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Rizzoli: BUR Classici moderni

Senilità

Senilità

Italo Svevo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 333

Enormemente apprezzato da James Joyce, sia per affinità di stile sia per il suo carattere introspettivo, "Senilità", il secondo romanzo di Italo Svevo, è un viaggio nelle profondità psicologiche del protagonista. La vicenda ruota intorno alla storia d'amore tra Emilio Brentani e Angiolina, una sfrontata "figlia del popolo" che dà sfogo senza inibizioni alle proprie pulsioni sentimentali. Emilio, giovane impiegato con velleità letterarie, vive immerso in sogni ben lontani dalla realtà quotidiana, e nonostante i suoi trentacinque anni è affetto da una sorta di senescenza precoce che lo conduce a cullarsi nell'attesa di qualcosa di grande che non realizzerà mai, come una "potente macchina geniale in costruzione, non ancora in attività". Nell'introduzione, Cristina Benussi racconta la genesi dei personaggi, i loro rapporti e i legami dell'autore con l'ambiente intellettuale triestino ed europeo, illuminando un percorso che porterà alla nascita del capolavoro "La coscienza di Zeno".
9,00

Fantastico italiano

Fantastico italiano

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 656

Genere per eccellenza sfuggente a qualsiasi regola e classificazione troppo rigorosa, il fantastico occupa una parte importante della produzione letteraria europea e americana. Da "Dracula" ad "Alice nel paese delle meraviglie", da Poe a Hoffmann, a Kafka, racconti e romanzi fantastici nascono sotto il segno della fantasia più sfrenata e spostano i confini fra reale e irreale, fra credibile e incredibile, proiettando il lettore negli spazi illimitati dell'immaginazione. Sulla scia dei grandi maestri tedeschi e americani, anche in Italia si sviluppò una fitta produzione di matrice fantastica. Dalle opere scapigliate e bohémien di Tarchetti e dei fratelli Boito al verismo "fantastico" di Verga e Capuana all'angoscia interiore di Pirandello e Savinio sono qui raccolti alcuni dei migliori racconti fantastici della nostra letteratura. L'introduzione di Costanza Melani spiega la genesi e le peculiarità di questo genere indefinibile e affascinante; le sezioni in cui il libro è articolato sono precedute da brevi premesse che analizzano le caratteristiche dei racconti e degli autori antologizzati.
16,90

Infanzia

Infanzia

Maksim Gorkij

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 299

Scritto nel 1813, "Infanzia" è il primo di una trilogia autobiografica che comprende anche "Fra la gente" e "Le mie università". In una sorta di 'bildungsroman', Aleksej Peskov (alias Gorkij) percorre le tappe della propria infanzia: dalla morte del padre all'abbandono della madre; dalla difficile vita a casa del nonno al rapporto privilegiato con la nonna materna, che con il suo mondo di fiabe e leggende aiuterà il piccolo Aleksej ad affrontare le barbarie della vita; dall'incontro con una folla variopinta di stravaganti e indimenticabili personaggi del sottosuolo russo, al momento in cui, rimasto orfano di entrambi i genitori, si guadagnerà da vivere da solo nel vasto mondo. È il tenue filo della memoria quello con cui Gorkij lega le varie vicende che si intrecciano in questo romanzo breve permeato di una dolce e struggente malinconia, dove a una inestricabile miscela di pianto e riso si mescola il lento scorrere dei ricordi e delle impressioni.
10,00

Le avventure di Gordon Pym

Le avventure di Gordon Pym

Edgar Allan Poe

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 238

Unico romanzo di Poe, scritto nel 1837 sull'onda dell'interesse suscitato dalle grandi spedizioni antartiche, la storia di Gordon Pym unisce le suggestioni classiche dell'avventura della grande tradizione letteraria marinaresca ai deliri inquieti di una fantasia "decadente" In una prosa che pagina dopo pagina si fa più febbricitante, i motivi classici del genere ammutinamenti, tempeste, naufragi, isole misteriose - vengono contaminati da una vena di orrore che rende il viaggio del protagonista una terribile discesa agli inferi e la lotta per la vita una vera iniziazione alla morte. Le peripezie del giovane Arthur Gordon Pym altro non rappresentano se non il viaggio di Edgar Allan Poe nell'antro tenebroso della sua anima. Non è difficile capire dunque perché grandissimi scrittori di mare come Stevenson, Melville, Conrad e Verne si siano lasciati profondamente suggestionare da questo romanzo, considerato uno dei momenti più alti della letteratura fantastica moderna.
9,00

Pamela

Pamela

Samuel Richardson

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 708

La storia della giovane e bella Pamela insidiata dal suo ricco padrone e che si conclude felicemente nel matrimonio assomiglia molto alla trama delle favole. Ma il romanzo di Richardson era intensamente innovativo rispetto alla letteratura e alla morale del tempo: la sua eroina ne usciva vittoriosa scavalcando tutte le profonde e insormontabili differenze di classe, e questo creava non pochi problemi ai benpensanti dell'epoca. Pamela è consapevole della propria inferiorità, eppure crede fermamente nel valore della virtù e la difende contro tutte le tentazioni dell'amore e del denaro. Il lettore però non può fare a meno di chiedersi se dietro tanta umiltà e castità non si nasconda anche una calcolata consapevolezza delle proprie capacità e una voglia di mettersi in mostra cercando l'approvazione incondizionata del pubblico. (Introduzione di Franco Marenco)
13,00

La melanconia

La melanconia

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 599

Per secoli il letterato europeo ha amato, e ama tuttora, definirsi melancholicus, considerando questa "condizione" un dato fondamentale della propria identità. Se oggi la parola "melanconia" evoca prevalentemente quella lieve forma di depressione d'animo, che vira quasi al dolce, al piacevole, questo sostantivo ha nel passato della nostra letteratura una storia articolata che delinea una varietà di infiniti atteggiamenti oscillanti tra la cupa disperazione e lo sberleffo irridente: i diversi modi in cui l'uomo da sempre reagisce al male e al disastro. Dal Medioevo al Novecento, gli sguardi di Dante, Montaigne, Tasso, Milton, D'Annunzio e Saba, tra gli altri, hanno sondato i territori della melanconia in tutte le sue manifestazioni e trasformazioni, offrendoci di volta in volta un variato riflesso della nostra storia e della nostra cultura, italiana ed europea. Per capire la vastità e la complessità di questo fenomeno, polimorfo e spesso contraddittorio, Roberto Gigliucci costruisce un percorso antologico avvincente e ricco di suggestioni attraverso l'"inchiostrosa sostanza" di cui la melanconia ha lasciato traccia.
13,00

I paradisi artificiali

I paradisi artificiali

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 209

Dalla penna del poeta dei "Fiori del male" nasce, nel 1860, questo testo sui paradisi creati dall'assunzione di droghe, in cui, nella seconda parte, l'autore riprende e traspone le opere di Thomas De Quincey "Confessioni of an English Opium-Eater" e "Suspiria de profundis". In una prosa musicale e conturbante, Baudelaire studia come l'oppio e l'hascisc finiscano presto per tramutarsi, da rimedi, in affascinanti e tirannici veleni dai portentosi effetti di amplificazione, e apre uno squarcio di inesausta attualità sul giogo della dipendenza, sugli abissi dell'immaginazione, sui materiali dell'inconscio e sul rapporto che corre tra vita reale, voluttà artificiali, creazione e poesia. Libro bizzarro, stravagante, profondo, "I paradisi artificiali" sono un saggio mirabile e un grande poema in prosa, testimonianza di un'epoca in cui hanno radice molte delle inquietudini e dei turbamenti del nostro tempo.
9,00

L'imperio

L'imperio

Federico De Roberto

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 322

Due uomini a confronto nella Roma post-risorgimentale: il principe Consalvo Uzeda di Francalanza, già protagonista dei Viceré, e Federico Ranaldi. Consalvo è un uomo di grandi ambizioni politiche, che crede di possedere per nascita il diritto di divenire qualcuno. E pur di raggiungere lo scopo non esita a cambiare casacca: conservatore coi conservatori, moderato coi moderati. Per assecondare i socialisti, che teme, arriva persino ad accarezzare l'idea del socialismo per poi finire col combatterlo pubblicamente. Federico al contrario è un puro di cuore, che solo sentendosi tradito da una società opportunista e vuota, diviene cinico e si disinnamora della vita.
9,00

I gioielli indiscreti

I gioielli indiscreti

Denis Diderot

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 325

Per intrattenere l'annoiato sultano Mangogul, la favorita Mirzoza suggerisce di convocare il saggio Cucufa. Il mago consegna a Mangogul un anello che ha il potere di indurre qualunque donna a confessare le proprie avventure amorose. Non si esprimeranno con la bocca bensì "con la parte più sincera che si trovi in loro, e quella che ne sa di più circa quanto tu desideri conoscere". In un'atmosfera orientaleggiante, ma con chiari riferimenti alla realtà contemporanea, Diderot costruisce un romanzo licenzioso, di un erotismo esplicito e senza ipocrisie ma anche un'implacabile e divertente satira sulla società francese nell'epoca dei Lumi e dell'assolutismo di Luigi XV.
10,00

Il sosia

Il sosia

Fëdor Dostoevskij

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: 209

Il mite e umile consigliere Jakòv Petrovic' Goljadkin non è quello che sembra: vive in lui un doppio, un "sosia". Il suo io non è un tutto compatto e unico, bensì un mobile e disintegrabile complesso di impulsi che possono scindersi in altri io, tra loro in alternanza e in conflitto. Il suo sosia non è semplicemente una persona tanto somigliante a lui da poter essere per lui scambiata, ma, come dice la parola russa dvojnik, è la proiezione di un io in un altro io autonomo rispetto al primo. Esistono nel romanzo due Goljadkin che si completano in quanto totalmente opposti: uno timido e sottomesso, l'altro furbo e arrivista. E Goljadkin, come spiega Vittorio Strada nell'introduzione, è "la patologia dell'uomo qualunque, il primo gradino di quello 'sdoppiamento' che costituisce la malattia dell'uomo moderno".
9,00

L'origine delle specie

L'origine delle specie

Charles Darwin

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: XLIII-565

"C'è qualcosa di grandioso in questa concezione per cui la vita, con le sue diverse forze, è stata originariamente infusa in poche forme o in una sola; e da un inizio così semplice, innumerevoli forme bellissime e meravigliose si sono evolute, e tuttora si evolvono." Con queste parole, nel 1859, Charles Darwin concludeva la prima edizione de "L'origine delle specie". Come la rivoluzione copernicana aveva sottratto la terra dal suo posto immobile al centro dell'universo, così la rivoluzione darwiniana avrebbe portato al superamento del concetto della fissità delle specie, mostrando come tutte le forme viventi si sono evolute - e continuano a evolversi - le une dalle altre attraverso il meccanismo completamente naturale della selezione del più adatto. In una nuova traduzione e con l'integrazione delle successive risposte alle critiche viene qui proposto questo testo fondamentale nella sua prima edizione.
16,00

Moralisti francesi. Classici e contemporanei

Moralisti francesi. Classici e contemporanei

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2008

Osservare il mondo, studiarne i fenomeni, trame conclusioni che abbiano un valore condivisibile e che fungano da radiografie del tempo presente: questo hanno fatto nel corso dei secoli gli autori che oggi possiamo annoverare nella categoria dei moralisti. Coloro i quali, con grandissimo rigore espressivo, funzionale alla necessità di essere immediatamente efficaci, hanno saputo individuare i principi regolatori dell'esistenza umana. E tra i moralisti, quelli francesi fanno parte di una vera e propria tradizione che da Montaigne, La Rochefoucauld e La Fontaine arriva fino a Stendhal, Flaubert, Valéry, Cocteau e Quignard, passando ancora per altri grandi autori come Pascal, Voltaire e Rousseau. A partire da un grande lavoro di ricerca, sono stati antologizzati i brani più significativi di questi e numerosi altri scrittori, descrivendo un percorso tematico attraverso il grande genere della scrittura morale, dai razionalisti ai romantici, dai grandi filosofi ai sommi romanzieri, fino alla contemporaneità.
16,00

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