Adelphi: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI
Compassione
Evelyn Waugh
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 135
In "Compassione" uno dei tre racconti che compongono il libro, la vicenda, ambientata in Croazia durante la seconda guerra mondiale, ha per protagonista il maggiore Gordon, "solida testa di scozzese" alle prese con il caos balcanico, tra ustascia e partigiani, in una scacchiera dove tutto assume il carattere dell'indecifrabilità; e quando si prodiga per mettere in salvo una piccola comunità di ebrei constata quali percorsi paradossali possa escogitare la Provvidenza. "L'uomo che amava Dickens" è invece una sorta di ghigno nelle tenebre, che risuona attraverso una storia atroce e risibile. Il terzo racconto, infine, ripropone Basil Seal, famigerato personaggio di alcune opere giovanili.
Il cagnolino lungo la strada
Czeslaw Milosz
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 373
Alle soglie dei novant'anni, in modo del tutto imprevisto, con spregiudicata disinvoltura Milosz si racconta, proiettando in un vivace diorama tutta la sua vita intellettuale e creativa. Frammenti narrativi o filosofici si alternano a poesie, aforismi, aneddoti; saggi brevi, citazioni, criptici ritratti di scrittori compaiono accanto a scorci di paesaggio, ricordi personali, canzoni, resoconti giornalistici, perfino al biglietto di una piccola ammiratrice.
Jarmila. Una storia d'amore boema
Ernst Weiss
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 104
Ritrovato tra le carte lasciate nella camera dell'albergo parigino in cui Ernst Weiss si tolse la vita, "Jarmila" è il racconto di una possessione amorosa divorante, capace di sprofondare un uomo nel delirio. Una storia che comincia con un orologio dalle lancette impazzite, un appuntamento mancato, e lo strano incontro che la sorte riserva a un commerciante in viaggio d'affari a Praga. Nell'atmosfera carica di fumo di una locanda, un misterioso venditore di uccelli a molla prende in consegna il suo orologio difettoso per ripararlo. E mentre, con gesti da negromante, ne smonta il capriccioso congegno, inizia a raccontargli la storia della propria esistenza.
Hotel Insonnia
Charles Simic
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 200
Charles Simic, ironico, sfrontato, guizzante e tenero poeta, ama particolarmente la lirica breve. L'insonnia è la sua malattia. Il suo sguardo, attratto dalle zone di confine, si posa spesso su una regione sospesa tra il sonno e la veglia, la fantasticheria e la contemplazione in cui il lettore si trova, in un primo momento, spaesato. Le sue parole ricreano fotogrammi dall'inquadratura decentrata, ritraggono dettagli della realtà per mostrarne l'elemento alieno che vi è inglobato. Un elemento che vive a nostra insaputa e sotto i nostri stessi occhi.
Da qui passa Kafka
Johannes Urzidil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 207
Johannes Urzidil era il giovane scrittore a cui spettò il temibile compito di pronunciare alcune parole su Kafka alla cerimonia che ebbe luogo a Praga due settimane dopo la sua morte. Egli disse allora che in Kafka "l'altissima singolarità umana generava la sua fortissima magia poetica". Su tale "singolarità" poche testimonianze ci illuminano come questo libro. Anche perché Urzidil sa evocare, con la stessa precisione, la singolarità dello sfondo su cui trascorre l'ombra di Kafka: Praga, la città nera e magica, che Urzidil visse nel suo momento più glorioso, quando Kafka era uno, e curiosamente non il più noto, fra i centoquaranta scrittori di lingua tedesca della città.
Il primato della volontà
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 228
Che cos'è la volontà? Da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? Su questo eterno problema della filosofia si è sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornerà. Con un punto di riferimento ineludibile: Schopenhauer, il quale ha fatto della volontà la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. Negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "Argomenti a favore del primato della volontà sull'intelletto". L'intento è quello di suffragare la sua tesi capitale: "la volontà è la cosa in sé, il solo elemento metafisico, mentre l'intelletto è mera apparenza, la sua esistenza è secondaria e derivata".
L'uovo alla kok
Aldo Buzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 154
Il testo si avvicina al tono di una conversazione fra amici che si trasmettono segreti di "alta e bassa cucina". Segreti che possono riguardare l'insalata come anche certi piatti esotici e inauditi. Non c'è bisogno di citare Lévi-Strauss per far riconoscere che la cucina è un prezioso elemento della civiltà, dalle innumerevoli ramificazioni. La cucina prosegue nei luoghi, nelle maniere, nell'immaginazione e ci si potrà persino spingere ad affermare che la cucina è un sapere occulto che serve insieme al piacere e alla sopravvivenza.
Leggere e scrivere. Una testimonianza
Vidiadhar S. Naipaul
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 112
Più volte nel corso della sua esistenza Naipaul è tornato con la memoria a quando, ancora bambino a Trinidad, sognava di diventare un grande scrittore. Ma non ci aveva mai raccontato come si accostò alla scrittura e, prima ancora, alla lettura; come riuscì a crearsi, in una colonia alla periferia dell'impero britannico, un mondo soltanto suo, affatto estraneo alla letteratura della madrepatria sulla quale si era formato. Né ci aveva mai confessato in che misura il legame con l'India abbia agito in profondità nella sua vita. A poco a poco, Naipaul si è reso conto che compito della sua opera letteraria sarebbe stata una tenace esplorazione di quelle "aree di tenebra" che gli erano apparse sin dall'infanzia.
La cerimonia del massaggio
Alan Bennett
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 104
Si sa che non c'è nulla di più mondano quanto un buon funerale. E ancor più se si tratta di commemorare un estinto che, letteralmente, ha avuto per le mani la "crème de la crème", ambosessi, di Londra. E allora l'evento può diventare, oltreché mondano, atrocemente intimo. E rischiare da un momento all'altro di sgangherarsi, se il suo programma prevede un preoccupante assolo di sax. E se uno dei convenuti si alza in piedi per tessere un panegirico dell'anatomia del trapassato.
L'uomo della novità
Giulio Cattaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Chi era veramente Ferdinando Tartaglia, protagonista dell'esperienza religiosa forse più radicale ed estrema del Novecento? Che cosa ha scritto? Una risposta ci è offerta dal ritratto che a Tartaglia ha dedicato Giulio Cattaneo. Scorrono davanti ai nostri occhi le frequentazioni di Tartaglia; il ventaglio delle sue letture; il contesto socio-politico. Emergono così i nessi tra la vita di Tartaglia e la sua opera, dove si stagliano scritti provocatori come la "Tesi per la fine del problema di Dio" o il "Manifesto" per il Movimento di Religione; o tra quei crepuscoli collinari e una filosofia notturna e cameristica come la sua prosa, rischiarata solo dalle irruzioni di un "azzurro subacqueo".
Diario degli errori
Ennio Flaiano
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 184
Disteso lungo l'arco di un ventennio (dal 1950 ai primi anni Settanta) e costruito avendo negli occhi i luoghi e i volti di tanti viaggi, il "Diario" brulica di pensieri che sperimentano tutte le forme possibili del rapporto tra la mente e la realtà. Vi troviamo velenosi "calembour" concentrati come saggi, aforismi e massime perforanti e definitivi, microritratti di taglio, apologhi surreali e corrosivi, sequenze in zapping, tra incanto e sarcasmo. L'irrefrenabile tendenza all'autodistruzione della specie umana pervade "Diario degli errori" come un malinconico Leitmotiv: ma la crudele esattezza della tassonomia è in Flaiano venata dalla "pietas" del moralista disilluso.
Tesi per la fine del problema di Dio
Ferdinando Tartaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 160
Nella Firenze del primo dopoguerra apparve come una meteora la figura di un giovane sacerdote che parlava di religione come nessuno prima: con un rigore, un'esigenza di assoluto, una insofferenza per ogni pensiero tiepido che lasciavano sconcertati e affascinati. Era "l'uomo della novità", come lo chiamò in un memorabile libro di ricordi Giulio Cattaneo. Ma la novità del Tartaglia significava l'abolizione di tutte le posizioni spirituali presenti, incluse quelle religiose. Non meraviglia che la Chiesa reagisse a tanta audacia, arrivando sino alla scomunica più grave. Quanto a Tartaglia, dopo alcuni scritti, si chiuse in un silenzio che non ruppe sino alla morte, avvenuta nel 1988.

