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Azzurra 7

Verità nella traduzione. Accuratezza e pregiudizio nelle traduzioni del Nuovo Testamento

Verità nella traduzione. Accuratezza e pregiudizio nelle traduzioni del Nuovo Testamento

Jason D. Beduhn

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2007

pagine: 370

In questo testo l'autore coglie l'occasione per trovare i non facili criteri per definire e applicare i termini "accuratezza" e "pre-giudizio" al tema assai controverso delle traduzioni della Bibbia. Lo fa esaminando in particolar modo la parte della Bibbia definita da molti, impropriamente, "nuova" rispetto a quella "vecchia". Se è vero che per il cristiano, come dice lo stesso BeDuhn "la salvezza dipende fino ad un certo grado dalla comprensione delle verità che si trovano nella Bibbia", si pretende allora che quel testo sia necessariamente accurato in tutte quelle enunciazioni di principi cristiani e delle dottrine a cui tali principi fanno riferimento. Ma nessuna traduzione della Bibbia, se paragonata ad un'altra, sarà mai uguale. Alcune sono differenze secondarie che appartengono ad un uso di un diverso vocabolario ma sostanzialmente con lo stesso significato. Altre possono essere differenze sostanziali fino a mostrare pre-giudizi del traduttore ed implicitamente della confessione cui tale traduttore appartiene. In questo ultimo caso l'accuratezza ha a che fare con l'affidabilità stessa di quella traduzione.
14,00

La trinità. Verità o falsità? Cosa insegnano veramente la storia e le Sacre Scritture?

La trinità. Verità o falsità? Cosa insegnano veramente la storia e le Sacre Scritture?

Felice Buon Spirito

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2007

pagine: 540

"Da circa due millenni si discute su quest'argomento. Negli ultimi anni, sono stati pubblicati molti libri e opuscoli che tentano di arginare un grande paradosso: il dogma della Trinità e/o della divinità di Gesù Cristo e dello spirito santo. Ciò che mi ha spinto a realizzare questo studio/ricerca, sta nel fatto che esistono molti libri a sostegno e molti altri che sono contro questo insegnamento. Ho deciso quindi di realizzare questo studio, seguendo un criterio innovativo e avanzato. Per la prima volta, sono a disposizione tutti i versetti che possono avere a che fare con questo insegnamento e sono stati raggruppati in tre sezioni: Versetti che secondo i trinitari 'dimostrano la Trinità'; versetti che si possono tradurre in più modi; versetti che dimostrano come la Trinità non esista. Li ho analizzati in maniera meticolosa e dettagliata e mi sono valso dell'ausilio di centinaia di traduzioni bibliche, lessici, dizionari, commentari e molti altri strumenti biblici di varie confessioni religiose. Il risultato a cui sono pervenuto è illuminante e chiarificatore. Non solo la dottrina della Trinità si dimostra del tutto infondata, ma si viene anche a conoscenza del fatto che essa esisteva già prima di essere assimilata da parte di quei cristiani che dopo la morte degli apostoli, divennero apostati." (Buon Spirito Felice)
17,00

Storia del nome di Dio. Un recente studio che fa luce sulla corretta pronuncia del sacro nome

Storia del nome di Dio. Un recente studio che fa luce sulla corretta pronuncia del sacro nome

Gèrard Gertoux

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2007

pagine: 420

Il primo regalo che avete ricevuto: il nome. L'ultimo ricordo che resterà a lungo dopo di noi inciso sulla pietra: il nome. Quindi il nome è veramente importante. Eppure molti lo negano proprio a Dio. Ma Dio ha un nome, la Bibbia lo riporta oltre 7000 volte e tutte le religioni ne convengono; allora perché così poca gente lo conosce? Alcuni dicono che è troppo sacro perché si usi, altri che Dio vuole nasconderlo, oppure che la pronuncia è andata persa e quindi non è importante. Però, nella Bibbia, il solo personaggio religioso che rifiuta sistematicamente di usare il nome, è Satana il Diavolo. Questo studio a carattere storico e filologico ha lo scopo di aiutare tutti a capire che per 6000 anni questo nome è stato conosciuto e usato, ma, nel giro di pochi secoli sono sorte filosofie e interessi umani, che hanno cercato di oscurare questo grande nome, sopravvivendo fino ai nostri giorni. Il dottor Gèrard Gertoux con questo suo studio oltre a ripercorre i sei millenni di storia del nome di Dio, dimostra la correttezza filologica della pronuncia che risulta leggendo i testi antichi "secondo le lettere", ovvero Y.EH.OW.AH. Inoltre come specialista del tetragramma, dimostra la superficialità e l'infondatezza di tutti gli argomenti di quei studiosi che, sviliscono pregiudizialmente e quindi rifiutano anche oggi di pronunciare il sacro nome. Scoprirete anche che usare e pronunciare il nome di Dio in questo momento storico è indispensabile per la nostra salvezza fisica e spirituale.
15,00

Storia del nome di Dio. Un recente studio che fa luce sulla corretta pronuncia del sacro nome

Storia del nome di Dio. Un recente studio che fa luce sulla corretta pronuncia del sacro nome

Gèrard Gertoux

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2007

pagine: 420

Il primo regalo che avete ricevuto: il nome. L'ultimo ricordo che resterà a lungo dopo di noi inciso sulla pietra: il nome. Quindi il nome è veramente importante. Eppure molti lo negano proprio a Dio. Ma Dio ha un nome, la Bibbia lo riporta oltre 7000 volte e tutte le religioni ne convengono; allora perché così poca gente lo conosce? Alcuni dicono che è troppo sacro perché si usi, altri che Dio vuole nasconderlo, oppure che la pronuncia è andata persa e quindi non è importante. Però, nella Bibbia, il solo personaggio religioso che rifiuta sistematicamente di usare il nome, è Satana il Diavolo. Questo studio a carattere storico e filologico ha lo scopo di aiutare tutti a capire che per 6000 anni questo nome è stato conosciuto e usato, ma, nel giro di pochi secoli sono sorte filosofie e interessi umani, che hanno cercato di oscurare questo grande nome, sopravvivendo fino ai nostri giorni. Il dottor Gèrard Gertoux con questo suo studio oltre a ripercorre i sei millenni di storia del nome di Dio, dimostra la correttezza filologica della pronuncia che risulta leggendo i testi antichi "secondo le lettere", ovvero Y.EH.OW.AH. Inoltre come specialista del tetragramma, dimostra la superficialità e l'infondatezza di tutti gli argomenti di quei studiosi che, sviliscono pregiudizialmente e quindi rifiutano anche oggi di pronunciare il sacro nome. Scoprirete anche che usare e pronunciare il nome di Dio in questo momento storico è indispensabile per la nostra salvezza fisica e spirituale.
22,00

La cronologia persiana e la durata dell'esilio babilonese degli ebrei. 50 o 70 anni?. Volume Vol. 1

La cronologia persiana e la durata dell'esilio babilonese degli ebrei. 50 o 70 anni?. Volume Vol. 1

Rolf Furuli

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2006

pagine: 390

Il diario astronomico VAT 4956 indica che il 37° anno di Nabucodonosor fu il 568 a.E.V. e la tavola Strm Kambys indica il 7° anno di Cambise come corrispondente al 523 a.E.V. Questo però lascerebbe solamente circa 50 anni per l'esilio in Babilonia del popolo ebraico, laddove la Bibbia dice, con certezza, che Gerusalemme restò una distesa desolata per 70 anni. Una o due delle fonti, quindi, deve essere necessariamente errata. Ma quale? Lo scopo della presente opera è di gettare nuova luce sull'argomento. La questione relativa alla cronologia biblica è al centro di una grande controversia tra i vari studiosi. Molti presumono che la Bibbia sia in errore e non attendibile quindi sotto il profilo storico, di conseguenza, se una qualsiasi delle antiche cronologie, come quella persiana, risulta confermare il calcolo del tempo come è svolto in ordine temporale nel testo biblico, essa riaccende le concrete possibilità che la Bibbia sia perfettamente attendibile anche per quanto riguarda il calcolo del tempo. Quanto è durato l'esilio babilonese degli ebrei? Come il lettore potrà rendersi conto esaminando le scoperte del prof. Rolf Furuli, lungi dall'essere una tediosa questione accademica che coinvolge le opinioni dei vari studiosi del campo, l'antica cronologia persiana riporta in una nuova avvincente luce la profezia biblica, non solo per quanto riguarda il passato, ma soprattutto per quanto è rivolta ai nostri tempi e al prossimo futuro.
13,00

La traduzione del nuovo mondo. Manipolata o tradotta fedelmente?

La traduzione del nuovo mondo. Manipolata o tradotta fedelmente?

Felice Buon Spirito

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2005

pagine: 835

"La Bibbia dei Testimoni di Geova: Traduzione o manipolazione?", "I Testimoni di Geova non hanno la Bibbia" e "I Testimoni di Geova a confronto con la vera Bibbia". Questi sono i titoli di alcuni libri e opuscoli scritti da vari membri delle chiesa della cristianità con lo scopo di screditare i TdG e la loro traduzione della Bibbia. La loro critica è volta a dimostrare che la Traduzione del Nuovo Mondo (TNM), sarebbe stata manipolata col fine di sostenere forzatamente la teologia dei TdG. Sono fondate queste critiche? La TNM è davvero il risultato di un'attenta manipolazione o è il frutto di un'accurata e fedele traduzione? Questo libro documentatissimo, risponde a queste domande e a molte altre, come anche alle numerose critiche fatte alla TNM. Felice Buon Spirito prende in considerazione circa 300 versetti biblici, considerati manipolati rispetto ai testi originali. Tutti i passi vengono analizzati dettagliatamente, alla luce delle lingue bibliche originali (ebraico, aramaico e greco) e, cosa nuova, confrontati con centinaia di traduzioni bibliche, lessici, dizionari, commentari e altri strumenti biblici di varie confessioni religiose.
21,00

Al di là dei mulini a vento. Crimini compiuti in nome di Dio

Al di là dei mulini a vento. Crimini compiuti in nome di Dio

Cosimo Cellammare

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2005

pagine: 630

Il libro analizza la metafora del combattimento contro i mulini a vento di Don Chisciotte. Egli vede costantemente nemici che esistono solo nella sua immaginazione. È storicamente attendibile il fatto che la Chiesa-istituzione abbia continuamente ricercato i suoi 'mulini a vento' contro cui scagliarsi? Una paranoica, folle ricerca senza soluzione di continuità di nemici contro cui combattere: musulmani, cristiani, ebrei, eretici e minoranze religiose. Intolleranza, fondamentalismo e assolutismo hanno portato la cristianità ad applicare nei secoli metodi coercitivi e lesivi dei diritti umani, nonché crimini compiuti in nome di Dio. A questa onnipresente ricerca del nemico si ispirarono: le Crociate, l'Inquisizione, la tortura, i roghi, la persecuzione degli eretici e l'antisemitismo. La pretesa 'giusta causa voluta da Dio' della Chiesa e dei papi, è stata sovente pretesto del desiderio di potere e giustificazione di ogni sorta di barbarie. Il testo, oltre alla documentata ricerca storiografica dei grandi eventi epocali summenzionati, analizza le ricadute psico-sociologiche e confuta le tesi revisioniste. Potranno mai i numerosi 'mea culpa' dei papi legittimare anche i silenzi in relazione all'Olocausto, gli scandali della pedofilia, il soffocamento dei diritti umani, i crimini passati e recenti?
15,00

Il diluvio universale tra mito e scienza

Il diluvio universale tra mito e scienza

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2004

pagine: 285

Il diluvio fu un evento storico, che lasciò un ricordo indelebile nella mente degli uomini. Cambiò la geografia e il clima del nostro pianeta. Le leggende diffuse fra tutte le civiltà che calpestarono e calpestano il nostro globo, dimostrano come l'umanità non abbia mai dimenticato questa catastrofe. Il racconto del diluvio e della ricerca dell'arca porta in grembo gravosi interrogativi che ogni uomo di fede si pone. La fede non deve però essere contraria alla ragione né tanto meno alla scienza. Questo racconto è stato ed è oggetto di molte critiche, essendo considerato frutto dell'immaginazione anziché dell'osservazione storica. Il libro contiene l'eccezionale scoperta fatta nel dicembre del 2002 di cui viene riportata un'ampia documentazione nel libro. Inoltre l'autrice esamina i fatti relativi al diluvio dal punto di vista storico, fisico, geologico, archeologico ed antropologico, presentando così le evidenze di come un simile evento straordinario sia realmente accaduto.
12,00

L'esistenza di Dio. Prove filosofiche, scientifiche e teologiche

L'esistenza di Dio. Prove filosofiche, scientifiche e teologiche

Hal Flemings

Libro

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2004

pagine: 150

Quando Flemings inizia il suo viaggio, ammette che un Dio (o dèi) possono esistere oppure no. Ma si rende conto che pochi hanno esaminato a fondo la questione, per scegliere poi l'uno o l'altro punto di vista con cognizione di causa. Quindi inizia ad analizzare le principali posizioni filosofiche sul tema: deismo, teismo, panteismo, ateismo e agnosticismo e, dopo aver identificato le principali posizioni filosofiche, fa una panoramica storica sul dibattito. Flemings cerca di riunire le migliori argomentazioni contrarie a Dio. Ma fatto questo, si sforza di fare altrettanto con le argomentazioni favorevoli all'esistenza di Dio. Dopo aver fornito vari elementi in favore dell'esistenza di Dio, egli afferma che è possibile dedurre un certo numero di caratteristiche della divinità semplicemente osservando la natura. Flemings arriva alla conclusione che la creazione è la traccia che il creatore ha lasciato e ci dice cose molto significative su di Lui. Poi in modo accademico risponde alle argomentazioni contrarie all'esistenza di Dio. Questo non per dimostrare una volta di più l'esistenza di Dio, ma per indicare i problemi che suscitano le argomentazioni contrarie alla sua esistenza.
12,00

Il ruolo della teologia e del pregiudizio nella traduzione della Bibbia

Il ruolo della teologia e del pregiudizio nella traduzione della Bibbia

Rolf Furuli

Libro: Libro rilegato

editore: Azzurra 7

anno edizione: 2003

pagine: 375

Il saggio di Rolf Furuli si rivolge a studiosi e a tutti coloro che desiderano comprendere come si realizza una traduzione biblica e avvicinarsi il più possibile al testo originale delle Sacre Scritture. L'autore valuta il ruolo svolto dalla teologia e dal pregiudizio in diverse traduzioni bibliche alla luce di semantica lessicale, grammatica e sintassi delle lingue originali, nonché teoria della traduzione, psicolinguistica, patristica e storia della chiesa. Inoltre, il libro delinea schematicamente principi e procedimenti traduttivi e accenna ai fondamenti di una traduzione biblica letterale, incentrata sulle norme della linguistica moderna.
15,00

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