Mondadori: Oscar moderni
Il panettone non bastò. Scritti, racconti e fiabe natalizie
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 240
Questo volume raccoglie tutti gli scritti che, a partire dagli anni Trenta, Dino Buzzati ha dedicato al Natale. Articoli, racconti, poesie, fiabe disegnate, resoconti autobiografici pubblicati su quotidiani e periodici e da allora per lo più dimenticati. Dal ricordo del suo primo 25 dicembre trascorso senza il padre a una riflessione sulla tecnica del presepio, dai suggerimenti su come scegliere la giusta strenna al racconto che ha come protagonista il personaggio dickensiano Scrooge fino alla cronaca, da Addis Abeba, del Natale africano: un viaggio nel mondo del grande scrittore bellunese, percorso attraverso un argomento che lo ha sempre stimolato, dal punto vista sia giornalistico sia letterario. Una raccolta di pagine uniche e toccanti, che mostrano in trasparenza le tematiche più classiche della poetica buzzatiana – l'attesa, la fanciullezza perduta, lo scorrere inesorabile del tempo, i sentimenti familiari... – e disegnano il ritratto di un uomo e della sua vita, svelata da abitudini, contraddizioni e meraviglie della nostra festa più importante.
Storie della guerra di Spagna. La quinta colonna
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 216
Ernest Hemingway passò vari mesi in Spagna tra il 1937 e il 1939. I quattro racconti raccolti in questo volume insieme al dramma La Quinta Colonna rappresentano il frutto letterario di quell'esperienza e mettono in scena i diversi aspetti della guerra civile e le assurde situazioni e reazioni che questa comporta. La disperata allegria del bar Chicote e delle stanze dell'Hotel Florida; gli orrori dei bombardamenti quotidiani; il rimorso per aver contribuito alla cattura di un amico smascherato come spia; l'impossibilità per un uomo e una donna di stabilire tra loro qualcosa di più che un semplice rapporto sessuale, vengono rappresentati con quelle doti di incisività, di scioltezza narrativa e di vigore icastico che caratterizzano il miglior Hemingway.
Isole nella corrente
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 492
Rimasto inedito tra le carte dello scrittore, "Isole nella corrente" riprende e supera insieme le opere precedenti di Hemingway. Nelle tre avventure del protagonista Thomas Hudson, pittore e soprattutto parlatore, si riafferma la singolare capacità hemingwayana di onorare il presente dei gesti e al tempo stesso di venerare il passato dei sentimenti, il tutto soffuso di un umorismo raffinato o corposo, sboccato o sottile, costantemente e prepotentemente contagioso. Thomas Hudson ci è narrato in guerra con i tedeschi, con gli altri e con se stesso, in una successione incalzante di episodi che vanno dalla pesca d'altura all'ubriacatura verbale, dai deliri della fantasia alle assurdità del reale. Un libro divertente sotto ogni aspetto, appartenente a una dimensione letteraria insolita per Hemingway, ma esplorata con incredibile ricchezza e felicità di risultati.
88 poesie
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 264
Hemingway era – e sapeva di essere – un poeta un po' anomalo. La poesia fu infatti per lui uno strumento, una forma alla quale si accostò con l'avida curiosità che ha sempre caratterizzato il suo approccio alla vita. Scritte in viaggio o sulla tovaglia di un bar, le poesie riunite in questo volume – composte dal 1912 al 1956 – sono appunti, impressioni, noterelle, minute di lettere non spedite. E perciò questo libro è uno scrapbook, un taccuino, il raccoglitore di tutti i pezzi di carta sui quali l'artista scarabocchiava per qualche istante, fissando nelle parole gli umori e i sentimenti più fugaci.
I racconti di Nick Adams
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nick Adams compare per la prima volta tra le pagine di In our time, la seconda raccolta che Hemingway pubblica a Parigi nel 1924. A quel suo vero e proprio alter ego letterario lo scrittore dedicherà negli anni racconti e bozzetti, tracciandone un intenso ritratto e una biografia: fifone e bugiardo, terrorizzato soprattutto dall'idea di apparire codardo, millantatore, attaccabrighe, misogino, Nick è il primo autentico eroe hemingwayano, un uomo ferito e in fuga, ossessionato dalla violenza e dalla morte. In questi testi, riuniti secondo l'ordine cronologico delle vicende narrate, lo seguiamo dall'infanzia nel Michigan fino al fronte italiano durante la Grande Guerra, osservando la sua metamorfosi da bambino ad adolescente, poi soldato, reduce, scrittore, padre: una continuità narrativa che proietta una nuova luce sulla personalità e sull'arte dell'autore.
Ventuno racconti
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 384
Ammiratissimi fin dal loro primo apparire su varie riviste americane o in antologie, questi Ventuno racconti si aggiungono ai leggendari quarantanove pubblicati da Ernest Hemingway nel 1938. Ispirati a fatti di guerra o di cronaca quotidiana realmente accaduti o trasfigurati dalla poderosa fantasia dell'autore, ciascuno di essi è un pezzo di bravura in cui risuona limpida la sua voce; proprio la misura del racconto, infatti, fa risaltare al meglio le qualità a cui Hemingway deve il suo grande impatto sulla letteratura moderna: lo stile spassionato, essenziale, al servizio di un occhio che non si lascia mai sfuggire niente di quanto è importante vedere.
La vittima
Saul Bellow
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Pubblicato nel 1947, a soli due anni dalla fine della guerra e nel paranoico clima del maccartismo, "La vittima" racconta l'assurda vicenda di Asa Leventhal: quarant'anni, ebreo d'estrazione borghese, in una New York estiva oppressa dalla calura e in un momento delicato della propria vita familiare, incontra per caso un vecchio conoscente, Kirby Allbee. Costui lo accusa di essere la causa delle proprie disgrazie e inizia a molestarlo, fino a perseguitarlo in maniera ossessiva. In un crescendo di tensione, e in un dramma dell'identità nel quale i due personaggi incarnano alternativamente il ruolo del carnefice e della vittima, Leventhal esamina a fondo la propria responsabilità e il proprio senso di colpa (che è poi il sentimento degli ebrei americani risparmiati – a differenza di quelli europei – dallo sterminio), con un passaggio dal piano contingente e privato a quello storico-sociale e mistico-esistenziale.
I racconti
Edgar L. Doctorow
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 336
Don DeLillo ha scritto che la prosa di Doctorow mostra «fin dove può arrivare l'America, mettendo in scena vite comuni che prendono la cadenza della grande Storia». È una caratteristica che affiora in ciascuno dei quindici racconti presenti in questo volume, tra il coraggio e la disillusione di personaggi in cerca del proprio sogno: geni, mistici o ciarlatani che vendono alla gente false speranze o regalano autentici lampi di grandezza. Composti tra il 1960 e l'inizio del Ventunesimo secolo, questi testi sono stati selezionati, rivisti e disposti in un nuovo ordine dallo stesso Doctorow poco prima della morte: un vero e proprio testamento letterario che comprende tra l'altro i nuclei narrativi da cui scaturirono i suoi celebri romanzi La città di Dio e L'acquedotto di New York, e un «corollario» al celebre Billy Bathgate.
In questo piccolo mondo
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 372
A Los Angeles, nei primi anni Cinquanta, Roger Lindahl e Virginia Watson gestiscono con un certo successo un piccolo negozio di elettrodomestici. La loro unione però è da tempo in crisi: lui è un uomo immaturo, volubile, frustrato, lei una donna ambiziosa e tirannica decisa a iscrivere il figlio di sette anni, Gregg, a una prestigiosa e costosa scuola a Oja. È lo stesso istituto in cui studiano i figli di Charles "Chic" Bonner, un prevedibile uomo d'affari sposato con la sensuale e svagata Liz. Quando le due coppie cominciano a frequentarsi, la situazione esplode: è l'inizio di un vortice senza ritorno di tradimenti, ripicche, vendette, folli passioni. Scritto nel 1957 ma pubblicato postumo nel 1985, "In questo piccolo mondo" dipinge con uguale disperazione il ritratto di quattro persone incapaci – ciascuna a suo modo – di essere adulte, sullo sfondo di una California feroce e contraddittoria alle prese con il difficile ritorno alla normalità dopo il periodo bellico. Un intenso romanzo sui rapporti familiari accostabile ad altri capolavori degli anni Cinquanta come "Revolutionary Road" o "L'uomo dal vestito grigio".
La camicia bruciata
Anna Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 228
In una narrazione dialogante – tra l'autrice e la protagonista – intrisa di una profonda sensibilità femminile, Anna Banti percorre un affascinante viaggio nel cuore della Toscana medicea. Al centro vi è la figura di Marguerite Louise d'Orléans: nobildonna irrequieta e ribelle, desiderosa di amore e prestigio in un'epoca di politiche matrimoniali e dinastiche implacabili. Con estrema precisione di dettagli e un raffinato registro narrativo, "La camicia bruciata" è un'opera di "interpretazione storica" volta – come sottolinea Elena Porciani nella Postfazione – «a indagare l'intimità esistenziale di personaggi realmente esistiti, spingendosi là dove i biografi, più attenti alla trama degli eventi, generalmente non si inoltrano». Chi legge viene così immerso nella claustrofobica atmosfera della corte fiorentina e invitato al contempo a scoprire le emozioni più intime della giovane sposa di Cosimo III de' Medici. Insieme a lei, e con un simile sistema di dialogo, l'autrice delinea, costruendo un «ambiente narrativo di sorellanza», anche la storia di Violante di Baviera, la moglie del Gran Principe Ferdinando, assai diversa da Marguerite nello spirito ma a lei affine nell'esemplarità del suo destino di malmaritata.
Jill
Philip Larkin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Studente di umili origini ingenuo e inesperto, ma dalla mente brillante, John Kemp arriva a Oxford dal Lancashire nell'autunno del 1940, mentre sull'Inghilterra cadono le bombe tedesche. Nel college si trova a dividere la stanza con Christopher Warner, rampollo di un'agiata famiglia. Per rendersi interessante agli occhi del compagno, dal cui stile di vita dissoluto è respinto e affascinato al tempo stesso, Kemp si inventa una sorella immaginaria, Jill. Le cose si complicano quando si innamora di una ragazza vera, appartenente all'alta società, che porta lo stesso nome. Scritto tra il 1943 e il 1944 quando l'autore era studente a Oxford e pubblicato nel 1946, "Jill" è un romanzo delicatissimo e di grande potenza, che attraverso personaggi indimenticabili ci parla di differenze di classe, timidezza, perdita dell'innocenza, e della scoperta di sé e del proprio valore in un ambiente ostile. Un libro «assolutamente contemporaneo, forse persino profetico» come lo ha definito Joyce Carol Oates.
Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 396
«Non narrerò tanto il destino di me solo, quanto quello di tutta una generazione, della nostra inconfondibile generazione, la quale forse più di ogni altra nel corso della storia è stata gravata di eventi.» Molto più che semplice autobiografia, "Il mondo di ieri" è il ritratto incantato di un'epoca scomparsa, la suprema epopea di quella "Felix Austria" che tanto segnò la storia e la cultura europea, quel mondo nel quale «ognuno sapeva quanto possedeva e quanto gli era dovuto, quel che era permesso e quel che era proibito: in cui tutto aveva una sua norma, un peso e una misura precisi». Al centro della narrazione sta la Vienna imperiale, simbolo di un'epoca indimenticabile che Zweig – esponente di una generazione che «ha imparato a fondo l'arte preziosa di non rimpiangere il perduto» – descrive in tutto il suo splendore e in tutte le sue contraddizioni. Pubblicato postumo, "Il mondo di ieri" è segnato da un'atmosfera autunnale che imprime all'intera opera il severo suggello della modernità.

