Anicia (Roma)
Studio sulla responsabilità disciplinare, civile, penale e amministrativo-contabile del personale sanitario. Normativa, giurisprudenza, dottrina
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 572
Un testo basilare per medici, professionisti sanitari, personale amministrativo del Comparto Sanità, pubblico e privato. Alla luce della più recente normativa (nuovi CCNL; patto per la Salute 2014-2016; d.lgs. n. 171/2016; D.P.C.M. 12 gennaio 2017; legge di bilancio; legge Gelli n. 24/2017, riforma Madia n. 75/2017 e la normativa Covid19) e delle più importanti pronunce della Magistratura intervenute sull'amministrazione sanitaria, vengono analizzate le più frequenti responsabilità del relativo personale: disciplinare, civile, penale, amministrativo-contabile. Tali responsabilità sono cresciute dopo la normativa Covid19. La ricchezza dei dati normativi, giurisprudenziali e dottrinali, rende il testo un basilare strumento di ausilio non solo per medici, infermieri, organi gestionali, dirigenti e funzionari dell'amministrazione sanitaria per prevenire ed evitare errori, ma anche per i tanti avvocati che curano contenziosi con l'amministrazione sanitaria sia in sede disciplinare, sia innanzi all'a.g.o. (civile e penale), sia innanzi alla Corte dei Conti, ai quali viene offerto un vasto panorama degli orientamenti giurisprudenziali su punti nevralgici delle liti sanitarie. Presentazione di Antonio Giordano.
Elementi di psicologia del lavoro. Nelle organizzazioni dei servizi socio-sanitari
Franco De Felice, Annalisa Cardone
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 360
Il lavoro è una componente estremamente significativa della vita di ciascun individuo. La necessità di autonomia economica è tra le principali, ma non l'unica, esigenza che si intreccia a questo tema, fortemente legato all'identità della persona, al suo progetto di vita, alla storia della sua famiglia, all'espressione della personalità, alla socializzazione, e molto altro. Le leggi economiche, come quelle che regolano il mondo del lavoro e la sua evoluzione nel tempo, sono in realtà anche delle leggi sociali e rispondono ad aspetti psicologici individuali, di gruppo, cognitivi, emotivi e relazionali e come tali vanno interpretati, al di là del valore che si può attribuire all'esito dei comportamenti lavorativi. Per questo motivo il mercato del lavoro si modifica costantemente e, sempre di più, trovare lavoro è diventato a sua volta un lavoro.
Principessa piccola e mostro gigante
Andrea Calabretta
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 64
Questa favola è la grande storia di una piccola principessa di un piccolissimo popolo che sta correndo un grande pericolo. Il Re di Mondizia ha costruito un mostro gigante per distruggere i suoi nemici. Principessa Piccola dovrà affrontare una pericolosa avventura per riuscire a contrastare questo letale pericolo e, aiutata dai suoi piccolissimi amici, riuscirà a capire quanto un piccolo popolo possa avere grandi risorse e quanto un grande problema possa avere una piccola soluzione. Testo teatrale adatto anche alla lettura a voce alta. Età di lettura: da 6 anni.
Ercole e Carolina
Alessandro Marcigliano
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 40
La diversità si vede, si subisce, si critica.... non in questa delicata storia d’amore. I due protagonisti vivono con prospettive diverse: Ercole è di dimensioni minuscole, Carolina è una “stangona” che tocca le nuvole con la sua fluente capigliatura. Entrambi riescono a gestire la loro quotidianità, talvolta non senza problemi. Quando si incontrano, sono attratti irrimediabilmente e trovano la formula giusta per parlare, vivere, sposarsi dimostrando che la diversità è una ricchezza da condividere. Anche gli abitanti del paese apprezzano la loro unione, superando i pregiudizi. Fiaba lieve, dal messaggio poetico e convincente. Età di lettura: da 4 anni.
Pedagogia in emergenza. Interdisciplinarità ed epistemologia
Anna Paola Paiano
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il presente lavoro nasce dalle esperienze e dalle discussioni che l'autrice ha vissuto e vive all'interno del Gruppo di Pedagogia dell'Emergenza della SIPED - Società Italiana di Pedagogia. La pedagogia dell'emergenza, intesa come scienza di confine (al contempo, interdisciplinare, intenzionata, prassica, valoriale e laica) lavora in stretta collaborazione con le altre Scienze umane e sociali e principalmente con la sociologia, l'antropologia e la psicologia, le quali, per prime, hanno avviato un'indagine sul tema dell'emergenza come oggetto di ricerca. Il volume "Pedagogia in emergenza", tra l'altro, propone una prima elaborazione degli "alfabeti" di questa scienza in fieri, necessari per leggere e interpretare la complessità delle idee e dei fatti educativi, all'interno dei contesti emergenziali e post emergenziali. Prefazione di Alessandro Vaccarelli.
Le signore del branco
Giuseppe Colaiacovo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 320
In una Gubbio assediata dagli echi della Storia d'Italia, una famiglia vive la propria epopea, fatta di gesti quotidiani e valori che resistono al tempo, lutti e amori osteggiati, malattie e tradimenti, sogni premonitori e successi imprenditoriali. A raccontarcela sono tre donne, tre lupe dei "branchi" dei K e degli M: la signora K, figura mitica che custodisce la cultura familiare; la signora M, presenza tranquilla e sensibile, ma non estranea all'astuzia; Dora, figlia della Repubblica in bilico tra libertà e desiderio di accettazione. Nei loro occhi, l'universo chiuso, quasi ermetico, di Gubbio brilla quanto i grandi eventi del Paese; le speranze e le delusioni personali bruciano più del piombo che ferisce le strade. Perché forse dentro al branco si sta stretti, ma fuori dal branco…
In ascolto dei «senza voce». Formarsi a distinguere concezioni e pratiche formative giuste e ingiuste
Marco Milella
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 168
Ogni volta che non si dà ascolto né voce a qualcuno e/o a qualche gruppo di persone, c’è il rischio di coprire anche l’ingiustizia e la violenza a loro inflitte. In questa situazione, chi è derubato della parola non solo subisce un danno, che può essere tanto grave da coincidere anche con la perdita della propria vita, ma rischia anche di essere biasimato, considerato colpevole, di essere indotto a vergognarsi per “essere” (in realtà: essere diventato) il bersaglio della prepotenza altrui. Questa condizione di inferiorità, di minorità acquisita, lo costringe a non avere più “voce in capitolo”, a non essere più considerato una fonte attendibile, ma, anzi, a essere disprezzato. Lo porta a vivere senza diritto di parola, senza storia e senza narrazione. Tutto ciò comporta un impoverimento dei legami personali e sociali imposto a questo soggetto, un aumento della sfiducia e una diminuzione delle aspettative sulla qualità di relazioni future. Per decostruire queste premesse che impediscono la qualità dell’ascolto, è tempo di integrare nei processi formativi, come in quelli di cura, a qualsiasi titolo, le istanze della giustizia. Formare alla giustizia e alla sua ricerca è possibile solo in una imprescindibile tensione verso una qualità vitale e vivificante della relazione interumana perché proprio e unicamente questa tensione può rendere formativi i rapporti umani. A guardar bene, inoltre, non ascoltare i “senza voce” diventa ovvio, scontato, ma si traduce in una perdita per tutti. Infatti, ascoltare è imprescindibile per dare e ricevere fiducia, per dare e ricevere credito. E poiché ci è possibile scegliere di credere ad alcune comunicazioni e non ad altre, decidiamo, in base a se e a quanto siamo in grado di investigare ciò che prova un’altra persona, di farci un’idea sulle altrui percezioni e concezioni, di fare ipotesi sugli altrui pensieri e visioni del mondo, di “vivere”, anche solo dentro di noi, la condizione dell’altro. E tutto ciò lo facciamo anche immaginando le “voci” altrui. In mancanza di esse, “senza” di esse, anche l’immaginazione di chi ha tolto la voce ad altri subisce un impoverimento, un’atrofizzazione. Rifiutarsi di mettersi nei panni di qualcuno, rinunciare anche solo ad immaginarcisi, cancellare la possibilità di credere di poterlo fare si ripercuote, prima o poi, sistemicamente, anche su chi pratica e contagia ad altri questa stessa limitazione, che si palesa o si paleserà come auto-limitazione.
Come costruire un buon comportamento e l'autostima nei bambini
Henry D. Schlinger
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 292
L'intervento psicologico su base scientifica ha subito una rapidissima escalation qualitativa grazie alla diffusione dapprima della Behavior Modification ed in seguito dell'Applied Behavior Analysis. Le ragioni di questo successo, in contesti così particolari e difficili come quello educativo, sono state determinate, oltre che dal rispetto dei fondamenti teorici e metodologici di base, dall'efficacia delle tecniche e delle procedure supportate da migliaia di pubblicazioni scientifiche a livello internazionale in diversi ambiti: ricerca di base, clinica, riabilitazione, organizzazione aziendale, educazione, ecc. È all'interno di questo universo che si colloca il libro "Come costruire un buon comportamento e l'autostima nei bambini" di Henry D. Schlinger, il quale analizza molto attentamente e con un linguaggio molto semplice e ricco di esempi, le procedure utili ad effettuare una corretta diagnosi funzionale (il termine tecnico è assessment), a formulare obiettivi caratterizzati dalla necessaria chiarezza e rilevanza ecologica, a predisporre piani di trattamento nei quali vengono utilizzate procedure dall'efficacia più volte sperimentata. L'insieme di queste procedure viene quindi calato all'interno dei processi educativi propri della famiglia, in cui il genitore è considerato un ingegnere comportamentale, e del mondo scolastico, in cui il docente è considerato come un tecnologo dell'apprendimento. Particolare rilievo viene accordato alla gestione dei comportamenti disadattivi. Il lavoro di Schlinger si distingue per numerose caratteristiche: la sistematicità degli argomenti, il linguaggio chiaro e diretto con il quale illustra i principi e le procedure, ne esamina le basi scientifiche e ne illustra, con numerosi esempi, l'applicazione clinica, educativa e abilitativa. Inoltre, all'interno del testo sono inclusi diversi tipi di compiti di apprendimento, e alla fine di ogni capitolo vengono presentati degli esercizi di autovalutazione grazie ai quali il lettore può verificare il livello del proprio apprendimento. Il suo è davvero un contributo che arricchisce il panorama editoriale italiano, la cui lettura, oltre ad insegnare ai genitori come usare i principi scientifici per costruire un buon comportamento nei loro figli, non può che migliorare il livello professionale di psicologi, operatori della riabilitazione e insegnanti.
Passeggiate romane. Le artiste e la città. Volume Vol. 1
Francesca Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 316
Quali e quante sono le opere realizzate da artiste nelle strade, nelle piazze, negli edifici di Roma? Qual è il segno che l’attività artistica delle donne ha lasciato nel contesto urbano, negli spazi del nostro vivere collettivo, mai neutri rispetto alle asimmetrie di genere? Nell’intento di fornire delle risposte a questi interrogativi, il volume propone una mappatura dei luoghi legati alla presenza artistica femminile a Roma, muovendo da una galleria di ritratti di pittrici, scultrici, architette, decoratrici che fra XVIII e XX secolo hanno eletto la città a teatro privilegiato del proprio operare e le cui esperienze sono ancora oggi documentate da opere, tracce, memorie disseminate nell’ambiente urbano. Storie e luoghi si intessono così in un’unica narrazione, delineando un percorso attraverso lo spazio e il tempo, animato da una polifonia di voci, spesso dimenticate, o relegate ai margini dalla storiografia artistica: voci che ci invitano a scoprire la città da una prospettiva insolita, a infrangere quella “barriera del silenzio” che per lungo tempo ha condannato all’invisibilità l’arte delle donne. Un itinerario di genere, ritagliato all’interno della complessa stratificazione del patrimonio storico-artistico romano. Un percorso attraverso lo spazio e il tempo, animato da una polifonia di voci, spesso dimenticate, o relegate ai margini dalla storiografia artistica: voci che ci invitano a scoprire la città da una prospettiva insolita, a infrangere quella “barriera del silenzio” che per lungo tempo ha condannato all’invisibilità l’arte delle donne.
Codice Calvino. La città il deserto il labirinto
Giuseppe Lagrasta
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 152
Le strategie di Italo Calvino, s'incarnano alla mappa del mistero del labirinto, all'oggetto misterioso che può rappresentare una città moderna e postmoderna, all'Atlante dei sogni cosmicomici, alla mappa della collezione di sabbia che frantuma gli istanti della clessidra. E tra memoria e storia, descrizione, racconto e aforismi, la mongolfiera carica di libri scritti da Italo Calvino, si accompagna a tanti viaggiatori e questa è la sfida vinta dal ligure rappresentata dalla sua storia narrativa: offrire un viaggio d'avventura dove il palcoscenico è stato il cielo di carta, la città si è offerta quale tela fatta e disfatta da Penelope e Marco Polo che ha descritto il futuro delle città che sono ancora da venire.
Fare scuola in 10 parole. Da Padre Puglisi alle buone pratiche in un decalogo di esperienze educative
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 170
L'idea di scuola cui abbiamo lavorato in questi anni raccoglie l'eredità della tradizione, ma al tempo stesso punta a inglobare la lezione gardneriana delle intelligenze multiple. Colloca lo studente in un contesto diversificato di esperienze e di stimoli, con attenzione specifica agli ambienti di apprendimento e ai contesti di vita. La figura di don Puglisi, il prete palermitano impegnato a sottrarre i giovani alla criminalità organizzata, è stata la personalità a cui ci siamo ispirati per realizzare quella comunità di intenti che volevamo. Ne è scaturita una sperimentazione di metodologie e di attività che oggi vogliamo condividere con quanti si occupano di educazione, offrendo il modello di scuola elaborato dall'IC Beato Don Pino Puglisi, augurandoci di contribuire, così, al dibattito culturale e pedagogico contemporaneo. Prefazione di Giuseppa Cappuccio.
Pedagogia interculturale e cambiamenti sociali
Fabrizio Pizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 306
Il volume intende riflettere intorno al vasto tema della pedagogia interculturale e delle sue molteplici dimensioni. Si rivolge a insegnanti, educatori, operatori sociali, studenti, con l'obiettivo di promuovere la sensibilizzazione verso l'accoglienza, il rispetto, il dialogo e il confronto con l'altro da sé. La pedagogia interculturale è una disciplina in divenire, con molti e nuovi temi e questioni ancora da affrontare e indagare. Piuttosto che il superamento dell'approccio interculturale, ipotizzato da alcuni, siamo invece d'accordo con coloro i quali affermano la necessità di continuare a promuoverlo, anzi di rilanciarlo, ampliando i quesiti da investigare così come gli strumenti di indagine e osservazione. È del resto evidente come sia ancora forte il bisogno di formazione alla competenza interculturale, che si rileva indispensabile non soltanto per le figure professionali chiamate a confrontarsi con la diversità culturale, ma anche per chiunque, di là dai ruoli ricoperti, desideri vivere in contesti in cui predomini l'armonia e non la conflittualità.

