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Carocci: Studi storici Carocci

L'Italia e la guerra del golfo. Istituzioni, partiti, società (1990-91)

L'Italia e la guerra del golfo. Istituzioni, partiti, società (1990-91)

Laura Ciglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 352

Il 2 agosto 1990, con l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq, deflagrava nella regione del Golfo una grave crisi internazionale a pochi mesi dalla caduta del Muro di Berlino. Il volume ricostruisce l’atteggiamento dell’Italia di fronte al dipanarsi degli eventi e poi allo scoppio della guerra del Golfo analizzando le posizioni del governo in relazione al conflitto, anche alla luce delle dinamiche del quadro interno e degli atteggiamenti dell’opinione pubblica; le reazioni dei partiti e le ricadute della crisi internazionale sul sistema politico alle soglie del crollo della “Repubblica dei partiti”; il dibattito sull’intervento armato che prese corpo nel paese così come il confronto tra gli intellettuali sul tema della “guerra giusta”; gli orientamenti e le convinzioni maturati dagli italiani in quei mesi; infine, la mobilitazione di un vasto ed eterogeneo fronte per la pace.
36,00

Nilde Iotti nella storia della Repubblica. Donne, politica e istituzioni

Nilde Iotti nella storia della Repubblica. Donne, politica e istituzioni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 200

Il volume nasce dal convegno "Nilde Iotti nella storia della Repubblica. Donne, politica, istituzioni" (Roma, 22 ottobre 2020), organizzato dalla Fondazione Gramsci e dalla Fondazione Nilde Iotti. A cominciare dalla sua partecipazione alla Resistenza nei Gruppi di difesa della donna fino alla presidenza della Camera dei deputati, passando per l’Assemblea costituente, il movimento delle donne e l’Unione donne italiane, la Direzione del Partito comunista italiano, le grandi riforme degli anni Settanta, la lunga attività nel Parlamento nazionale e nel Parlamento europeo, Nilde Iotti (1920-1999) è stata una protagonista della storia italiana contemporanea. I contributi qui proposti, caratterizzati da differenti approcci e prospettive, affrontano snodi e questioni fondamentali per ricostruirne la biografia politica e intellettuale nel centenario della nascita.
21,00

Il movimento brasiliano Sem terra. Una lunga lotta contadina contro il latifondo e le multinazionali

Il movimento brasiliano Sem terra. Una lunga lotta contadina contro il latifondo e le multinazionali

Aldo Marchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 288

Il Movimento dos trabalhadores rurais sem terra (MST) è uno dei movimenti sociali più importanti dell’America Latina. È presente in tutto il Brasile e si batte per la riforma agraria e per un’agricoltura sostenibile. Promuove l’occupazione delle terre incolte in uno dei pochi paesi al mondo dove non è mai stata attuata una riforma agraria. Organizza più di 600.000 famiglie di piccoli contadini nelle sue comunità rurali ed esercita una profonda influenza sulla vita politica e culturale brasiliana. Ma ha anche riacceso un antico conflitto attorno alla proprietà della terra provocando una serie di violenti scontri tra contadini, forze di polizia e milizie private dei grandi proprietari terrieri. È stato uno dei soggetti fondatori della Via Campesina, che coordina centinaia di organizzazioni di lavoratori rurali in tutto il mondo, e che su scala globale promuove la mobilitazione contro le politiche dell’Organizzazione mondiale del commercio. Il volume racconta la storia e la vita interna del MST: una testimonianza di quella vigorosa rinascita dei movimenti contadini che si sta registrando da alcuni decenni e che rappresenta una delle forme più estese e mature d’opposizione al sistema neoliberista.
28,00

Lives of saints, men and women. Franciscans in Pesaro (XIII-XV Centuries)

Lives of saints, men and women. Franciscans in Pesaro (XIII-XV Centuries)

Anna Falcioni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 152

19,00

La cultura americana e il PCI. Intellettuali ed esperti di fronte alla «questione comunista» (1964-1981)

La cultura americana e il PCI. Intellettuali ed esperti di fronte alla «questione comunista» (1964-1981)

Alice Ciulla

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 248

Durante la Guerra fredda, la “questione comunista” fu centrale nel rapporto tra gli Stati Uniti e l’Italia. Sul piano politico, la fase acuta del confronto con l’Unione Sovietica coincise con l’impegno di Washington di arginare con ogni mezzo la forza del Partito comunista italiano. L’avvio della Distensione internazionale e l’allentamento dello scontro ideologico tra i blocchi del mondo bipolare, tuttavia, fornirono agli Stati Uniti l’occasione per ripensare lo sforzo anticomunista, definire strategie diverse dal passato e avviare un dialogo con i dirigenti dei partiti comunisti in Europa occidentale. Nel caso italiano, ciò fu facilitato anche dai cambiamenti nella linea politica interna ed estera che il gruppo dirigente del PCI portò avanti nel corso degli anni Settanta e dall’avvicinamento dei comunisti al governo del paese alla fine di quel decennio. Divisi fra detrattori e possibilisti, gli osservatori statunitensi proposero letture divergenti della questione comunista in Italia, dei suoi risvolti sugli equilibri politici interni e sul piano internazionale. Il volume ripercorre le tappe dell’evoluzione del dibattito sul comunismo italiano negli Stati Uniti all’interno della comunità accademica, dei think tank e delle reti informali con lo scopo di analizzare la pluralità di voci che vi presero parte e misurare la loro capacità di influenzare l’azione di Washington.
25,00

Tradurre nell'Italia del Risorgimento. Le culture straniere e le idee di nazione

Tradurre nell'Italia del Risorgimento. Le culture straniere e le idee di nazione

Maria Pia Casalena

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 240

Durante il Risorgimento nel nostro paese furono tradotti moltissimi libri stranieri, che si affiancarono ai più noti riferimenti della storia e della letteratura autoctone nel plasmare e influenzare la formazione e la maturazione delle idee di nazione e nazionalismo. Al fine di ricostruire l’immaginario del mondo nazional-liberale, l’autrice individua e analizza quello che definisce il “canone in traduzione” della prima metà dell’Ottocento, cioè testi – romanzi soprattutto, ma non solo – che, adottati e adattati tramite manipolazioni varie, riuscirono a parlare al cuore e all’intelletto dei lettori e a fornire loro preziose chiavi di lettura del presente e del passato, arricchendone gli specifici valori sociali, religiosi, politici e consentendo l’inserimento dell’idea d’Italia nello spazio plurale dell’Europa e del mondo. Fu infatti grazie all’opera di alcuni illuminati editori se l’offerta culturale italiana venne modernizzata e variata, fino a raggiungere pubblici nuovi: le traduzioni da loro proposte – come dimostrano ristampe, riedizioni e contraffazioni – veicolarono nella penisola idee e contesti d’oltralpe, che arrivarono a una diffusione analoga a quella documentata in relazione ai testi del nostro mainstream.
25,50

La dea Fortuna. Una divinità e i suoi significati nella Roma repubblicana e nell'Italia antica

La dea Fortuna. Una divinità e i suoi significati nella Roma repubblicana e nell'Italia antica

Daniele Miano

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 216

La dea Fortuna è stata tra le divinità più diffuse e popolari nell’Italia antica e a Roma. Si tratta di una figura complessa, a cui gli antichi attribuirono una notevole varietà di culti, epiteti, poteri e significati, spesso individualizzati e a tratti persino contraddittori. Il volume la esamina con un’attenzione particolare nei confronti di Roma, concentrandosi soprattutto sul periodo arcaico e repubblicano, dalle origini fino all’epoca delle guerre civili tra Cesare e Pompeo (I sec. a.C.), ma senza trascurare l’ambito italico e mediterraneo. La dea Fortuna aveva un forte aspetto semantico, essendo legata al concetto di caso, successo, buona e cattiva sorte. Quando comunità, individui e gruppi sociali interagivano con lei, si relazionavano con questa dimensione, rinegoziandola, arricchendola di nuovi significati e mettendo in questione associazioni prestabilite. Lo studio della dea basato sull’analisi concettuale permette di stabilire un quadro innovativo del suo sviluppo storico nel contesto delle interazioni culturali nell’Italia antica e di proporre un nuovo metodo di ricerca sul politeismo fondato sul legame tra divinità e i loro significati.
23,00

L'archivio Mediterraneo. Documentare le migrazioni contemporanee

L'archivio Mediterraneo. Documentare le migrazioni contemporanee

Maria Chiara Rioli

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 136

Quali storie raccontano i migranti che attraversano il Mediterraneo? Quali fonti, documenti, oggetti producono le diverse istituzioni internazionali, gli operatori che lavorano nell’accoglienza, i giudici che esaminano le richieste d’asilo? Il volume propone un itinerario storico tra gli archivi delle migrazioni in età contemporanea, in particolare nel corso del Novecento. Un viaggio lungo il quale incontrare donne, uomini, bambini, associazioni, alla ricerca della molteplicità di Mediterranei possibili e globali, desiderati o realizzati da persone in movimento, e delle loro voci e frammenti di vita quotidiana. Tra le aspirazioni del passato e le rimozioni del presente, il Mediterraneo è un archivio da scandagliare, spazio di transizione e memoria, terreno conteso e di frontiera, da raccogliere per il futuro. Prefazione di Michele Colucci.
15,00

Il miraggio del Levante. Genova e gli ebrei nel Seicento

Il miraggio del Levante. Genova e gli ebrei nel Seicento

Andrea Zappia

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 196

Nel XVII secolo la Repubblica di Genova è uno Stato in fermento, sempre più insofferente al legame con la Spagna e desideroso di affacciarsi su nuovi sbocchi commerciali globali. Con il portofranco del 1654 il governo genovese apre le porte all’immigrazione ebraica, vista come un importante tassello per rilanciare i traffici con il mondo ottomano. La devastante peste del 1656-57 mina irrimediabilmente le ambizioni genovesi ma non ferma l’arrivo in città degli ebrei, che danno vita a una comunità fragile, la cui esistenza sarà più volte messa in discussione negli anni a venire. Le vicende di una minoranza religiosa in continua negoziazione con le autorità cittadine diventano la chiave di lettura per interpretare la delicata stagione politica, economica e sociale di una piccola repubblica che, nel panorama europeo degli Stati “nazionali” e assolutisti, rappresentava essa stessa una minoranza. Parallelamente, sono messe in luce parabole personali e dinamiche collettive all’interno di una comunità ebraica che, sebbene per decenni non sia riuscita a radicarsi e a prosperare come accadeva in altre realtà italiane ed europee, dimostrò grande attitudine alla resilienza e una continua capacità di rinnovamento.
21,00

La guerra civile in Libia. Dalla caduta di Gheddafi al governo Draghi (2011-2021)

La guerra civile in Libia. Dalla caduta di Gheddafi al governo Draghi (2011-2021)

Sofia Cecinini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 206

Il volume ricostruisce i momenti cruciali della guerra civile in Libia per rispondere alle principali domande che attraversano il dibattito accademico e politico, tra cui il ruolo dell’Italia nella crisi libica, le scelte strategiche di Obama, Trump e Biden, il ruolo di Egitto, Russia, Francia, Arabia Saudita, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la rivalità tra Italia e Francia nel Mediterraneo, e la penetrazione dell’ISIS. L’autrice propone una periodizzazione del conflitto in quattro fasi. La prima, denominata “periodo dei fallimenti elettorali”, comincia nell’ottobre 2011, quando si conclude l’intervento della NATO, e termina con le elezioni del giugno 2014. La seconda, detta “periodo del collasso”, è compresa tra l’agosto 2014 e il dicembre 2015, mese della forma dell’accordo di Skhirat. La terza, o “periodo della rivalità tra Haftar e al-Serraj”, ha inizio nel marzo 2016 e giunge fino all’offensiva del generale Haftar contro Tripoli dell’aprile 2019. La quarta, o dell’“inversione degli equilibri”, va dall’intervento della Turchia in Libia al anco del governo di Tripoli, nel novembre 2019, no ai primi mesi del governo Draghi (maggio 2021). L’excursus di questi complessi dieci anni apre a una riflessione sui possibili scenari a breve termine di un conflitto che fa parte di un contrasto ancor più grande e articolato per il predominio nel Mediterraneo.
24,00

Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus’ di Kiev a oggi

Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus’ di Kiev a oggi

Giorgio Cella

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 352

Il volume, in un costante rimando tra dinamiche storiche e attualità geopolitica, si rivela uno strumento utile per l’analisi dei complessi fenomeni che hanno condotto, nei secoli, all’odierno conflitto in Ucraina, ad oggi la più importante crisi politico-militare su suolo europeo del XXI secolo. Una lunga traiettoria che dai tempi di Erodoto giunge sino ad Euromajdan, dove l’attenta ricostruzione storica si interseca con efficaci chiavi interpretative. L’autore fa inoltre emergere un mosaico culturale di grande interesse, spaziando in modo erudito lungo i secoli, gli eventi e i popoli di questo crocevia di religioni, imperi e identità: dalla Rus’ di Kiev ai cosacchi ucraini, dalle contese tra russi, polacchi e turchi sino all’era postsovietica e al processo di allargamento ad est della NATO. Un testo che costituisce un unicum negli studi di storia delle relazioni internazionali, cruciale per addentrarsi non solo nelle vicende dell’Ucraina e della sua crisi con Mosca, ma anche per una più generale comprensione degli avvenimenti di quella periferia centro-orientale d’Europa che, come Giorgio Cella sottolinea, è stata nel corso della storia del Vecchio Continente troppe volte gravemente trascurata.
36,00

Nella valle di Giosafat. Giustizia di Dio e giustizia degli uomini nella prima età moderna

Nella valle di Giosafat. Giustizia di Dio e giustizia degli uomini nella prima età moderna

Guido Dall'Olio

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 256

Quando i tribunali terreni non riescono a fare giustizia, non resta che rivolgersi al giudizio di Dio. Con il supporto di numerose fonti documentarie, il volume illustra come uomini e donne della prima età moderna diedero un’interpretazione letterale di uno dei principali attributi del Dio dell’Antico e del Nuovo Testamento, convocando chi aveva fatto loro torto nella valle di Giosafat. In quel luogo in cui, secondo una tradizione risalente al libro del profeta Gioele, avverrà il giudizio universale, Dio avrebbe ristabilito la giustizia, vendicando le sofferenze di coloro che avevano subìto soprusi e angherie. A citare nella valle di Giosafat i responsabili delle proprie disgrazie non furono soltanto i vivi, ma anche – secondo storie e leggende diffuse in ogni parte d’Europa – i condannati a morte e addirittura i morti stessi, che convocavano i loro persecutori di fronte al tribunale divino.
25,00

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