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Amori snodati. Guida alle relazioni non convenzionali
Chiara Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 256
Cosa s'intende per "relazioni snodate"? Sono le relazioni possibili e praticabili oggi, nel momento in cui, come individui, ci mettiamo in ascolto dei nostri reali bisogni profondi. Quando - con consapevolezza e coraggio s'intraprende un percorso di scoperta e ricerca, si è in grado di trovare soluzioni ancora inesplorate e rispondenti alle proprie esigenze. Relazioni slegate, dunque, da qualsiasi convenzione e omologazione preconfezionata. Relazioni "fluide" nell'adattarsi con fantasia e responsabilità ai fisiologici cambiamenti della vita di coppia, famigliare e... non solo. Chiara Fusi questo percorso l'ha intrapreso in prima persona, elaborando e perfezionando le sue proposte di "crescita" individuale e relazionale attraverso le sue personali esperienze e il confronto con centinaia di persone che si sono rivolte a lei per un aiuto a riemergere, vitali ed energiche, dal proprio mare in tempesta emozionale. Prefazione di Riccardo Zerbetto.
Paul Gauguin
Lawrence Hanson, Elisabeth Hanson
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 304
Una biografia completa ed equilibrata di Paul Gauguin che ci presenta il ritratto di un uomo ben lontano da quello che tutti credono di conoscere. Il racconto agrodolce di un "nobile selvaggio" che distrugge pagina dopo pagina la cosiddetta "leggenda di Gauguin" rappresentata dai romanzi e dal cinema. Gli Hanson ci restituiscono un profilo dell'artista lontano dall'immaginario collettivo: una persona affascinante ed estrema, ma anche pacata e riflessiva, un coacervo di contrastanti sensazioni capace di accendere grandi passioni. I rapporti burrascosi con la moglie danese, che mai accettò la devozione assoluta del marito alla pittura; l'incontro con Degas, Bernard, Pissarro e quello fatale con Vincent van Gogh; la sete di avventura che lo condusse alla Martinica, Tahiti, le isole Marchesi. Attraverso i suoi dipinti, ma anche i numerosi scritti originali e le lettere alla famiglia e agli amici, la vita di Gauguin viene ricostruita minuziosamente in un grande affresco d'epoca che volutamente non separa mai l'uomo dall'artista, il pittore dal contesto culturale.
Vincent Van Gogh
Lawrence Hanson, Elisabeth Hanson
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 314
Una biografia che va oltre il suo intento originario: il racconto della vita del tormentato Vincent van Gogh diventa in queste pagine un ritratto intimo, emozionante e seducente. I coniugi Hanson seguono passo per passo i sentimenti del pittore: da un lato il dolore, la solitudine, l'emarginazione e il bisogno d'amore; dall'altro la passione, il sacrificio, lo slancio verso gli altri e verso l'arte. L'infanzia difficile segnata dall'ombra del fratello maggiore Vincent morto ancora in fasce, gli amori irrealizzabili della giovinezza e della maturità, l'incontro-scontro con la religione e il graduale, travagliato approdo alla pittura: questo e altro ancora passa sotto la lente d'ingrandimento degli autori, in una narrazione attenta e mai scontata, precisa e appassionante. Al centro ci sono i rapporti umani di van Gogh con la famiglia, in particolare il fratello Theo, con Gauguin e le altre persone che hanno preso parte al dramma della sua vita: tutti i personaggi principali sembrano parlare al lettore alla ricerca di un uomo imprendibile e difficile da comprendere nella sua follia e genialità.
Putsch! L'ascesa di Adolf Hitler
Richard Hansen
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 373
Prima del 9 novembre 1923 era facile che i giornali sbagliassero scrivendo il nome di Adolf Hitler, l'oscuro venditore di cartoline illustrate che aveva preso il posto del ferroviere Anton Drexler alla testa di un minuscolo raggruppamento di destra detto "nazional-socialista". Lo stato maggiore dello sconosciuto partitino era composto da gente fallita o irrilevante: l'eroe del movimento era il feldmaresciallo Ludendorff, uscito dalla guerra col sistema nervoso a pezzi; i suoi principali esponenti erano un certo Heinrich Himmler, allora semplice impiegato di una ditta di fertilizzanti, e un ex ufficiale di nome Rudolf Hess ma soprannominato Fräulein. A sinistra, contro questo sottobosco della destra più estremista, si ergevano alcuni personaggi non meno eccentrici, fra cui Ernst Toller, un poeta e drammaturgo divenuto generale, e Kurt Eisner, un critico teatrale che apriva i suoi comizi con esecuzioni di musica sinfonica, che giunse a essere primo ministro di Baviera e che finì assassinato. Sono questi alcuni personaggi della drammatica storia ricostruita da Hanser, quella delle prime lotte di Adolf Hitler per la conquista del potere. Nel quadro dell'agonizzante democrazia tedesca degli anni Venti, "Putsch!" rievoca giorno per giorno l'avventura hitleriana che fu definita "la più importante farsa della storia": il fallito colpo di stato che partì da una birreria di Monaco nel 1923.
Guida ai supereroi Marvel. Volume Vol. 2
Luca Barbieri, Gianluca Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 484
Dopo il primo volume, che racconta le gesta straordinarie e le quotidiane debolezze di personaggi del calibro di Ant-Man e Captain America, Daredevil e Hulk, è tempo di solcare i cieli di New York indossando l'armatura di Iron Man, vagare nella notte avvolti dal candido manto di Moon Knight o proteggere l'universo sull'asse scintillante di Silver Surfer. Questa schiera di supereroi con super-problemi, nata dall'inesauribile creatività degli autori della Casa delle Idee capeggiati da Stan Lee, si destreggia in un labirinto di scontri sanguinosi e passioni tormentate, mondi in conflitto e piani temporali interconnessi. Ognuno di loro è mosso da dolori personali, sentimenti di vendetta o anche un sano e sconfinato egocentrismo. Tra villain, comprimari, androidi e creature ultraterrene, il secondo volume della Guida si propone di fare chiarezza sul passato, il presente e il futuro editoriale di 30 personaggi straordinari, svelando misteri e gustose curiosità. Qual è il terribile segreto che Gwen Stacy non ebbe il tempo di rivelare a Peter Parker? Cosa lega i personaggi Marvel all'affascinante mondo del Sol Levante? Come districarsi tra le identità terrene di Thor Odinson? La soluzione a questi e altri quesiti vi aspetta tra le pagine di questo corposo volume corredato di illustrazioni originali e da un inserto speciale che risponde alla domanda: nell'universo Marvel chi è "il più forte che c'è"?
Jaqueline Kennedy Onassis. La biografia mai raccontata
Barbara Leaming
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 336
Per quasi sei decenni, Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis ha affascinato il mondo intero con la sua grande personalità. Soggetto di numerosi libri e migliaia di articoli, la sua vita è stata documentata in milioni di parole. Tuttavia, è sempre rimasto qualcosa di non chiaro e misterioso relativamente alla dimensione privata di questa figura così "pubblica". Con abilità Barbara Leaming esplora la gioventù di Jackie e il suo matrimonio da favola con un ricco e bel senatore candidato presidenziale, seguendola nella sua trasformazione in esemplare First Lady. L'incapacità, da parte di questa donna giovane e anticonformista, di vedersi sposata a uno qualsiasi dei facoltosi ma prevedibili pretendenti l'avvicinò all'eccezionale personalità di John Fitzgerald Kennedy, corteggiato fino al suo "cedimento" con la complicità del suocero. Jackie rimase al suo fianco nei difficili anni alla Casa Bianca, costellati dai numerosi tradimenti del marito e dalle difficoltose gravidanze. Ma il trauma dell'assassinio di JFK, dal quale uscì letteralmente inzuppata di sangue e materia cerebrale, l'avrebbe danneggiata in maniera assai più profonda di quanto si sia saputo o immaginato finora. Questo di Barbara Leaming è il primo testo a documentare, con rigore scientifico e assieme grande sensibilità psicologica, la terribile e solitaria lotta di Jackie con la patologia psichica che la tormentò per i successivi trentun anni di vita: il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS).
Storia del terrore. Robespierre e la fine della rivoluzione francese
Roberto Paura
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 415
Il 5 settembre 1793 la Convenzione nazionale pone "il Terrore all'ordine del giorno" in Francia. È un momento di svolta per la Rivoluzione francese, a cinque anni dal suo inizio. Un anno prima la monarchia è stata rovesciata e i rivoluzionari hanno proclamato la Repubblica. A gennaio Luigi XVI è stato ghigliottinato. Una coalizione di potenze nemiche preme ai confini della Francia, mentre a ovest, in Vandea, divampa l'epidemia della controrivoluzione. In questo contesto drammatico si consuma la lotta politica per assumere le redini del paese: i girondini di Brissot, i cordiglieri di Danton, i giacobini stretti intorno alla figura dell'Incorruttibile, Robespierre, combattono una guerra senza esclusione di colpi per far trionfare la propria idea di Rivoluzione. Scritta alla luce della storiografia più recente, questa Storia del Terrore torna a raccontare, in modo nuovo e originale, le vicende del periodo più tormentato della storia francese, quello del Terrore, intrecciando vicende politiche, militari, sociali e drammi personali per tracciare un quadro vivido di un'epoca che ha cambiato, nel bene e nel male, la storia dell'Occidente.
Leo Longanesi. Il borghese conservatore
Francesco Giubilei
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 197
Scrittore, editore, illustratore, grafico... Sintetizzare la figura di Leo Longanesi in un'unica definizione risulta impossibile. Sicuramente fu una delle più geniali e irriverenti figure del panorama culturale italiano del Novecento, un intellettuale difficilmente incasellabile in una categoria precisa. Pungente umorista, coniò frasi e aforismi destinati a rimanere nell'immaginario collettivo. Inventore del rotocalco, scopritore di alcuni dei più importanti narratori italiani (tra cui Buzzati e Flaiano), pubblicò per la prima volta in Italia autori stranieri alla stregua di Hemingway e nel dopoguerra riuscì a coniugare il principio di editoria di progetto con le richieste del mercato. Negli ultimi anni sembra essere calata sulla sua figura una coltre di silenzio, ad eccezione di sporadiche iniziative: tipico destino riservato ai personaggi scomodi. Perché Longanesi fu severo fustigatore dei vizi italiani e per tutta la vita non scese a compromessi rifiutando la via più semplice. Fu frondista durante il fascismo assumendo posizioni di critica - tanto che la sua rivista Omnibus fu chiusa - e alla caduta del regime, quando sarebbe stato più comodo rinnegare il proprio passato come fecero tanti intellettuali, assunse posizioni nostalgiche. In realtà la sua era una nostalgia più per la giovinezza passata che per il regime, ma nel suo sentire fascismo e gioventù coincidevano come un periodo felice, ricco di avventure.
Le grandi battaglie dell'esercito romano
Livio Zerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 288
Se Roma, da piccolo villaggio di pastori, riuscì a divenire un grande Impero, dominando per oltre mille anni il mondo mediterraneo, gran parte del merito va attribuito al suo esercito, che costituì una potente e micidiale "macchina" bellica. L'esercito romano fu l'efficace strumento dell'espansione di Roma sino alla creazione di un Impero che andava dalle Colonne d'Ercole alle sabbie della Nubia, dal Reno al Danubio alle regioni del Mar Nero e agli altipiani del Caucaso. Roma seppe fronteggiare e vincere moltissimi popoli, ma la sua superiorità militare non dipendeva tanto dalla consistenza numerica delle sue truppe, quanto da un'organizzazione, preparazione e specializzazione uniche rispetto agli altri eserciti antichi. La storia di Roma sembra essere così una successione senza fine di guerre, spedizioni militari, battaglie e conquiste a cui parteciparono generali e imperatori. Alcuni di loro sarebbero passati alla storia per il loro genio militare, come Scipione l'Africano, Mario, Cesare, Augusto e Traiano. Zama, Magnesia, Pidna, Campi Raudii, Alesia e Adamclisi sono nomi di località che evocano battaglie vittoriose e successi militari eclatanti. Ma Roma subì anche tragiche sconfitte, come quelle registrate sul fiume Alba, presso le Forche Caudine, a Canne, ad Arausio e a Teutoburgo, che avrebbero potuto mettere a repentaglio le conquiste fatte. La grandezza dell'Impero fu anche quella di fare tesoro delle sconfitte e degli errori compiuti e di sapersi risollevare da drammatici insuccessi militari.
Le case del destino. Uomini, fatti e segreti dell'industria del gioco d'azzardo in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi
Riccardo Mandelli
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 318
Un'organizzazione internazionale di biscazzieri, che comprende parenti di sangue di sovrani e capi di Stato europei, cerca di impiantare casinò in tutta la nostra penisola con l'appoggio di un uomo politico che ha rivestito le più alte cariche istituzionali. E siamo solo all'inizio, alla cosiddetta belle epoque. Quando scoppia la guerra, un capo del governo affiliato alla mafia costruisce una grande casa da gioco a scopo di spionaggio. Finito il conflitto, il suo gestore diventa uno dei principali sponsor del nuovo movimento politico che si oppone al "contagio" sovietico delle masse proletarie. A tirare i fili senza apparire sulla scena, nell'industria dell'azzardo e nella politica, è la più importante banca del paese. A questo punto saremo meno sorpresi di scoprire che dietro al delitto Matteotti, che ha consegnato il nostro paese a vent'anni di dittatura fascista, svolgono un ruolo fondamentale gli affari che uniscono gli uomini del governo con industriali, faccendieri e tenutari di bische. L'era di Mussolini finisce, ma la strada degli intrecci finanziari, politici e criminali che caratterizzano le maggiori vicende storiche nazionali del secondo dopoguerra è ormai spianata. Caduto il Muro, la parentela originaria tra capitalismo e gioco d'azzardo torna evidente, dividendo il mondo tra chi sta dalla parte del banco e chi è costretto a elemosinare i gettoni della speranza.
L'Avana. Ritratto di una città
Lorenzo Pini
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 293
Gli odori invadono L'Avana: carburante grezzo, cibo fritto, frutta tropicale e tabacco si mischiano nelle strade affollate della capitale cubana. La luce è implacabile, così come i temporali che, nei mesi estivi, si abbattono sulla città. La storia e il clima sono stati in grado di produrre qualcosa di unico in questo angolo del Golfo del Messico. L'Avana fu un tempo splendente città coloniale e ricco porto dei Caraibi. Nella prima metà del secolo scorso divenne la città dei casinò e del gioco d'azzardo, la Las Vegas dei Tropici. Oggi, nella capitale di uno Stato socialista che ha introdotto nel paesaggio urbano il rigore dello stile sovietico, gli slogan della propaganda e le divise militari, la popolazione si appresta a vivere un cambiamento epocale, dopo l'annunciata fine dell'embargo statunitense, durato più di mezzo secolo. L'Avana riassume in sé tutte le contraddizioni di Cuba. Lorenzo Pini ci guida nella sua esplorazione provando a decifrare i codici della sua storia travagliata attraverso il filtro della letteratura, del cinema e dei riti quotidiani della popolazione. Un reportage narrativo che descrive i principali quartieri fino alle periferie Est e Ovest, fuori dai percorsi turistici, in una geografia che si ricompone pezzo dopo pezzo inseguendo le pagine di numerosi libri ambientati a L'Avana. Un viaggio che si addentra nel mito del Che e di una Rivoluzione che resiste al tempo e si incarna ancora nell'egemonia dei Castro.
Le navi della mezzaluna. La marina dell'impero ottomano (1299-1923)
Bruno Cianci
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2015
pagine: 391
Molte volte Oriente e Occidente si sono incontrati sul mare: spesso per proficui scambi commerciali, ma talvolta per confrontarsi militarmente. A partire dalla fine del XIII secolo, con il selvaggio e nomade Osman, il capostipite della gloriosa dinastia degli ottomani, i turchi si videro costretti a dotarsi di una potente flotta per allargare i confini di un impero in costante crescita, per proteggere i convogli sulle rotte commerciali e i pellegrini musulmani sulla via dei luoghi santi dell'Islam. Da allora in avanti, nei cantieri navali di Karamursel, di Sinope, di Gallipoli e, soprattutto, della nuova capitale Istanbul, conquistata nel 1453, sono state varate alcune tra le più stupefacenti navi da guerra - a remi e a vela - che abbiano mai solcato il mar Mediterraneo. Una storia avvincente di risonanti vittorie, ma anche di disastrose sconfitte, raccontata come un romanzo d'avventura, nella quale s'intrecciano temi come la strategia militare, la storia di un impero vastissimo con le sue peculiari istituzioni, le vicende personali di sultani e di gran visir, di costruttori navali, di marinai determinati, di corsari indomiti e di rinnegati. Un libro ricco d'informazioni e di curiosità, basato su fonti sia turche che occidentali. Prefazione Contrammiraglio Paolo Bembo.

