Rubbettino: Università
Aggressività e bullismo
Francesco Rosa, Michele Laurenzano
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 84
Storia economica e politica dell'integrazione europea
V. Falcone, M. Petrosillo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 92
Cicerone sosteneva che chiunque non fosse a conoscenza del proprio passato non avesse alcun futuro davanti a sé. È impossibile, infatti, capire i problemi contemporanei senza una buona consapevolezza delle difficoltà affrontate e delle soluzioni adottate nel passato. Questo capitolo si propone, quindi, di offrire una presentazione accessibile dei principali eventi dell'integrazione, secondo un ordine cronologico e funzionale, sottolineando, dove possibile, la logica economica e politica sottostante. Il nostro approccio è sostanzialmente fondato sui principi economici poiché l'intero processo è iniziato con l'integrazione economica, sin da quando, nel 1948, è stata costituita l'Organizzatone Europea per la Cooperazione Economica e si è sviluppato lungo la stessa direttrice, con la Comunità Economica Europea prima e con l'unione economica e monetaria poi. Dal momento però che per comprendere l'integrazione europea è necessario non limitarsi alla sola economia, il testo copre anche gli aspetti essenziali della storia europea. La trattazione partirà da una breve analisi delle condizioni economiche, politiche e sociali di alcuni Paesi europei che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, presero in considerazione l'idea di unire le loro forze per procedere verso l'integrazione, attraverso l'adozione di successive, parziali e graduali cessioni di sovranità a "nuove istituzioni" indipendenti dagli Stati stessi. (dall'introduzione)
Dietro una riforma. Quadri e problemi pedagogici dalla riforma Moratti al «cacciavite» di Fioroni
Giuseppe Bertagna
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 374
2001-2005: un quadriennio prolifico e innovativo sul piano della pedagogia della scuola e, in particolare, della cosiddetta "buro-pedagogia". Come documentano, infatti, i saggi raccolti in questo volume, appaiono parole e linee educativo-didattiche nuove che si sedimentano addirittura in provvedimenti legislativi: la personalizzazione che dovrebbe affiancare l'individualizzazione; le unità di apprendimento che dovrebbero sostituire le tradizionali unità didattiche; i piani di studio personalizzati che dovrebbero pensionare le collaudate programmazioni curricolari; il docente coordinatore tutor che dovrebbe costituire una specifica risorsa educativa messa a disposizione di ogni studente dalle équipe dei docenti dei diversi gruppi classe; il portfolio delle competenze che dovrebbe superare i voti e i giudizi canonici tipici di una valutazione seminativa per impostarsi a pieno titolo in un'ottica formativa. Il testo, attento anche ad evidenziare le polemiche che hanno accompagnato queste proposte, offre allo stesso tempo ai lettori un primo bilancio della stagione di interventi scolastici avviata dal Ministro Fioroni, caratterizzatasi per lo smantellamento della precedente.
Nel decennio inglese 1806-1815. La Sicilia nella politica britannica dai «Talenti» a Bentinck
Diletta D'Andrea
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 136
Nel 1806, con la formazione a Londra del governo di "All thè Talents" e con l'occupazione del regno di Napoli da parte delle truppe napoleoniche, si apriva una nuova fase nei rapporti tra la Gran Bretagna e la Sicilia. Conferà già avvenuto al tempo della Repubblica Partenopea, anche nell'inverno del 1806 Ferdinando IV di Borbone doveva lasciare Napoli per rifugiarsi nella capitale dell'isola accompagnato dalle navi di S. M. britannica. Anche questa volta gli inglesi sbarcavano in Sicilia per difenderla da un temuto attacco delle truppe napoleoniche stanziate al di là dello Stretto e per tentare di riconquistare i domini borbonici nell'Italia meridionale. Con l'arrivo della corte borbonica e con lo sbarco delle prime truppe britanniche in Sicilia aveva inizio il "decennio inglese" (1806-1815). Per circa dieci anni, infatti, la presenza di militari, diplomatici e mercanti britannici, residenti soprattutto a Messina e a Palermo, non fu soltanto espressione di una funzione meramente strategica della proiezione inglese nel Mediterraneo. La presenza degli inglesi, che era destinata a protrarsi fino alla fine dell'età napoleonica, avrebbe influito in modo determinante nella vita politica, sociale ed economica siciliana.
I principi teorici dell'educazione progressiva e dell'attivismo
Paolina Mulè
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
L'autrice ha svolto un'indagine sulla ricostruzione dei princìpi teorici dell'educazione progressiva e dell'attivismo americano degli anni '40, individuando analogie e differenze, chiarificando aspetti teorici poco esplorati, che hanno evidenziato alcuni fraintendimenti sul concetto di Activity School e Progressive School negli Stati Uniti e sul deweysmo in Europa ed in Italia. Da questa ricostruzione sono emerse prospettive culturali che hanno posto l'attenzione non solo sul problema teorico della pedagogia il suo oggetto, i suoi metodi, la sua logica interna e il suo linguaggio - ma anche, e forse soprattutto, sulla sua traducibilità in ambienti educativi specifici.
Ricoeur versus Freud. Due concezioni dell'uomo a confronto
Vinicio Busacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 84
Con il capolavoro "Sé come un altro" (1990) Paul Ricoeur ha offerto la possibilità di leggere la sua vasta ricerca filosofica - tra le più significative e complesse del XX secolo - nella chiave di una filosofia dell'uomo. Prendendo le mosse da questa idea, l'autore ripercorre le tappe principali del pensiero del filosofo francese mostrando come la concezione di Freud, e la psicoanalisi in generale, siano state determinanti nella costruzione di una visione dell'uomo che, in stridente contrasto con il freudismo (ma anche con concezioni alternative, come quella lacaniana), ha offerto e continua a offrire un contributo importante e originale sia in ambito filosofico sia nel contesto di un ripensamento della psicoanalisi di taglio ermeneutico.
Dimensioni e dilemmi della sicurezza nel Mediterraneo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 300
Questo volume affronta un tema attualissimo delle relazioni internazionali, quello della sicurezza, e delle sue dimensioni, nell'area del Mediterraneo. L'approccio interdisciplinare offerto dai vari contributi non ha impedito lo svolgimento di una linea di analisi coerente che consente al lettore di seguire sia lo sviluppo del concetto di sicurezza dalla fine della Guerra Fredda fino alla ripresa del conflitto in Libano sia l'evoluzione storica, politica, economica e sociale del bacino del Mediterraneo. Anche i più significativi cambiamenti del sistema internazionale hanno avuto un impatto relativamente modesto sul piano economico e sociale mentre, in molti casi, hanno scatenato effetti dirompenti sugli assetti politici interni degli Stati e sugli equilibri regionali riverberandosi anche sugli assetti e la distribuzione del potere a livello internazionale. La prospettiva sincronica di questo lavoro infine mette in luce in particolare come nel dibattito politico e nell'ambito degli studi sulla sicurezza e sul Mediterraneo le tematiche e gli interessi siano celermente mutati come in pochi anni dalla discussione sullo Statuto della Corte penale internazionale alla urgenza di una conferenza internazionale per il Libano, oppure dalla messa a punto del Parternariato Euro-Mediterraneo al suo assorbimento nella Politica Europea di Vicinato.
Delitto verità e processo. Traguardi e limiti del sistema penale italiano su nesso causale, imputabilità e «discontinuità» del giudice
Patrizio Surace
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 304
La monografia vaglia alcuni nodi problematici del sistema penale in tema di nesso causale, imputabilità e discrezionalità del giusdicente. Molteplici le questioni affrontate: nell'epoca della postmodernità la "scienza riflessiva", contestualizzatasi nel processo penale, evidenzia esigenze di interazione tra conoscenze scientifiche e sapere giuridico. È questo il campo del dibattito sulla condicio sine qua non, della querelle sulla idoneità della prova scientifica, sui limiti intrinseci della razionalità scientifica e sull'attendibilità delle massime d'esperienza. Dopo un rapido sguardo ad alcuni casi storici emblematici di "flessibilizzazione" del concetto di causalità si giunge alle attuali concretezze ermeneutiche sul nesso condizionalistico ed alla significativa pronuncia relativa al Petrolchimico di Porto Marghera. Ma il processo, direbbe Calamandrei, non è solo asciutto rigore logico. La scelta di affiancare l'aspetto squisitamente umano del giudice allo studio delle regole e della metodologia del ragionamento giuridico caratterizza il prosieguo dell'indagine speculativa. Nel sistema accusatorio le parti si confrontano dinanzi ad un giudice arbitro che decide audita altera parte. Emblematica la testimonianza: non può essere definita una semplice scientiae declaratio, giacché nel suo manifestarsi pesano strutture cognitive, vissuti esperienziali, moti emozionali ed interferenze ambientali.
Voci in cammino. Dalla dimora all'esodo
Sandra Vatrella
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 176
Celata dagli inganni del riduzionismo mediatico, la complessità delle dinamiche migratorie impone uno sguardo lucido e accorto, teso a svelare le mistificazioni prodotte dal "pensiero di Stato" nell'immaginario collettivo. Le definizioni del migrante realizzano attributi identitari che finiscono per inscriversi nel corredo genetico dei convincimenti più diffusi, mentre un certo "senso comune" alimenta l'orientamento pregiudiziale delle forme di mediazione simbolica. L'appello a divergere dall'ottica dominante attraversa la ricerca e costituisce il nerbo di una riflessione che si affida alle parole di chi il viaggio lo ha compiuto davvero, ad una narrazione che riconosce la voce del migrante e ad essa attribuisce il compito di precedere e sopravanzare l'intervento valutativo dell'analista. Si propone al lettore l'ascolto delle voci di uomini e donne che giungono a noi da lontano.
I Balcani verso l'Unione Europea
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 103
Il Muro di Berlino ha diviso per decenni l'Europa in due. Da una parte il mondo libero, dall'altra il Socialismo reale. Da una parte l'Europa occidentale, dall'altra l'Europa orientale e i Balcani. Gli anni Ottanta del secolo scorso si sono chiusi con il crollo del Muro della vergogna, gli anni Novanta si sono aperti con la guerra che ha insanguinato l'ex Jugoslavia. L'Europa ha improvvisamente riscoperto la penisola Balcanica, un territorio complesso, diffìcile, in cui convivono popoli con una lunga storia alle spalle e con un futuro ancora incerto davanti. Un territorio aspro, ma al tempo stesso strategicamente importante. Il volume ripercorre il decennio di storia che ha visto il crollo dei regimi socialisti, il riemergere dei conflitti etnici e religiosi nella penisola balcanica e l'avvicinamento dei Paesi dell'area all'Unione europea. Un cammino che ha lo scopo di riportare all'interno dell'Europa del XXI secolo Paesi che per troppo tempo ne sono stati ai margini.
Assistenza sanitaria domiciliare. Appunti di esperienza
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 494
La Fondazione Maddalena Grassi è un ente senza scopo di lucro, che opera nel campo dell'assistenza sanitaria, domiciliare e residenziale. È nata nel 1991, per iniziativa di alcuni medici, infermieri e fisioterapisti e si è costituita in Fondazione nel 1992, in memoria di Maddalena. L'attività prevalente è l'assistenza sanitaria domiciliare integrata, offerta tramite il Servizio Sanitario Nazionale e in forma diretta, a soggetti in stato di bisogno, portatori di disabilità di grado medio e severo, con patologie cronico-degenerative, malati con neoplasie, persone con sindromi da immunodeficienza acquisita, infermità da insufficienze cerebro-vascolari, anziani e bambini malati e comunque individui e famiglie che necessitano di terapie specifiche a lungo termine.
Il circolo virtuoso del controllo politico. Concetti, variabili e modelli della relazione tra politica e amministrazione in Italia e in prospettiva comparata
Nadia Carboni
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 323
Il volume affronta un tema centrale all'interno della scienza dell'amministrazione e della scienza politica, quello dei rapporti tra politici e burocrati nelle democrazie contemporanee e in particolare del controllo esercitato dai primi sui secondi. La tesi forte e originale a cui il lavoro perviene è che nel caso italiano si stia osservando una transizione verso un modello di controllo politico "virtuoso" caratterizzato da almeno tre ingredienti: una sempre più chiara separazione tra sfera politica e sfera della direzione amministrativa, margini più ampi per l'esercizio del potere di nomina da parte dei politici, e un'accresciuta autonomia in capo ai dirigenti, da intendersi sia come autonomia di gestione e come responsabilità di risultato, sia come presenza all'interno della dirigenza di un gruppo sempre più visibile di dirigenti "esterni" e di dirigenti "giovani" in grado di esercitare con maggiore discrezionalità ed efficacia la propria azione di direzione e coordinamento.

