Passigli: PASSIGLI POESIA
La locanda della polvere grigia
Francesco Serrao
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2002
pagine: 175
Scrive Enzo Ferrano, autore della prefazione a questo libro: "Sempre in bilico fra poesia e prosa, l'opera di Francesco Serrao potrebbe far pensare al non accadere che è proprio dei cosiddetti romanzi di Raymond Roussel, ai non luoghi in cui essi si dipanano - pur essendo quei luoghi dei luoghi ben tangibili..."
Vent'anni di poesia. Antologia dei poeti premiati 1982-2002
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2002
pagine: 152
Nella notte impenetrabile
Renato Minore
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2002
pagine: 118
Renato Minore usa la parola come strumento di comunicazione sensoriale per accogliere gli inaspettati, luminosissimi doni di un misterioso vento notturno, di un ammaliamento che ravviva lo sguardo più di ogni struggente e sofferta interpretazione. Nella notte che scivola sui tetti, ecco il ricordo di un sogno, il sogno di un ricordo, un lampeggiamento psichico.
Sonetti amorosi e morali. Testo spagnolo a fronte
Francisco G. de Quevedo y Villegas
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2001
pagine: 105
Secondo una sua stessa testimonianza, Neruda lesse le poesie di Quevedo nel 1935, e da quel momento non poté più staccarsene; e Jorge Luis Borges, a sua volta, considerava uno degli 'enigmi' della storia il fatto che il nome di Quevedo non comparisse nella lista dei nomi universali, accanto a Omero, Sofocle, Lucrezio, Dante, Shakespeare, Cervantes, Swift, Melville, Kafka. Così due scrittori dell'America di lingua spagnola, pur tanto distanti fra loro, rivendicavano il magistero e la grandezza di uno dei massimi scrittori di Spagna del siglo de oro, autore di una vasta produzione che abbraccia poesia, filosofia, romanzo, politica, teatro, "il più nobile stilista spagnolo, insieme con Cervantes", come osserva Vittorio Bodini nella nota critica che accompagna questa sua scelta e traduzione di liriche di Quevedo. Grande stilista, certo; ma anche grande spadaccino e uomo 'estremo' in tutte le sue manifestazioni, anche violente, che gli costarono, a torto o a ragione, l'ostilità di vari potenti e lunghi anni di prigionia. E se l'antologia delle sue liriche ci dà un'eloquente testimonianza della sua grandezza di poeta, il "Viaggio al cuore di Quevedo" di Pablo Neruda ci conduce alla ricerca delle origini di quella grandezza, alla sua profondità di uomo e di scrittore contro, quasi ripercorrendo a ritroso la tenace anima 'di lotta' della poesia spagnola, incarnata nelle voci tragicamente spezzate di tre dei suoi maggiori protagonisti, Federico Garcia Lorca, António Machado e Miguel Hernàndez.
Ultime poesie d'amore. Testo francese a fronte
Paul Éluard
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2001
pagine: 237
Sotto il titolo "Derniers poèmes d'amour" sono stati raccolti in Francia, nel 1962, quattro volumetti di poesie scritti e pubblicati da Eluard tra il 1946 e il 1951. Non si tratta esclusivamente di poesie d'amore, ma l'intitolazione può essere di buon grado accettata poiché rispecchia fedelmente una delle costanti eluardiane più sicure: la costante sentimentale. Anche se molte di queste poesie non sono state scritte per una donna, ma in occasione della morte di una donna e nel ricordo di lei, il fatto sentimentale rimane sempre sotteso, indispensabile.
Todo el amor. Antologia personale
Pablo Neruda
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2001
pagine: 297
"Todo el Amor" rappresenta l'unica antologia 'personale' di Pablo Neruda, che è andato egli stesso scegliendo e raccogliendo in questo volume quanto poteva meglio rappresentare l'ispirazione amorosa della sua poesia. Se è vero infatti che per Neruda è l'amore la forza maggiore della vita, è anche vero che questa fonte essenziale della sua poesia ha tardato ad essere riconosciuta, tanto che lo stesso poeta confidava a Giuseppe Bellini la sua contrarietà ad essere considerato solamente poeta dell'impegno, quando nella sua poesia aveva tanto posto il sentimento.

