Mondadori: Oscar moderni
Il re deve morire
Mary Renault
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 456
Chi era Teseo, il mitico uccisore del Minotauro, il più grande e saggio re che Atene ricordi? Per scoprirlo Mary Renault ne ripercorre (e reinventa) la vicenda a partire dall'infanzia, segnata dal mistero sull'identità del padre e dall'insicurezza per la bassa statura, e poi la giovinezza avventurosa tra Trezene, Eleusi, Atene, Creta... Teseo matura una vocazione alle imprese eroiche, si scopre dotato di un ingegno raro che gli consente di fuggire dal labirinto di Minosse, diventa un capo in grado di guidare i suoi uomini, il suo popolo, sul campo di battaglia e non solo. Rinunciando a ogni elemento fiabesco o soprannaturale, ma basandosi sui dati archeologici emersi dagli scavi di Cnosso e sulla propria capacità narrativa, l'autrice ridefinisce il profilo del leggendario eroe, facendone una figura a tutto tondo.
La casa delle belle addormentate
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 216
Afflitto da profonda solitudine, raggelato dalla vecchiaia, Eguchi decide di visitare una casa misteriosa e segreta dove uomini anziani come lui possono trascorrere la notte riscaldandosi accanto ai corpi di giovani donne profondamente addormentate. Svegliarle è impossibile, toccarle assolutamente vietato. In questo luogo sospeso tra sogno e realtà, Eguchi – turbato dal fascino magico delle ragazze «in un letargo di morte apparente» – esplora gli sfumati confini tra piacere, memoria e rimpianto in una delicata rapsodia di sensazioni e ricordi. Raffinato racconto erotico, viaggio nei più profondi recessi della psiche, "La casa delle belle addormentate" (1961) è – secondo Mishima – «un capolavoro di letteratura decadente capace di mantenere una bellezza formale, pur emanando allo stesso tempo una fragranza simile al marciume di un frutto troppo maturo». Un'opera che intreccia soffocanti fantasie sessuali con il disgusto per la vita, che trae dall'atmosfera onirica – tipica della prosa delicata, rarefatta e luminosa di Kawabata – riflessioni sulla natura effimera dell'esistenza umana, sulla fugacità del tempo e sull'ineluttabilità della morte. Il breve romanzo è accompagnato da due racconti: "Il braccio" (1965), in cui le ossessioni e la bramosia sessuale si riversano nel desiderio allegorico dell'autore di «un mondo di solitudine assoluta», e il giovanile "La bellezza sfiorisce presto" (1935), ispirato a un caso di duplice omicidio di due ragazze avvenuto nel 1928.
Morte nel pomeriggio
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 328
In parte saggio, in parte romanzo, in parte guida, in parte diario o ancora autobiografia, "Morte nel pomeriggio" contiene tra l'altro fondamentali riflessioni sulla letteratura e la scrittura. Tutto ruota intorno all'affascinante mondo della corrida che ha da sempre stregato Hemingway perché «la corrida è una tragedia, non è uno sport» come sottolinea Fernanda Pivano. «Il torero è l'uomo che vive in stretta intimità con la morte, e reca sul viso le tracce di questa intimità. A Hemingway interessa vedere l'uomo unito al toro in un solo corpo nell'istante che decide la morte di uno dei due rivali. Il libro è un crescendo lento e sottile; il crescendo, in fondo, che Hemingway stesso denuncia come suo "metodo": non "descrivere" un'emozione ma "suscitarla" descrivendo i momenti, le tensioni, i fatti che l'uno dietro l'altro l'hanno provocata. "Morte nel pomeriggio", con tutto il suo glossario, non è un Baedecker della corrida più di quanto Moby Dick sia un Baedecker della caccia alla balena».
Avere non avere
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 240
Fra battute di pesca al largo della costa cubana e cacce nel Wyoming, fra il terzo matrimonio e la guerra di Spagna, nacquero i tre racconti di "Avere e non avere", riuniti poi a formare un romanzo unitario e pubblicati nel 1937. Protagonista del trittico è Harry Morgan, un "onesto" contrabbandiere che naviga fra Key West e Cuba, al timone di un battello carico di cinesi clandestini e di alcol. Duro e coriaceo nell'affrontare una vita giocata sul filo del pericolo, a contatto con la peggior feccia umana e sotto il tiro continuo della legge, Morgan diventa l'emblema dei reietti, condannati a ricorrere a ogni espediente per sopravvivere, in una società spaccata fra coloro che "hanno" e coloro che "non hanno". In "Avere e non avere" Hemingway mette dunque fortemente in risalto le istanze politiche e sociali dell'America rooseveltiana, raccogliendone i motivi e gli umori contestatari.
Festa mobile. Ediz. restaurata
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 228
"Festa mobile", il romanzo rimasto incompiuto alla morte di Hemingway, dipinge un affresco vivido della città che lo scrittore amava sopra ogni altra, e che considerava il luogo perfetto per la sua attività creativa. Ormai anziano e malato, Hemingway ricorda la Parigi degli anni Venti, dove in piena età del jazz aveva vissuto «molto povero e molto felice». Tra bevute, oppio, corse di cavalli e snobismo sociale, la fame si rivela per lui scuola e disciplina: «tutti i quadri erano più intensi e più chiari e più belli se eri a pancia vuota, con una fame da lupo». «In una via fredda e spazzata dal vento» della Rive Gauche, la libreria Shakespeare and Company è «un posto simpatico, caldo e accogliente» per il giovane Hemingway che può prendere in prestito tutti i libri che vuole rimandando il pagamento. Intorno a Sylvia Beach e alla sua libreria si muovono, lavorano e discutono scrittori e intellettuali come Ford Madox Ford, Gertrude Stein, Ezra Pound, James Joyce, Francis Scott Fitzgerald. Un libro di ricordi, l'opera d'addio che celebra la vita parigina come una splendente giornata di festa, diventa così molto di più: un inno alla libertà, alla insopprimibile libertà dell'uomo di pensare, agire ed esprimersi.
I figli della mezzanotte
Salman Rushdie
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 660
I "figli della mezzanotte" sono i bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento in cui l'India proclamò la propria indipendenza. Possiedono tutti doti straordinarie: forza erculea, bellezza soprannaturale, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista di questo romanzo che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia; una vicenda surreale attorno a cui si dipana una grandiosa saga familiare, un magnifico canto corale sullo sfondo della storia dell'India del Ventesimo secolo.
Omobono e gli incendiari-Andorra
Max Frisch
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 276
"Omobono e gli incendiari", scritto per la radio nel 1953 e adattato per la tv e il teatro cinque anni dopo, è una dark comedy che mette in scena un mondo distorto, nel quale folli piromani si presentano nelle case fingendosi venditori porta a porta e chiedono ospitalità, per poi dare tutto alle fiamme. Con la complicità inconsapevole dell'ingenuo – ma non del tutto innocente – proprietario. "Andorra" (1961) è incentrato sulle vicende del bambino adottato dal "maestro", il giovane Andri che tutti credono ebreo, ed è perciò vittima del diffuso sentimento antisemita in un immaginario stato di Andorra, minacciato dall'invasione dei Neri. Tra le opere teatrali più popolari di Frisch, i due testi riecheggiano da un lato le modalità tipiche della tragedia antica, immergendole in un contesto storico tipicamente novecentesco, dall'altro sono debitori a maestri quali Ionesco e Brecht. Muovendosi tra "teatro epico" e "teatro dell'assurdo", infatti, Frisch chiama direttamente in causa lo spettatore spingendolo a riflettere sul pregiudizio e l'ipocrisia delle nostre società e sull'ineludibile responsabilità dei singoli.
Furia
Salman Rushdie
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 288
Malik Solanka, storico delle idee in pensione e irascibile fabbricante di bambole, un giorno cambia radicalmente vita, abbandona la famiglia e fugge a New York. Sente una furia agitarsi dentro di sé e teme di diventare un pericolo per quelli che ama. Sbarca a Manhattan nel momento in cui l'America è al vertice della sua onnivora potenza. Solanka cerca pace, ma tutto quel che lo circonda sembra ugualmente dominato da una furia: battibecchi e litigi, meschinità e risentimenti percorrono la metropoli da un capo all'altro. E i sentimenti del protagonista, le sue emozioni e i suoi desideri, diventano travolgenti, sfrenati, folli. Ma nel suo destino ci sono due donne: un'attivista che vuole salvare l'umanità e una bellissima Venere bruna che gli fa conoscere un'altra furia, lontano, in un diverso angolo del mondo. "Furia" è un romanzo di esplosiva energia, una grande, cupa e divertita discesa nei lati più oscuri della natura umana. Ma è anche uno strepitoso ritratto di New York e insieme una travolgente storia d'amore.
Il buon soldato
Ford Madox Ford
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 288
Narratore e protagonista, in queste pagine John Dowell racconta a un silenzioso ascoltatore, con tono divagante e ipnotico virtuosismo, la storia «più triste che abbia mai sentito». Vittima degli inganni della moglie, l'apparentemente ingenuo Dowell svela le sofferte relazioni sentimentali e l'incrocio di amori che legano lui e la consorte, ricchi americani, a una coppia di nobili inglesi, gli Ashburnham, con i quali sono abituati a incontrarsi ogni anno in una elegante località termale tedesca. Il lettore è presto catturato dalle rivelazioni inattese che riguardano soprattutto il capitano Edward Ashburnham, prototipo del «buon soldato» e tuttavia pronto a tradire ogni codice morale in nome di un'inesausta passione per donne giovani e indifese. Impressionistico ritratto delle tensioni tra vecchio e nuovo mondo, Europa e America, cattolicesimo ed etica protestante, la conservazione di un ordine antico e una modernità esuberante, il romanzo-confessione di Ford, caposaldo del modernismo, assomiglia a una lunga ammaliante seduta di psicoanalisi che delinea il clima sofisticato e decadente degli anni che precedono lo scoppio della Prima guerra mondiale.
Di là dal fiume e tra gli alberi
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 252
Un cinquantenne colonnello americano, reduce dalla Seconda guerra mondiale, è follemente innamorato di una giovanissima nobildonna veneziana. Con i suoi disperati modi di dire, di fare, di bere, di distruggersi con dolcezza, l'ufficiale diventa l'ennesima maschera dietro cui si nasconde lo scrittore che, giunto alla maturità, inizia a sentire tutto il peso della vita. Fa da affascinante sfondo al racconto un ambiente in gran parte veneziano, dall'Hotel Gritti all'Harry's Bar, dalla laguna ai palazzi della buona società, ma anche la campagna di Fossalta in cui il protagonista – come l'autore da giovane, come il tenente Henry di "Addio alle armi" – trent'anni prima è stato ferito e per la prima volta ha sperimentato la caducità umana. Il tema principale di "Di là dal fiume e tra gli alberi", considerato una sorta di romanzo d'addio, è quello caro a Hemingway dell'uomo di fronte alla più difficile delle esperienze, la morte. A differenza delle sue altre opere, però, qui la morte non giunge più o meno improvvisa, imposta dalla violenza esterna, ma, per usare le parole di Fernanda Pivano, «è attesa durante una silenziosa, solitaria, dialogata convivenza quotidiana con l'insidia in agguato in un corpo non più disposto ad obbedire agli ordini della vita».
Verdi colline d'Africa
Ernest Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 324
"Verdi colline d'Africa" racconta un safari che Hemingway fece in compagnia della seconda moglie, Pauline Pfeiffer. Oltre a ritrarre con precisione e verità l'Africa e il mondo della caccia, Hemingway non rinuncia a conversazioni sull'arte dello scrivere e riferimenti alla tradizione letteraria americana. Ne risulta un romanzo appassionante che, pur registrando fedelmente la realtà, ha il fascino di una creazione di fantasia. Un libro – per il «Times Literary Supplement» – «che è espressione di una profonda gioia per la vita in Africa. Il gioco della caccia è una parte intensa di quella gioia, ma c'è di più: il colore e l'odore del paese, la compagnia degli amici… e la sensazione che il tempo non conti più».
L'incantatrice di Firenze
Salman Rushdie
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 384
Un misterioso viaggiatore dai capelli biondi arriva a Sikri, sede della corte Mogol, e chiede udienza al sovrano Jalalluddin Muhammed Akbar, detto Akbar il Grande. Lo straniero afferma di venire da una sconosciuta, remotissima città di nome Firenze e di avere una storia tanto meravigliosa quanto veritiera da raccontare: una storia che lega i destini della misteriosa capitale d'Occidente a quelli della discendenza del monarca indiano. Inizia così un racconto che, unendo una pirotecnica inventiva a una minuziosissima documentazione, si snoda tra figure storiche gigantesche, una fra tutte Machiavelli, e indaga con sapienza i mille, inesplorati legami che uniscono una delle massime stagioni storiche europee, il Rinascimento fiorentino, a una delle corti più splendide d'Asia, immortalata all'apice della sua fioritura.

