Controluna
Moti moventi. Il linguaggio del corpo
Carla Paolini
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2019
pagine: 72
Silloge in versi dedicata all'espressività del corpo. Le creazioni fluiscono in un lungo poema costituito da sequenze che, sviluppandosi attraverso una rigorosa ricerca linguistica, formano un itinerario essenziale di ritmi e slanci corporei.
Konenki
Serena Donigaglia Digiacomo
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2019
pagine: 95
Il volume esplora la necessità di accettare il tempo che passa, attraverso la rigenerazione e il rinnovamento di sé. "Konenki", parola giapponese che definisce il passaggio da un'età all'altra dell'esistenza umana, diviene così la “parola contenitore” ideale per questa raccolta dove passato, presente e desiderio di un altro futuro sembrano malinconicamente intrecciarsi e fluttuare in una dimensione atemporale.
Gocce
Lavinia Alberti
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Gocce" è la prima raccolta poetica di Lavinia Alberti. Si tratta di un lavoro che nasce da una profonda esigenza interiore, dal desiderio di dar sfogo a sentimenti contrastanti, dal bisogno di purificare certi “graffi” della propria anima. Questa silloge è frutto di un percorso tortuoso, che ha permesso all'autrice di ritrovare se stessa, con una nuova consapevolezza.
Anidramnios. Canto a due voci
Lavinia Frati
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2019
pagine: 59
"Madre-Itaca, ti cerco nelle luci traballanti nel biancore d'ospedale, io, Ulisse senza patria, getto reti su miraggi che mi portano lontano, nell'aurora dove i morti mi carezzano le mani."
Karoshi
Raimondo Volpetti
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Karoshi", termine giapponese che significa “morte per troppo lavoro”, è una raccolta di opere d’inchiostro in stile pop art che rappresenta i difetti della società moderna, volta all’estenuante mostrarsi e al consumismo. Raffigura individui stanchi e insoddisfatti, che per i turni massacranti si anestetizzano con l’alcool eliminando ogni rapporto personale.
Oniria
Loris Sforzini
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 99
"Piovuto dal tempo, da chissà quale organismo (o incomprensibile assurdo), a edificare i miei mantra, una memoria ancestrale, a scardinare gli assiomi, le verità di cartone, la vanità e la speranza, ad amare, a farmi amare, a lasciare, perché la vita è lasciare, non la morte, la vita è lasciare, la morte è tornare (finalmente una casa)"
Il Cantico di Hermes
Daniele Baron
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 77
"Il Cantico di Hermes" è una sperimentazione letteraria che ha come filo conduttore la ricerca sul linguaggio, e che, per esprimere la sua massima potenzialità, ha bisogno di continue variazioni di registro. Nel testo si riscontrerà la riflessione filosofica, prosa poetica, poesia, dialogo teatrale. Come nei laboratori degli antichi alchimisti si fondevano i metalli per ricavare l'oro, così nel crogiuolo del Cantico si alternano e armonizzano differenti stilemi, a partire dalla consapevolezza che è la scrittura stessa, nei suoi momenti migliori, la vera pietra filosofale.
La stanza accanto
Cosimo Lamanna
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 81
"Metterò a fuoco il mondo, lo capovolgerò col grandangolo invece io lo potrò abbracciare fino a toccare i pensieri e le parole degli altri. Uscirò molto presto a caccia di luce e dell'istante perfetto che un po' come il vento mi fa navigare tra gli scatti del tempo in dissolvenze leggere di panorami notturni e ancora ricordi di silenzi controluce."
Le corde del cuore
Alessandro Parisi
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Mi affaccio/ una sera/ a contemplare/ il brulicare/ di luci e di persone/ con i loro guizzi e/ le loro intermittenze/ sapendo/ che niente e nessuno/ fermerà mai/ il continuo/ andare e venire/ del mare della vita."
Il tempo giusto
Agostina Spagnuolo
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Tante vite abbiamo vissuto,/ ognuna dietro la seduzione della neve./ Troppe cose avevamo da sapere./ Il tempo ci ha ingoiato negli spazi/ avuti in prestito, segmenti/ dove scrivere parole per dire/ della luce dai ghiaccioli sospesi/ alle grondaie quando il sole s’alza/ e scioglie il freddo diradato./ Tante vite in una vita,/ talvolta dimenticate nello scorrere/ lungo il viale dagli argini imperfetti./ Ci siamo abituati al rossore/ della foglia d’autunno dopo l’esplodere/ del fermento del sole dai viticci/ attanagliati ai rami nell’abbraccio/ al pesco a primavera./ Raccolgo bacche e riempio canestri/ ed ho tante cose ancora da sapere,/ mentre la neve ritorna a coprire i passi/ nell’impresa ormai compiuta/ che tutti li contiene."

