Carocci: Frecce
Un romanzo per gli occhi. Manzoni, Caravaggio e la fabbrica del realismo
Daniela Brogi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 247
All'interno di una taverna semibuia una canestra di frutta sporge dalla tavola, quasi fosse vera: è l'istante in cui Gesù, nell'atto di spezzare il pane, viene riconosciuto dall'oste e da due discepoli. È qui che la verità si rivela. Le figure vicine a Cristo, nella "Cena in Emmaus", appartengono alla moltitudine anonima e trova spazio nelle tele secentesche di Caravaggio e che assomiglia all'umanità "di piccol affare" passata sulla terra senza lasciar traccia, ma richiamata in vita dai "Promessi sposi". Il volume accosta Manzoni a Caravaggio con tre obiettivi principali: costruire uno scambio tra parola e immagine che non valga puramente come forma di interdisciplinarità o spunto suggestivo, ma funzioni come esperienza di reciproca implicazione; restituire un'attenzione non solo religiosa ma culturale alla ricchissima tradizione di temi e narrazioni fissata dal cristianesimo; infine, riformulare un'idea di realismo che arriva da molto più lontano rispetto a quello ottocentesco. È il realismo proveniente da un mondo popolare abituato a percepirsi e a consumare storie attraverso le immagini; quello che fa arrivare il sacro nelle taverne buie, nelle cucine, a tavola con gli straccioni.
Il cristianesimo, Gesù e la modernità. Una relazione complessa
Mauro Pesce
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 279
La figura storica di Gesù, la nascita del cristianesimo e la modernità in che rapporto sono tra di loro? Il volume ne affronta la complessa relazione esaminando una serie di questioni fondamentali e focalizzando l'attenzione sulla critica del cristianesimo e la riscoperta dell'ebraicità di Gesù e di un cristianesimo originario. L'impatto della scienza moderna sul sistema teologico cristiano, le concezioni politiche e le dichiarazioni dei diritti dell'uomo emerse grazie all'Illuminismo hanno avuto un effetto positivo e di trasformazione non solo sulle diverse forme di cristianesimo, ma anche sull'ebraismo e sull'islam. La sterminata ricerca storica moderna su Gesù non è frutto di un atteggiamento anticristiano ma delle molteplici e diversificate correnti cristiane che assumono di volta in volta i vari fattori culturali della modernità.
Possessione. Esorcismo ed esorcisti nella storia della Chiesa cattolica
Francis Young
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 319
Il libro delinea lo sviluppo dell'esorcismo nel mondo cattolico latino dall'antichità fino ai giorni nostri, con particolare attenzione per l'epoca moderna e contemporanea. Il rito dell'esorcismo e le azioni messe in atto dai sacerdoti per allontanare i demoni dai posseduti esercitano da sempre un fascino popolare; eppure le origini, il fondamento ideologico e la storia di questo controverso rituale sono stati poco esplorati. Partendo dagli esorcismi propagandistici e spontanei dell'antichità cristiana, libero campo di azione di ogni battezzato, fino ai codificati rituali medievali, riservati a un clero espressamente autorizzato, Francis Young ripercorre una storia secolare e sempre diversa, mettendo in luce i labili confini fra gli esorcismi scritti e la magia non autorizzata, da sant'Agostino a papa Francesco. Nella convinzione che il bisogno di esorcismo si acuisca ciclicamente in tempi di crisi per la Chiesa, Young suggerisce una chiave di lettura per comprendere l'attuale ripresa della pratica esorcistica nel cattolicesimo.
In principio erano le donne. Miti delle origini dalle Amazzoni alla Vergine Maria
Patrick J. Geary
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 118
Come sono state raffigurate le donne nelle opere degli autori antichi e medievali? Quale ruolo è stato loro attribuito (o non attribuito) nelle leggende delle origini? In questo volume Patrick J. Geary sceglie alcuni momenti e testi specifici dell'Occidente fra l'età antica e il XII secolo. Senza limitare la ricerca a una sola regione o a un'unica tradizione religiosa, lo studioso mette in luce le differenze e le ambiguità del modo in cui gli autori — sempre maschi — hanno utilizzato figure femminili quali Gambara, progenitrice dei Longobardi, Maria, madre di Gesù, Giuditta, imperatrice carolingia, le Amazzoni per dare identità a un popolo, a una famiglia, a una religione o a una nazione. A differenza di altri libri che affrontano lo stesso tema, l'autore indaga non solo il ruolo rivestito nelle leggende dalle donne, ma anche le visioni ideologiche degli uomini che ne hanno scritto: la conclusione alla quale giunge è che gli autori di queste narrazioni avevano nei confronti delle donne contemporanee un atteggiamento contraddittorio, che si riflette nelle loro opere.
Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini
Peter Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 188
Distinti dai poveri "veri", i poveri "santi" hanno mantenuto per secoli nel cristianesimo lo status di élite. Questi asceti, maestri e preti sono vissuti ricevendo un supporto materiale dai loro seguaci, in cambio di un aiuto immateriale incommensurabile: insegnamenti, preghiere e benedizioni. Offrire loro un sostegno, infatti, come offrirlo ai poveri reali, era un modo per accumulare un tesoro in cielo. Fin dalla nascita del monachesimo cristiano in Egitto e in Siria, i cristiani hanno dibattuto aspramente se i monaci dovessero lavorare per vivere o se, come i buddhisti, potessero vivere facendo l'elemosina. Peter Brown descrive la storia di questa polemica, le tensioni insospettate tra i poveri veri e i poveri santi, le contraddizioni all'interno del cristianesimo dei primi secoli riguardo al valore del lavoro, della ricchezza e della carità.
Il testo del desiderio. Letteratura e psicoanalisi
Giancarlo Alfano, Carmelo Colangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 230
Sin dai primi passi nel territorio dell'inconscio, Freud si è servito di personaggi ed episodi della letteratura ricavandone alcuni dei modelli narrativi e delle strutture operative che ha utilizzato per la prima volta negli Studi sull'isteria e che ha poi sviluppato in maniera più compiuta nell'Interpretazione dei sogni. Con l'affermarsi della psicoanalisi, concetti e strutture del discorso dell'inconscio sono stati progressivamente applicati ai diversi prodotti della cultura umana, a partire dalla letteratura. In questo modo si è capito sempre meglio che le realizzazioni più alte e sofisticate della civiltà sono compromesse con le forme più elementari dell'organizzazione psichica umana. Il libro offre una rivisitazione di questo grande paradosso, presentando il rapporto tra la psicoanalisi e la letteratura occidentale attraverso un'organizzazione bipartita. Nella prima parte sono affrontati i modi e il contesto teorico in cui avvenne l'incontro tra produzione letteraria e pratica psicoanahtica. La seconda affronta invece cinque questioni fondamentali che caratterizzano il pensiero freudiano e ì suoi sviluppi successivi.
Il potere della verità. Saggi platonici
Mario Vegetti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 284
Il volume, che raccoglie saggi composti nel corso di tre decenni, affronta le principali questioni connesse all'interpretazione del pensiero di Platone, a cominciare dal ruolo della scrittura nella costruzione della filosofia. Al centro dell'attenzione vengono posti temi quali lo statuto dell'utopia e la sua funzione nell'ambito del progetto politico platonico, la celebre e misteriosa concezione dell'idea del Buono, il legame tra essere, verità e conoscenza e infine il problema dell'immortalità dell'anima, di cui viene fornita un'interpretazione radicalmente innovativa.
Medioevo sensibile. Una storia delle emozioni (secoli III-XV)
Damien Boquet, Piroska Nagy
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 385
Che cosa sappiamo della vita affettiva nel Medioevo? Si tratta di un tema a lungo trascurato, eppure documentato da numerose fonti: la letteratura profana e quella religiosa, l'iconografia, le cronache, ma anche la teologia e la medicina ci offrono mille indizi sul ruolo delle emozioni nella vita sociale. Dall'ira di un signore all'indignazione del popolino, dall'entusiasmo dei crociati alla paura dei cittadini di fronte alla guerra o alla peste che si avvicina, l'emozione non è l'espressione di una confusione degli spiriti né di uno sconvolgimento delle regole sociali. Le varie manifestazioni di gioia e di dolore, vergogna e amicizia, per quanto proprie di tutta l'umanità, esprimono significati comprensibili solo nel loro contesto. È nel corso del Medioevo che un modello cristiano d'affettività, elaborato su piccola scala negli ambienti monastici, si espande e penetra nella società interagendo con altri modelli preesistenti o in formazione, come quello della cultura cortese.
Gli ebrei nell'Italia medievale
Giacomo Todeschini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 267
Gli ebrei sono presenti sui territori italiani da tempi remoti. Cittadini dell'impero romano, sono stati riconosciuti come tali durante le prime fasi della cristianizzazione. Nel periodo dal IV all'XI secolo, nonostante le polemiche conversionistiche, gli ebrei sono stati uno dei molti gruppi che componevano la complessa e multicentrica realtà italiana. Dal XII secolo alla fine del Medioevo questa relativa normalità divenne gradualmente una condizione minoritaria. Benché la storiografia abbia abitualmente rappresentato gli ebrei italiani soprattutto come specialisti del prestito a interesse e usurai pubblici, la loro presenza, precedente alla cristianizzazione stessa della penisola, fu in realtà caratterizzata da numerose attività professionali e da un'intensa produzione culturale, letteraria e giuridica. La componente ebraica della società italiana ha dunque attraversato i dieci secoli del Medioevo interagendo in diversi modi con la maggioranza cristiana. La storia della mutevole relazione del mondo ebraico italiano con la popolazione cristiana e con le élite che la governavano consente di rileggere la storia d'Italia alla luce della varietà etnica e culturale che le è propria sin da tempi antichissimi.
Storia dell'italiano scritto. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 527
Negli ultimi due decenni la storia della lingua italiana ha conosciuto un intenso sviluppo, conquistando una posizione centrale nel panorama degli studi umanistici. Quest'opera, in più volumi, intende mettere a frutto le innovazioni metodologiche più recenti, per ricostruire quella parte di storia linguistica (la più ampia, non solo cronologicamente) che è legata agli usi scritti dell'italiano. Il risultato è una mappa nitida e aggiornata: uno strumento di lettura e insieme d'interpretazione complessiva della nostra storia linguistica. Questo volume esplora il filone principale della riflessione metalinguistica, cioè la produzione di grammatiche. La cosiddetta tradizione grammaticale è caratterizzata in Italia da continui e variegati sommovimenti anche perché, a differenza di quanto avvenne nel campo della lessicografia con la Crusca, la grammatica italiana ha avuto fondatori e padri nobili, ma non opere istituzionali efficacemente promosse e mantenute per secoli. Nella pluralità degli approcci, più che nella spesso riduttiva opposizione fra ciò che è tradizionale e ciò che è innovativo, si scorge uno dei caratteri più tipici della vicenda storica qui ripercorsa.
Letteratura. Teorie, metodi, strumenti
Federico Bertoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 318
La letteratura non è affatto morta, nonostante gli annunci di tanti profeti di sventura. Ancor oggi resiste serenamente ai suoi presunti nemici — non lettori, civiltà delle immagini, rivoluzione digitale. E anzi la sua grande vitalità che fa risaltare la progressiva agonia degli studi letterari. Da qui occorre ripartire, traducendo lo smarrimento del presente in nuovo spirito critico: consapevoli che l'umanesimo è tramontato, che le vecchie categorie sono diventate inservibili e che bisogna ripensare su nuove basi il senso dell'educazione letteraria. Per farlo, questo libro si attesta su uno degli ultimi avamposti del pensiero illuminista, la teoria della letteratura: fa il punto su un antico sapere tramandato nei secoli e ne misura il valore cognitivo non sulla dottrina astratta dei manuali, ma sulle sfide concrete del mondo in cui viviamo. Che cosa significa, oggi, studiare e insegnare letteratura? Quali nozioni, metodi e strumenti ci permettono di capire meglio quei formidabili dispositivi di lettura del mondo che sono i testi letterari? L'auspicio è quello formulato a suo tempo da Italo Calvino: «l'unica cosa che vorrei insegnare è un modo di guardare, cioè di essere nel mondo».
Voci. Antropologia sonora del mondo antico
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 322
La nostra vita è immersa nei suoni. Clacson di automobili, squilli di cellulari, un'infinità di rumori e voci umane della cui esistenza non ci accorgiamo neppure più. La nostra vita si svolge - all'interno di una vera e propria fonosfera. Ma qual era la fonosfera degli antichi? Di certo conteneva sonorità che noi abbiamo perduto, come il colpo di martello dei fabbri o il cigolio dei carri. Ancor più presenti, però, erano le voci degli animali, ossia ragli, nitriti, belati, grugniti, cinguettii, ma anche il caccabare delle pernici, il iubilare dei nibbi, il drindrare delle donnole. Per gli antichi queste voci predicevano il futuro e annunciavano le stagioni; mentre i canti degli uccelli, in particolare, erano capaci di resuscitare tracce di antichi miti e di fornire a musicisti e poeti uno straordinario serbatoio di "memorie sonore". Questo libro è dunque un viaggio in un mondo di voci ormai mute per sempre. Voci di animali ma anche voci di uomini, come quelle di profeti e glossolalici, voci che non possiamo più udire perché il tempo le ha ormai inghiottite; ma la cui registrazione scritta, rintracciata in testi remoti e spesso poco noti, conserva immagini e memorie di grande fascino.

