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Bernini. L'artista in Italia. Guida ragionata alle opere di Gian Lorenzo Bernini nei musei, nelle chiese, nelle gallerie e collezioni d'arte in Italia
Raoul Melotto
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 288
Quattro modi diversi di raccontare la vita di un grande artista. Quattro percorsi distinti nell'esistenza di un genio della scultura, dell'architettura e dell'allestimento barocchi. Il primo itinerario, un saggio biografico, illustra le ragioni d'essere di un talento precoce, del suo sviluppo e del suo apprendistato sotto la protezione di potenti cardinali, sino alla completa maturazione all'ombra dei papi più megalomani del Seicento. Non mancano il declino, la perdita di prestigio e la solitudine che spesso accompagnano il genio negli ultimi anni della sua vita. Il secondo percorso ricostruisce in poche tappe, otto schede in tutto, la risonanza che l'arte di uno scultore, pittore e antiquario di incomparabile eccezionalità hanno avuto al tempo del collezionismo e degli scavi romani, ricostruendo le sue implicazioni e le sue connivenze con i sistemi di potere della committenza pontificia. Poi un terzo, indispensabile tragitto attraverso la Roma di oggi per scoprire i segni lasciati dall'artista quattro secoli addietro: una città che sulla superficie del suo tessuto, come tante preziose cicatrici, può mostrarci ancora le tracce del furore e dell'estro con cui il suo più grande allestitore seppe amarla essendone riamato, ferirla non senza esserne ferito, ma soprattutto mutarla. Infine un iter aneddotico, per conoscere i retroscena di una vita dispendiosa, in arte come in amore, contraddistinta da atti di indecorosa superbia e di profondissima sincerità. Questo, in sostanza, il libro che vi apprestate a leggere: una biografia, un saggio, una guida, un racconto dell'arte di Gian Lorenzo Bernini.
Memorie di una spia
Reinhard Gehlen
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 367
A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l'uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell'Est europeo. Quando la vittoria dell'Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l'Occidente. Nasce così l'"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent'anni sui destini del mondo. L'organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO.
Storia e storie della scherma. 600 anni di sfide, assalti, duelli
Gabriele Fredianelli
Libro
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 271
L'uomo ha iniziato a combattere con la spada da quando è stato capace di forgiare i metalli; ma nel corso dei secoli si è dato delle regole e ha fatto di un semplice esercizio bellico un'arte, non solo militare. L'Italia, fin dal Medioevo, è stata l'ombelico del mondo schermistico. Questo libro, seguendo suggestioni romanzesche oltre che verità storiche, racconta le vicende della scherma dal Quattrocento al tempo delle Olimpiadi moderne, descrivendo il suo mutarsi da esigenza guerresca a strumento di conservazione dell'onore (i duelli) fino a diventare disciplina sportiva su tre diverse armi (spada, fioretto e sciabola), aprendosi infine anche al mondo femminile. Dal livornese Angelo Malevolti Tremamondo, che insegnò alla Corte d'Inghilterra e ispirò le tavole sulla scherma dell'Encyclopédie, al cavaliere di Saint-George, detto il "Mozart nero" per l'abilità di compositore oltre che di spadaccino nella Francia settecentesca, passando per il maestro Gianfaldoni le cui vicende diedero materia poetica a Donizetti e Rousseau. Si spazia quindi dal Rinascimento ai giorni nostri, attraversando il periodo d'oro che va dalla fine dell'Ottocento all'inizio del Novecento, epoca in cui, per un assalto di scherma, si riunivano fino a diecimila spettatori: come a Parigi in occasione della sfida del secolo Nadi-Gaudin nel 1922. Da Helene Mayer, l'unica atleta tedesca d'origine ebraica a gareggiare e a salire sul podio alle Olimpiadi di Berlino 1936, a Italo Santelli, ligure, eroe popolare a Budapest, dove insegnò la sciabola. E poi ancora Nedo Nadi e Lucien Gaudin, Eugenio Pini e Masaniello Parise, Giulio Gaudini e Ramon Fonst, Ciro Verratti e Aladàr Gerevich, Edoardo Mangiarotti, Oreste Puliti e Valentina Vezzali.
Peggy Guggenheim. Un sogno d'eternità
Véronique Chalmet
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 301
Peggy Guggenheim (1898-1979) condusse un'intera, intensissima vita tutta dedicata alla ricerca della bellezza assoluta. Ricca ereditiera di un padre scomparso nel naufragio del Titanic, fu certamente una grande sacerdotessa dell'arte contemporanea, ma anche e soprattutto una provocatrice scaltra e raffinata, sensuale e disinibita. La turbolenta traiettoria della sua vita incrociò quella dei maggiori scrittori e artisti del suo tempo, da Ernest Hemingway a Truman Capote, da Jean Cocteau a Salvador Dalì. Musa mancata (posò anche per Man Ray) ma collezionista attenta e intuitiva, consacrò musei e gallerie alle avanguardie artistiche europee, dal dadaismo al cubismo, dal surrealismo all'espressionismo, contribuendo a rivelare al mondo il genio di pittori come Vasilij Kandinskij, Mark Rothko e Jackson Pollock. Visse in modo intenso l'incontro con Max Ernst, suo secondo marito, ma anche quelli, non meno seducenti, con Marcel Duchamp, Yves Tanguy o Samuel Beckett. Véronique Chalmet ci restituisce il potente ed eccezionale ritratto di una donna estremamente visionaria, senza trascurarne i lati più intimi. Una dettagliata biografia che, sotto l'egida dell'arte, raccoglie i molteplici e variegati aspetti della vita di Peggy Guggenheim: dalla sfera pubblica, popolata da orde di ammiratori sullo sfondo di una mondanità effervescente, a quella privata, scandita da matrimoni disastrosi e tetri risvolti familiari.
La conquista del Nord. I Vichinghi nell'arcipelago britannico
Katherine Holman
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 271
La maggior parte dei saggi storici sui Vichinghi prende in esame la loro conquista e influenza solo su una piccola parte dell'intera regione che comprende Gran Bretagna e Irlanda. E pochi studiosi hanno finora concentrato la propria attenzione sul contatto continuo fra Inghilterra e Scandinavia anche nel periodo successivo alla Conquista Normanna del 1066. Questo libro mira a offrire un approccio alternativo, presentando una storia dell'Epoca Vichinga che consideri l'intera area dell'Arcipelago Britannico, prima e dopo il fatidico anno generalmente considerato come "spartiacque". Tradizionalmente ritratti come barbari brutali, salpati dalle terre scandinave a bordo delle loro caratteristiche imbarcazioni per depredare e saccheggiare molte regioni del Nord, i Vichinghi ci appaiono qui in un quadro meno drammatico ma ancor più affascinante, che rivela i notevoli progressi economici e sociali da loro apportati, fondamentali nel delineare la storia politica delle isole britanniche.
Storia dei samurai. Cronache dal periodo degli Stati combattenti
Francesco Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 368
Un racconto degli eventi politici e militari che segnarono la storia del Giappone nel XVI secolo; un lasso di tempo che rappresenta la parte conclusiva del Sengoku jidai, il periodo degli Stati combattenti, caratterizzato da un forte decentramento politico e da un'elevata bellicosità tra i vari clan che si dividevano le province del Sol Levante. Un'epoca durante la quale decine di famiglie di samurai si affrontarono animate dal grande sogno di unificare il paese sotto il controllo di un unico padrone. Nella prima parte del libro, l'autore prende in esame le principali istituzioni politiche, la situazione sociale ed economica, il contatto con gli europei e il rapporto con la religione cristiana. Il volume entra poi nel cuore della trattazione raccontando la vita e le gesta dei più famosi daimyo e samurai, la loro etica, le tecniche di combattimento e soprattutto come si faceva guerra nel Giappone feudale. In queste pagine si susseguono i nomi romantici di grandi guerrieri come Imagawa Yoshimoto, Oda Nobunaga, Takeda Shingen e Toyotomi Hideyoshi che - insieme ad altri - si alternarono in sanguinosissime battaglie quali Okehazama, Nagashino, Sekigahara, Tennoji e tante altre. Alla fine solo uno riuscì a portare a termine la missione assegnata dal destino: Tokugawa Ieyasu, di cui seguiremo le gesta dai primi timidi tentativi per imporre il potere fino alla sua divinizzazione. Già pubblicato con il titolo "II sole e il ciliegio" (2011), questa nuova edizione amplia il volume originario descrivendo campagne e battaglie in precedenza solo accennate ed è inoltre arricchita da mappe appositamente realizzate.
Il trono del Messico. La tragedia di Massimiliano e Carlotta
Richard O'Connor
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 367
Mentre negli Stati Uniti era in corso la Guerra di Secessione e il Messico stava disperatamente tentando di superare la guerra civile e diventare una repubblica, l'Europa decise di approfittare della situazione di caos e intervenire per accaparrarsi le poche risorse che il paese aveva ancora a disposizione. I finanzieri francesi, gli esuli messicani conservatori e promotori dell'antico status quo e i sovrani di Francia, Belgio e Austria idearono un incredibile intrigo per insediare l'arciduca Massimiliano d'Asburgo e la principessa Carlotta del Belgio sul trono del Messico e trasformarli in imperatori di una terra che di impero non ne voleva più sentir parlare. "Il trono del Messico" è una ricostruzione accurata dell'ascesa e della caduta del fittizio Impero del Messico ed è un racconto avvincente, ricco di eventi e testimonianze, di ingenuità e astuzie, di trame nell'ombra finalizzate al saccheggio dei tesori e delle ricchezze di un paese sull'orlo del baratro. Per tre lunghi anni i due sovrani furono assisi su un barile di polvere da sparo, guardando il loro impero da sogno sgretolarsi sotto il peso di arraffati maneggi di insaziabili cortigiani e sotto gli assalti dei guerriglieri del presidente Juàrez. Un libro che riporta luce nella tragica e oscura vicenda di Massimiliano e Carlotta, ignari principi reali, convinti da altri di essere portatori di giustizia e gettati in una rivoluzione che non erano preparati a comprendere, e trascina l'imbellettato Napoleone III e la consorte Eugenia, i tenaci Asburgo e l'aristocrazia messicana al tribunale della Storia affinché siano giudicati.
Le donne di Gioachino Rossini. Nate per vincere e regnar
Roberta Pedrotti
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 414
Nell'immaginario collettivo l'eroina del melodramma è votata al sacrificio: dalla tisi di Violetta al suicidio di Cio Cio San, per malattia fisica o mentale, per mano propria o altrui, sembra difficile uscire dal cliché che vorrebbe la donna o vittima angelicata o incarnazione del male. Si tratta, tuttavia, di una visione parziale che trova, nella secolare storia dell'opera lirica, numerose eccezioni. La principale di queste è costituita dal catalogo rossiniano, che inanella una serie di ritratti femminili di grande potenza e complessità, tanto che perfino una vittima per eccellenza come Desdemona, nell'opera di Rossini, appare, nel momento fatale, ben più forte e risoluta di Otello. Dalla principessa Lisinga, pronta a impugnare le armi per salvare l'amato in Demetrio e Polibio, fino alla principessa austriaca Mathilde, che abbraccia la causa rivoluzionaria in Guillaume Tell, si susseguono eroine buffe e tragiche che, quale sia la loro sorte, delineano un'immagine della donna ricca di sfaccettature. Fra tutte, Matilde di Shabran, intrepida emula di Armida decisa a sedurre un castellano folle, sadico e misogino e a riportare la giustizia nel suo feudo. L'attenzione è focalizzata proprio ai personaggi femminili delle opere rossiniane, messi a confronto e analizzati per tematiche sia nei testi dei libretti sia nella trattazione musicale rossiniana, attraverso esempi precisi sia per il lettore più smaliziato sia per il meno esperto. Due capitoli introduttivi contestualizzano l'analisi della produzione operistica del Cigno di Pesaro. Prefazione di Gianfranco Mariotti.
Il libro degli squali
Thomas H. Lineaweaver III, Richard H. Backus
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 272
Difficile trovare nel mondo marino una creatura che abbia colpito la fantasia popolare più dello squalo. Incontrastato sovrano dei mari di tutto il mondo e abitante preistorico degli stessi, è da sempre rappresentato come una belva guidata dal solo istinto di sopravvivenza, crudele e spietata, animata da primordiale vitalità. Lo squalo è stato il protagonista di innumerevoli pellicole cinematografiche e di romanzi "marini" in cui l'uomo indifeso è costretto a scontri epici all'ultimo sangue con il "mostro" invincibile, scontri dove la vita dell'uno significa inevitabilmente la morte dell'altro. Lo stesso interesse scientifico ha finito così per essere condizionato da preconcetti e leggende vecchi quanto l'uomo, o quanto lo squalo: da un incontro con questa creatura non si esce illesi, bisogna conoscerne le debolezze e non farsi cogliere impreparati. Da qui la necessità di un'opera che facesse tabula rasa dei pregiudizi e presentasse gli squali come effettivamente sono, come vivono nel loro habitat naturale e come si relazionano con le altre specie, uomo compreso. L'esigenza di appurare la verità sul mondo degli squali ha indotto gli autori a raccogliere quante più testimonianze e prove possibili a suffragio delle proprie affermazioni. Nel volume gli studi sull'argomento vengono scrupolosamente analizzati e ripuliti da impurità. Eppure, nonostante ci si attenga accuratamente ai fatti, un alone di mistero e un sapore di avventura rimangono; forse un segno che, dopotutto, nelle leggende di sapore antico qualche verità pur c'era...
Storia dei tesori sommersi
Hans Roden
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 212
Questo libro ci racconta dei tesori che, attraverso i secoli e in parti diverse del mondo, si sono inabissati con le navi che li trasportavano o sono stati predati sui mari e poi sepolti su isole deserte o in misteriosi nascondigli. Per rispondere alle mille domande e dubbi sui tesori sommersi, Hans Roden ha raccolto, studiato e selezionato un vasto materiale informativo, senza trascurare, accanto alla testimonianza e al documento inconfutabile, la traccia di verità che si può scorgere nelle leggende e nella tradizione popolare. La parte più romanzesca riguarda i tesori dei pirati, quelli del capitano Kidd, di Störtebeker, del corsaro Edward Davis, di Benito Bonito, avidamente ma spesso vanamente cercati. Le ricchezze che giacciono sul fondo del mare costituiscono invece una realtà documentata. Si tratta di oro, argento, pietre preziose, per valori ingenti, che sembrano aspettare soltanto che qualcuno vada a recuperarli. Le monete che erano a bordo delle navi dell'Invincibile Armada naufragate sulla costa scozzese, l'oro dei galeoni di Vigo, le ricchezze della "flotta dell'argento" dispersa nel 1715 tra Florida e Cuba, il prezioso "trono del pavone" che dovrebbe trovarsi nel relitto della Grosvenor presso la costa del Sudafrica, rappresentano un richiamo irresistibile. Dalle casse dei pirati che giacciono in fondo al mare a quelle dei nazisti, questo libro ci ricorda che la caccia al tesoro è sempre aperta!
Alma Mahler. Musa del secolo
Catherine Sauvat
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 236
Considerata "la più bella ragazza di Vienna" e nota come grande seduttrice, Alma Mahler, vera e propria "musa del secolo", visse un'esistenza frenetica, governata al contempo da passione e rabbia, ingenuità e calcolo. Figlia del pittore Schindler e madre della scultrice Anna Mahler, ferrane fatale per alcuni, fonte d'ispirazione per altri, questa donna straordinaria svolse nel corso della sua lunga vita un ruolo di primo piano negli ambienti artistici di Vienna, Berlino e New York. Introdotta nei circoli della Secessione Viennese, la sua passione letteraria e un carattere intrigante esercitarono un forte fascino sulle maggiori personalità artistiche del XX secolo. Dal pittore Gustav Klimt al compositore von Zemlinsky, fino al direttore dell'Opera Gustav Mahler, che la sposò, tarpando ali e aspirazioni di una donna troppo inquieta per essere relegata a ruoli tradizionali. La scoperta di una relazione segreta con l'architetto tedesco Walter Gropius indusse Mahler a rivolgersi nientemeno che al dottor Freud. Fra i tanti futuri amanti della vedova Alma, sposatasi una seconda e terza volta, il più morboso si rivelerà Oskar Kokoschka, ossessionato dalla riproduzione maniacale di questa Sposa del vento. A lungo si è pensato che Alma abbia sacrificato a Gustav Mahler le proprie doti di compositrice, sfociate unicamente nei Lieder su testi di Rilke, Werfel e Novalis. Ma la verità va cercata nella poliedrica immagine di una donna che Thomas Mann soprannominò la "grande vedova": tanto densa quanto contraddittoria, e dotata di un vero talento per la costruzione del suo mito.
Lou Andreas Salomé. Mia sorella, mia sposa
Heinz Frederick Peters
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 416
Lou Andreas Salomé è ricordata certamente per la cerchia delle sue amicizie e dei suoi amori, tra i quali spiccano i nomi di alcuni tra i massimi protagonisti della cultura. Ma dall’amicizia con Nietzsche al legame amoroso con Rilke, fino all’esperienza scientifica con Freud, la vita di questa donna straordinaria non si confuse mai con il cliché consueto della collezionatrice di uomini famosi. Nata a Pietroburgo nel 1861, Lou vive per breve tempo a Zurigo e poi a Roma, dove viene presentata a Nietzsche. La sua giovinezza è una sequenza di spregiudicatezze audaci e intimamente frenate, un intreccio indissolubile di irruenza sentimentale e fervore culturale. Viaggiando per tutta l'Europa, si fa lucida osservatrice dei più rivoluzionari fermenti sociali e movimenti d'avanguardia. Scrive delicati romanzi come Fenitschka e un geniale saggio su Ibsen, che illumina a fondo i problemi e le contraddizioni della liberazione femminile. Il grande amore con Rilke viene sentito da Lou come una sorta di unione cosmica di sposi, amanti e fratelli. L'eros è per lei un'esperienza "panica" e totale. L'incontro con Freud a Vienna rappresenta quindi un colpo di fulmine spirituale, la conferma di ciò che lei ha intuito da sempre: la scoperta dell'inconscio e del suo ruolo nell'esistenza umana. Durante il nazismo Lou viene considerata "nemica dello Stato" in quanto sostenitrice della psicoanalisi, "scienza giudaica". Dopo la sua morte, nel 1937, la Gestapo fa irruzione nella sua abitazione e trafuga i suoi scritti e documenti per nasconderli in un seminterrato di Göttingen. Più di venticinque anni dopo, Heinz Peters riesce a recuperarli e inizia a scrivere l'affascinante biografia di questo eccezionale personaggio reso celebre al grande pubblico dalla bella pellicola Al di là del bene e del male di Liliana Cavani. Prefazione di Roberto Fertonani, in appendice uno scritto di Claudio Magris.

