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Silvana: Arte

Giuliano Vangi. Il disegno-The drawing

Giuliano Vangi. Il disegno-The drawing

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 312

Il catalogo della mostra propone un approfondimento sul maestro fiorentino Giuliano Vangi (1931-2024), con particolare riferimento allo studio del disegno e del segno grafico volti a realizzare la scultura. La levatura artistica del maestro Vangi, che lo qualifica fra i massimi scultori contemporanei a livello internazionale, è percepibile anche nella grande abilità del disegno e del tratto figurativo oltreché delle tecniche, dove egli esprime una straordinaria forza emozionale ed evocativa. La sua continua ricerca lo porta alla sperimentazione di diverse tecniche grafiche dell’incisione, tra cui l’acquaforte, il bulino, l’acquatinta e la puntasecca. Giuliano Vangi, per arrivare a elaborare la propria espressione artistica, attinge direttamente dal vero con frequenti richiami alla tradizione fiorentina, in una ricerca che oscilla costantemente tra memoria e modernità. Al centro di ogni sua indagine egli pone l’essere umano e i suoi moti dell’anima. La mostra di Chiasso è stata interamente concepita e discussa dai co-curatori con il maestro Giuliano Vangi vivente e costituisce una prima a livello espositivo, il cui allestimento è stato realizzato da Mario Botta. Il presente catalogo propone quasi duecento disegni di studio, a matita e china con biacca e acquarellature, seppia, sanguigna oltre a cinque sculture in bronzo, nichel, marmo e acciaio, espressioni emblematiche della sua ricerca artistica. Tre sculture sono esposte in una sezione distaccata della mostra, nel parco del Centro seminariale di Villa Pontiggia a Breganzona (Lugano). Le tavole contengono una selezione della produzione grafica di Vangi a partire dal 1944, anno in cui iniziò a eseguire i disegni scolastici, fino ad arrivare ai primi mesi del 2024 con opere di grande valore artistico ed emozionale. Il maestro è venuto a mancare a fine marzo 2024 quando il progetto espositivo era stato completato, e questa risulta essere la prima mostra postuma di Giuliano Vangi. A fornire una lettura critica delle opere presentate in catalogo sono i saggi di Marco Fagioli e Nicoletta Ossanna Cavadini, oltre all’intervista a Mario Botta e al ricco apparato bio-bibliografico.
38,00

Luigi Bartolini. Pittore e incisore

Luigi Bartolini. Pittore e incisore

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 240

In occasione delle celebrazioni promosse dalla Regione Marche per il sessantesimo anniversario della scomparsa, il volume rievoca la poliedrica figura del maestro cuprense Luigi Bartolini (1892-1963). Intento della pubblicazione è indagare e valorizzare il grande autore marchigiano nella sua complessità, come uomo e come artista. Ampio spazio è dedicato alla grafica e all’incisione, nonché alla letteratura e alla poesia. Bartolini è stato tuttavia prolifico anche nella pittura, nella quale si è espresso con un linguaggio originale e moderno. Gli approfondimenti offerti dai saggi raccolti in queste pagine permettono così di documentare lo spessore dell’artista marchigiano e la sua vasta cultura figurativa, facendone al contempo riscoprire i legami con la sua terra.
28,00

Annibale Chieppio (1563-1623). «Cose rare e preziose» tra Mantova e i Gonzaga

Annibale Chieppio (1563-1623). «Cose rare e preziose» tra Mantova e i Gonzaga

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 128

Potente segretario ducale e consigliere di Stato, il conte Annibale Chieppio intreccia la sua biografia sino quasi a mescolarla con quella dei Gonzaga. Non solo controlla e amministra per circa un trentennio il governo dello Stato: gestisce anche i rapporti tra la corte e il fitto stuolo di artisti e personaggi che vi ruotano intorno, pittori, architetti, musicisti, scienziati, geografi. Nel gruppo spicca il giovane e promettente Pietro Paolo Rubens, arrivato a Mantova nell'estate del 1600, allacciando con Annibale un duraturo rapporto amicale. Molti dei suoi denari il Chieppio li spende nel restauro del "nobilissimo palazzo" in Contrada della Serpe – quello che sarebbe poi diventato l'attuale Palazzo d'Arco –, acquistato nel febbraio del 1602, dimora che si affiancava a quella suburbana di Olmo Lungo. Attestazione del livello di ricchezza raggiunta, la casa è anche lo specchio dei gusti e delle scelte di vita di chi l'abita. Il volume ricostruisce idealmente gli oggetti in essa contenuti, rintracciando ciò che è rimasto, cercandolo tra le molte e belle cose oggi custodite in questa affascinante casa museo: dipinti e manufatti, con il nucleo del tutto inedito degli oggetti devozionali e dei reliquiari. Nel loro insieme, vengono a costituire una nuova pagina da aggiungere al grande libro della storia di Mantova, negli anni ancora dominati dai Gonzaga, contribuendo alla mappa descrittiva del mondo delle cose, nel loro rapporto con chi le possedeva, rendendo più concreta l'identità del proprietario: il conte Annibale Chieppio.
30,00

Pizzi Cannella. Le migranti. Ediz. italiana e inglese

Pizzi Cannella. Le migranti. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 240

"Le Migranti le ho realizzate nel 2015, tutte di seguito. Ma non le ho mai esposte prima finché la migrazione era per tutti un fatto di cronaca… Poi c’è stato come un salto: dalla cronaca si è passati alla storia. Oggi non è più un’emergenza, è una realtà storica. Ecco perché, dopo dieci anni dalla loro esecuzione, ho deciso di mostrarle. Questa è una piccola, diciamo, anomalia legata al mio lavoro. È molto semplice: io credo, sono pronto a giurarlo, che ognuna de Le Migranti porti con sé, nel povero sacchetto che le è consentito di trasportare in spalla quando monta sui barconi, il suo abito più bello, le sue scarpe più preziose. Un oggetto che fa parte della sua vita che se arriva, quando arriva, e dove arriva, avrà con lei. Mentre lo dico mi fa pensare alla fotografia che hanno in galera gli ergastolani attaccata al muro: è una cosa, una sola, che porta con sé… è il suo non dimenticare, il suo abbraccio alla vita passata, ai suoi amori passati, alla sua famiglia scomparsa. Su tutto ciò ho realizzato questa serie di dipinti, pensando che ognuna de Le Migranti abbia ammucchiato in fondo a quel sacchetto di plastica, unico suo bagaglio, l’abito più bello." (Pizzi Cannella)
35,00

Arte a Bologna. Bollettino dei Musei civici di arte antica. Volume Vol. 9-10

Arte a Bologna. Bollettino dei Musei civici di arte antica. Volume Vol. 9-10

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 448

Il volume raccoglie novantasei scritti, che colleghi e amici di Massimo Medica hanno voluto dedicargli in omaggio alla sua lunga e brillante carriera nei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, presso i quali dal 2001 al 2024 ha retto l’incarico di direttore. Studioso di rilievo internazionale, Massimo Medica è noto per gli studi sull’arte medievale e rinascimentale, che ha condotto con specifico riguardo soprattutto all’ambito della miniatura e della scultura, pubblicando numerosi interventi e saggi in riviste specializzate e cataloghi. Appassionato nell’attività di tutela, conoscenza e promozione del patrimonio museale, ha curato varie mostre, non solo a Bologna, ma anche all’estero. Gli scritti raccolti in questa occasione ripercorrono le tracce dei suoi interessi, con approfondimenti e nuovi apporti su argomenti di pittura, scultura, museografia, museologia, storia della critica, entro un arco cronologico che procede dal Medioevo fino al Duemila.
28,00

Sabrina Bertolelli. Dalle passerelle della moda alla Biennale d'Arte di Venezia. Ediz. italiana e inglese

Sabrina Bertolelli. Dalle passerelle della moda alla Biennale d'Arte di Venezia. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 216

Artista ricercatrice e creativa, votata alla costante ricerca di progresso e perfezionamento stilistico, Sabrina Bertolelli nasce a Roma il 13 aprile 1968. Laureata allo IED, Istituto Europeo di Design, è una pittrice e scultrice in evoluzione, geniale e intuitiva. Dotata di sensibilità costruttiva dello spazio vero e immaginario. Il Maestro Sabrina Bertolelli già invitata alla 56a Biennale d’Arte di Venezia nel 2015, è stata riconfermata anche nel 2017 alla 57a Biennale d’Arte di Venezia dal Padiglione nazionale del Guatemala, con le opere cinetiche e monumentali Charlie e Contemporary…flower!. L’artista esplora la “giostra della vita” con ironia, sarcasmo e un atteggiamento pungente e brillante. Realizza opere pittoriche e scultoree di nuovo orientamento concettuale e di singolare potenza descrittiva. Tra le mani di Sabrina Bertolelli, forme e oggetti di uso comune diventano lo spunto per una arguta rilettura dei nostri tempi, un’indagine concettuale che non rinuncia alle elevate virtù estetiche, accademiche ed empiriche. Un dialogo ricco di un’ingerente valenza comunicativa che innalza la vita e lo spirito.
48,00

Luigi Bartolini e gli acquafortisti italiani al tempo di Cesare Ratta

Luigi Bartolini e gli acquafortisti italiani al tempo di Cesare Ratta

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 80

Il volume indaga, con dovizia di documentazione inedita proveniente dagli Archivi di Luciana Bartolini e Luigi Servolini, il sodalizio culturale ed estetico instauratosi tra gli anni venti e trenta tra Luigi Bartolini (Cupramontana, 8 febbraio 1892 - Roma, 16 maggio 1963), l’editore tipografo Cesare Ratta e lo xilografo livornese Luigi Servolini. In parallelo alla comparsa della ponderosa sequenza editoriale dedicata da Ratta alla rinascita del Bianco e Nero in Italia con la pubblicazione della monografia intitolata nel 1928 alle acqueforti inedite di Luigi Bartolini, seguita dai tre volumi intitolati agli Acquafortisti italiani, si snodano le tappe fondamentali dell’ascesa dell’artista fra i massimi protagonisti dell’incisione del Novecento. Ed è proprio la consapevolezza nutrita da Bartolini riguardo al proprio primato che accompagna il percorso stilistico delle tre sezioni del volume, intitolate rispettivamente alla produzione dell’artista dagli esordi fino alla poetica degli anni venti, all’epoca cioè del sogno dell’avventura editoriale che dalle imprese di Ratta sfocia all’officina di Vallecchi; quindi alla maturità stilistica degli anni trenta, quando la definizione di un geroglifico tanto originale e immediato da costituire nell’immaginario critico “una specie di telegrafia poetica” conquista definitivamente le platee espositive nazionali. A coronamento di tali riflessioni corre la sezione dedicata a una scelta ragionata di quegli acquafortisti italiani che, a fianco di Bartolini, e grazie al sostegno promozionale dell’editore bolognese, riuscirono a conquistare una stagione di effettiva visibilità.
20,00

Studi su Anselmo Bucci

Studi su Anselmo Bucci

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 240

Anselmo Bucci (1887-1955), originario di Fossombrone ma attivo tra Parigi e Milano, è tra i massimi artisti italiani della prima metà del Novecento. Pittore, scrittore, formidabile incisore e decoratore navale, racconta con ironia l’Europa tra la Belle Époque e il secondo dopoguerra, documentandone le contraddizioni e il crescente peso della modernità. Questo volume, corredato da 180 immagini a colori, raccoglie ventidue saggi che illustrano, per la prima volta in modo sistematico, le molte sfaccettature della sua opera, includendo nuove riflessioni sul ruolo della fotografia, delle mostre e del collezionismo pubblico e privato.
32,00

L'Olimpo sul lago. Canova Thorvaldsen Hayez e i tesori della Collezione Sommariva

L'Olimpo sul lago. Canova Thorvaldsen Hayez e i tesori della Collezione Sommariva

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 352

Valente politico e potente braccio destro di Napoleone a Milano, Giovanni Battista Sommariva è stato il principale mecenate e collezionista del primo Ottocento tra Italia e Francia, secondo solo all’imperatore e alla sua famiglia. Approfittando di quell’epoca di rapidi e radicali cambiamenti, nel 1802 – quando si interruppe la sua breve ma fulminante carriera ai vertici dell’amministrazione napoleonica – era ormai riuscito a costruirsi un’immensa fortuna, che seppe sfruttare per rilanciare la propria immagine riuscendo a essere riconosciuto come un luminoso esempio di mecenatismo moderno. La fama di Sommariva risplendette nel suo palazzo di Parigi, dove la celeberrima Maddalena di Antonio Canova spiccava tra i capolavori di Jacques-Louis David, Anne-Louis Girodet, Pierre-Paul Prud’hon, François Gérard, Angelica Kauffmann e Andrea Appiani. Ma altrettanta fama dovette derivargli dall’ammodernamento e dall’allestimento di una delle più celebri “ville di delizia”, quella acquistata dai marchesi Clerici a Tremezzo – ora Villa Carlotta – che fu il suo soggiorno prediletto. Egli ne fece con orgoglio una sorta di santuario dedicato alla scultura, tra le statue dell’adorato Canova e la celebrazione della gloria di Bertel Thorvaldsen rappresentato dal “portentoso bassorilievo” con L’ingresso di Alessandro Magno in Babilonia, suo massimo capolavoro. Mentre sul versante della pittura, all’idealità neoclassica di Giuseppe Bossi e Jean-Baptiste Wicar contrappose la passione dell’Ultimo bacio dato da Giulietta a Romeo, emozionante capolavoro che avrebbe proiettato la galleria di Tremezzo nell’immaginario romantico, facendone la meta dei viaggiatori di tutta Europa.
35,00

Corrispondenze. Ediz. italiana e inglese

Corrispondenze. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 128

Corrispondenze è un progetto che mette in dialogo sette artisti italiani, nati tra il 1984 e il 1994, con altrettanti maestri della fotografia presenti nelle collezioni custodite da FMAV Fondazione Modena Arti Visive. I sette artisti sono stati invitati dai curatori a visitare gli archivi FMAV e a scegliere loro stessi un artista delle generazioni precedenti in cui ritrovare una radice del proprio lavoro o una risonanza della propria pratica, producendo opere inedite, pensate e realizzate per l’occasione. I nuovi lavori, attraverso un confronto diretto e dialettico con le fotografie delle collezioni, permettono dunque di analizzare le linee di continuità e cambiamento tra la storia della fotografia e le ricerche contemporanee, anche mediante l’uso di altri media e nuove tecnologie. Il progetto è sostenuto da Strategia Fotografia 2023, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
30,00

Giacomo Matteotti. Nel centenario della morte. L’arte come ricordo e memoria

Giacomo Matteotti. Nel centenario della morte. L’arte come ricordo e memoria

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 96

Il volume ricorda Giacomo Matteotti (18845-1924) nel centenario della sua tragica morte. Il dramma del rapimento e dell’uccisione del deputato socialista, oppositore al regime autoritario del fascismo, viene riportato alla memoria collettiva attraverso una serie di illustrazioni e riproduzioni di opere originali a lui ispirate, che testimoniano di come l’arte possa eternare valori fondamentali per l’umanità. Ogni opera - nel rievocare la tragicità di quei momenti - diventa un fotogramma quasi cinematografico di un’unica e irripetibile storia politica e umana. Il Matteotti che viene tratteggiato da questi straordinari artisti è un uomo, un anti-eroe, la cui voce viene paragonata a una luce nelle tenebre della dittatura. Artisti: Luis Alberto Alvarez Solis, Arvedo Arvedi, Eclario Barone, Sabina Bernard, Gianpaolo Berto, Fanika Coren, Marti- na Donati, Ambra Ferrari, Giovanni Frangi, Andrea Giuliani, Sergio Illuminato, Chiara Manca, Giorgia Marzi, Alfredo Pini, Jacopo Ravenna, Ilaria Rezzi, Daria Salerni, Vittorio Serrenti, Alessia Severi, Daniela Tollis, Giulio Xie, Giovanni Zardino.
22,00

Cen Long. Vita e arte-Life and art

Cen Long. Vita e arte-Life and art

Libro: Libro rilegato

editore: Silvana

anno edizione: 2024

pagine: 120

Il volume è dedicato all’artista cinese Cen Long (Guangzhou, 1957). Il suo approccio distintivo consiste in uno stile semplice, una pennellata sofisticata, una composizione rigorosa, una colorazione stratificata e solida. Attraverso il prisma dell’espressione disadorna, crea opere durature che resistono al passare del tempo, invitando alla contemplazione e stimolando l’intelletto. Ogni tratto diventa un contenitore di emozioni e ogni dipinto contiene un significato più profondo, celato dietro le sue qualità superficiali. Dal corpus del suo repertorio artistico emerge un’atmosfera di serenità e freschezza, offrendo a coloro che sono trincerati nella cacofonia dell’esistenza contemporanea una tregua per riconnettersi con l’estetica sublime della tranquillità: un toccante ritorno alla purezza fondamentale intrinseca alla condizione umana. L’opera di Cen Long svela un mondo luminoso intriso di forza e speranza. Come la leggendaria costellazione della Croce del Sud, la sua arte ha un influsso costante sul pubblico, calma i cuori e infonde speranza e coraggio. Metra Lin Nei suoi dipinti, Cen Long ricrea un paradiso terrestre, non privo di difficoltà ma genuino e sostanziale, invitando lo spettatore a fermarsi e contemplare. Attraverso il suo linguaggio visivo universale, Cen Long crea un ponte tra Oriente e Occidente.
34,00

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