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Odoya: Odoya library

Gli indomabili del selvaggio West

Gli indomabili del selvaggio West

Luca Barbieri

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 172

Nel West sopravviveva il più forte; non sempre, però, il più coraggioso. Fu terra di battaglie la Frontiera, si sa, battaglie tra razze ed eserciti diversi, tra uomini bianchi e rossi, tra soldati di lingue differenti, provenienti da lontani paesi d'oltreoceano. Questo libro racconta nel dettaglio tre storie che danno una straordinaria lezione di dignità e coraggio, e che, a distanza di oltre un secolo, riecheggiano ancora di uno straordinario urlo: mai arrendersi! Protagonisti sono uomini reali, divenuti con il tempo leggende, perché se di loro non è sopravvissuta la carne, non si può dire lo stesso dello spirito. Le tre emblematiche vicende toccano alcuni degli episodi più importanti della storia della Frontiera, americana quanto messicana: l'assedio di Alamo, la battaglia di Camerone e le guerre dei Seminoie. Si passa così dalla forza morale dei texani, che si sacrificarono per affermare il diritto alla libertà della nazione che desideravano costruire, alla Legione Straniera, che con un pugno di uomini tenne testa all'esercito messicano, fino ai Seminoie, gli indiani che mai si arresero. Al centro del libro ci sono questi uomini, divenuti con il tempo eroi e soprattutto esempi di virtù e forza, uomini che non si sono piegati all'altrui violenza, nemmeno nei momenti più drammatici e cupi, e sono andati incontro al loro ineluttabile destino. Niente e nessuno è riuscito a fermarli e la morte è stata solo il coronamento dei loro ideali di coraggio e onore, doti che hanno permesso di continuare a ricordarli come veri e perfetti Indomabili.
15,00 €

Guida alla letteratura gotica

Guida alla letteratura gotica

Fabio Camilletti

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 256

Fra il 24 dicembre 1764, quando appare a Londra la prima edizione de Il castello di Otranto di Horace Walpole, e il novembre 1831, quando l’editore Bentley manda in stampa l’ultima edizione del Frankenstein di Mary Shelley, si consuma la grande stagione del gotico “classico”. Sono poco meno di settant’anni, ma tanto è bastato per cambiare, e per sempre, la letteratura d’immaginazione: il gotico è la fucina in cui vengono forgiati molti degli incubi che ancora oggi ci perseguitano, dalle pagine dei libri agli schermi del cinema. Il gotico non è, tuttavia, un fenomeno solo inglese. Contemporaneo della prima rivoluzione industriale, destinato a conoscere il massimo del fulgore negli anni del Terrore giacobino e delle guerre napoleoniche, il gotico è un fenomeno che travalica i confini nazionali, scombinando i generi e le gerarchie e sovvertendo ogni norma del buon gusto. Nel cuore di un’Europa dilaniata, in un’epoca che vede cadere troni e teste coronate, gli eccessi sgangherati della letteratura gotica intercettano le ansie di un mondo in continuo mutamento, nutrendo un’epoca di disincanto con dosi massicce di meraviglia e orrore. Nell’offrire per la prima volta l’immagine di un gotico europeo, questa guida non intende solo orientare il lettore nei meandri di un genere letterario: tra illusionisti e fantasmagorie, mummie egizie e ritornanti di Serbia, sette segrete ed esperimenti di magnetismo, essa apre uno squarcio sul lato oscuro della modernità, sbirciando nel cono d’ombra che la luce rischiarante della Ragione finisce, inevitabilmente, per proiettare.
20,00 €

Jean Cocteau. La squisitezza del mondo

Jean Cocteau. La squisitezza del mondo

Pascal Schembri

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 240

Se c'è qualcosa che Cocteau sembra aver avuto fin dal principio, quelle sono le idee chiare. Abile nell'individuare il talento e lasciarsene espandere, amava la vita oltre misura per le sue immense opportunità creative. L'amicizia con Picasso perseguita con caparbietà, l'affinità elettiva con Proust, il confronto con André Gide e la simpatia per Edith Piaf, la collaborazione con Blaise Cendrars e l'amore per Jean Marais e Raymond Radiguet, l'ammirazione per Erik Satie e Igor' Stravinskij, il teatro alla Comédie-Francaise e il cinema con "La bella e la bestia", l'affetto per Max Jacob e la vicinanza transculturale con Kiki de Montparnasse: tutto nella vita descritta da Schembri ruota intorno a occasioni imperdibili colte al volo. Da Djagilev e i Balletti Russi a Man Ray e Modigliani, da Ezra Pound e T.S. Eliot a Guillaume Apollinaire, passando per l'ammirazione di Proust e il disprezzo di Breton, il Dorian Gray della cultura francese indaga ogni forma artistica dell'età d'oro parigina del Novecento, superando le guerre, lottando con la dipendenza dall'oppio e ritraendo la «morte al lavoro» in una battaglia all'ultimo sangue contro l'ottusità degli insensibili. Cocteau racchiude in sé la meraviglia proteiforme dell'artista totale: poeta, saggista, drammaturgo, sceneggiatore, disegnatore, librettista, regista cinematografico, pubblicitario, decoratore, imitatore, talent scout e attore... Esplorando trasversalmente tutte le forme ed esaltandone il meglio, non rimane intrappolato in nessuna di esse, anticipando il genio e la factory di Andy Warhol. Di classe elevata, si sottrae a ogni classificazione attribuendo alla creazione artistica l'unica vera nobiltà. Laddove «il genio è una questione di dosaggio e di lenta evaporazione». Introduzione di Marco Ongaro.
16,00 €

Storia dei sommergibili. La guerra subacquea dalle origini all'era atomica

Storia dei sommergibili. La guerra subacquea dalle origini all'era atomica

Arthur R. Hezlet

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 384

Il testo di riferimento del viceammiraglio Hezlet la storia dell'attività dei sommergibili nella Prima e nella Seconda guerra mondiale, occupandosi di politica navale e di strategia, illustrando con quali finalità furono e sono costruiti sommergibili e analizzando i loro problemi, i loro successi e insuccessi e le loro possibilità. Tramite la narrazione delle azioni belliche nei teatri marittimi dell'Atlantico, del Mediterraneo e del Pacifico ci avviciniamo alla vicenda di centinaia di uomini che hanno vissuto anni della loro vita nella pancia di una balena d'acciaio, vivendo spesso in situazioni caotiche, in un non-luogo dove ogni spazio è ridotto ai minimi termini. Dai giovani eroi degli U-Boote, capitani coraggiosi poco più che ventenni, ai grandi ammiragli sovietici al comando di potenti e vetuste macchine atomiche. Lo spettacolare progresso tecnico subentrato dopo la fine della Seconda guerra mondiale ha aperto una nuova fase nella storia della guerra subacquea. Il sommergibile di un tempo, trasformato in sottomarino dotato di autonomia e velocità, capace di immergersi a profondità impensate, armato con missili a testata nucleare, si è fatto elemento fondamentale della guerra globale. Arricchisce e aggiorna il volume un saggio di Mirko Molteni sul ruolo del sottomarino nella Guerra Fredda e sui più gravi incidenti che hanno avuto come protagonisti, negli ultimi cinquant'anni, sottomarini nucleari della stregua del Kursk.
20,00 €

Guida al cinema bellico

Guida al cinema bellico

Michele Tetro, Stefano Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 620

Come approcciarsi a un genere cinematografico che mette al centro della sua stessa esistenza concetti terribili quali distruzione, morte, situazioni disperate, il tracollo della civiltà alla luce impietosa dei lampi della battaglia, la stigmatizzazione dell'animo più nero e vergognoso della natura umana? Il concetto da cui partire è considerare il cinema di guerra come un cinema della memoria, spettacolare e truce al tempo stesso, rimarcante un istinto fortemente connaturato al genere umano: la pulsione al predominio violento sull'altro. Michele Tetro e Stefano Di Marino analizzano il cinema bellico attraverso i tempi, la storia, i temi portanti, le figure iconiche, gli scenari, i contesti, le interpretazioni, la spettacolarità e le ideologie. Tutto questo senza dimenticare valenze quali eroismo, dedizione, coraggio, forza, volontà, impegno e fervore per la causa della vittoria. arricchito da accurate ricostruzioni storiche, il volume ripropone anche gli scenari bellici più importanti del XX secolo: dai conflitti della Grande Guerra alle tante battaglie combattute per procura in ogni angolo del mondo, dalle operazioni di massa della Seconda guerra mondiale alla "sporca guerra" in Vietnam, dal delicato equilibrio della Guerra Fredda alla guerra del Golfo e alla lotta al terrorismo, fino alle guerre "di fantasia", filtrate attraverso gli stilemi fantastico-fantascientifici del cinema.
30,00 €

Guida al grottesco

Guida al grottesco

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 287

Sfuggente per natura a ogni definizione razionale, il grottesco si propone - già al suo primo apparire - come negazione delle proporzioni e trasgressione di una narrazione codificata del reale e dell'ideale. I "grilli" - quelle inquietanti presenze ibride antropo-zoo-fitomorfe che la mano dei copisti medievali disegnava nei manoscritti tra le linee del testo - ritornano nella modernità come fantasmi dell'immaginario. Impossibile da contenere all'interno di un solo genere o di un solo linguaggio, il grottesco manifesta una potenza arcaica in primo luogo basandosi sul forte impatto visivo della metamorfosi, della stilizzazione, della forzatura, della caricatura, infine della rappresentazione - dalla fiaba alla fantascienza - del mostro, dell'automa e dell'alieno, eccezioni nella norma del creato e nell'ordine costituito dall'uomo. La sede del corpo è indicata dal grottesco come il terreno di uno scontro tra livelli logici e politici inconciliabili che non sempre possono risolversi nell'esplosione liberatoria del riso, rimanendo sospesi tra grido, gesto gratuito e follia, secondo quella tendenza alla teatralizzazione che determina l'individuazione immediata di figure e parole del grottesco, dal carnevale alla scena borghese al teatro dell'assurdo. Linea di frontiera tra arti visive e letteratura, il grottesco predomina in quei movimenti - dal Barocco al Romanticismo, dall'Espressionismo al Postmoderno - in cui l'evidenza della crisi delle aspettative della ragione genera la contrapposizione di un'estetica del brutto refrattaria a ogni possibile appropriazione ideologica e apportatrice di una frattura vertiginosa e insanabile.
18,00 €

Film documentario d'autore. Una storia parallela

Film documentario d'autore. Una storia parallela

M. Fantoni Minnella

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 448

Intorno al film documentario, in passato, si è consolidata la convinzione che non si trattasse di vero cinema, ma di un genere più vicino al giornalismo; e la stessa parola "documentario" era sinonimo di filmato di cronaca e collage di spezzoni di repertorio. Oggi invece il cinema del reale raccoglie sempre più proseliti sia tra il pubblico che tra gli autori. Da "Bowling" a "Columbine" di Michael Moore fino a "Microcosmos" della coppia Nuridsany e Pérennou, da "Il cineocchio" di Dziga Vertov a "Lo and Behold" di Werner Herzog, passando per il cinema vérité e molte altre fasi della sua lunga storia, il cinema documentaristico d'autore rappresenta il fenomeno cinematografico più rilevante degli ultimi vent'anni. L'autore ci propone un testo il più possibile esaustivo, in quanto a forme, tendenze e registi di tutto il mondo, del film documentario d'autore, dalle origini a oggi. In una fase storica particolarmente favorevole a tale linguaggio filmico, le ragioni del suo successo si possono rintracciare, almeno in parte, nel progressivo venir meno della creatività nel cinema di finzione e nella considerazione che una società globale sembrerebbe voler abbattere le frontiere tra cinema narrativo e cinema del reale, metabolizzandoli entrambi nel proprio flusso di immagini. Il volume è arricchito da filmografia dedicata a questa tradizione filmica, dagli albori fino a oggi.
26,00 €

Storia del mare

Storia del mare

John Mack

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 304

Una ricerca completa sui modi in cui le società, spinte da innata curiosità, hanno interagito con il mare, la vasta distesa che ha allo stesso tempo unito e diviso gli uomini. Gran parte della popolazione mondiale abita sulla costa o nei suoi pressi, vivendo e affrontando il mare nelle maniere più disparate. "Storia del mare" esplora le diversità insite nei mari stessi, le tecnologie marittime, e in particolar modo la pratica della navigazione, nonché le varie culture che hanno dato vita a una società del mare. La separazione fra mare e terra si individua nelle trasformazioni comportamentali di un marinaio quando torna a terra e nello status intermedio dei luoghi nei quali i due regni si fondono e contrappongono, come le spiagge e i porti, dove le navi sono dispiegate anche in contesti simbolici. John Mack osserva il mare attraverso la lente della cultura, componendo con uno studio sulle influenze artistiche e mitologiche, con riferimenti che vanno dai "soliti noti" (Shakespeare, Melville, Conrad, Turner) a scrittori "insospettabili" come Victor Hugo, Brace Chatwin e Samuel Johnson. La sua carrellata di immagini spazia così dalla letteratura alle arti visive, dalle stampe di Hokusai alle opere di Jonathan Raban. Gettando un'ampia rete, "Storia del mare" attinge ad aneddoti, archeologia marittima, antropologia, storia dell'arte, biografia e letteratura per fornire un resoconto innovativo delle acque che ci circondano.
14,00 €

Dossier Caporetto. Il centro di gravità dell'annata 1917

Dossier Caporetto. Il centro di gravità dell'annata 1917

Mirko Molteni

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 302

Il 1917 fu un anno di svolta nella Prima guerra mondiale. Se fino ad allora c'era stato un certo equilibrio fra Intesa e Imperi Centrali, la guerra sottomarina della Germania stava portando la Gran Bretagna sull'orlo del collasso economico, mentre sul fronte francese fu l'anno degli "scioperi militari". Anche la rivoluzione in Russia e l'uscita dal conflitto dell'enorme impero orientale sembravano annunciare la prossima vittoria di Austria, Germania e Turchia. L'entrata in guerra degli usa nell'aprile 1917 non pareva sbilanciare la lotta dalla parte dell'Intesa. Sguarnendo il fronte dell'Est e concentrando le forze sul fronte dell'Isonzo, Austria e Germania scatenarono così il colpo di mano di Caporetto per sfruttare l'occasione irripetibile di spingere l'Italia alla resa e iniziare così la disgregazione dell'Intesa. Furono vicini a farlo, come testimonia il dettagliato svolgimento dello sfondamento e della ritirata italiana, che solo alla fine dell'anno si attestò su una linea di resistenza, aiutata anche da reparti anglo-francesi inviati in tutta fretta. Nonostante il crollo di Caporetto il paese resistette, scombinando i calcoli degli austro-tedeschi. Eppure, fino alla primavera del 1918, gli Imperi Centrali rimasero vicini a vincere la Grande Guerra, ormai divenuta una lotta a esaurimento, ma il fallimento nel cercare di estromettere l'Italia dal conflitto già preannunciava l'esito finale del conflitto e, infine, la disgregazione dell'Impero austroungarico.
20,00 €

Fuoco e carne di Prometeo

Fuoco e carne di Prometeo

Franco Pezzini

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 400

Nel 1818, due secoli fa, appare a Londra un romanzo anonimo: una storia straordinaria e orrida su un uomo che pretende di creare la vita. Il titolo è Frankenstein. La sorpresa è scoprire che l’autrice è Mary Shelley, partner del giovane poeta Percy Bysshe Shelley. L’opera suscita sensazione: viene portata a teatro e si guadagnerà notorietà planetaria tramite il cinema, impattando sull’immaginario collettivo con la forza di un mito.
22,00 €

San Francisco. Ritratto di una città

San Francisco. Ritratto di una città

Elena Refraschini

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 272

Anthony Bourdain visitò San Francisco durante una delle sue celebri missioni culinarie e quello che ne disse è degno di nota: «Chi non si diverte a San Francisco dev'essere pazzo. Si beve, si mangia, è sporca e cattiva e assolutamente meravigliosa». San Francisco infatti non è solo la dama elegante che appare in fotografia; San Francisco è rock, nell'essere stata al centro di tante rivoluzioni culturali quali i primi movimenti sindacali ottocenteschi, la Beat Generation degli anni Cinquanta, la Summer of Love del 1967, ed è stata palcoscenico anche per la nascita dei movimenti lgbt negli Stati Uniti. Ma San Francisco è anche pop, perché tante invenzioni in campo tecnologico, del design e del costume che usiamo tutti i giorni sono nate da quelle parti. Come se il genio aleggiasse nella nebbia che la abbraccia per una parte dell'anno. San Francisco è un po' la storia degli Indiani d'America e degli esploratori dei mari; è la città del jazz e del rock 'n' roll; la città di chi si sente diverso, degli ambientalisti, degli operai, dei dissidenti, degli sperimentatori, dei rivoluzionari, dei sognatori. È la città di Mark Twain, di Jack London, di Dashiell Hammett, di Jack Kerouac, di Maya Angelou, Janis Joplin, Jerry Garcia, di Dave Eggers. È una città dove l'eccentricità è più lodata del conformismo; dove - a dispetto della morsa di una gentrifìcazione sempre più aggressiva - sembra ancora che tutto sia possibile, dove movimenti culturali e artistici lontani dal baricentro degli Stati Uniti si sono evoluti e hanno avuto un'eco in tutto il mondo. Perché San Francisco è la città del dream of the West: quell'Ovest dove i sogni non hanno limiti.
18,00 €

Guida al cinema fantasy

Guida al cinema fantasy

Walter Catalano, Lazzeretti Andrea, Gian Filippo Pizzo

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2017

pagine: 335

All'inizio degli anni ottanta del secolo scorso prima con "Excalibur" di John Boorman (1981 e poi con "Conan il barbaro" di John Milius (1982), nasce un nuovo genere cinematografico: il fantasy, che già aveva in ambito letterario una tradizione di tutto rispetto. Si tratta di storie per lo più avventurose che hanno una ambientazione barbarica o medievaleggiante dove un eroe o un gruppo di eroi, non necessariamente senza macchia e senza paura, combattono contro il male tra mille pericoli e difficoltà, rappresentate da esseri mostruosi, malvagi stregoni, incantesimi e fatture, alla ricerca non solo del modo di ripristinare la pace perduta ma anche di trovare un equilibrio in se stessi. Il libro ripercorre le tappe di questo genere cinematografico, da quei primi inizi alle successive realizzazioni che culmineranno nel 2001-2003 con l'approdo sullo schermo della più famosa trilogia letteraria del genere: "Il signore degli anelli" di J.R.R. Tolkien, realizzata da Peter Jackson. Ma non è soltanto questo ventennio a essere oggetto della presente narrazione; il racconto prosegue infatti fino ai giorni nostri attraverso pellicole quali le saghe di Harry Potter e delle Cronache di Narnia, le varie versioni per lo schermo del poema nordico "Beowulf", le diverse riproposizioni del ciclo arturiano, eccetera. E non solo, perché, una volta identificati i canoni del genere, è stato compiuto un viaggio a ritroso individuando quei film che, sebbene catalogati allora in altri modi (storici, fantastici, mitologici, peplum), possono essere considerati fantasy ante litteram, a partire dal muto "I Nibelunghi" di Fritz Lang (1924).
22,00 €

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