Pequod: Rive
Vivo e invisibile
Alessandro Camilletti
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 64
«La poesia di Alessandro Camilletti si caratterizza, alla prima lettura, per una sua pronuncia seria, ferma e insieme energica, che non si cura dell'ornamento e mira all'essenziale. Questa è anche, occorre dire, l'impressione che viene incontro a noi lettori dopo un'adeguata frequentazione del testo. Rilettura dopo rilettura, si rimane sempre più ammirati e consapevoli della sua forza» (dall'introduzione di Giampiero Neri)
Un volto da un vuoto
Gabriele Guzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 76
Raccolta di poesie.
La casa d'oltremare
Marco Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 92
Raccolta di poesie.
Può il cuore fuggire il tempo?
Ildo Cigarini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 104
In questa sua nuova raccolta, Ildo Cigarini prefigura sin dal titolo l'enigma a cui non è data risposta, la certezza di ciò che esiste perché vissuto, sulla propria pelle e nelle ossa — o si è sentito scivolare accanto —, e la possibilità che in un tempo dato ci sia stato un accenno, un'esperienza esemplare di vissuto. La raccolta oscilla tra amore tempo e ricordo, e non è solo canzoniere d'amore, o vita raccontata, o quel denso sentimento misto di nostalgia e speranza che raccoglie il passato e lo ravviva per immaginare e prospettare un futuro; è certezza del qui e ora dei sentimenti condivisi, "Perché senza di te / Non c'è un luogo // Che dia senso / Al mio tempo", anche in un presente che a volte scurisce "Vuoto di senso". E se l'amore diventa vivo e tangibile e (forse) non conosce resa, anche il male di vivere è compensato da quelle "piccole cose" che "diventano importanti / Quando vanno perse": sforzando la memoria non si illuminano a posteriori i ricordi, ma spesso il dimenticare li rende speciali, imperfetti, in un lampo che "durò un istante". "La risposta era lì / Davanti ai suoi occhi" scrive l'autore; in un momento in cui coglie il "perché del vuoto". In ombra, indefinita, la sagoma di Pessoa compare di sfuggita, saluta con la mano — in una Lisbona prima immaginata che scoperta — appena quando dimentichiamo "Parole che non servono / Quando la poesia / Ti passa così vicina".
Getsemani
Luca Pizzolitto
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 88
«Getsemani è dunque il libro del dolore e del lutto, dell'espiazione definitiva, e soprattutto della proiezione tra le due rappresentazioni, padre e figlio, di uno stesso soggetto. E come nelle Scritture è solo il secondo che può dare voce al primo, qui si ripete la stessa dinamica, per cui l'identità è data dalla comunanza del logos che solo può oggettivare, sul piano dei significati, la responsabilità da una parte e il compito dall'altra. Il dio esiste e si rivela nella debolezza del figlio, infine nella sua accettazione del male («eterna resa»); lì una condanna a morte efferata, qui il lungo consumarsi del corpo, che lascia a chi resta una sete insoddisfatta». (dalla prefazione di Roberto Deidier)
La religione della bellezza
Ilaria Giovinazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 116
«Tutto chiede bellezza. È possibile trasformare un processo estetico in uno etico? La risposta è nella voce stessa di Ilaria Giovinaz-zo, nella sua nuova silloge dal titolo evocativo La religione della bellezza (il richiamo è al trattato di estetica morale di John Ruskin). È un fenomeno raro, indubbiamente, da cercare nell'armonia dell'universo, quando l'esercizio e l'esposizione al bello si trasformano in rivoluzione umana, levità, gentilezza. Ecco, è questa la missione della poetessa, in grado di accordare, nel suo lessico apparentemente semplice, suono e cose. Un vocabolario molto particolare, essenziale e scarnificato, giocato sugli infiniti, sull'essere e sull'esistere più che sul possesso e sull'avere.» (dalla postfazione di David La Manna)
Il Dio di Norimberga
Alessandro Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 176
Raccolta di poesie.
Filottete ovvero i vuoti ancora da sfamare
Grazia Procino
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 59
Il poemetto narra, a partire dalla vicenda dello sfortunato eroe greco, tutte le storie in cui l'essere umano rivela la sua tragica solitudine; ma non si arrende e, seppur a fatica, sprigiona forza e coraggio. Protagonista come in un romanzo sono anche i personaggi mitici come Priamo, Palamede, Ifigenia, Calipso, portatori di sentimenti eterni e universali, che vivono il tempo disperante dell'abbandono e del dolore, prima del momento fatale della morte.
Questo ricordo è un'isola
Marco Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 92
«Questa volta la raccolta della sua silloge ha scelto la memoria, le sue radici mediterranee, l'atmosfera di casa, il ricordo della madre e del mondo magico della lava incandescente che riga il Mongibello o del sole languido che oltre l'estate carezza i monti Pellegrino e Grifone. Atmosfere siciliane che alternano l'aspra salsedine degli scogli di Aci Trezza agli aromi che si spandono dai Festini dedicati a Santa Rosalia.» (Dalla prefazione di Pietro Caruso). Postfazione di Valerio Ragazzini.
Fogli di sosta
Angelo Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 102
«"Fogli di sosta": sin dal titolo il libro di Angelo Vannini si preannuncia esatto e ambiguo, transitivo e sfuggente, se in quel rinvio abbastanza esplicito e piuttosto coraggioso al libro d'esordio di Franco Fortini (Foglio di via) il lettore è tentato di leggere una lealtà rispetto a qualche tradizione, ma insieme la necessità imperiosa di segnare una distanza, uno scarto, di perseguire una via propria in controtendenza. [.. .] Perché della "storia", cioè del concatenarsi orizzontale e narrativo delle esperienze, e della "Storia", cioè dei "grandi eventi collettivi", tanto le prose quanto le poesie di questo giovane autore conservano una traccia, un'ombra, una vergogna o un desiderio, che appaiono, cauti e lancinanti, ora appena accennati, ora invece dispiegati in un breve giro di versi: insieme a massacri soltanto allusi, a indizi di apocalisse e di cataclisma, a scomparse dolorose.» (dalla prefazione di Fabio Pusterla)
L'ora delle verità
Simone Zafferani
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 120
«Simone Zafferani ha inaugurato il suo percorso di scrittura nel 2004 con la silloge "Questo transito d'anni", cui sono seguiti "Da un mare incontenibile interno" e "L'imprevisto mondo". Scriveva già qualche anno fa Biancamaria Frabotta, a proposito di questo poeta, che «attraverso verità imponderabili viene a contatto con la polpa segreta della vita e di sé stesso». Le verità imponderabili di allora divengono, in questa nuova raccolta, momenti di verità condivise, ma solo per chi ha antenne in grado di accoglierle. Ben lontano dalla Verità maiuscola montaliana, se mai vicino alle piccole, quotidiane verità plurali care a un poeta come Fortini, Simone Zafferani lascia che sia l'occhio ad agire, a registrare e interrogare la realtà, proiettando il sé nelle altrui Vite perpendicolari alle nostre; e mentre l'occhio agisce registra e interroga, si alimenta sotterraneamente un paesaggio interiore e esteriore vario e ricchissimo, come dire: bisogna rubare quanto più mondo possibile, per restituirlo in particolari, in percentuale, attraverso le parole, unica preghiera laica che conoscano i poeti.» (dalla postfazione di Giorgio Ghiotti)
Spazialità. Scavi dell'avvocato Spaziale
Anna Settevendemmie
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 108
«Ci piace, in lei, l'assenza di pregiudiziali percepibile in ognuno dei testi in versi e in prosa, che poi, più o meno esplicitamente, raccontano tutti la principale dote dell'inquieto Spaziale: misurarsi – attraverso scavi che fa in proprio e ai quali si sottopone, a volte consapevole e incurante, altre ignaro e incurante – coi baratri delle domande fondative e con le conseguenze dell'aggirarsi smarrito lungo i capziosi labirinti della sua professione, che è l'avvocatura, sì, dietro la quale si dissimula, con nonchalance allegorica, la vita». (dalla postfazione di Fabio Ciriachi)

