Cierre edizioni: Percorsi della memoria
Memorie di un nonagenario. Peregrinazioni e vita padovana
Giuliano Lenci
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 204
Questa autobiografia riguarda un periodo di quasi settant'anni (1946-2011), successivi ai due decenni di vita già considerati nelle "Memorie pisane 1921-1946".In 34 brevi capitoli si ripercorrono qui via via le esperienze professionali dell'autore durante la sua carriera di medico ospedaliero: l'Accademia Navale, il servizio di ufficiale medico, i soggiorni a Napoli, in Calabria, in Liguria precedono la lunga permanenza di sessant'anni a Padova. Nella progressione cronologica i ricordi personali si intrecciano con i richiami allo sviluppo sociale e politico. Il libro offre quindi anche ampia materia per un'immagine complessiva dell'evoluzione del nostro Paese tra la seconda metà del Novecento e i primi anni del nuovo millennio.
Il viale degli olmi. Racconto di montanari e contrabbandieri
Arturo Zanuso
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 204
Con "Il viale degli olmi" si conclude il ciclo romanzesco dedicato da Arturo Zanuso a Emilio Ersego. Il protagonista, originario delle Piccole Dolomiti, tra Alto Vicentino, Alto Veronese e Trentino, dopo alterne vicende come emigrato in Svizzera, a Basilea, e poi di nuovo al paese natale, trova finalmente la sua strada, accanto all'amata Beatrice.
Il posto delle capre
Sara Parenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 84
Attraverso i ricordi della madre, l'autrice ripercorre la storia della sua famiglia di ebrei russi che, partiti dalla lontana Grodno alla fine dell'Ottocento, fuggendo dai pogrom e dalla rivoluzione, si stabilirono a Padova. Qui si costruirono una vita stabile e felice, ricca di successi e di soddisfazioni. Ma la Shoah venne a spezzare ogni cosa: per la nonna Ada e la piccola Sara sarà Auschwitz la fine di quel viaggio, per il nonno Elia il campo di Dachau.
Morte al tiranno. Quattro storie per la libertà
Toni Sirena
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 180
Tra Risorgimento e antifascismo, la provincia di Belluno ha dato i natali a molti tirannicidi che hanno attentato alla vita dei dittatori della loro epoca. Toni Sirena racconta quattro episodi, alcuni poco conosciuti, ricostruendo la biografia dei protagonisti e avvalendosi anche di documenti inediti.
Nessun «giusto» per Eva. La Shoah a Padova e nel padovano
Francesco Selmin
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 180
Nei tre capitoli di "Nessun giusto per Eva" si dipana il racconto della persecuzione degli ebrei di Padova e provincia tra il 1943 e il 1945. Basandosi su una minuziosa esplorazione archivistica e su un'ampia raccolta di testimonianze scritte e orali, l'autore ricostruisce una tragica vicenda, ancora in gran parte sconosciuta, dando voce a numerosi protagonisti: dai direttori del campo di Vo' al parroco del luogo, dal questore ai tedeschi. E naturalmente alle vittime: da Eva Ducci ad Ada Levi, da Giovanna Colombo al rabbino Coen Sacerdoti, da Ester Hammer Sabbadini a Emma Ascoli Zevi. Un posto di primo piano spetta ai bambini e in particolare a Sara Gesess, che per ben due volte tentò di sfuggire alla deportazione. Furono tentativi disperati e vani: non ci fu alcun "giusto" che salvasse dall'inferno di Auschwitz i bambini internati nel campo di Vo'.
Quella del Vajont. Tina Merlin, una donna contro
Adriana Lotto
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 216
"Tina è oggi "quella del Vajont". Ma quando, da sola, raccontava le storie di quella gente non pensava certo al colpo giornalistico. Era arrabbiata per il destino già scritto di tanti, così come lo era quando si ribellava all'apparente inevitabilità per una ragazza della sua condizione sociale di dover servire a casa dei milanesi benestanti. Era arrabbiata quando scriveva dei compaesani emigrati, dispersi, umiliati. Oggi diremmo "indignata". Tutti possono essere indignati, anche quelli dei salotti milanesi. Tina non poteva invece permetterselo, né lei né la gente con la quale era cresciuta, si era formata. Loro potevano solo essere arrabbiati. Loro potevano solo ribellarsi". (Dalla presentazione di Toni De Marchi)
Il Roccolo di Sant'Alipio
Antonio Caccianiga
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 292
Questo romanzo storico, scritto da Caccianiga nel 1881, è incentrato in apparenza sulla resistenza opposta dai cadorini agli Austriaci nel 1848. In realtà, il nucleo forte del racconto è la narrazione di come un ufficiale austriaco (quindi l'oppressore), gravemente ferito dagli insorti, venga salvato da morte certa, per cristiana pietà, da una ragazza cadorina (quindi dall'oppressa). La ragazza, fidanzata di un giovane cadorino insorto contro gli austriaci, ha casualmente lo stesso nome della fidanzata dell'ufficiale, che la invoca nell'agonia, e questo nome è Maria. Richiamata da quel gemito, la ragazza cadorina soccorre l'ufficiale austriaco, che si salva e da lei apprende il nome del suo fidanzato, che è disperso. Questo nome l'ufficiale austriaco lo riconoscerà più avanti, all'assedio di Venezia; e la sua gratitudine per la ragazza darà soluzione alla storia d'amore inserita in queste patrie battaglie. La vicenda si svolge nel quadro di un ambiente rurale in cui si percepisce la forza di antichi valori, radicati nella fedeltà alla piccola patria e alla memoria della Serenissima, e arricchiti dall'orizzonte risorgimentale e nazionale.
L'osteria del Magazin. Racconto di montanari e contrabbandieri
Arturo Zanuso
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 192
Il protagonista del precedente "La strada delle Piccole Dolomiti", Emilio Ersego, ritorna al paese natale, Valdagno, dopo aver abbandonato gli studi in seminario per problemi di salute. Di Emilio vengono narrate le vicissitudini, le incertezze sul proprio futuro, i sogni a occhi aperti, il primo innamoramento e infine la decisione di diventare contrabbandiere. Ambientato nelle vallate e sui monti al confine tra il Veronese, il Vicentino e il Trentino, tra Ottocento e Novecento, il romanzo di Zanuso (finalista al Premio Letterario Venezia del 1949) offre un ritratto dell'ambiente naturale e della società rurale della montagna del Veneto occidentale.
La montagna assassina. Innocenti e colpevoli dei delitti di Alleghe
Toni Sirena
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2010
Dopo "I delitti di Alleghe" Toni Sirena ritorna sulla vicenda con un nuovo lavoro, indagando le ragioni più profonde un'inchiesta che si concluse cinquant'anni fa con tre condanne all'ergastolo. Nella ancor viva controversia tra innocentisti e colpevolisti, l'autore si schiera decisamente con i primi portando nuovi elementi di prova a sostegno della tesi dell'errore giudiziario e soprattutto ricostruendo i contesti storici e politici che condizionarono le indagini. Nella continua narrazione di questa vicenda, che da decenni si sviluppa attraverso i generi del romanzo, dell'articolo giornalistico, del cinema, del teatro, della docu-fiction, non è ininfluente una percezione della montagna come ostile e nemica che attraversa il Novecento: una "montagna assassina" - come scrive Comisso - che uccide con frane e sconvolgimenti tellurici. Gli abitanti della valle, figli di questa madre crudele, sono per questo motivo assuefatti al delitto.
La vecchia mondina
Dino Coltro
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 72
L'ultimo testo scritto da Dino Coltro è un racconto tratto dalla testimonianza orale di una mondina della Bassa Veronese: da esso traspare il profondo rispetto dell'autore per la forza della donna contadina, capace fino in fondo di rimanere fedele a se stessa.
L'orizzonte del lago
Carlo Simoni
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 288
È un orizzonte che può apparire angusto e desolato in certi giorni, quello del lago, ma rivelarsi in altri sereno e vasto, tanto da ricomprendere ogni possibile altrove. Entro questo orizzonte si svolge la vicenda, che copre l'intero Settecento, del marchese Giovan Antonio Archetti, mercante e filosofo, personaggio storico che questo romanzo ricrea facendone il protagonista di un percorso umano originale e ricco di aspetti che sanno parlare al lettore di oggi: dalla critica alle sicurezze della Ragione alla faticosa conquista, mai raggiunta una volta per tutte, di un senso del proprio operare. E accanto al marchese utopista, un altro protagonista: il lago di Garda, con i suoi paesaggi e le sue stagioni.

