Moretti & Vitali: Il tridente. Saggi
Un clown sul divano. La forza dell'ambivalenza nell'incontro terapeutico
Giovanni Moretti
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1998
pagine: 239
Il bene del male. Paradossi nella psicologia
Adolf Guggenbühl Craig
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1998
pagine: 149
I figli dei sopravvissuti
Nathalie Zajde
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 1990
pagine: 200
Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio 1933-1959
Carl Gustav Jung, Erich Neumann
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2016
pagine: 448
Le lettere tra Jung e Neumann confermano l'enorme stima di Jung per il suo allievo. Il carteggio accompagna in lui due metamorfosi parallele. Ebreo berlinese perseguitato, Neumann rinacque come un fondatore culturale in Israele; contemporaneamente si trasformò da apprendista in interlocutore di Jung. La profondità dei suoi scritti lo rivela come un terzo potenziale pilastro della psicoanalisi dopo Freud e Jung: ma la morte a 55 anni gli ha impedito di realizzare tutti i suoi potenziali. Le sue lettere sono radiografie dell'inconscio collettivo e pronosticano sia le catastrofi dell'Europa sia le tensioni che avrebbero percorso lo stato d'Israele. Il carteggio si interruppe nel 1940. Quando riprese nel 1945 Neumann si era rinnovato attraverso una solitaria autoanalisi. In questo periodo abbozza teorie che unificano psicologia, antropologia, teologia; e descrive il rapporto tra l'evoluzione della psiche individuale e quella collettiva. Molti suoi scritti attendono ancora di esser pubblicati.
Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia
Carl Gustav Jung, Wolfgang Pauli
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2016
pagine: 300
Questo volume presenta la traduzione italiana dell'ottantina di lettere che il curatore tedesco, lo psicoanalista C.A. Meier, è riuscito a reperire tra quelle scambiate nel periodo che va dal 1932 al 1957, fra Wolfgang Pauli, uno dei fisici teorici di punta della stagione della fisica di rottura della prima metà del secolo scorso e Carl Gustav Jung, fondatore della psicologia analitica che a sua volta presenta punti di rottura e di avanzamento rispetto alla psicoanalisi ortodossa. È stato un confronto vivo e vero, nel corso del quale ognuno dei due studiosi, teso a capire le ragioni e i modi di pensare dell'altro, si è spinto al di là del già noto, tanto da creare un linguaggio comune o, come gli stessi autori dissero, una "correspondentia" capace di intercettare i punti di contatto tra i concetti più nuovi dell'ermeneutica junghiana, quali la sincronicità, l'archetipo, lo psicoide ecc. e i concetti altrettanto nuovi della fisica quantistica in formazione, di cui Pauli è stato un grande protagonista. Da questa comune tensione è nato un esempio notevole e forse unico di dialogo tra studiosi di discipline apparentemente molto distanti fra loro, dialogo che avvenne nel corso di lunghi e faticosi anni di elaborazione e reciproca formazione.
Commedia dell'arte. Voci, volti, voli. Poetiche, tradizioni tradite, maestri, teoretiche e tecniche della commedia dell'arte contemporanea
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2015
pagine: 396
Cuori spezzati. Guarire dalla perdita di un amore
Ginette Paris
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 224
Il dolore del lutto e del crepacuore è neurologicamente simile all'essere sottoposti alla tortura. Sembra esistere un unico modo per mettere fine a quel tormento e limitare il danno somatico: la neurobiologia lo chiama salto evolutivo, e gli psicologi aumento di consapevolezza. Le teorie del passato sulla terapia del dolore consideravano il recupero dal punto di vista di stadi: si pensava che ci volesse un ciclo di lutto di un anno per guarire il cuore. Non è così! Una vera liberazione del cuore è un processo di neurogenesi e al tempo stesso un processo d'individuazione; il che significa che l'intero cervello deve riconfigurare le sue connessioni e il suo pensiero riguardo all'amore e alle relazioni. La buona notizia è questa: se si ama, a un punto o all'altro della vita il cuore dovrebbe spezzarsi. Se così non fosse, l'amore rimarrebbe l'amore innocente di un bambino. Questo libro aiuta a capire, per evitare il vittimismo che deriva dagli aspetti traumatici del crepacuore e del lutto. Una concezione più ampia dell'amore e una comprensione più profonda della sua psicologia è in grado di liberare dall'ossessione per la perdita del partner, insegnando, inoltre, ad amare in un modo più saggio.
In ascolto di Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 221
Questo volume di "Anima" vuole onorare Cari Gustav Jung a cinquanta anni dalla sua morte. E' aperto da uno scritto di Jaspers sulla grandezza dell'uomo e sul rapporto possibile con i grandi uomini, seguito da saggi in cui gli autori raccontano il loro rapporto con il pensiero junghiano: a volte rifacendosi alla storia della loro esperienza personale, altre volte individuando un ambito nel quale hanno di preferenza concentrato i loro studi. Concludono il volume i] classico saggio di Naomi Goldenberg sulla teoria degli archetipi dopo Jung, nel quale vengono individuate le diverse accezioni da parte della seconda generazione junghiana e le innovazioni dovute alla terza generazione, quella che si è mossa intorno a Hillman; e il saggio di Stephanie de Voogt sullo statuto filosofico dell'immagine, differente da quello ipotizzato da Jung.
Percorsi di umanizzazione. Volume 1
Massimo Diana
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2010
pagine: 302
"Percorsi di umanizzazione" parte dall'assunto che due cose sono veramente essenziali: imparare ad amare e prepararsi a morire. All'esplorazione dell'arte dell'amore è dedicato questo volume, Figure dell'amore. L'amore è la via che conduce alla maturità e ad una pienezza di vita; una via all'individuazione cioè alla verità di se stessi. L'amore è la via e nel contempo la meta. Un cammino che può essere solo raccontato attraverso i simboli e le immagini che la tradizione ci ha consegnato nella forma dei miti, delle fiabe, delle religioni. Il volume racconta dunque la via all'amore - che è anche la via dell'amore - attraverso le immagini di alcuni miti, fiabe, leggende, romanzi, film, dipinti, per lasciarsene compenetrare ed essere da questi efficacemente rigenerati. Il secondo volume . "Legami" - costituirà una sorta di continuazione: per amare è necessario sciogliere i legami biologicamente preordinati dalla natura allo scopo della sopravvivenza, per imparare a vivere nella libertà dello spirito e del non-attaccamento. Sciogliere i legami vuol dire anche predisporsi a sciogliere le vele, a superare l'ultimo e definitivo legame, quello con la vita, e quindi accondiscendere serenamente al proprio morire. Ma sia per imparare ad amare che per predisporsi al proprio radicale venir meno, costituisce una formidabile risorsa poter vivere un'esperienza di relazione di fiducia con l'Assoluto, cioè guadagnare una dimensione in senso lato religiosa.
Manuale di psicologia junghiana. Teoria, pratica e applicazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2009
pagine: 556
"Perché un nuovo Manuale di psicologia junghiana oggi, quasi mezzo secolo dopo la morte di Jung? Non abbiamo già visto, nel corso degli anni, un'enorme quantità di pubblicazioni che tentava di diffondere le sue idee esponendo, spiegando, discutendo, lodando ma anche criticando, la loro carica innovativa. A tutt'oggi il tema "Jung" non è certamente esaurito e questo Manuale è opportuno e più che benvenuto. È stato scritto da un certo numero di analisti junghiani di seconda e terza generazione - notissimi e di grande esperienza appartenenti, nella grande maggioranza, al mondo anglofono. Tutti hanno una conoscenza e un rispetto profondi della e per l'opera di Jung e iniziano i loro saggi muovendo dalle sue scoperte basilari. Poi decollano, trattando dei punti di vista più propriamente contemporanei e infine - ultime ma non meno importanti - delle loro esperienze e dei loro contributi personali. Il lettore può quindi ottenere dei chiarimenti importanti sulle idee originarie di Jung, seguiti dalla loro applicazione pratica e dagli adattamenti alle necessità dell'epoca attuale. Tutto sommato è evidente, ancora una volta, che la frattura e l'animosità tra analisti freudiani e junghiani si sono oggi mitigate." (dall'introduzione di Mario Jacobi all'edizione inglese)

