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Cierre edizioni: Percorsi della memoria

Il ponte delle Disgrazie

Il ponte delle Disgrazie

Toni Sirena

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 168

Tanti ponti, un ponte solo. Dal 1388, anno in cui viene testimoniata per la prima volta la presenza di un ponte sul Piave a Belluno, il “Ponte delle Disgrazie” cade ben 28 volte, abbattuto da piene, da guerre, da crolli in corso d’opera. Con morti e feriti. E viene sempre rifatto nella stessa infausta sezione di fiume: in legno, in pietra, in ferro, in cemento armato. Una storia infinita, che si accompagna anche a un’altra disgrazia, il dissesto finanziario del comune provocato dall’ingente spesa sopportata a metà Ottocento per il primo solidissimo ponte di pietra, che puntualmente cade dieci anni dopo. Nella questione intervengono nei secoli celebri architetti, come Antonio da Ponte e Andrea Palladio. Da ultimo, Eugenio Miozzi, progettista dell’ultimo ponte, quello della Vittoria, tuttora esistente anche se assai malandato, inaugurato nel 1926. Ma davvero è solo tutto merito suo? Questo libro racconta le vicende degli ultimi due secoli, ricostruendo inediti e clamorosi retroscena tecnici, politici e amministrativi.
12,50

Fare la pace. Scritti su «Azione nonviolenta» 1984-1995

Fare la pace. Scritti su «Azione nonviolenta» 1984-1995

Alexander Langer

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 208

Un’antologia dei più significativi articoli di Alexander Langer pubblicati sul mensile «Azione nonviolenta» dal 1984 al 1995, con quattro percorsi tematici: dal pacifismo alla nonviolenza, nonviolenza e riconciliazione, nonviolenza per la decrescita, nonviolenza è politica. Dietro le sue prese di posizione, anche le più difficili, ci sono una conoscenza e un’adesione profonda ed esplicita alla nonviolenza specifica, incarnata nella sua particolare e originale esperienza personale. La scelta nonviolenta, laica e religiosa insieme, è decisiva nella biografia di Alexander Langer. Una scelta non ideologica, ma sempre messa alla prova del confronto con la realtà più complessa e contraddittoria. Nuova edizione con una prefazione di Goffredo Fofi e illustrazione di copertina di Nicola Gobbi.
12,00

Contro i venti invisibili

Contro i venti invisibili

Paolo Lanaro

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 120

Il ragazzo di “Una tazza di polvere”, dopo quasi quarant’anni di scuola trascorsi come insegnante, va in pensione. Nostalgia, memorie, ansia per il futuro, sono le voci di un dizionario da compilare settimana dopo settimana combattendo contro le lusinghe dell’ozio. Per sfuggire alle tenaglie del tempo e per opporre alla sua potenza qualcosa che sia un po’ di più di una cocciuta volontà di resistenza, il protagonista rievoca non solo il suo passato “professionale”, ma anche la storia, tragicomica, del proprio corpo su cui è costretto a leggere i segni inevitabili del logoramento. Il tempo sembra soffiare sulle giornate come un vento furioso, a volte invece le addolcisce come una brezza delicata. In mezzo alle folate c’è un uomo avviato alla vecchiaia, con la testa di un eterno adolescente, che lotta per non essere travolto, per continuare a far sentire la sua voce.
12,50

La scoperta dei Colli Euganei

La scoperta dei Colli Euganei

Adolfo Callegari

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 176

Con le loro forme peculiari, coni dalle linee purissime, i Colli Euganei stanno da migliaia di anni come vere isole nella pianura, senza alcuna barriera che li mascheri. Eppure soltanto dalla fine del Settecento diventano veramente “visibili”, campo di esplorazione dapprima per botanici e geologi, in seguito anche per i cittadini in cerca di una gradevole passeggiata o di un ameno luogo di villeggiatura nel verde. Tra coloro che partecipano a questa “scoperta” spicca la figura di Adolfo Callegari. Ai colli lo lega un profondo rapporto amoroso che traspare dagli scritti qui raccolti. Scritti che sono un invito a frequentarli, per scoprirne la bellezza e per tutelarli da ferite come quella delle cave aperte sul colle della Rocca di Monselice. Perché i colli sono un tesoro fatto di architettura, monumenti e memorie, ma anche di paesaggio. Un tesoro che va cercato, oltre che a Este, Monselice e nella zona termale, anche nel cuore del gruppo montuoso, fin nei più piccoli «villaggi disseminati nelle vallette o appollaiati sulle cime».
5,00

La notte delle faville

La notte delle faville

Livio Isaak Sirovich

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2017

Notte del 6 gennaio 1945. Le ruote infuocate di un rito pagano volano dai dirupi di uno sperduto paese della Carnia e i boscaioli maghi del falò ne usano la voce per suggerire un’impossibile storia d’amore. Sono i fuochi dell’Epifania, ma questa volta al posto dei Re Magi sono arrivati cosacchi e ufficiali nazisti, che battono i monti cacciando i partigiani come selvaggina. Intanto, a Trieste si consuma la deportazione degli ebrei. Speterbong, o San Pietro, è terra di frontiera dove Germania e Italia si dividono le anime, Cristo spartisce le preghiere con gli spiriti dei boschi e la costruzione di una grande chiesa nasconde un mistero. Gli abitanti del luogo si dicono italianissimi, ma parlano un dialetto strano che sembra tedesco. Tutti, sia di qua che di là del confine, li hanno sempre chiamati bastardi, eppure accolgono un veneto come Alvise, disertore dall’esercito di Mussolini, come un fratello. Il forestiero finirà per diventare ignaro complice del curato e del suo segreto di guerra che sarà svelato trent’anni dopo, il 6 maggio 1976, la sera del terremoto del Friuli. Un romanzo sospeso tra storia e mito, virtù e vergogna, bene e dubbio.
15,00

La ragazza del casino dei nobili

La ragazza del casino dei nobili

Rita Da Pont

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 120

Belluno, periferia della Serenissima, fine del Settecento: sullo sfondo della piccola città si muove la giovanissima Maddalena, serva presso la famiglia di uno speziale. Un giorno, vinta una naturale ritrosia, accetta la proposta di una conoscente e viene introdotta nel casino dei nobili, apparentemente adibito a luogo di studio. Una scelta che cambierà il suo destino. La storia, ispirata a una vicenda di violenza accaduta secoli fa, è drammaticamente attuale nelle sue dinamiche: da un parte la vittima, più o meno consapevole, che finisce sotto accusa; dall'altra il potere dei più forti, degli intoccabili. Il punto di osservazione, marginale solo a prima vista, permette in realtà di immergersi nelle pieghe della grande storia. Maddalena vive in una società chiusa, in cui le donne devono tacere e il potere locale è ancora in mano ai nobili. Ma la rivoluzione francese è alle porte, il mondo dell'ancien règime sta per essere spazzato via. Nel frattempo, procede il lento cammino dell'emancipazione femminile. Proprio in quegli anni cade la millenaria Repubblica di Venezia, mentre sulla terraferma si avvicendano gli eserciti austriaci e francesi: nulla sarà più come prima.
10,50

Ammazzateli tutti! Storie di banditi del Veneto

Ammazzateli tutti! Storie di banditi del Veneto

Francesco Selmin

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 144

Un Veneto inusuale, terra di briganti e di banditi, emerge da queste pagine. A partire dalla temibile banda di Giovanni Stella, decapitato a Padova assieme ad altri dodici briganti nell'ottobre del 1812, punta di un iceberg che vede in attività numerose bande dopo le insorgenze in età napoleonica. A metà Ottocento il brigantaggio si manifesta in una dimensione ancora più vasta, ed è oggetto di una repressione ferocissima. Una commissione militare insediata a Este nel 1850 processa più di 1200 briganti infliggendo centinaia di condanne a morte, di cui più di quattrocento eseguite. Una strage che colpisce ladri e rapinatori, ma anche briganti non privi di coscienza sociale. Infine, Giuseppe Bedin: il più temibile bandito degli anni Trenta del Novecento. Capo della "famigerata banda" che per tre anni semina il terrore nell'Italia settentrionale e tiene in scacco le forze dell'ordine, mettendo a segno colpi clamorosi che imbarazzano il regime fascista all'apice del consenso, Bedin ambisce a presentarsi come bandito giustiziere, che ruba ai ricchi per dare ai poveri. In realtà - più che a Robin Hood - è assimilabile a un gangster come Dillinger, che del resto era quasi suo coetaneo.
12,00

Come passeri sperduti. Ennio Trivellin, un sedicenne al lager

Come passeri sperduti. Ennio Trivellin, un sedicenne al lager

Paola Dalli Cani

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 128

Verona, 2 ottobre 1944: in via Stella, dov'è la bottega del mobiliere Zeffirino Trivellin, arrivano le SS. Hanno appena ribaltato da capo a fondo casa sua trovandoci delle armi. Le ha nascoste in granaio, senza dirglielo, suo figlio Ennio, studente sedicenne dell'Istituto tecnico "Ferraris". Zeffirino viene portato via, e poco dopo la stessa sorte tocca pure ad Ennio, uno dei pesci piccoli della Brigata Montanari. Gli interrogatori in città, la prigionia all'ex forte di San Leonardo, la traduzione al campo di transito di Bolzano e, infine, Mauthausen. Ennio ci arriva ai primi di dicembre e nel giorno di Santa Lucia viene definitivamente trasferito al sottocampo di Gusen. Compirà tra quelle baracche 17 anni. Ci vorranno più di cinquant'anni perché l'infinito di Ennio cambi, perché il "testimoniare per dovere morale" prenda il posto del "dimenticare per sopravvivere". Dopo aver cambiato varie professioni e varie città, Ennio è stato direttore generale di una azienda del mobile del Friuli Venezia Giulia che rileverà stabilendosi quindi a Codroipo. Negli ultimi anni ha insegnato all'Università di Padova. Gli è stata riconosciuta la medaglia d'onore dal Presidente della Repubblica ed è recentemente diventato presidente dell'Associazione Nazionale Deportati di Verona. Con una introduzione di Aldo Cazzullo.
12,00

Sette punto otto. Aprile 2015: la mia avventura in Nepal dal trekking al campo base dell'Everest al terremoto di Kathmandu

Sette punto otto. Aprile 2015: la mia avventura in Nepal dal trekking al campo base dell'Everest al terremoto di Kathmandu

Luca Trevisan

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 120

Nell'aprile 2015 una spedizione italiana di alpinisti si reca in Nepal per scalare il Lhotse (8516 m), la quarta montagna della terra. Fanno parte della spedizione quattro scalatori e alcuni trekker diretti al Campo Base dell'Everest. Tra questi, Luca Trevisan di Vicenza, l'autore del libro. La spedizione, capeggiata dal forte alpinista Mario Vielmo, viene improvvisamente interrotta dal disastroso terremoto di magnitudo 7,8 che il 25 aprile sconvolge il Nepal. Il libro ripercorre le vicende di quei giorni, raccontate dal punto di vista di chi le ha vissute in prima persona: a partire dalle esperienze tra le seducenti meraviglie di Kathmandu e della catena himalayana, fino alla tragedia del sisma che ha ferito il paese e colpito il suo popolo.
11,50

Leggende euganee

Leggende euganee

Silvia Rodella

Libro

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2015

Le "Leggende euganee", pubblicate per la prima volta nel 1941 con lo pseudonimo di Sellida Ilvaro, costituiscono l'opera più riuscita di Silvia Rodella, la cui genesi e "poetica" sono ben condensate nella Premessa: "Così gli Euganei mi presero tutta, il cipresso ha saputo dirmi tante cose e ogni angolo di questa terra mi ha narrato la sua storia, perché dell'essere amato si ama ogni cosa". Il vero protagonista dell'opera di Rodella è il paesaggio, che si estende nella fascia meridionale dei Colli tra Lozzo, Este, Arquà Petrarca. La ricchezza e la precisione dei particolari nelle descrizioni delle località in cui sono ambientate le leggende sono evidentemente il frutto di una esperienza diretta, "sul campo", di luoghi, sentieri, corsi d'acqua, speroni rocciosi, che solo una camminatrice poteva acquisire. "Leggende euganee" è quindi un'opera che merita di essere riscoperta e riletta, anche perché testimonia una sensibilità pionieristica per la conoscenza del patrimonio paesaggistico dei Colli Euganei.
12,00

Giorni. 16 febbraio 1925-17 agosto 1931

Giorni. 16 febbraio 1925-17 agosto 1931

Giorgio Seferis

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 240

Ghiorgos Seferis (Smirne 1900-Atene 1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è, con Konstandinos Kavafis, il poeta greco più universalmente noto. Il diario degli anni dal 1925 al 1931, che qui si presenta per la prima volta tradotto in italiano, si può leggere come un romanzo di formazione. Per tappe irregolari e sofferte, ma con procedere inesorabile, il giovane che scrive a partire dalla sua occasionale esperienza quotidiana deve arrivare a una duplice meta: riconciliarsi con se stesso, dopo lo sradicamento da una patria e da una cultura di cui riconosce a stento i connotati e congiungersi con l'oggetto del desiderio, la poesia.
14,00

È bella Pristina la sera. Romanzo criminale kosovaro

È bella Pristina la sera. Romanzo criminale kosovaro

Gianfranco Gallo

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 376

Pristina, Kosovo, alla fine della prima decade del nuovo millennio. Tre poliziotti, già inquadrati nell'Uck durante la cruenta guerra civile tra serbi e albanesi che ha insanguinato il Kosovo, organizzano un attentato dinamitardo per uccidere l'assassino di un loro collega e, forse, per conquistare il cuore di Valentina, la più bella cantante del Kosovo. L'unica legge cui obbediscono è quella scritta nel Kanun, il codice consuetudinario della tradizione albanese che prevede l'obbligatorietà della vendetta e il disonore per chi si rifiuta di compierla. L'esplosione del potente ordigno provoca un'inutile strage sulla quale indaga un magistrato italiano inviato in Kosovo come pubblico ministero internazionale. Il racconto, ispirato a un fatto realmente accaduto e scritto dalla prospettiva di Nikolla, uno dei tre poliziotti kosovari, dipinge, oltre alla vicenda criminale, la violenza, l'odio etnico, il machismo che ancora prosperano in certe aree dei Balcani.
16,00

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