborare un paradigma alternativo. Risulta perciò comprensibile l'atteggiamento di quanti attribuiscono maggiore rilevanza ai tentativi di comprendere il mondo piuttosto che di regolarlo.
L'ecologia profonda. Lineamenti per una nuova visione del mondo
Guido Dalla Casa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 232
Vengono distinti due tipi di ecologia: una "ecologia di superficie" che recepisce le idee correnti in materia, cioè la necessità di evitare gli inquinamenti e salvare le specie animali e vegetali, in quanto utili all'uomo; una "ecologia profonda" che intacca il concetto di progresso e le idee-guida della civiltà industriale, che hanno portato all'attuale modo di vivere e quindi ai dramma ecologico. Solo con il passaggio a una filosofia compatibile con il secondo tipo di ecologia, spesso presente nelle culture tradizionali, si possono ottenere risultati a lunga scadenza. Nel quadro di pensiero dell'ecologia profonda, vengono accennate alcune questioni filosofiche di fondo, come il libero arbitrio, l'evoluzione, la posizione della nostra specie in Natura, la fine delle certezze. Come azione concreta, viene proposta la diffusione dell'ecologia profonda, nella speranza che il mutamento di pensiero sia così rapido da evitare fenomeni gravi e traumatici per tutta la Terra.

