SAGEP: Sagep cataloghi
Divisionismi. Un'altra modernità. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 104
Dal 18 ottobre al 30 novembre 2024 la Galleria Bottegantica presenta Divisionismi. Un’altra modernità, mostra nata con l’obiettivo di offrire una nuova prospettiva sul movimento divisionista, esplorandone le evoluzioni e le implicazioni artistiche dagli anni Novanta del XIX secolo sino agli anni Venti del Novecento. Accanto alle opere dei maestri e principali teorici della tecnica divisionista – come Gaetano Previati, Angelo Morbelli, Emilio Longoni, Vittore Grubicy de Dragon, Giovanni Segantini e Giuseppe Pellizza da Volpedo – sono presenti lavori di artisti legati ad ulteriori sviluppi della ricerca divisionista nella sua complessità estetica e concettuale. All’aprirsi del nuovo secolo, ecco emergere personalità nuove come Carlo Fornara, Benvenuto Benvenuti, Cesare Maggi, Plinio Nomellini e Sexto Canegallo. I singoli artisti, impegnati già dagli anni Novanta intorno alla ricerca sul colore diviso, avevano infatti elaborato delle maniere individuali, aprendo la strada ad un’interpretazione dell’assunto teorico e scientifico di partenza che andasse ben oltre la tecnica, per sondare le possibilità pittoriche in termini di espressione e forza evocatoria.
Sguardi sull’Ottocento. Arte italiana nelle collezioni marchigiane
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 128
Sguardi sull’Ottocento. Arte italiana nelle collezioni marchigiane, evento espositivo promosso dalla Regione Marche e realizzato dal Comune di Senigallia, è stato affidato alla cura della storica dell’arte M. Gabriella Mazzocchi e propone oltre sessanta dipinti provenienti da Enti Pubblici e collezioni private delle Marche. Protagonisti con preziose tele saranno, dunque, gli artisti italiani e marchigiani che hanno caratterizzato l’Ottocento italiano dal Romanticismo alla scoperta del paesaggio dal vero. Alcune opere provengono dalla Pinacoteca Civica F. Podesti di Ancona, da Palazzo Mosca – Musei Civici di Pesaro, da Palazzo Buonaccorsi di Macerata, dalla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno e dalla Pinacoteca del Comune di Montefortino, altre da collezioni private e alcune opere vengono esposte per la prima volta in questa occasione. La sequenza dei maestri in esposizione – come scrive la curatrice della mostra – “traccia un percorso che pone a confronto la nobile produzione della pittura di figura con la rivoluzione della pittura di paesaggio e con i ritratti di stampo macchiaiolo”.
Surrealismi. Da de Chirico a Gaetano Pesce
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 336
In occasione del centenario del Movimento surrealista il Mart dedica una rassegna all’arte fantastica italiana. Rimasta troppo a lungo nell’ombra, il surrealismo in Italia è finalmente al centro di recenti studi e riscoperte. L’Italia è estranea al movimento surrealista, la cui invenzione e maturazione avviene esattamente cento anni fa in Francia sotto la guida di André Breton e si deve allo stesso Breton l’individuazione di due preziosi antecedenti al movimento nell’opera di Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, inconsapevoli predecessori di una pittura rivolta ai luoghi più reconditi dell’anima, agli spazi dell’immaginazione e del sogno. 160 opere di oltre 70 artisti nati prevalentemente nella prima metà del XX secolo. Una compagine quanto mai completa che include Ugo La Pietra, Gaetano Pesce, Gaetano Pompa, Arturo Nathan, Gustavo Foppiani, Lorenzo Alessandri, Corrado Costa, Sergio Vacchi, Valerio Miroglio, Giordano Falzoni, Ugo Sterpini, Enrico Donati, Romano Parmeggiani. Un dialogo aperto sul passato che ha in de Chirico l’inquieto capostipite novecentesco, sino alle influenze che caratterizzano alcune espressioni del Futurismo, della scena Pop o post-informale.
Paolo Volponi collezionista-Paolo Volponi collector
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 48
Il centenario della nascita di Paolo Volponi (1924-2024) ha offerto l’interessante occasione di approfondire la figura del collezionista e alcuni aspetti della sua ricerca, in pittura e in letteratura, attraverso una selezione di tele ancora nella collezione degli eredi, allestite accanto ai suoi dipinti donati rispettivamente da lui nel 1991 e dalla moglie Giovina Iannello e dalla figlia Caterina nel 2003. Nella sala espositiva al secondo piano del Palazzo Ducale, che normalmente espone una selezione della migliore ritrattistica della collezione museale, l’omaggio che il museo ha reso a Volponi ha avuto come obiettivo l’indagine di alcuni temi centrali nella sua pratica collezionistica, ricomponendo idealmente un insieme visivo con gli altri dipinti esposti poco più avanti, per suggerirne nuovi intrecci e anche nuove suggestioni in rapporto alla sua produzione letteraria. Più che mettere l’accento sugli aspetti storico-artistici legati alla pratica della connoisseurship, che consentono di riconoscere in Volponi un occhio educatissimo da vero e proprio conoscitore, si è preferito mettere al centro del ragionamento la scelta dei soggetti da collezionare, per far emergere una volta di più la sua predilezione per la grande stagione del Seicento, tra naturalismo e virtuosismo pittorico. La passione per una pittura fatta di corpi veri e di umori, tesa in uno sforzo spirituale di sollevamento dai puri istinti carnali, definisce nella pittura gli aspetti più concreti e materici della scrittura volponiana, che trovano nel romanzo "Corporale" (1974) una prosa travolgente e totalizzante. Sono state perciò offerte ai visitatori alcune tele in cui riscoprire i temi del rapimento estatico e della penitenza fisica, del nudo, sia esso femminile o maschile, indagato nella verità epidermica del tempo edace...
Rubaldo Merello. Paesaggio e figure
Matteo Fochessati, Francesca Serrati
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 64
Partendo dal fondamentale nucleo dei dipinti e dei disegni conservati nelle collezioni della Galleria d’Arte Moderna di Genova – integrati con alcune significative opere provenienti dalla Wolfsoniana–Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e con una selezione di prestiti da collezioni private – l’esposizione intende infatti offrire una rilettura sul suo originale percorso di ricerca, mettendone in risalto due peculiari attitudini estetiche e operative: da un lato la predilezione verso una natura non antropizzata su cui il pittore proiettava le proprie tensioni emotive e psicologiche, nel suo prolungato e introspettivo rapporto con le emergenze paesaggistiche di una delimitata area geografica (i boschi, i pendii, le scogliere e le insenature del territorio inquadrato tra la Ruta di Camogli, la baia di San Fruttuoso e Portofino); dall’altro la dimensione fantastica che anima invece, in campo grafico, i protagonisti delle sue raffigurazioni mitologiche e allegoriche. Mentre nel primo ambito di intervento, Merello, partendo dalla lezione divisionista di cui fu uno tra i principali interpreti...
Hollywood in Riviera. La cronaca delle star del cinema nelle immagini dell’Archivio Fotografico Francesco Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 68
C’era una volta lo star system: un mondo apparentemente al di là della realtà, in cui i divi di Hollywood erano visti come figure mitiche. Erano gli anni del dopoguerra, del nascente boom economico, dell’Italia che alimentava il proprio sogno di riscatto anche attraverso l’arte e la cultura. Genova, Portofino, la Liguria, allora come oggi, rappresentavano mete di elezione per l’industria del cinema internazionale. Così, quando le grandi produzioni americane arrivavano in città e le stelle si manifestavano per “girare” o per semplice piacere, si scatenava la corsa allo scoop. Negli scatti di Francesco Leoni, un uomo che scriveva con la macchina fotografica, c’è altro da leggere oltre all’aspetto puramente giornalistico. Il suo occhio agisce come forza centrifuga che spinge le celebrità fuori dal centro della scena, restituendole alla dimensione della quotidianità, rivelando la persona prima del personaggio, l’attore sul set prima della star. Lo sguardo di Francesco Leoni possiede la leggerezza dell’artista e la profondità del cronista che nella storia di un istante intravede il senso della Storia.
Diorama. Generation Earth.
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 128
In un’epoca di mutamenti ecologici e sociali senza precedenti, un’epoca segnata dall’emergenza climatica e da un rapporto iniquo fra uomo e mondo naturale, come può il potere immaginifico dell’arte donarci una prospettiva sostenibile e insieme offrirci l’utopia di una nuova biosfera? Diorama - Generation Earth è il catalogo di una mostra unica nel suo genere che, per la prima volta, vede molti artisti internazionali confrontarsi sul destino del pianeta. Ma è anche un manuale per buone pratiche di convivenza fra creazione spontanea e intelligenza artificiale, un erbario futuristico per specie ibridate, un regesto di possibili innesti fra naturale e tecnologico. Ed è, soprattutto, un vademecum per ricordarci che la responsabilità dell’arte è quella di raccontare la realtà – anche nelle sue emergenze attuali – trasformandola però col sentimento poetico, la fantasia e l’invenzione del linguaggio. Ecco allora 26 autori proporre, attraverso tecniche classiche o sperimentali, scultura e tassidermia, performance, video o installazione, nuove visioni di armonia ed equilibrio fra sfera vegetale, umana e animale...
Sodalizi di genio. Dai «Livres de peintres» ai libri d’artista
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 160
Attraverso i rari e preziosi volumi raccolti da Beppe Manzitti possiamo ripercorrere il cammino del libro decorato e le sue trasformazioni sul filo del tempo e della ricerca artistica dei maestri che lo hanno scelto come oggetto d’arte. Circa cento i volumi esposti, da libri illustrati ottocenteschi, ancora sulla linea della tradizione e corredati da raffinate incisioni, a libri-oggetto di grande modernità, alcuni dei quali capolavori di artisti viventi. Il cuore della mostra è il Livre de Peintre, ossia il libro ornato con disegni realizzati ad hoc da grandi artisti per edizioni preziose, in tirature limitate, stampato su carte pregiate, spesso fabbricate a mano. Nato verso la metà dell’Ottocento dall’intesa creativa tra letterati, artisti e illuminati editori – da qui il titolo della mostra, Sodalizi di genio – il Livre de peintre diventa uno spazio di sperimentazione per artisti e correnti emergenti. Tra le prime, in mostra, l’edizione del 1876 dell’Après-midi d’un faune di Mallarmé arricchita dai disegni di Edouard Manet.
Belle Époque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla. Catalogo della mostra (Carrara, 29 giugno-27 ottobre 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 172
Dopo l’Unità, i pittori della “Nuova Italia” sentono la necessità di superare le divisioni delle scuole regionali, per restituire all’arte una dimensione nazionale e internazionale, scoprendo i temi e le suggestioni della “vita moderna”. Così che alla pittura di storia, si sostituisce la rappresentazione della società contemporanea, sostenuta da chiare intenzioni narrative a cui si confanno i nuovi linguaggi figurativi. A partire dagli ultimi sviluppi del Realismo macchiaiolo e dall’importazione delle novità della “Scuola di Parigi”, fino all’insorgere della Scapigliatura e al dilagare delle spinte innovative del Divisionismo e delle secessioni, la mostra Belle Époque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla traccia un percorso di adeguamento ai tempi nuovi, e di recupero di una dimensione internazionale, per un’arte che può nuovamente dirsi italiana.
Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento. Catalogo della mostra (Alessandria, 21 marzo-6 ottobre 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 328
Il catalogo correda la mostra Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento, che si tiene a Palazzo del Monferrato a Alessandria, è un evento culturale di grande rilevanza: curata da Fulvio Cervini e organizzata da Roberto Livraghi, è frutto di una partnership con le Gallerie degli Uffizi e conta sul contributo di importanti musei italiani. Il catalogo propone circa ottanta opere, concentrandosi sulle arti suntuarie e sull’avvento del Manierismo internazionale. Attraverso sculture in metallo prezioso, oreficerie e dipinti, si racconta la creatività artistica di Alessandria e del suo territorio tra il Cinque e il primo Seicento. Si mette in luce il ruolo centrale della città come punto di convergenza di diverse culture e influenze artistiche, dalla toscano-romana alle nordiche. La mostra non si limita al Palazzo del Monferrato, ma si estende in luoghi culturali della provincia, riflettendo sull’identità culturale dinamica e la funzione storica di Alessandria come cerniera interregionale. Attraverso questa esposizione, si intende promuovere il territorio e valorizzare il suo patrimonio artistico...
Elogio della fragilità. Arte ceramica al Museo Civico Pier Alessandro Garda. Catalogo della mostra (Ivrea, 17 febbraio 2024-14 luglio 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 224
"Elogio della fragilità" è una mostra che celebra il decennale della riapertura al pubblico del Museo Civico Pier Alessandro Garda che si propone come luogo di incontro, confronto e accoglienza di linguaggi e valori inclusivi. L’argilla, nelle sue varie declinazioni dalla terraglia alla porcellana, è la materia che caratterizza l’intera mostra e il suo catalogo. Oltre a individuare un elemento di connessione, si evidenziano alcuni significati di cui può essere portatore: la fragilità, la debolezza insita in questi oggetti che si rompono, fratturano e scalfiscono facilmente, ma, anche all’opposto, suggeriscono la capacità di utilizzare una debolezza, una ferita per creare forza, bellezza e rinascita. Attraverso i saggi di studiosi e ricercatori esperti e appassionati, il catalogo non persegue solo l’obiettivo di illustrare e descrivere un insieme pur straordinario di opere, ma invita il lettore a contribuire con il proprio percorso di lettura alla creazione di un racconto interiore e a una riflessione sulla fragilità umana.
Lo sguardo del sentire. Il Seicento emiliano dalle collezioni d’arte Credem
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 88
Il Museo Bagatti Valsecchi e Credem presentano Lo sguardo del sentire. Il Seicento emiliano dalle collezioni d’arte Credem a favore della Romagna, in mostra dal prossimo 10 maggio al 10 novembre 2024, con l’obiettivo di rendere noto al pubblico milanese una parte del patrimonio artistico di Credem e soprattutto sostenere il restauro delle opere del Museo Zauli di Faenza colpite dall’alluvione il 16 maggio del 2023. Curato da Antonio D’Amico e Odette D’Albo, il catolgo presenta un nucleo di dieci capolavori dei maestri del Seicento emiliano provenienti dalla collezione d’arte Credem e otto sculture di Carlo Zauli. Il Barocco emiliano, rappresentato dalle opere di maestri come Reni, Lanfranco e Procaccini, è messo in relazione con l’identità delle sale del Museo Bagatti Valsecchi, seguendo il filo conduttore dello sguardo intimo e devoto proprio dei soggetti seicenteschi. Attraverso Lo Sguardo del Sentire, l’arte aiuta l’arte a rinascere: grazie alla generosità dei visitatori del museo, il Bagatti Valsecchi potrà sostenere concretamente l’istituzione faentina.

