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Pacini Editore: Arte

Ricordi sonori

Ricordi sonori

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2025

pagine: 72

«Questa pubblicazione, intitolata "Ricordi sonori", nasce dal desiderio di rendere omaggio a una storia che ha attraversato due secoli, diventando un pilastro della vita culturale della comunità locale. L’idea del libro prende forma nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione del patri: una raccolta ricca di spartiti, testimonianze e documenti che narrano l’evoluzione dell’Ente e delle persone che l’hanno reso vivo a Suvereto. La decisione di coinvolgere il fotografo Oliviero Toscani in questo progetto riflette la volontà di dare una forma visiva potente e contemporanea alla memoria storica. Toscani, noto per la sua capacità di cogliere l’essenza umana attraverso l’obiettivo, è stato scelto per realizzare una serie di scatti dedicati ai musicanti della Filarmonica, figure che incarnano non solo la tradizione musicale, ma anche lo spirito comunitario e identitario di Suvereto. Le fotografie di Toscani aggiungono una dimensione emotiva e artistica al racconto storico, rendendo tangibile l’eredità culturale di cui i musicisti, giovani e meno giovani, sono i custodi. "Ricordi sonori" si arricchisce inoltre di studi e ricerche che approfondiscono la storia della Filarmonica, gettando luce sui momenti significativi e sui personaggi che hanno segnato il cammino dell’Ente nei suoi 200 anni di vita. Attraverso queste analisi, emergono elementi di grande valore storico e culturale che contribuiscono a consolidare l’identità della Filarmonica come custode della memoria collettiva e come promotrice di nuove forme di espressione artistica. Guardando al futuro, questa celebrazione non si limita a un tributo al passato, ma rappresenta anche un punto di partenza per nuovi progetti e sfide. L’Ente Musicale e Culturale Filarmonica “G. Puccini” intende proseguire nel suo cammino di crescita, puntando a coinvolgere sempre più giovani e a promuovere collaborazioni artistiche di respiro nazionale e internazionale. La tradizione si intreccia con l’innovazione, alimentando una visione che vede la musica e la cultura come strumento di coesione sociale e come mezzo per raccontare nuove storie, nel rispetto di un passato glorioso ma con lo sguardo rivolto verso il domani. In questo senso, "Ricordi sonori" non è solo un libro di memorie, ma un simbolo di come la storia e la cultura possano vivere attraverso il tempo, continuando a ispirare e a far crescere la comunità suveretana e l’Ente stesso.» (Il Consiglio Direttivo Ente Musicale e Culturale Filarmonica “G. Puccini”)
28,00

Il paesaggio del cibo lungo il litorale livornese

Il paesaggio del cibo lungo il litorale livornese

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 144

Che legame esiste tra cibo e paesaggio? È possibile legare il piacere di gustare i prodotti tipici del territorio con il paesaggio che si apre di fronte a noi e alla sua storia? Sicuramente sì, perché la produzione di cibo è una delle attività umane maggiormente impattanti sui territori. Oggi è anche una risorsa economica, dal turismo slow alla ricerca delle particolarità enogastronomiche, arrivando alle filiere agro-ittiche a chilometro zero. Il paesaggio del cibo è frutto del lavoro, in chiave green e sostenibile, di tante donne, uomini e imprese. Il cibo è, infatti, il motore della storia dell’uomo e strumento di condivisione e convivialità. Gli Autori di questo volume accompagnano il lettore in un lungo racconto attraverso la “degustazione storica” sulle pratiche alimentari, dagli antichi romani ai giorni nostri, dalla costa livornese all’Alta Maremma, per immergersi e perdersi nei sapori del paesaggio. Testi di: Andrea Addobbati, Lucia Frattarelli Fischer, Laura Galoppini, Giorgio Mandalis, Carolina Megale, Marco Paperini, Rossano Pazzagli, Michele Pierleoni, Monica Pierulivo, Pinuccia Simbula, Olimpia Vaccari.
25,00

The Camposanto Monumentale of Pisa. A guide

The Camposanto Monumentale of Pisa. A guide

Stefano Renzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 120

Questa guida è stata scritta con l’intenzione di fornire uno strumento per orientarsi nella straordinaria raccolta di opere d’arte presenti nel Camposanto. Dall’arte antica a quella medievale e rinascimentale, fino allo storicismo ottocentesco passando per le stagioni barocche e neoclassiche, il Camposanto mantiene intatto il fascino che lo ha reso celeberrimo nel mondo.
16,90

Il vetro in Umbria e nello Stato Ecclesiastico nei secoli XV-XIX

Il vetro in Umbria e nello Stato Ecclesiastico nei secoli XV-XIX

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 168

«Fin dai secoli centrali del Medioevo i maestri di Piegaro diffondono la loro arte ben oltre i confini del territorio perugino, divenendo – in particolare nella seconda metà del Cinquecento – i protagonisti della lavorazione del vetro in tutto lo Stato Ecclesiastico. Le maestranze provenienti da Altare, nell’entroterra savonese, e Murano, i due altri principali centri produttivi della Penisola, nonostante i numerosi tentativi di impiantare nuove strutture e inserirsi negli scambi commerciali del mercato romano e dello Stato, non riusciranno mai a soverchiare la capacità imprenditoriale degli uomini piegaresi. La maggior parte di chi abitava nel borgo – nel 1282 la popolazione si aggirava intorno a 750 abitanti – era impiegata nell’attività del vetro, favorita dalla vicinanza del fiume Nestore e del lago Trasimeno, dove si estraeva la sabbia silicea che miscelata con cenere di soda costituiva la base della lavorazione. La grande estensione di boschi nel territorio circostante rendeva agevole la raccolta del legname per le fornaci, ovvero uno degli ingredienti che maggiormente incideva sul costo del ciclo produttivo…» (I curatori)
24,00

Una pacata eleganza. Francesco Gioli e il naturalismo toscano

Una pacata eleganza. Francesco Gioli e il naturalismo toscano

Miriam Fileti Mazza

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 200

Una pacata eleganza non intende fornire al lettore un catalogo generale delle opere di Francesco Gioli, bensì l’analisi del percorso artistico di Francesco Gioli, riappropriandoci di un periodo della storia dell’arte figurativa toscana trattato molte volte, ma forse non abbastanza delineato. L’intento è quello di porre attenzione al contesto in cui Gioli si è formato artisticamente: ad artisti e intellettuali ma, soprattutto, alle straordinarie vetrine delle grandi Esposizioni nazionali e internazionali e alle vivaci pagine delle riviste d’arte che proprio dal finire dell’Ottocento sarebbero nate come specchio di una società in continuo mutamento anche nel settore del patrimonio artistico. Con la figura di Francesco Gioli ci troviamo di fronte a un artista il cui temperamento, misurato, mite, elegante, riflessivo, ha fortemente condizionato non solo le personali scelte di vita, ma soprattutto lo stile della sua pittura che in cinquant’anni di lavoro è riuscita a raggiungere e mantenere un livello di riconoscibilità iconografica e tonale molto apprezzabile.
45,00

Trasparenze, riflessi, movimento. Acqua e pittura da Giotto a Monet

Trasparenze, riflessi, movimento. Acqua e pittura da Giotto a Monet

Marco Collareta, Cristiano Giometti, Lorenzo Carletti

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 224

Prima dell’uomo, prima del tempo, “In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era una massa senza forma e vuota; le tenebre ricoprivano l’abisso, e sulle acque aleggiava lo Spirito di Dio”. Le acque sono sin dal principio, dunque, una presenza imprescindibile per la specie umana. L’antichità greca, coi i suoi primi filosofi naturalisti, le pose come il principio di tutte le cose. Anche l’arte nel suo sviluppo storico intreccia con l’acqua un’avventura emozionante. Trasparenze, riflessi e movimento, ne ripercorre una parte, da Giotto a Monet. Per quanto pensato essenzialmente come una storia della pittura attraverso l’acqua, il libro ambisce a essere, almeno in parte, anche una storia dell’acqua attraverso la pittura. Gli autori hanno cercato di segnalare, ognuno con la sensibilità che gli è propria, i punti d’incontro e quelli di scontro tra uomo e acqua nei dipinti e/o nei movimenti artistici presi in considerazione
40,00

La Torre allo specchio. Le molte vite del campanile del Duomo di Pisa

La Torre allo specchio. Le molte vite del campanile del Duomo di Pisa

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 320

Da secoli, i campanili sono segni della relazione tra l’uomo e Dio, espressione di un’umanità credente che alza gli occhi verso il cielo alla ricerca di un “oltre” che possa dare significato al grigiore del vissuto. In tal senso, e in molti altri ancora, il Campanile della Cattedrale di Pisa è uno dei monumenti più rappresentativi dell’intera umanità; esso travalica qualsivoglia competenza specifica – storiografica, museografica o conservativa. In occasione delle celebrazioni dei 850 anni dalla sua fondazione, prende vita la mostra La Torre allo specchio, a cura di Stefano Renzoni, di cui il presente volume costituisce il catalogo. Non solo una mostra, ma una scommessa metodologica che ruota attorno alla virtù – che è un poco anche la condanna – della Torre: il modo, i modi, in cui è stata vista e rappresentata. Una Torre, dunque, allo specchio, cioè riflessa nelle innumerevoli superfici che ne hanno replicato l’immagine, come indizi e segni che rivelavano un modo di vedere e di pensare la Torre, di valutarne la mole incredibile ed eccedente, e d’interpretarne il significato.
35,00

Selim. Macerie/Rubble. Ediz. italiana e inglese

Selim. Macerie/Rubble. Ediz. italiana e inglese

Giovanni Murialdo, Federica Capurro

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 96

Il volume è il catalogo della mostra Macerie/Rubble dedicata a Selim. Nell’osservarne le opere si ha una profonda sensazione di coinvolgimento, non solo per il carattere tragico degli eventi storici ai quali ci rimanda, ma anche grazie al rapporto, quasi simbiotico, tra scultura, pittura e disegno. Il visitatore si trova al centro di una rete di interrelazioni e suggestioni emotive, che danno vita ad un contesto spaziale e immaginativo generato dal dialogo tra le diverse forme espressive. La percezione è quella di essere commossi, nel senso di messi in movimento, smossi dalla portata delle immagini e del loro significato.
18,00

Binocolo di zucchero e sale-A pair of binoculars made of sugar and salt

Binocolo di zucchero e sale-A pair of binoculars made of sugar and salt

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 36

«Binocolo di zucchero e sale rappresenta una riflessione approfondita sulla mia personale ricerca artistica. Questo libro illustrato costituisce un breve compendio poetico che traccia il percorso creativo di molte stagioni, incarnando quasi un rituale di passaggio, dove stoffe indossate e conservate disegnano immagini in volo: ho cucito insieme frammenti senza forzare conclusioni, aspirando a raggiungere una visione più nitida e serena. Matilde Teggi ha gentilmente redatto la prefazione, mentre Luca Manini si è occupato della traduzione di questa pubblicazione. Essa rappresenta non solo la conclusione di un progetto creativo e metaforico, ma anche un’esplorazione concreta e concettuale. L’immagine di copertina, un’incisione ad acquaforte, è stata appositamente realizzata con la tecnica dello zucchero e sale durante la mia residenza presso la Galleria Toller Gravura di Malaga. La ‘maniera al sale o zucchero‘ è un processo che corrode la superficie della lastra creando piccole asperità e producendo effetti speciali di granitura con varie intensità. Mi piace pensare che questo processo rifletta la giusta dose di corrosione, sufficiente a non eliminare lo zucchero e il sale dalla nostra vita.» (Antonella De Nisco)
15,00

I veri miracoli della piazza dei Miracoli

I veri miracoli della piazza dei Miracoli

Piero Pierotti

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2024

pagine: 216

La Piazza del Duomo di Pisa, comunemente "Piazza dei Miracoli", è uno dei luoghi più famosi del mondo: una sorta di Mecca dell'arte, da visitare almeno una volta nella vita. Eppure, è mal conosciuta. Le visite rituali, sbrigative e convenzionali; gli stereotipi ripetuti da decenni senza aggiornamenti ed emendamenti. Così, paradossalmente, proprio i "miracoli" – contenuti realmente degni di osservazione e meraviglia – rimangono incompresi, nascosti e decontestualizzati. Avendo come riferimento soprattutto i metodi storiografici di Marc Bloch, Lucien Febvre, Georges Duby, Fernand Braudel e della scuola francese delle Annales, il volume vuole leggere tutte le storie possibili che, in parallelo e miracolosamente, si legano a questa piazza: preferendo per lo più la storia sincronica a quella diacronica. I veri miracoli della Piazza dei Miracoli connette situazioni lontane fra loro anche millenni, ma contigue nello spazio. Parla di arte d'uso. Incontra personaggi apparentemente minimi – come il coltivatore Erik il Rosso – e mostra in quale rapporto si ponessero con l'imponente fenomeno del formarsi delle Cattedrali in Europa. Il testo, benché scritto da uno specialista, non è destinato agli specialisti. La nota bibliografica è pensata come una traccia per chi volesse sviluppare ulteriormente alcuni argomenti. Il vocabolarietto è un sussidio immediato per richiamare alla memoria oggetti e personaggi di cui non si sovvengano lì per lì i connotati elementari.
22,00

Le immagini del patrimonio culturale. Un'eredità condivisa?

Le immagini del patrimonio culturale. Un'eredità condivisa?

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2023

pagine: 192

Le riforme del Codice dei beni culturali avviate nell'ultimo decennio hanno generato un ampio confronto, non solo fra gli addetti ai lavori. In particolare la liberalizzazione dell'uso delle immagini del patrimonio culturale pubblico per fini di studio, ricerca e libera manifestazione del pensiero, introdotta nel 2014 (c.d. Art bonus), ha suscitato una presa di coscienza dell'importanza della percezione della pubblicità del patrimonio da parte della popolazione italiana. Il dibattito si è quindi esteso a considerare l'ipotesi di libero riutilizzo delle riproduzioni di beni culturali, anche per quelle finalità commerciali rimaste sinora escluse dal regime di liberalizzazione. Al centro di questo volume, nel quale sono pubblicati gli atti dell'omonimo convegno promosso dalla Fondazione Aglaia (Firenze, 11/06/2022), si collocano interrogativi di stringente attualità: ha senso oggi porre limiti, in piena era digitale, alla diffusione delle immagini del patrimonio culturale pubblico? Come impedire l'uso di un bene immateriale che appartiene a tutti? E, soprattutto, perché? Nella prima parte del volume sono chiamati a misurarsi con questo tema giuristi, economisti, rappresentanti dell'università, del ministero e dell'associazionismo, mentre la seconda parte raccoglie esperienze tratte dall'imprenditoria culturale e da istituti culturali pubblici e privati.
23,00

Nelle terre del marmo. Il valore storico delle pietre da ornamento

Nelle terre del marmo. Il valore storico delle pietre da ornamento

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2023

pagine: 144

Nel 1563, David Fortini scoprì i “Misti” sopra Seravezza nel Monte di Stazzema e li consegnò a Cosimo I che, subito invaghitosi di marmi così carnali, li impose con enfasi e parsimonia prima a Firenze e poi sulla scena italiana ed europea. Nel lungo periodo che va dal Manierismo al Barocco, le Brecce paonazze delle Apuane fiorentine hanno ben rappresentato il simbolo materico del potere e del mecenatismo della casata Medici. Nelle tonalità cromatiche era possibile leggere il lessico luxuriosum dei marmi antichi, anche grazie a quella loro straordinaria somiglianza con il Marmor scyrium o Breccia di Sciro o di Settebasi. Sulla scia del successo delle Brecce medicee il mercato si arricchì di ulteriori pietre da ornamento, dagli Alabastri ai Diaspri teneri della Sicilia, dal Giallo di Siena al Portoro, per poi accogliere il Rosso di Francia con grande benevolenza soltanto pochi decenni dopo. È proprio in questo ultimo tratto di Cinquecento, dominato dal colore debordante dei marmi antichi e moderni, che il domenicano Agostino del Riccio offrì alla nascente marmologia un’opera manoscritta, sconosciuta al tempo, ma destinata a imporsi alla comune attenzione dopo la morte dell’autore. La sua Istoria delle pietre non poteva che nascere nella Firenze dei Medici, all’apice dell’impresa granducale di trasformazione della città nel più grande emporio, deposito, cantiere e mostra di marmi di cava e di spoglio. In questo luogo unico della più avanzata conoscenza naturalistica delle pietre e della sperimentazione di nuove tecniche di lavorazione artistica, Agostino del Riccio aveva frequentato il Casino di San Marco, ovverosia l’originario laboratorio mediceo delle grandi imprese di tecnologia produttiva. Grazie a quel clima, respirato per anni e profondamente, l’umile frate compilò, forse in modo inconsapevole, la prima opera di una lunga tradizione toscana di indagine storico-scientifica sull’impiego dei marmi nei vari campi dell’arte. L’interesse marmologico fondato sul valore storico dei lapidei trovò così un sicuro epicentro nella città di Firenze, dove maggiore fu l’effetto deflagrante del sisma culturale registrato per primo da Agostino del Riccio. A questo luogo di massima irradiazione lungo la Penisola di valori artistici e significati estetici, corrispose più di un ipocentro. Si ebbero dunque più punti di origine di quella propagazione materica che fu la ragione fisica principale di un’onda lunga d’interesse architettonico ed antiquario verso i marmi colorati e le altre pietre da ornamento. Uno dei massimi ipocentri del fenomeno estrattivo va sicuramente individuato nelle Alpi Apuane, dove la grande varietà di lapidei rinvenibili e il loro uso elettivo nell’arte erano ben conosciuti, sia da Agostino del Riccio sia dai sempre più numerosi cultori della “bella materia”.
10,00

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