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Guida ai supereroi Marvel. Volume Vol. 1
Luca Barbieri, Gianluca Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 555
Da oltre 70 anni la Marvel stupisce il mondo con i suoi eroi: Spider-Man, Hulk, Captain America, Thor, Iron Man, Wolverine... sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno reso celebre la Casa delle Idee nel mondo, campioni dalle caratteristiche sovrumane che appaiono come divinità agli occhi di chi ne osserva le gesta attonito e meravigliato. "Guida ai Supereroi" conduce il lettore in un incredibile mondo di invincibili eroi, criminali carismatici, creature mostruose, esseri sovrannaturali, alieni e androidi, raccontando i fatti essenziali di queste figure mitiche, dalle più famose alle meno note. Ne vengono descritte le origini, l'evoluzione e i poteri, e analizzati il profilo sociale, politico e psicologico, senza però dimenticare le epiche battaglie, gli amori, le alleanze, i tradimenti, e tutto ciò che in definitiva li rende umani e a noi più vicini. In 2 corposi volumi ("dalla A alla H" e "dalla I alla Z") corredati da numerose immagini, l'opera esamina centinaia di personaggi, con 60 schede di approfondimento e inserti speciali, e descrive dettagliatamente i principali eventi e supergruppi Marvel dalle origini fino ai giorni nostri. Una guida per il lettore esperto che voglia rivivere antichi ricordi e assaporare nuove emozioni, ma anche per il neofita interessato a orientarsi in un mondo che potrebbe anche essere il nostro, se non fosse popolato da creature tanto straordinarie. Prefazione di Giuseppe Guidi.
Berlino. Ritratto di una città
Norbert Schürer
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 351
Più volte risorta dalla proprie ceneri, Berlino è ed è stata molto di più che la prima capitale della Germania nazista. Al centro della Seconda guerra mondiale e della Guerra Fredda, cuore culturale dell'Europa novecentesca, continua tutt'oggi a primeggiare come centro di avanguardia per le più audaci tendenze architettoniche, musicali e artistiche. Fra le capitali europee Berlino è una delle "ultime arrivate": poco più che un "doppio" villaggio fino all'inizio del XVIII secolo, i suoi nuclei urbani furono integrati in un'unica metropoli solo nel 1920. E ancora oggi, le varie comunità residenziali che compongono la sua multiculturale società mantengono le proprie identità distintive. Nonostante a plasmare la città abbiano contribuito politici come Federico il Grande, dittatori come Adolf Hitler e architetti come Schinkel e Scharoun, nessuno è riuscito a conferirle uno stampo definito e definitivo: reattiva alla sua turbolenta storia, Berlino ha dovuto ogni volta reinventarsi. Alla composta e barocca capitale prussiana è succeduta così l'eclettica capitale dell'Impero Tedesco. In seguito allo scempio della Seconda guerra mondiale un famigerato Muro ha tagliato in due la città. E dall'epocale caduta di questo Muro è emersa un'ultima e affascinante versione della capitale tedesca. Nella sua attuale incarnazione Berlino è stata definita dal proprio sindaco come "povera, ma sexy".
La strada per Waterloo. Declino e caduta dell'Impero napoleonico
Roberto Paura
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 286
Al rientro di Napoleone dalla campagna di Russia del 1812 seguono i negoziati diplomatici che porteranno all'ingresso della Prussia nella coalizione anti-napoleonica, alla campagna tedesca del 1813 e all'armistizio di Praga, fino alla sconfitta delle truppe napoleoniche a opera dell'esercito inglese di Wellington in Spagna. Così come all'ingresso in guerra dell'Austria risponderanno le operazioni destinate a sfociare nella battaglia di Lipsia. Con l'invasione della Francia e la campagna del 1814, Parigi cade e cruciali si rivelano le fasi che porteranno alla prima abdicazione di Napoleone a Fontainebleau, all'assegnazione dell'isola d'Elba e alla partenza per l'esilio. Al Congresso di Vienna i giochi diplomatici tra le varie potenze ridisegnano il nuovo ordine europeo, e i Borbone tornano in Francia. Fuggito dall'Elba, Napoleone risale la Francia fino a Parigi "senza sparare un solo colpo". Alla riorganizzazione dell'Impero durante i Cento Giorni seguono i tentativi di riforma costituzionale e i negoziati che porteranno alla nuova coalizione. L'ultima campagna di Napoleone culminerà nella disfatta di Waterloo. E poi il ritorno a Parigi e la destituzione, la seconda abdicazione e la scelta di arrendersi agli inglesi, il ritorno di Luigi XVIII e l'esilio a Sant'Elena.
La battaglia del Mediterraneo (1940-1945)
Donald Macintyre
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 302
Per tre anni le forze contrapposte dell'Asse e degli Alleati hanno combattuto duramente la battaglia per il Mediterraneo: da un lato la Marina italiana, impegnata a garantire la corrente dei rifornimenti alle truppe combattenti sulla sponda africana, e dall'altra la Marina britannica, decisa a interromperla e mantenere aperta l'antica via imperiale, sostenendone il caposaldo tradizionale: la base di Malta. Nessun autore ha mai messo in evidenza, prima di Macintyre, quanto le varie battaglie e campagne militari per il controllo del Mediterraneo e delle rotte seguite dal traffico dei rifornimenti abbiano avuto importanza determinante ai fini della vittoria o della sconfitta degli eserciti contrapposti. Questo libro sottolinea come tale premessa della vittoria fu stabilita attraverso anni di aspra lotta combattuta dentro, sopra e sotto le acque. Una lotta nella quale i britannici, che in partenza ebbero tutti gli svantaggi derivanti dal fatto di aver trascurato in tempo di pace l'aviazione navale sia imbarcata sia con base a terra, e di dover fronteggiare forze italiane e tedesche più poderose delle proprie, conseguirono il successo chiudendo le linee marittime fra l'Italia e l'Africa settentrionale. Prefazione di Aldo Cocchia.
Storia delle battaglie sul mare. Da Salamina alle Falkland
Giuliano Da Frè
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 472
Un saggio che si propone di raccontare le dieci battaglie sul mare più decisive della storia, soffermandosi su ogni evento bellico ma inquadrandolo in un più ampio contesto strategico e tecnico. Si parte dalle battaglie combattute dalle navi a remi e a vela. A Salamina (480 a.C), Azio (31 a.C.) e Lepanto (1571) protagoniste sono navi a remi evolutesi in oltre due millenni, dalla bireme alla galea. Lepanto vede tuttavia affermarsi per la prima volta il ruolo della polvere da sparo: innovazione che segnerà le battaglie navali fondamentali di tre secoli, da quella combattuta nel canale della Manica (1588) sino a Trafalgar (1805). La fase successiva è caratterizzata da una più marcata influenza dell'evoluzione tecnologica: lo scontro di Hampton Roads (1862) segna una rivoluzione, con il duello tra navi spinte da macchine a vapore, armate con cannoni ospitati in torri rotanti e protette da spesse corazze di ferro. La battaglia dello Yalu (1894), un evento in apparenza secondario, domina le menti degli esperti navali, e segna l'ascesa del Giappone; allo Jutland (1916), le grandi corazzate, in rapida evoluzione, diventano le dominatrici del mare: possono colpire a lunga distanza e rimanere difese, pur rivelandosi vulnerabili a torpediniere e sommergibili. A Midway (1942) si aggiunge la minaccia portata dagli aerei imbarcati sulle portaerei, nuove regine delle flotte. Infine, alle Falkland (1982) gli scontri sono segnati dalle dotazioni hi-tech, come jet a decollo verticale...
First Overland. Da Londra a Singapore in Land Rover
Tim Slessor
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 288
Perché no? In fondo, nessuno l'aveva mai fatto prima. Sarebbe stato il più lungo tragitto percorso via terra di tutti i tempi, dal Canale della Manica a Singapore. Sapevano che già parecchie spedizioni l'avevano tentato. Alcune erano arrivate fino ai deserti dell'Iran. Altre avevano perfino raggiunto le pianure dell'India. Ma nessuno era riuscito a proseguire oltre le alture e la giungla dell'Assam, attraverso la Birmania settentrionale, verso la Thailandia e la Malesia. A ideare l'impresa sono sei giovani delle università di Cambridge e Oxford: Adrian Cowell (business manager), Patrick Murphy (navigatore e cuoco), Nigel Newbery (furiere e meccanico), Henry Nott (ingegnere) e Tim Slessor (scrittore e assistente cameraman). Privi di qualsiasi mezzo, si rimboccarono le maniche per trovare dei finanziatori. Dopo aver convinto la BBC ad acquistare i propri filmati per una possibile serie televisiva, persuasero la Land Rover a prestar loro due station wagon ultimo modello. Infine sedussero un editore che firmò loro un contratto di anticipo per un libro-reportage. Per quando furono pronti a partire, i loro sponsor (più di 80!) spaziavano dalle distillerie di whisky alle fabbriche di pale pieghevoli. Alla fine del 1955, l'avventura cominciò. Sette mesi e 12.000 miglia dopo, due logore Land Rover entrarono nella città di Singapore. Oggi, a distanza di mezzo secolo "First Overland" è stato ripubblicato con la prefazione di Sir David Attenborough.
Regina di cuori. Vita della sublime e infame Margherita di Valois
Charlotte Haldane
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 284
Mai personaggio fu tanto lodato per l'avvenenza della figura, la soavità dei lineamenti, l'intelligente spregiudicatezza della mente, la vastità della cultura. Mai donna fu altrettanto ferocemente attaccata dai contemporanei e accusata di innumerevoli turpitudini e inaudite crudeltà. Figlia di Enrico II di Francia e di Caterina de' Medici, fu unita in matrimonio al protestante Enrico III di Navarra (futuro Enrico IV di Francia). Ma a quelle nozze, che dovevano essere simbolo di riconciliazione tra cattolici e ugonotti, fece seguito dopo appena cinque giorni il massacro di San Bartolomeo, in cui morirono migliaia di protestanti. Ultima discendente dei Valois, accettò l'annullamento del matrimonio con Enrico IV a seguito di generose ricompense, per poi adoperarsi a rafforzare la sua posizione di moglie ripudiata. Generosa mecenate di scrittori e poeti, filosofi e musicisti, sia in vita che dopo la morte venne screditata da numerosi libelli per il suo temperamento passionale di cui non fece mai mistero. Tutt'oggi viene ricordata con una connotazione caricaturale e leggendaria sotto il soprannome di regina Margot, affibbiatole nel XIX secolo.
Buenos Aires. Ritratto di una città
Nick Caistor
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 287
L'architetto Le Corbusier definì Buenos Aires "la capitale di un impero immaginario". A partire dalla sua fondazione nel XVI secolo, la principale città argentina è stata tanto un luogo dell'immaginazione quanto lo scenario di numerosi eventi storici cruciali. Dalle invasioni straniere del passato ai più recenti colpi di stato e dittature militari, parallelamente alla storia della città si è sviluppata una vibrante cultura popolare generata dalla durezza dell'immigrazione e dalla nostalgia per una patria perduta. Questa guida culturale ci spinge a riflettere sugli sforzi di uomini e donne per costruire una città dove realizzare i propri sogni, fornendoci al contempo un affresco della Buenos Aires odierna. Dai grattacieli sorti lungo l'estuario del Rio de La Plata al pittoresco porto di La Boca da dove migliaia di migranti si sono affacciati per la prima volta al nuovo continente, Buenos Aires ha creato la sua propria leggenda, che oggi rivive nelle tanguerie, negli affollati campi da calcio, nei caffè dove prendono vita sostenuti dibattiti o da dove osservare il viavai dei passanti. Nick Caistor ci porta all'interno della brulicante città, mostrandoci come il passato abbia plasmato le sue strade, come la politica argentina abbia lasciato il proprio marchio in ogni angolo urbano, come ogni nuova ondata di abitanti si sia venuta a integrare al variegato mix culturale della metropoli. Esplorando la complessa eredità lasciata tanto dal colonialismo spagnolo quanto dal peronismo...
Atene. Ritratto di una città
John Gill
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 265
Atene, perla architettonica dell'Attica affacciata sul golfo e protesa verso monti e colline, costituisce un'anomalia storica. Se gli scavi ne datano le prime fondamenta a oltre 5000 anni fa, la città divenne capitale della Grecia soltanto nel 1834. Nel corso dei secoli subì l'occupazione di ogni cultura e civiltà europea: dai primi fondatori provenienti dall'attuale Albania alle potenze naziste, passando attraverso persiani, macedoni, romani, slavi, goti, veneziani, francesi, catalani, turchi, italiani e bulgari. La primigenia struttura dell'acropoli fu gradualmente modificata dai vari dominatori divenendo fortezza, castello, tempio, moschea, cattedrale e perfino harem. L'età dell'oro di Atene raggiunse il suo apogeo nel V secolo a.C, con i grandi progetti architettonici di Pericle. Ma è sugli ultimi due secoli che John Gill concentra l'attenzione, facendoci riflettere su quanto la quintessenza di Atene come culla della democrazia sia stata enfatizzata dalla fantasia romantica degli intellettuali dell'Ottocento. La città è oggi un affascinante mosaico. Se nei quartieri del centro è ancora possibile passeggiare lungo gli itinerari percorsi da Sofocle o Platone, il tempo sembra essersi fermato all'atmosfera del piccolo borgo ottocentesco di viuzze e casupole, brulicante di una società multietnica che si muove fra mercati, taverne e teatri. Altrettanto interessanti sono i quartieri periferici dove si muovono le nuove avanguardie letterarie, musicali e architettoniche.
Scienziati troppo avanti. 20 precursori in anticipo sui tempi
Laurent Lemire
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 272
Copernico? Durante la sua vita nessuno si interessava ai suoi lavori! Leonardo da Vinci? Si è dovuto attendere il XIX secolo per poter riscoprire i suoi disegni anatomici! Mendel? Coltivava piselli dai quali germogliarono le prime leggi della genetica... trentacinque anni più tardi! I loro studi furono incompresi o accantonati dalla comunità scientifica prima di poter effettivamente cambiare la nostra visione del mondo: si preferì decretare che essi avessero imboccato la strada sbagliata piuttosto che considerarli come dei visionari e dei precursori in anticipo sui tempi. Assai meno noti sono poi i profili di Alfred Wegener, con la sua teoria sulla deriva dei continenti, Svante Arrhenius, con la sua tesi sull'effetto serra, Georges Lemaître e il suo Big Bang, oppure Peter Higgs e il suo famoso bosone teorizzato nel 1964 ma visto per la prima volta solo nel 2012... Cosa hanno in comune tutte queste affascinanti figure protagoniste di una scienza parallela, alternativa a quella ufficiale? Il fatto di aver avuto ragione "troppo presto". Laurent Lemire traccia con stile ironico i ritratti di venti scienziati, dal Rinascimento ai nostri giorni, restituendo la vera paternità a molte scoperte scientifiche che oggi fanno parte del nostro quotidiano. Questi personaggi hanno concorso ad accrescere la conoscenza che l'uomo ha della natura: senza i loro contributi, forse, il corso degli eventi scientifici non sarebbe stato lo stesso.
Storia delle spie. Dalla Guerra Fredda al Datagate
Paul Simpson
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 350
La storia segreta del moderno spionaggio, dalla Guerra Fredda alla guerra al terrorismo, scritta a partire dai più importanti dossier. Dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi il mondo è cambiato profondamente e con esso anche l'arte dello spionaggio. Paul Simpson ci racconta come le spie abbiano reagito alle nuove minacce internazionali e cosa sia cambiato, sia sul piano tecnologico che su quello strategico, in ambito bellico durante gli ultimi cinquant'anni. I dettagli delle vere vite delle spie, da quelle più famose a quelle che nell'ombra, da ogni lato della Cortina di ferro fino alle ultime operazioni della guerra al terrore, hanno influito sulle scelte dei governi. Il libro arricchisce questa panoramica con la descrizione degli aspetti tecnici dell'intelligence e con approfondimenti su operazioni compiute nel corso dei maggiori conflitti internazionali. Attraverso congegni, trappole e omicidi, Paul Simpson ci guida alla scoperta delle verità celate dietro agli uomini che hanno nutrito il comune immaginario, da George Smiley a Jason Bourne. Una carrellata sui diversi ruoli svolti da CIA, KGB, M15, Mossad e altre agenzie nella politica internazionale. Chiudono il libro una ricca Appendice sui più importanti romanzi e sui più celebri film ispirati al mondo dello spionaggio, oltre a una Postfazione appositamente dedicata da Antonella Beccaria al recentissimo caso Datagate.
Il disco. Musica, tecnologia e mercato dal positivismo al web
Luca Cerchiari
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2014
pagine: 265
Dopo un periodo di declino, dovuto all'emergere e alla massiccia diffusione del formato digitale, il disco in vinile vive ora una rinata popolarità, con vendite che in Gran Bretagna hanno raggiunto picchi impensabili fino a pochi anni fa. Senza questo rivoluzionario supporto la storia della musica sarebbe sopravvissuta solo in parte. Nato fra Europa e Stati Uniti nel contesto della rivoluzione industriale e del grande sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, il disco si è rapidamente affermato come uno dei contributi più rilevanti del Novecento, simbolo di un pensiero capace di coniugare in un oggetto senza frontiere arte e scienza, ricerca grafica e ubiquità del suono riprodotto e dell'ascolto. Questo saggio, il primo in Italia dedicato a tutti gli aspetti del disco e l'unico a ripercorrere tutte le teorie su di esso, traccia la storia di un supporto in continua evoluzione (dal cilindro di cera di Edison al brevetto di Berliner, dal microsolco al CD) anche in ragione delle decisive interazioni con i generi musicali, la rete dei media, il sistema produttivo, gli eventi bellici e sociali. Un testo rigoroso quanto divulgativo che sa proporci anche curiosità, vicende e genealogia dei protagonisti del settore (inventori, produttori, tecnici), sottolineando il valore del disco come bene culturale e come oggetto di studio e di archiviazione e conservazione, oltre che come prodotto industriale.

