Mimesis: Passato prossimo
Breve storia dell'Ucraina. Dal 1914 all'invasione di Putin
Massimo Vassallo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 384
Una breve ed essenziale storia dell'Ucraina, da sempre crogiolo di popoli, mischiati tra loro da millenni e le cui vicende in Italia restano poco conosciute o note solo attraverso il filtro delle esperienze storiche dei vicini. Breve per la sua formulazione sintetica, essenziale perché vengono messi a fuoco gli avvenimenti cruciali del XX e XXI secolo, fino all'invasione russa a opera di Putin. L'analisi storica e geopolitica di Massimo Vassallo consente al lettore di addentrarsi nella spesso trascurata storia dell'Europa orientale da un'angolatura differente rispetto a quelle tradizionalmente offerte da Mosca e Varsavia, tenendo in debito conto il punto di vista di Kyïv, e di comprendere l'instabilità di questa regione. Un'instabilità legata alla stratificazione etnica avvenuta nel corso dei secoli, che ha radici antiche e ha creato spaccature e conflitti difficili da sanare.
Vedere l'impero. L'Istituto Luce e il colonialismo fascista
Gianmarco Mancosu
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 464
Dai primissimi anni del Novecento, il cinema e la fotografia divennero tra i mezzi più popolari per rappresentare le terre d'oltremare nei centri metropolitani. "Vedere l'impero" ricostruisce organicamente l'intreccio tra storia dell'espansionismo, politiche culturali e rappresentazioni fotocinematografiche delle colonie italiane, focalizzandosi sulla produzione dell'Istituto Luce ma abbracciando vicende e immagini prodotte prima, durante e dopo il ventennio fascista. Le fascinazioni esotiche dei primi filmati "dal vero" girati in Africa, i resoconti sulle esplorazioni scientifiche, la propaganda del regime e infine le rappresentazioni della fine dell'impero ci racconteranno di incontri e scontri tra culture, ma anche di contenuti parziali e razzisti. La mole di documenti analizzati e l'originalità delle riflessioni rendono il saggio un riferimento per riflettere sull'asservimento delle idee e delle immagini alla necessità di definire un'alterità funzionale alla costruzione dell'identità nazionale.
Una famiglia nella grande guerra
Cecilia Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 158
In questo libro si fa riferimento al carteggio di un’intera famiglia, composta da due genitori e cinque figli: tre giovani che partirono per la guerra e due ragazze che rimasero a casa a fare le infermiere. I tre fratelli erano tutti di stanza vicini sulla linea del fronte dell’Isonzo, tant’è che si incontrarono molto spesso a cominciare dal primo Natale in guerra nel 1915. Nelle lettere non ci sono particolari riferimenti retorici e neanche invettive. La famiglia apparteneva alla buona borghesia romana – il cosiddetto “generone” –, era cattolica per antica consuetudine, proprio come la gran parte degli italiani. Era comunque una famiglia borghese aperta, benestante perché impegnata nel commercio di vetri e cristalli, i figli avevano studiato, viaggiato, e lavoravano. Ed era anche una famiglia altrettanto convintamente patriottica, orgogliosa del nuovo Stato italiano in cui viveva.
Il populismo russo. Volume Vol. 3
Franco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 460
Il contributo del grande storico Franco Venturi allo studio del populismo russo è stato tra i più rilevanti. In quest’opera in tre volumi, Venturi offre una mirabile ricostruzione del movimento rivoluzionario che, intorno alla metà dell’Ottocento, lottò per l’emancipazione delle masse contadine e per porre fine all’autocrazia zarista. Questo terzo e ultimo tomo indaga la spaccatura che si venne a creare all’interno del movimento tra chi privilegiava la tradizionale attenzione al mondo contadino “Zemlja i volja” e chi si rivolgeva a metodi terroristici “Narodnaja volja”.
Il populismo russo. Volume Vol. 2
Franco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 480
Il contributo del grande storico Franco Venturi allo studio del populismo russo è stato tra i più rilevanti. In questa opera in tre volumi, Venturi offre una mirabile ricostruzione del movimento rivoluzionario che, intorno alla metà dell'Ottocento, lottò per l'emancipazione delle masse contadine e per porre fine all'autocrazia zarista. Il secondo volume si apre con il manifesto che l'imperatore Alessandro II pubblica il 19 febbraio 1861 e con il quale libera dalla schiavitù la grande maggioranza della popolazione. Ma, se il mare contadino sembra assestarsi nella nuova situazione, lo stesso non può dirsi per le nazionalità dell'Impero – come la Polonia –, che prendono la via dei risorgimenti nel tentativo di riconquistare la propria indipendenza, mentre nasce la prima organizzazione clandestina rivoluzionaria "Terra e libertà". La risposta zarista è ripiegare verso la reazione, portando il conflitto all'esasperazione: nichilismo, terrorismo e rivolte chiudono così i decisivi anni '60 della storia moderna russa.
Confindustria nella Repubblica (1946-1975). Storia politica degli industriali italiani dal dopoguerra alla strategia della tensione
Elio Catania
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 364
Principale organizzazione di interesse degli industriali, Confindustria ha avuto un ruolo essenziale nel determinare le forme della Ricostruzione e, successivamente, della modernizzazione in Italia. È difficile affermare che la sua azione si sia limitata alla sola difesa sindacale degli associati; altrettanto spesso infatti essa ha agito di fronte a minacce reali o percepite, condizionando gli equilibri della nostra fragile democrazia. Utilizzando documenti in parte inediti insieme a quanto emerso a più riprese in processi e inchieste giornalistiche, il presente lavoro riannoda i fili di un discorso finora rimasto privo di un focus specifico: la storia politica dell’organizzazione industriale e di alcuni dei suoi più importanti membri, ricostruendone la trama coperta accanto a quella ufficiale e seguendo come un “filo rosso” i rapporti con il blocco civico-militare che, nato nella declinazione della Guerra fredda in Italia, manifestò appieno i suoi propositi nel “quinquennio nero” 1969-1974. Prefazione Aldo Giannuli. Postfazione Elia Rosati.
Il populismo russo. Volume Vol. 1
Franco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 518
Il contributo del grande storico Franco Venturi allo studio del populismo russo è stato tra i più rilevanti mai scritti. In questa opera in tre volumi, l'autore offre una mirabile ricostruzione del movimento rivoluzionario che, intorno alla metà dell'Ottocento, lottò per l'emancipazione delle masse contadine e per porre fine all'autocrazia zarista. Il primo volume ripercorre la questione contadina degli anni Trenta e Quaranta del XIX secolo, il movimento intellettuale degli anni Sessanta dello stesso secolo e si sofferma sulle figure cruciali di Herzen, Bakunin e Cernysevskij. In patria, l'immagine di questi tre personaggi ha a lungo subito un variabile processo di assimilazione politica che va dall'esaltazione alla rimozione, avvenuta nel corso della stagione staliniana. Il lavoro di Venturi – basato sullo studio di numerosi documenti e memorie dei rivoluzionari russi, custoditi presso la Biblioteca Lenin di Mosca – ha il merito di essere stato uno dei primi a spezzare il lungo silenzio della storiografia sovietica ufficiale e di analizzare i motivi alla base della deliberata distinzione tra populisti e democratici rivoluzionari. Introduzione di Daniela Steila.
Il grande gioco dell'Orchestra Rossa. Le memorie del capo dei servizi segreti sovietici
Leopold Trepper
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 410
Leopold Trepper, ebreo di umili origini, è passato alla storia per essere stato il capo dell'Orchestra Rossa, una delle più importanti reti di spionaggio sovietico della Seconda guerra mondiale. Militante dei movimenti operai, Trepper fu arrestato dai nazisti a Parigi, dove rimase in carcere per un anno, periodo durante il quale finse di collaborare con i tedeschi per trasmettere importanti informazioni a Mosca. Dopo una rocambolesca fuga dalla Francia si nascose fino al termine del conflitto per poi far rientro in Unione Sovietica, dove conobbe nuovamente l'esperienza del carcere per oltre dieci anni. "Il grande gioco dell'Orchestra Rossa" ripercorre uno dei più incredibili intrecci di spionaggio della Seconda guerra mondiale dalla prospettiva del suo principale artefice. Introduzione di Giacomo Marchetti.
Storia del partito comunista dell'Unione Sovietica
Pierre Broué
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 764
Il libro di Pierre Broué sulla storia del Partito comunista dell'Urss è un classico della storiografia marxista. In questo testo l'autore ripercorre la nascita, le lotte, l'ascesa e la drammatica sconfitta dell'organizzazione marxista che più di ogni altra ha inciso sul corso della storia. La cronaca storiografica di Broué parte dalle origini, dalla fondazione del primo gruppo marxista russo, l'Emancipazione del lavoro di Plechanov, e arriva sino all'epoca chrušcëviana, un periodo storico lungo più di settant'anni che abbraccia tutta la vita del partito bolscevico sino al suo tragico epilogo con l'affermazione del partito staliniano. La puntuale ricognizione storica compiuta da Broué permette, dunque, di comprendere le trasformazioni teoriche, organizzative e politiche subite dal partito bolscevico e coglierne così la complessa traiettoria nella storia del Novecento. Introduzione di Francesco Giliani.
Bisogni e desideri. Società, consumi e cinema in Italia dalla ricostruzione al boom
Agnese Bertolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 256
Bisogni e desideri sono le due parole chiave che attraversano questo itinerario sui mutamenti avvenuti nella società italiana nel secondo dopoguerra, indagati e descritti attraverso la lente filmica delle commedie cinematografiche coeve. Gli anni che dalla ricostruzione arrivano al boom si caratterizzano come il passaggio dagli stenti della guerra al desiderio di crescita e benessere: un momento in cui l'Italia vive una stagione complessa, nella quale l'immaginario collettivo ha un'importanza preponderante come vettore della trasformazione e della modernizzazione del Paese. È proprio la produzione cinematografica a registrare e rivelare i cambiamenti avvenuti nella società italiana, definendone l'immaginario collettivo, secondo il denominatore comune dell'evoluzione dei consumi e del mutamento dei costumi. Presentazione di Stephen Gundle.
I prigionieri di Menelik 1896-1897. Storie di soldati italiani nella guerra d'Abissinia
Matteo Dominioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 256
La battaglia di Adua del 1° marzo 1896 fu una sconfitta epocale per l’Italia. Morirono 4.424 uomini, più di tutte le battaglie risorgimentali nel loro insieme, 1.744 furono i prigionieri e i reduci (il 43% del contingente di 9.441 nazionali) tornarono nelle retrovie in Eritrea in condizioni drammatiche. Il volume racconta le storie dei prigionieri che rimasero in Etiopia un anno fra immani sofferenze, le vicende legate alle trattative di pace e all’invio delle prime missioni umanitarie e quanto lo shock del 1° marzo influenzò la politica di raccoglimento.
La resistenza oltre le armi. Sarajevo 1992-1996
Arianna Cavigioli, Andrea Caira
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 130
Focalizzata durante i giorni più duri dell’assedio cetnico alla capitale bosniaca, la ricerca prova a ricomporre i vari tasselli per comprendere pienamente l’impatto antropologico del conflitto. Attraverso lo sguardo non convenzionale degli stessi attori culturali attivi in quei giorni, il racconto è a metà strada tra l’inchiesta giornalistica e l’indagine archivistica. Nel dedalo di viuzze sarajevesi, dove a ogni incrocio sembra di sentire gli echi della Storia e di popoli passati, la città ha scoperto nella forza di una penna un’arma indistruttibile. Nella luce di una candela, che tiepidamente illumina il palco di qualche teatro improvvisato, l’inossidabile desiderio di sopravvivere e la spasmodica ricerca di normalità. I racconti dei protagonisti, di una durezza commovente, si scagliano contro quel monolitico silenzio internazionale che per troppo tempo li ha ignorati. Il grigiume dello scontro fratricida viene abbattuto dalla creatività.

