Silvana: Cataloghi di mostre
Angelo Savelli. Il maestro del bianco. Catalogo della mostra (Catanzaro, 15 dicembre 2012-30 marzo 2013). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 236
Sono trascorsi diciassette anni dalla scomparsa di Angelo Savelli (1911-1995) e la sua figura è ancora avvolta da un velo di mistero. Eppure si tratta di una personalità che ha occupato un posto di assoluto rilievo nell'arte del dopoguerra, come dimostrano la partecipazione a cinque Biennali di Venezia, dove nel 1964 ha vinto il Gran Premio della Grafica e i numerosi riconoscimenti quali la Guggenheim Fellowship e il premio dell'American Academy of Arts and Letters di New York assegnato su segnalazione di Robert Motherwell. In dialogo con le avanguardie italiane e americane, da Lucio Fontana a Barnett Newman, da Piero Dorazio a Ad Reinhardt, elogiato da Giulio Carlo Argan e dalla critica più sensibile, questo volume consente di riscoprire il grande artista calabrese che per quarant'anni ha fatto del bianco la sua cifra stilistica di riferimento. Oltre ai testi introduttivi, sono accolte nel volume un'ampia antologia critica, una raccolta di testi dell'artista, interviste e apparati biobibliografici. Intervista ad Angelo Savelli di Teodolinda Coltellaro. Intervista a Piero Dorazio di Antonella Soldaini. Testi: Alberto Fiz, Luigi Sansone, Tonino Sicoli, Gianni Schiavon, Fabrizio D'Amico, Attilio Podestà, Kenneth B. Sawyer, Giulio Carlo Argan, Vanni Scheiwiller,
La Maison Goupil. Il successo italiano a Parigi negli anni dell'Impressionismo. Catalogo della mostra (Rovigo, 22 febbraio-23 giugno 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 239
"La Maison Goupil. Il successo italiano a Parigi negli anni dell'Impressionismo" presenta, per la prima volta insieme, le opere degli artisti italiani della seconda metà dell'Ottocento che lavorarono per la famosa galleria Goupil di Parigi. Da Boldini a De Nittis, da Mancini a Pasini, da Corcos a Sorbi, il percorso proposto fonde storia del mercato dell'arte, del gusto e del collezionismo, storia degli scambi artistici, culturali e commerciali tra Italia, Francia e America, storia della diffusione e dell'apprezzamento delle opere d'arte italiane grazie alle nuove tecniche di stampa e riproduzione. Le opere presentate evidenziano la rilevanza degli artisti italiani nel successo di una galleria che, con il suo modo innovativo di presentare, vendere e promuovere l'arte, creò e diffuse un gusto collezionistico di respiro internazionale, i cui effetti proseguiranno ben oltre gli inizi del Novecento.
Vincenzo Balsamo. Riscrivere la natura. Catalogo della mostra (Lucca, 25 novembre 2012-3 febbraio 2013). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il volume accompagna una retrospettiva dedicata alla produzione su carta di Vincenzo Balsamo (Brindisi, 1935), ospitata al Lucca Center of Contemporary Art. L'artista - come spiega il curatore - non mira a intrappolare le forme, bensì a scomporle per farle rivivere: si sottrae alla rappresentazione dell'uomo e della natura, ma suggerisce percorsi segnici e cromatici che evocano tracce memoriali e ideali, che si riferiscono a qualcosa che ogni spettatore può ritrovare dentro di sé. Balsamo rincorre l'essenza dell'oggetto, che manifesta attraverso il proprio metodo pittorico, basato sulla preparazione maniacale dei fondi, sulla conoscenza approfondita delle tecniche e sull'utilizzo consapevole delle cromie. Il volume, corredato da testi critici, presenta circa sessanta lavori - la maggior parte dei quali inediti - realizzati a partire dalla metà degli anni Settanta fino a oggi.
Novecento. Arte e vita in Italia tra le due guerre. Catalogo della mostra (Forlì, 2 febbraio-16 giugno 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 407
Attraverso una straordinaria ricchezza e varietà di opere (dipinti, sculture, progetti e modelli architettonici, manifesti, grafica, mobili e oggetti di arredo, abiti e gioielli) viene rievocata la grande stagione del "Novecento" italiano, quando dalla prima guerra mondiale alla caduta del Fascismo architetti e artisti geniali hanno cambiato, realizzando edifici monumentali decorati da sculture e da affreschi, il volto delle città italiane. Mentre pittori e scultori, riconosciuti in tutto il mondo, come Casorati, De Chirico, Balla, Sironi, Funi, Severini, Campigli, Carrà, Cagnaccio di San Pietro, Martini, Andreotti, Messina hanno creato un classicismo moderno in sintonia con il movimento del cosiddetto "ritorno all'ordine" diffuso in tutta Europa. Il gusto "Novecento" ha trovato un terreno ideale anche nei manifesti pubblicitari o di propaganda che crearono un'arte popolare caratterizzata però da soluzioni raffinate e inattese. Mentre i mobili, le ceramiche e i vetri, un campo dove ha avuto un ruolo da protagonista il versatile Gio Ponti, diventavano espressione di una nuova bellezza che, attraverso gli oggetti d'uso, caratterizzava la vita quotidiana. La quantità e la diversità dei materiali presentati, molti dei quali poco noti o mai riprodotti, e il numero dei saggi, dedicati dai maggiori specialisti ai diversi aspetti dell'arte e della cultura di quegli anni, fa di questo volume un imprescindibile strumento di conoscenza e approfondimento della storia artistica tra le due guerre.
Castello Gamba. Arte moderna e contemporanea in Val d'Aosta
Rosanna Maggio Serra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 320
Il Castello Gamba di Châtillon, nuova realtà museale tra le più suggestive e peculiari della Val d'Aosta, custodisce al suo interno una prestigiosa collezione di arte moderna e contemporanea, che annovera oltre mille e cinquecento opere appartenenti alle collezioni regionali. In occasione dell'apertura al pubblico del castello, costruito tra il 1901 e il 1903 dal barone Carlo Maurizio Gamba e restaurato tra il 2002 e il 2005, viene pubblicato questo catalogo, che presenta ai lettori una selezione della ricca raccolta museale. Sono così documentate circa centocinquanta opere - tra dipinti, sculture, installazioni, grafiche e fotografie - di artisti nazionali e internazionali, tra i quali si ricordano Felice Casorati, Arturo Martini, Umberto Mastroianni, Renato Guttuso, Mario Schifano, Arnaldo e Giò Pomodoro. Il volume è introdotto da saggi critici - dedicati sia alla storia delle collezioni, sia alle vicende del castello e della famiglia Gamba - ed è completato dal repertorio dell'intera collezione e da una bibliografia.
Castello Gamba. Arte moderna e contemporanea in Val d'Aosta. Ediz. francese
Rosanna Maggio Serra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 320
Il Castello Gamba di Châtillon, nuova realtà museale tra le più suggestive e peculiari della Val d'Aosta, custodisce al suo interno una prestigiosa collezione di arte moderna e contemporanea, che annovera oltre mille e cinquecento opere appartenenti alle collezioni regionali. In occasione dell'apertura al pubblico del castello, costruito tra il 1901 e il 1903 dal barone Carlo Maurizio Gamba e restaurato tra il 2002 e il 2005, viene pubblicato questo catalogo, che presenta ai lettori una selezione della ricca raccolta museale. Sono così documentate circa centocinquanta opere - tra dipinti, sculture, installazioni, grafiche e fotografie - di artisti nazionali e internazionali, tra i quali si ricordano Felice Casorati, Arturo Martini, Umberto Mastroianni, Renato Guttuso, Mario Schifano, Arnaldo e Giò Pomodoro. Il volume è introdotto da saggi critici - dedicati sia alla storia delle collezioni, sia alle vicende del castello e della famiglia Gamba - ed è completato dal repertorio dell'intera collezione e da una bibliografia.
Riflessi d'Oriente. 2500 anni di specchi in Cina
Marco Guglielminotti Trivel
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 240
Lo specchio è un oggetto da toeletta comunemente adoperato dalle più diverse culture del pianeta, ognuna delle quali lo ha caricato - nel corso del tempo e in misura diversa l'una dall'altra - di significati e implicazioni simboliche che finiscono per esulare dall'uso pratico e sconfinano spesso nel campo delle superstizioni, della magia, della psicologia, della spiritualità. Il volume intende così presentare una panoramica ragionata sui significati dello specchio in Asia orientale e sul valore culturale e artistico delle ricche raffigurazioni che ne ornano il verso, in cui sono condensate visioni cosmologiche, simbologie e concezioni estetiche che incarnano le aspirazioni e gli auspici della società che li ha prodotti. Il nucleo centrale dello studio è costituito dagli specchi prodotti in Cina tra il periodo degli Stati Combattenti e le Cinque Dinastie (V secolo a.C. - X secolo d.C.); sono anche documentati esempi di produzioni più antiche (VI secolo a.C.) e più recenti (fino al XIX secolo d.C.), per sfiorare da un lato la questione dell'origine dello specchio in Cina e per mostrare dall'altro i suoi mutamenti nella società cinese tarda. Ai manufatti cinesi - molti dei quali inediti - sono accostati pezzi provenienti dal vicino contesto orientale, per offrire una panoramica completa, che va oltre gli attuali confini nazionali. Il volume, che accoglie puntuali saggi storico-artistici dedicati a questo tema, è completato da una bibliografia, da un glossario e da una tavola cronologica.
Lucia Moholy (1894-1989) tra fotografia e vita. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 192
Fotografa, scrittrice e intellettuale, Lucia Moholy (nata Lucia Schulz, Karolinenthal, Praga, 1894 - Zollikon, Zurigo, 1989) è una figura centrale nella storia della fotografia del Novecento, nonostante la sua opera sia stata a lungo messa in ombra dalla fama del marito, il celebre artista László Moholy-Nagy. Nella sua produzione fotografica, parte integrante dell'avanguardia tedesca della Neue Sachlichkeit (Nuova Oggettività), spicca l'eccezionale documentazione da lei realizzata sull'esperienza del Bauhaus: le immagini della scuola, i ritratti dei maestri, gli oggetti e gli arredi, sono considerate delle vere e proprie icone della cultura del moderno. Attraverso i saggi accolti in questo volume - il più completo in lingua italiana dedicato alla fotografa - è possibile comprendere e delineare la complessità della sua personalità artistica, al fine di restituirle il dovuto ruolo all'interno della storia della cultura del XX secolo. Il volume è completato da apparati biobibliografici.
Antonio Sanfilippo. Gli anni Sessanta. Il colore del segno. Catalogo della mostra (Agrigento, 27 ottobre 2012-13 gennaio 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 120
Tra i maggiori protagonisti dell'arte italiana del dopoguerra, Antonio Sanfilippo (1923-1980) è stato uno dei firmatari del pionieristico manifesto di Forma nel 1947. Le sue prime ricerche denotano la capacità di cogliere e ripensare alcune delle esperienze artistiche allora più innovative: dal neocubismo picassiano al concretismo di Alberto Magnelli, fino all'informale di Hans Hartung. Nei primi anni cinquanta Sanfilippo giunge all'elaborazione di quel suo segno particolare, incantato e gioioso, vicino e lontano insieme a quello di Carla Accardi e di Giuseppe Capogrossi, suoi compagni di strada. Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio del decennio successivo concepisce la sua figura più tipica, costituita da una sorta di nuvola o galassia di segni minuti e coloratissimi, ai quali Sanfilippo affida la sua prima notorietà in campo nazionale e internazionale. Il volume indaga con ampiezza e con sguardo esclusivo il tempo della piena e più colma maturità dell'artista: quegli anni sessanta che lo videro finalmente riconosciuto come una delle personalità principali del movimento astratto italiano. Sono qui raccolte e pubblicate le opere maggiori che Sanfilippo realizzò in quegli anni, conservate presso importanti musei e istituzioni siciliani e in diverse collezioni private, molte delle quali inedite e mai prima d'ora esposte pubblicamente.
Angelo Cignaroli. Vedute del Regno di Sardegna. Catalogo della mostra (Torino, settembre 2012 - gennaio 2013)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 239
Il volume, curato dalla Fondazione Accorsi-Ometto e da Vittorio Natale, è dedicato alla vasta produzione di vedute piemontesi di Angelo Cignaroli, che costituisce, almeno dal punto di vista quantitativo, la più ricca mappatura iconografica del Piemonte della seconda metà del Settecento. Questi dipinti, non solo particolarmente significativi per la storia dell'arte, ma anche preziosi come fonti per la storia del territorio, sono oggetto qui per la prima volta di una specifica iniziativa editoriale. Le oltre 150 opere catalogate sono state organizzate secondo un criterio topografico diviso per province, quasi a voler suggerire un "viaggio pittoresco" attraverso i territori del Regno di Sardegna. Le ricerche condotte in quest'occasione hanno permesso di meglio focalizzare anche il ruolo del più noto Vittorio Amedeo, padre di Angelo, non solo come paesaggista, ma anche come pittore di vedute. Il volume documenta finalmente in modo esaustivo l'attività vedutistica di due indiscussi protagonisti dell'arte piemontese della seconda metà del Settecento.
Visioni. Catalogo della mostra (Civitella del Tronto, 1 luglio-31 ottobre 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 160
Il catalogo accompagna una rassegna culturale ospitata alla Fortezza Borbonica di Civitella del Tronto (Teramo), che si compone di due sezioni: una legata alle arti visive con autori di levatura internazionale tra i quali ricordiamo Joseph Beuys, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Enzo Cucchi, Jan Fabre, Michelangelo Pistoletto ed Ettore Spalletti, e giovani emergenti come Giuseppe Stampone, Luigi Presicce, Patrick Tuttofuoco; l'altra che presenta una rassegna cinematografica di importanti film di artisti-registi come Julian Schnabel, Mimmo Paladino, Shirin Neshat, Gianluca e Massimiliano De Serio. Il volume accoglie i saggi dei curatori e presenta gli artisti e le opere presenti alla rassegna.
Schiavocampo. Lo spazio mutevole. Catalogo della mostra (Agrigento, 1 settembre-14 ottobre 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il volume offre un percorso di lettura dell'arte di Paolo Schiavocampo (Palermo, 1924) dal 1948 a oggi, attraverso una scelta di oltre settanta opere tra disegni, dipinti, collages, assemblaggi, cementi e sculture che mostrano un orientamento mutevole e originale, che non si identifica in nessuna particolare corrente. Una elemento caratteristico è il rapporto tra pittura e scultura, componenti dialettiche dell'originale visione immaginativa dell'artista. Il catalogo, con un saggio del curatore, è corredato da apparati biografici.

