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Odoya: Odoya library

Storia dell'alchimia

Storia dell'alchimia

Eric J. Holmyard

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 318

L'oro ha sempre esercitato il suo fascino sull'uomo e da sempre si è cercata la strada per fabbricarlo, per trasmutare i metalli vili nel metallo più prezioso. Quest'idea ha condotto a incessanti (e talvolta bizzarri) esperimenti che hanno traghettato il sapere alla moderna scienza chimica di oggi. Ogni epoca ha visto affiancarsi a molti onesti alchimisti abili truffatori e ciarlatani, furfanti votati a ingannare le persone facendo leva sulla credulità e sulla cupidigia umana, lasciando credere che esistesse un metodo infallibile per acquistare una ricchezza illimitata. Ma l'alchimia è stata anche molto altro: per alcuni significò anni gettati e fortune disperse nel tentativo di preparare un elisir di lunga vita; per altri l'esplorazione di un simbolismo religioso o mistico capace di condurre al perfezionamento dell'anima umana. "Storia dell'alchimia" descrive le origini e lo sviluppo di quest'arte, dal periodo greco all'Ottocento, dalla Cina al mondo arabo. L'elemento romanzesco e avventuroso di questa storia è illustrato da passi tratti dalle opere dei suoi più celebri e noti indagatori.
29,00 €

Non solo cowboy. Un viaggio nelle storie più intriganti del selvaggio West

Non solo cowboy. Un viaggio nelle storie più intriganti del selvaggio West

Tim Slessor

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 392

I libri sul West spesso tralasciano i dettagli più intriganti... Per esempio che i giovani Stati Uniti raddoppiarono le loro dimensioni acquistando dalla Francia la Louisiana, nel 1803, col denaro preso in prestito dai britannici, e che questi documenti sul maggiore accordo immobiliare della storia sono, a tutt'oggi, conservati in una cassaforte di Londra. Butch Cassidy rimase davvero ucciso in Bolivia? Sembra invece che sia tornato negli Stati Uniti, sotto falso nome, per finire i suoi giorni nel West povero in canna. Nel 1935 propose perfino una sceneggiatura autobiografica ai produttori hollywoodiani, che la rifiutarono perché poco credibile. Se il ricco zio, proprietario di un ranch, l'avesse spuntata, Winston Churchill, scolaro dallo scarso profitto, sarebbe stato spedito nel Wyoming per diventare un cowboy, cambiando la storia del Novecento... E ancora, i retroscena della temeraria spedizione di Lewis e Clark, la visita inaspettata di una "regale turista" nella minuscola cittadina di Sheridan... Storie inedite che aggiornano e rinfrescano idee e luoghi comuni sulle leggendarie terre di frontiera a ovest del Mississippi. West è infatti molto di più di un'immensa distesa di territorio: si tratta di un ideale, di uno stile di vita, di un atteggiamento, un particolare modo di fare e di parlare.
20,00 €

Storia del sigaro. Mitologia, tradizione e cultura

Storia del sigaro. Mitologia, tradizione e cultura

Luigi Ferri

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 654

Una "Storia del sigaro" con importanti richiami anche alla storia del tabacco. Un viaggio che ripercorre, dalle origini, culture e tradizioni attraverso un excursus storico, antropologico e di costume. Scoperto da Cristoforo Colombo nel suo viaggio verso le Indie Occidentali, il tabacco è la pianta non commestibile più diffusa in tutti i tempi e in tutte le aree geografiche. Ricchissimo di significati simbolici, a cominciare dal suo originario impiego nelle cerimonie religiose degli indios amerindi, una volta introdotto nel Vecchio Mondo ha assunto altre funzioni, prima ornamentali e medicamentose, poi voluttuarie. Perché il sigaro? Perché il tabacco, tra i suoi diversi derivati, ha conservato nel sigaro le impronte dei suoi antichi significati rituali e antropologici, arricchiti in epoca moderna dall'incontro delle culture indios con quelle africane ed europee immigrate nel Nuovo Mondo. Anche per questo, il sigaro è il manufatto che più di ogni altro ha alimentato la nascita di storie e tradizioni paragonabili solo a quelle legate al vino. Dalla diffusione del tabacco nel mondo alle diverse modalità di consumo, dalla botanica e coltivazione della pianta alla filiera produttiva; dalla manifattura nelle fabbriche di sigari alle tipologie di sigari in commercio oggi e in passato; dai paesi produttori di sigari all'analisi dei singoli "terroir", partendo da Cuba per arrivare a Rep. Dominicana, Nicaragua, Honduras, Brasile, USA, Messico, Indonesia, Filippine... senza dimenticare naturalmente l'Italia e le sue bicentenarie tradizioni legate al sigaro Toscano.
30,00 €

Guida al gioco da tavolo moderno. Dalle origini agli anni Ottanta

Guida al gioco da tavolo moderno. Dalle origini agli anni Ottanta

Roberto Chiavini

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 319

Da diversi anni il gioco da tavolo è molto più che un passatempo per ragazzi non ancora schiavi della rete, è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume, che sfida il massiccio diffondersi di social media e gioco virtuale, per promuovere l'interazione umana fra un lancio di dadi, un boccale di birra e parecchie risate. Se per i nostri nonni, e ancora nostri padri, il gioco poteva essere una partita di carte con gli amici o la tombolata natalizia che riuniva le generazioni, oggi è diventata consuetudine per molte famiglie dedicare una serata alla settimana al gioco, sia esso di ruolo, di società o un vero e proprio wargame. Questo volume esamina lo sviluppo cronologico di tale fenomeno, partendo dagli Stati Uniti del secondo dopoguerra per arrivare alla fine degli anni Ottanta, quando il wargame e il gioco di ruolo hanno consolidato le proprie radici anche qui in Italia, con la comparsa di negozi specializzati, associazioni e manifestazioni sempre più importanti in varie località del paese. Pur concentrato sui due filoni principali del gioco da tavolo di quegli anni - wargame cartaceo e gioco di ruolo - il libro tratta anche di altre branche del fenomeno, come il gioco sportivo o il libro-game, cercando di dare un'immagine completa delle migliaia di titoli che hanno formato, anno dopo anno, l'intelaiatura dell'odierno immaginario ludico. L'autore accompagna il viaggio con curiosità, classifiche, consigli, gossip, peculiarità e stravaganze di un universo dentro il quale ognuno di noi ha trascorso (o ancora trascorre) una parte significativa della vita.
22,00 €

Guida all'immaginario nerd

Guida all'immaginario nerd

Jacopo Nacci, Gregorio Magini, Irene Rubino, Fabrizio Venerandi, Alessandro Lolli

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 348

Cos'è la nerdiness (o nerditudine)? È una subcultura o un'indole? È una galassia di prodotti culturali o un atteggiamento verso la vita? In questa guida cinque autori con un passato o un futuro più o meno nerd illustrano i loro immaginari di riferimento, mettono in piazza le loro vocazioni, si interrogano sulla società. La tesi di fondo del volume è che questa guida è un'impostura: i nerd non esistono, e se esistono non sono quelli che scrivono qui. Se esistevano, si sono suicidati perché non hanno retto il mondo. La verità è che nessun nerd è mai davvero esistito, perché nessun essere umano è una caricatura. La verità è che nessuno è un nerd perché non esiste un vero canone nerd, e se esistesse nessun essere umano sarebbe in grado di incarnarlo. La verità è che il nerd non esiste perché le definizioni di nerd sono contraddittorie tra loro, e se sono tutte vere nessuno può essere un nerd. Ma non possono essere tutte vere perché sono contraddittorie. E ognuno dirà sempre che quella vera è quella che lo definisce come nerd, ed escluderà qualcun altro, e quel qualcun altro escluso, lo scarto, in quanto scarto sarà più nerd del nerd, e tuttavia non potrà fregiarsi del titolo, quindi non sarà un nerd e non essendo nerd né chi si fregia del titolo né chi ne è escluso, non esisterà nessun nerd... Esistono quindi solo percorsi individuali, mentalità, subculture incarnate. Ecco, qui non troverete la nerdiness, troverete dei nerd. Ma siccome il nerd non esiste, qui non troverete dei nerd, ma troverete la nerdiness.
25,00 €

Masaccio. L'artista in Italia

Masaccio. L'artista in Italia

Daniela Pasqualini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 181

Tommaso di Ser Giovanni Cassai, conosciuto dapprima come Mazo e poi come Masaccio, è senz'altro un artista rivoluzionario per il suo tempo. Vive nella Firenze del Quattrocento, amico di Brunelleschi e Donatello, contribuendo con loro a creare il clima di rinnovamento delle arti che porterà al primo Rinascimento. Le sue opere, che coprono un arco di tempo di soli sei o sette anni, testimoniano che Masaccio doveva essere già famoso prima di aver compiuto vent'anni. La semplificazione dei panneggi, lo studio dal vero, la prospettiva e l'inserimento della visione scorciata, poco usata dagli artisti precedenti, sono tra le novità che contribuiscono a rendere originale e concreta la pittura di questo giovane artista. All'inizio dell'estate del 1428 Masaccio scompare improvvisamente e la sua morte, forse per avvelenamento, è ancora avvolta nel mistero, benché siano passati quasi sei secoli. Nonostante la scomparsa prematura, Masaccio ha influenzato i suoi contemporanei, è stato ammirato da Leonardo, Michelangelo, Raffaello, citato nei trattati, apprezzato a distanza di secoli, con un'eco che arriva al romanticismo di Delacroix e fino al Novecento, quando se ne riscoprono la purezza e l'essenzialità, avviandone una rilettura e celebrazione che continuano fino ai giorni nostri. In questo volume il lettore troverà curiosità sulla vita di bottega, le ricette usate dai pittori, i modi di preparare le tavole e le mescole con gli ingredienti più insoliti, ma soprattutto notizie utili per ricostruire il clima culturale della Firenze rinascimentale e iniziare da qui un viaggio alla scoperta dei capolavori di Masaccio, quasi tutti presenti in Italia e rintracciabili seguendo un itinerario guidato. Introduzione di Raoul Melotto.
16,00 €

Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti

Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti

Lucinda Hawksley

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 208

Elizabeth Siddal (1829-1862), poetessa, pittrice e modella, si lasciò alle spalle la miseria degli slum di Southwark per diventare uno dei volti più celebri dell'Inghilterra vittoriana. Oggi, anche coloro che ignorano il suo nome ne riconoscono i delicati lineamenti nella fragile Ofelia di John Everett Millais e nella serafica Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti, due dei quadri più celebri dell'Ottocento. La sua immagine tormentata dalla bellezza sospesa e malinconica rappresenta universalmente l'incarnazione del movimento preraffaellita, impersonandone perfettamente l'idea di femminilità. L'attrazione tra Lizzie e Rossetti diede inizio a nove anni di agonia sentimentale, durante i quali la donna aspettò disperatamente che il suo amante la sposasse, mentre Rossetti passava dall'adorazione possessiva al desiderio di nuove relazioni. Al momento del loro matrimonio Lizzie era minata dalla dipendenza da laudano e da una misteriosa malattia. Distrutta dalla gravidanza di una bambina nata morta e dai tradimenti del marito, la Siddal si tolse la vita poco prima di compiere 33 anni. La biografia di Lucinda Hawksley riesce finalmente a sottrarre questa indimenticabile figura di donna dall'ombra di Rossetti, portandola alla luce e all'attenzione che merita. Lizzie Siddal fu infatti anche una poetessa e artista talentuosa, descritta dallo scrittore e critico John Ruskin come un genio equiparabile a pittori del calibro di J.M.W. Turner e G.F. Watts. La sua è una storia appassionante e tormentata, facilmente accostabile allo spietato mondo contemporaneo dell'arte, della moda e della bellezza. Prefazione di Barbara Tomasino.
18,00 €

Guida al cinema di arti marziali

Guida al cinema di arti marziali

Stefano Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 351

Il cinema di arti marziali ha avuto il suo apice tra gli anni Sessanta e Settanta, ma è giunto sino a noi vivo e ricco di personaggi. La figura più emblematica è quella di Bruce Lee che, con solo quattro film, ha conquistato milioni di spettatori, diventando un fenomeno di costume. La sua tragica, prematura e, per certi versi, inspiegata morte nel 1973 ne ha fatto una leggenda. L'autore, esperto di cinema e cultura popolare, è stato praticante, istruttore, arbitro e cronista di arti marziali, scrivendo numerosi testi su queste discipline. Con questo volume ripercorre la storia di un genere dai suoi esordi sino a oggi, sottolineando come un fenomeno "di genere" abbia allargato la sua influenza a tutto il cinema d'azione, anche occidentale. Se il cosiddetto "cinema del Kung Fu" dell'epoca classica è finito, racchiuso in un'era che periodicamente genera dei revival, si affacciano spesso nuovi spunti e riletture. Il cinema di Hong Kong rappresenta indubbiamente la quintessenza del cinema marziale, ma scopriremo che quello coreano, indonesiano e thailandese, in anni più recenti, hanno dato un loro fondamentale contributo al filone, che ha poi trovato prolifiche e più commerciali espressioni negli Stati Uniti. Questa Guida ripercorre la produzione, le vicende e le curiosità legate a tutti i film celebri e meno celebri. I loro eroi. I registi. E soprattutto gli attori che ne hanno delineato le caratteristiche, da Bruce Lee a Jackie Chan, da Chuck Norris a Jean-Claude Van Damme e Brandon Lee, senza dimenticare le figure femminili. Una panoramica completa che, tra Oriente e Occidente, non tralascia le produzioni per ragazzi legate ai videogame, arrivando sino agli ultimissimi successi.
22,00 €

Norimberga. Processo al Terzo Reich (20 novembre 1945- 1 ottobre 1946)

Norimberga. Processo al Terzo Reich (20 novembre 1945- 1 ottobre 1946)

Giuseppe Mayda

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 335

Dagli ultimi mesi del 1945 alla notte tra il 15 e il 16 ottobre 1946, Giuseppe Mayda segue le varie tappe che porteranno alle condanne pronunciate dal Tribunale militare internazionale: la caccia ai gerarchi nazisti in fuga per tutta l'Europa; gli arresti e le incarcerazioni dei ventidue imputati; l'apertura del processo, la parola all'accusa, alla difesa e ai numerosi testimoni. Con una narrazione sviluppata attraverso i dialoghi di giudici, avvocati e imputati, il libro restituisce l'atmosfera di quei mesi nel palazzo di Giustizia e nelle sue celle. La presunta pazzia di Hess, le telefonate fra Göring e Goebbels sulla questione ebraica, la negazione dei milioni di morti nei campi di sterminio da parte, tra gli altri, di Streicher e Kaltenbrunner, la sottomissione della Cecoslovacchia ai diktat di Hitler, Ribbentrop e Giiring, la "notte dei lunghi coltelli" e "dei cristalli": nulla è tralasciato e tutto contribuisce a gettare una luce ancora più sinistra sui protagonisti degli orrori del nazismo. Una particolareggiata e drammatica cronaca del più celebre dibattimento della storia, pubblicata dopo anni di ricerche storiche e aggiornamenti sui retroscena politici e giuridici del processo.
24,00 €

Viaggio tra le confraternite enogastronomiche d'italia

Viaggio tra le confraternite enogastronomiche d'italia

Michele Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 310

L'Italia è un paese in cui l'identità regionale si identifica spesso in tradizioni gastronomiche. Ogni famiglia ha un patrimonio di ricette che tramanda di generazione in generazione; ogni luogo ha dei cibi principi la cui storia si fonde con le leggende locali. Ci sono minestre nate da quel che rimaneva sul fondo della stiva delle navi, pesci a lunga conservazione riportati in Italia come trofeo di avventure nei mari del Nord, Madonne dedicate a bulbi commestibili, peperoni arrivati in Europa con Cristoforo Colombo e diventati l'anima della cucina povera del Sud. Se a inseguire queste storie è uno studioso di società segrete, Che parte in moto verso l'inverno, è facile che l'aspetto misterioso prenda il sopravvento. Michele Leone percorre l'Italia in un viaggio on the road sulle tracce dei moderni cavalieri custodi di vini, birre, risotti, mostarda e degli antichi protocolli per produrli, ma anche degli oggetti legati alle tradizioni: la grolla, la quadara, il bigolaro. Cimeli di una cultura antica tenuta in vita dai confratelli.
22,00 €

Guida ai narratori italiani del fantastico. Scrittori di fantascienza, fantasy e horror made in Italy

Guida ai narratori italiani del fantastico. Scrittori di fantascienza, fantasy e horror made in Italy

Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo, Andrea Vaccaro

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 350

Anche se in Italia i generi della fantascienza e dell'horror sono praticati da pochi decenni, la tradizione fantastica ha tuttavia radici antiche che risalgono almeno alle "corbellerie" (così le definì il cardinale Ippolito d'Este) di Ludovico Ariosto. Escludendo tuttavia i generi precedenti alla nascita del romanzo moderno, questo libro si occupa degli scrittori che si sono cimentati con una certa costanza nei vari tipi di letteratura d'immaginazione, dal meraviglioso allo strano, dal gotico al perturbante, dal fantastico tout court al weird fino appunto ai generi di consumo della narrativa del terrore, della science fiction e del fantasy. Un excursus che parte da certe Operette morali di Giacomo Leopardi per proseguire con il movimento della scapigliatura e continuare con gli ormai classici del fantastico del Novecento, da Capuana a Verga e Bontempelli fino a Buzzati, Calvino, Landolfi e Morselli, approdando infine ai contemporanei: Valerio Evangelisti, Danilo Arona, Pierfrancesco Prosperi, Renato Pestriniero, Dario Tonani, Licia Troisi, Barbara Baraldi etc. Il volume è strutturato in voci alfabetiche per autore ed è corredato da numerosi box che esaminano in maniera più puntuale particolari correnti letterarie o fenomeni editoriali, dalla scapigliatura al futurismo, dalla protofantascienza alla fantarcheologia fino alle recentissime correnti del connettivismo e del new weird, senza trascurare la storia delle pubblicazioni più significative e l'importante ruolo dei curatori e dei critici.
22,00 €

Nuove tappe del pensiero sociologico. Da Max Weber a Zygmunt Bauman

Nuove tappe del pensiero sociologico. Da Max Weber a Zygmunt Bauman

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 464

Cinquant'anni fa Raymond Aron (1905-1983) dava alle stampe un fortunato volume tratto dalle sue lezioni universitarie, "Le tappe del pensiero sociologico" (1967), in cui analizzava i primi sette fondatori della sociologia, definita «una filosofia della società». Partendo da Montesquieu, attraverso Comte, Marx, Tocqueville, Durkheim, Pareto, si fermava a Weber, agli albori del XX secolo. Odoya riprende quel progetto e lo trasporta al presente, adeguandolo alle esigenze del lettore di oggi. "Nuove tappe del pensiero sociologico" riprende il discorso dal punto in cui l'aveva lasciato Aron, dipanando l'argomento con maggiore sinteticità e una pluralità di voci. Dai primi del Novecento a oggi, la sociologia è cresciuta, ponendosi come la più acuta forma di critica della società, necessaria alla sua comprensione, e quindi predisponendola al cambiamento. Questo libro è organizzato in monografie redatte da specialisti del settore, in cui sono evidenziati i tratti salienti di ogni pensatore, assieme a un profilo bio-bibliografico. Testi agili e informati che si possono leggere come singole voci e che, nell'insieme, presentano un panorama esaustivo del pensiero sociologico dell'ultimo secolo. "Nuove tappe del pensiero sociologico" traccia una parabola che parte da Max Weber, il massimo sociologo della modernità, e si conclude con Zygmunt Bauman, il pensatore della liquidità sociale. Una traiettoria complessa, dove si affollano studiosi dalle diverse tendenze, il cui apporto alla comprensione della società ha contribuito a cambiare il mondo.
33,00 €

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