Crescere: Grandi classici
La metamorfosi e altri racconti
Franz Kafka
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 144
In questo volume sono raccolte 16 delle opere più celebri di Franz Kafka, considerato dalla critica uno dei più influenti scrittori del XX secolo. La novella che dà il titolo al volume, "La metamorfosi", racconta la tragica trasformazione di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che si risveglia un mattino per scoprire di essere diventato un gigantesco insetto. Questa straordinaria e inquietante metamorfosi non solo segna l'inizio di un dramma esistenziale, ma getta anche una luce profonda sulle relazioni familiari, l'isolamento e l'alienazione dell'individuo nella società moderna. Accanto a questo capolavoro, la raccolta include altri racconti che esplorano temi ricorrenti nell'opera di Kafka, come la burocrazia opprimente, l'ansia esistenziale e l'assurdità della condizione umana. Attraverso uno stile caratterizzato da una prosa precisa e surreale, Kafka invita il lettore a riflettere sulle angosce e le contraddizioni della vita contemporanea.
I viaggi di Gulliver
Jonathan Swift
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 288
Il romanzo "I viaggi di Gulliver" venne pubblicato da Jonathan Swift nel 1726, con lo pseudonimo di Lemuel Gulliver. Vi si narrano le vicende e i viaggi del dottor Gulliver, che a causa di diversi naufragi approda in terre inesplorate e incontra popolazioni sconosciute. In realtà, parodiando i racconti di viaggio tanto in voga in quel periodo, Swift compie una feroce critica alla società del tempo e dietro alla trama fantasiosa traspare la sua ironica condanna al sistema politico, ecclesiastico e giudiziario. Il volume è diviso in quattro parti. La prima è la più nota e racconta le avventure di Gulliver sull'isola di Lilliput, abitata da uomini minuscoli, in lotta con gli abitanti della vicina isola di Blefuscu per stabilire il modo più corretto di rompere le uova (allegoria sia della controversia tra Inghilterra e Francia sia delle dispute tra anglicani e cattolici). Nella seconda parte Gulliver viene abbandonato dai compagni di viaggio nel paese di Brobdingnag, dove abitano uomini alti circa 22 metri, mentre la terza parte lo vede viaggiare in terre in cui vivono scienziati inconcludenti, maghi e popoli immortali. Nella quarta parte incontra gli Houyhnhnms, saggi cavalli parlanti cha hanno sottomesso gli Yahoos, creature abbrutite identiche agli umani, per i quali Gulliver prova una profonda repulsione. Rientrato a casa, non riesce più a sopportare l'odore degli uomini e va a vivere per sempre nella stalla dei cavalli. Età di lettura: da 10 anni.
I Viceré
Federico De Roberto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 544
Considerato, insieme a I Malavoglia di Verga, uno dei capolavori del verismo italiano, lo splendido romanzo di De Roberto narra la storia di un'antica famiglia catenese, discendente da antichi viceré spagnoli della Sicilia, gli Uzeda di Francalanza, che si dipana per tre generazioni, dai primi moti rivoluzionari siciliani agli ultimi decenni del XIX secolo. La saga familiare ha inizio con la morte della principessa Teresa e con la lettura del suo testamento, e la smaniosa ricerca delle eredità, di cui impossessarsi anche con la truffa, sarà una costante di tutto il racconto. I personaggi creati da De Roberto sono infatti avidi, meschini, assetati di potere e carichi di odio gli uni verso gli altri. La loro corruzione morale si manifesta anche nell'aspetto fisico, con una serie di malformazioni dovute ai frequenti matrimoni tra consanguinei. I vizi e le furberie immaginate dall'autore fanno degli Uzeda una famiglia particolarmente attuale. Secondo lo stesso Consalvo, ultimo discendente della nobile stirpe, il loro destino è quello di comandare, prima con il denaro e la violenza, poi con l'inganno e il tradimento. Ma oltre alla vicenda degli Uzeda, I Viceré offre anche un affresco dai toni forti e disillusi della storia d'Italia prima dell'unificazione, da cui emerge il fallimento degli ideali risorgimentali, e fornisce una descrizione impietosa e ironica del popolo italiano.
Cime tempestose
Emily Brontë
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 352
Questo classico della letteratura inglese, pubblicato per la prima volta nel 1847, racconta la storia di un amore distruttivo, quello di Heathcliff per la sorellastra Catherine, che si svolge su un'alta e ventosa collina dello Yorkshire, in una tenuta chiamata appunto "Cime tempestose". A narrare la vicenda è il signor Lockwood, che quarantanni più tardi si ritrova a passare la notte nella tenuta e che, incuriosito dalla presenza di strani personaggi, chiede spiegazioni all'anziana governante Nelly Dean. Il racconto della donna comincia dal giorno in cui il signor Earnshaw, proprietario di "Cime tempestose", porta a casa da una sua visita a Liverpool un orfano dalla pelle scura: Heathcliff. Il ragazzo si lega profondamente a Catherine, figlia del signor Earnshaw, ma le differenze sociali finiscono con il separarli, anche se la loro amicizia si è ormai trasformata in amore. Catherine sposa il ricco e gentile Edgar Linton, pur amando disperatamente Heathcliff, e quando questi viene a conoscenza del matrimonio, furibondo, giura vendetta. La sua passione è così violenta da indurlo alla distruzione degli Earnshaw e dei Linton.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 512
Capolavoro della scrittrice inglese Charlotte Brontë, pubblicato per la prima volta nel 1847, il romanzo Jane Eyre fu accolto subito con successo e resta ancora oggi un libro molto attuale e molto amato. La sottile analisi psicologica dei personaggi, le descrizioni vivaci e realistiche e le caratteristiche della protagonista, a cui l'autrice trasmise la sua forza, il suo coraggio e la sua ambizione, ne fanno una delle pietre miliari della letteratura inglese, e non solo. In particolare Jane Eyre è una delle più belle figure femminili della letteratura dell'Ottocento: un'eroina fuori dal comune, che combatte contro le falsità e le ipocrisie, capace di scegliere senza farsi condizionare dalle convenzioni sociali e senza mai scendere a compromessi. Una donna intelligente, libera e indipendente, che fin da bambina ha imparato ad affrontare ogni tipo di avversità e ha superato gli ostacoli grazie alla sua forza d'animo e alla sua determinazione. Dalle vessazioni dei cugini e dell'arcigna zia a cui viene affidata da bambina, essendo rimasta orfana, alla severissima disciplina dell'istituto che la ospita in seguito e dove è costretta a lavorare duramente in condizioni malsane, fino alla sventura di innamorarsi di Mister Rochester, un uomo già sposato: la vita di Jane è colma di sacrifici e privazioni. Ma la sua rettitudine e il suo coraggio saranno premiati e alla fine Jane riuscirà a realizzare i suoi sogni.
Decameron
Giovanni Boccaccio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 608
Il Decameron è una raccolta di cento novelle, raccontate in dieci giorni da sette donne e tre uomini, allontanatisi da Firenze per sfuggire alla peste che contagiò la città nel 1348. L’opera è quindi suddivisa in “Giornate” e nel Proemio l’autore spiega il carattere del suo libro. Nella Giornata I si parla “di quello che più aggrada a ciascheduno”, nella II “di chi, da diverse cose infestato sia, oltre alla sua speranza, riuscito a lieto fine”, nella III “di chi alcuna cosa molto da lui desiderata con industria acquistasse, o la perduta ricoverasse”… e così via. Boccaccio vi dipinge un eccezionale affresco della Firenze del Duecento, delle virtù e dei vizi dei suoi abitanti: dalla prontezza del servo Chichibio, che volge in riso l’ira del padrone, al crudele Tancredi, che fa uccidere l’amante della figlia; dalla generosità malinconica di Federigo degli Alberighi, che per amore sacrifica il suo falcone preferito, alla folle gelosia di Guglielmo da Rossiglione. Racconti a tema libero, novelle a lieto fine, storie d’amore fortunate o tragiche si alternano a esempi di grandezza d’animo, scherzi e beffe, imprese eroiche, in una grandiosa epopea laica e profana dell’uomo medievale.
Romeo e Giulietta
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 128
La certosa di Parma
Stendhal
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 480
Il piacere
Gabriele D'Annunzio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 320
Questo romanzo, pubblicato nel 1899, descrive il paradigma del gusto e della sensibilità dell’Italia umbertina di fine Ottocento. Andrea Sperelli, il protagonista, è un giovane intellettuale appassionato d’arte e a sua volta pittore e poeta. Colto, aristocratico e raffinato, ma al tempo stesso scettico e cinico, costituisce il primo alter ego letterario di Gabriele D’Annunzio. Sperelli giunge a Roma nell’ottobre del 1884, attratto dal fascino barocco della città. Qui conosce Elena Muti, con cui vive un’appassionata relazione che si conclude nel 1885, quando la giovane donna lo lascia e si allontana da Roma. Andrea si dà allora alla vita depravata, cercando nelle sue numerose amanti qualcosa che possa ricordargli Elena, finché un rivale in amore lo sfida a duello e lo ferisce gravemente. Nel corso della convalescenza presso la villa di una cugina, Andrea conosce la nobile Maria Ferres e, affascinato dalla sua bellezza spirituale, se ne innamora. Rientrato a Roma, Andrea incontra Elena, ora moglie di un lord inglese e vorrebbe riconquistarla. Nel frattempo arriva a Roma anche Maria… Inseguendo la crudele chimera del piacere come scopo di vita, Andrea pagherà un duro scotto.
Ragione e sentimento
Jane Austen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 320
Le protagoniste sono le due sorelle Dashwood, dai caratteri opposti: la prima rappresenta la ragione, mentre la seconda rappresenta il sentimento e la passione. Elinor è responsabile, razionale e riservata, ha una grande capacità critica e un forte senso pratico che la rendono una guida per la sua famiglia; Marianne è vivace e passionale, tanto che l’abbandono da parte dell’uomo che ama la ridurrà quasi in fin di vita. Alla morte del padre, le sorelle Dashwood sono costrette a vivere in ristrettezze economiche e a lasciare la loro casa natale al fratello John e alla sua perfida moglie Fanny per trasferirsi in una modesta abitazione nel Devonshire. Attraverso strade diverse, una tramite l’intelligenza e la saggezza, l’altra grazie alla sua anima pura e romantica, riusciranno a cogliere l’essenza stessa dell’esistenza. Jane Austen, con la sua scrittura raffinata e ironica, descrive questo processo di crescita, esaminando attentamente la psicologia dei personaggi, e offre un ritratto impietoso di una società rigida e convenzionale, in cui il destino delle donne ruota tutto intorno al matrimonio. Un romanzo dal fascino irresistibile, che ancora oggi riscuote un successo straordinario.

