Pequod: Rive
È sempre come sembra
Stefano Busi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 43
Questa seconda raccolta di poesie vede l’autore, già avanti con gli anni, continuare nel tentativo di evitare gli inganni della memoria per far cadere gli ultimi veli che nascondono una Verità che forse non esiste. Anche questa volta il lavoro procede senza autoassoluzioni, con una consapevolezza disarmante, implacabile e ironica.
L'ombra dell'infanzia
Silvia Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 83
Al centro della silloge si colloca la narrazione di una vicenda di abusi infantili: l’esito poetico sul tema della violenza prende spunto da un lavoro di ricerca che da tempo spinge l’autrice a indagare in ogni possibile direzione testimoniale, permettendole di attuare un serrato confronto con una pluralità di destini e di analizzare quel male all’interno di una cornice etico-sociale-culturale di più ampia riflessione. Orchi, matrigne malvagie, abbandoni, prigionie, avvelenamenti, incantesimi, c’è tutto il repertorio fiabesco, ma rielaborato in chiave lirico-saggistica, a capovolgere la falsa immagine, così cara anche alla pubblicità, della famiglia standard. Distrutte per sempre la gioia e la leggerezza, crolla, inevitabilmente, anche il lessico infantile nella nominazione del mondo: la poeta lo carica di lemmi grevi, inventa metafore dolenti e si avvale di una simbologia trasfigurata. In questa scrittura coraggiosa, che veicola un forte messaggio politico, il linguaggio diventa strumento di elaborazione e risignificazione divergenti, rispecchiando una verità più intima e profonda di quella che la superficie della realtà sembra suggerire.
Mani
Rossella Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 90
Il libro di Rossella Renzi rappresenta il culmine di una storia molto articolata, perché l’autrice è riuscita a far interagire sempre meglio il piano della propria attività maieutica, interpretativa e seminariale; e quello degli appassionati esercizi di scrittura in proprio: esercizi che sono diventati autentica poesia, ad ogni nuovo libro sempre più consapevole, diretta, necessaria. Gli imperativi, certo, che fanno ripensare al Montale degli "Ossi di seppia" ne sono la più evidente connotazione intonativa: ma in questa sede persuade soprattutto l’essenzialità implacabile di una parola che affonda le proprie radici nella capitale-ponte fra Oriente e Occidente, Bisanzio, librandosi in quello spazio fin che si vuole siderale dell’antico che vive nel moderno, ma esplicitamente concentrato qui nella fragilità consapevole e assetata di bellezza che è il corpo umano: e il corpo femminile in particolare. (Alberto Bertoni)
Quasi
Matteo Pelliti
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 85
Un attraversamento in poesia del concetto di errore sotto l’egida di Beckett (“sbaglia ancora, sbaglia meglio”) per fare i conti con la morte di un padre, la contemporanea nascita di un figlio, la costellazione di piccoli e grandi inciampi del quotidiano e svolgere una riflessione sul valore maieutico dell’errore, sui limiti dell’intelligenza artificiale e sull’ironia come ultima difesa dall’insensatezza del reale. Un canto di lode a chi sbaglia, da Tolomeo al rigore di Baggio ai Mondiali, passando per tutti noi.
Canto della balena
Carla De Benedictis
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 64
«Più di ogni altra forma di scrittura, tutte le poesie di sempre potrebbero andare sotto un unico nome, costituire un unico libro, scritto dalla stessa forza di esistere che trova manifestazione, come i fiumi, nel medesimo, generoso mare».
Amate assenze
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 102
«È però nella condivisione che le “amate assenze”, nate nei taciti dormiveglia, si animano, prendono vigore. Non a caso Ildo Cigarini racchiude le sessanta poesie tra due grandi parentesi in corsivo lungo le quali scorre il tempo lento e rassicurante delle chiacchiere al caffè Farini, con Vainer, Claudio, Vando, Fausto, gli amici di sempre. Legami di parentela e amicizia davanti a “un orzo piccolo / macchiato schiuma” che danno vita ai ricordi del nonno, del prato dietro casa, del padre, della madre, della stufa Becchi, del pane caldo, della sorella mai nata… Legami di amicizia e parentela che in questo tempo freddo, “che sul cuore / lascia un’ombra / e una paura oscura”, anche se ormai “Si è fatto tardi al caffè di via Farini…”, sapranno dare inizio ad un nuovo ricordo e poi ad un altro ancora e a pescare un’altra storia “a caso nel baule della memoria”. Forse.» (dalla Prefazione di Monica Incerti Pregreffi)
Attimi moderni
Lino Meli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 68
"La poesia dura nell’attesa. / Nella pausa viva / del cominciar daccapo / si svolge l’esperimento. / Finché non sia trovata / una solita occasione / da ripensare."
Baltico
Alessandro Agostinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 51
Ho scritto questo poema durante alcune bellissime giornate di sole in Lettonia. Tutto lì favoriva quei sentimenti creativi che predispongono alla scrittura. Tuttavia i miei pensieri erano cupi: si incrociavano presente, guerre attuali e guerre passate. E il mal di schiena non mollava. Come è fatta di materia la composizione dei versi, così la dominano pure le pressioni tra reale e fantasmatico che sempre si inseguono. Spero comunque di aver rispettato i miei tre fondamenti preziosi: lavoro nella lingua, musicalità del verso, chiarezza del significato. Ho provato a tendere l'orecchio verso nord, con la certezza che un vento pulito potesse dare limpidezza al racconto. Ho messo insieme la mia esperienza sul Baltico all'aria di guerra, di propaganda, di fine che troneggia nel nostro mondo attuale. La poesia non serve a nulla; finché non serve a qualcosa. E un giorno come questo ci si accorge che è come un presidio, e che aiuta almeno a cantare uno scaramantico disegno per il nostro futuro collettivo.
Memorie di un'anima antica
Barbara Palmucci Feccanti
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 88
«"Dove sei?", mi domandi / Ed io non so risponderti / Pellegrina verso mondi forse inesistenti. / Ecco, più facilmente posso dirti chi sono: / Uno scrigno di memorie / Ora fragile e pronto a sgretolarsi / Ora solido e tenace. / Sono ostaggio dell'inutile algoritmo / Che governa i nostri giorni / E ci costringe a guardare la vita in controluce.»
Radici a radici
Filippo Amadei
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 64
"Quando mi abbracci nel sonno / e ti fai piccola, una chiocciola / attaccata con tutta la sua vita / alla mia, dovrei essere una roccia / per sorreggerti dal timore del crollo / e invece come una spugna assorbo / la pena dentro certi tuoi respiri / e la speranza della tua mano / che mi cerca nel buio delle lenzuola / così una parte di te diventa la mia / e non so dire cosa mi scuote di più / se la riva profonda della notte / o l’argine di luce del tuo amore."
Voli domestici
Fabrizio Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 55
«Fabrizio Coppola riesce a essere evocativo nell’essenzialità del dire, la malinconia in controluce è armata di un sorriso cauto; l’accettazione delle contingenze non è mai supina, è un percorso a schiena dritta di chi i giorni che fanno la vita li prende di petto, e sa trovare il coraggio e la grazia di un motivo che dia significato alla compiutezza, spesso impietosa, del nostro incedere in questo mondo, istante dopo istante». (Cettina Caliò)
Conversari con gatto Puffi
Daniele Gorret
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 102
Un uomo solo ed anziano ed un gatto giovane ma sperduto si incrociano casualmente ed avvertono di avere qualcosa in comune: la solitudine, l'"essere senza amore". E "decidono" di rivedersi ogni sera sul luogo del primo incontro: il terrazzo della casa dell'uomo. Nasce così un'abitudine che è qualcosa di più per entrambi: è il bisogno di sentirsi al mondo (il mondo tutto e quel piccolo preciso angolo di Terra in cui sono) anche per l'altro. Un umano ed un felino hanno - ciascuno per sé, ciascuno a suo modo - la compagnia che li costringe al confronto. L'uomo che è, casualmente, un poeta dirà giorno dopo giorno la bellezza e il brivido dell'incontro, il piacere di sentirsi affratellati all'altro da sé, al simile a sé: "Per questo siamo qui, entrambi con lo sguardo/ rivolto all'altro, agli occhi ed alla mente/ che l'altro ha, che non nasconde affatto/ anzi li mostra, senza più spavento!". "Figli d'un padre un poco complicato" si abitueranno ai quotidiani "conversari", dialoghi impossibili eppure ricchissimi di tutte le sensazioni e le tragedie che i viventi possono sperimentare. Sempre più convinti d'essere a modo loro immortali ("questa inedita folle convinzione"), l'uomo e il "suo" gatto si confidano e si rivelano - al di là della condizione umana ed animale - come appartenenti al Tutto, in perpetua vibrazione fra piacere e dolore, fra Bene e Male. Gli endecasillabi del testo provano a dire l'impossibile di questo rapporto: il passato dei due viventi si trasfigura e si riplasma alla luce di questo presente assoluto in cui pare che tutto sia rifondato nella necessaria evidenza.

