De Luca Editori d'Arte
Massimiliano Alioto. Ghosts?
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 48
Sono tornati, come è giusto, a Villa Helene, gli Andersen: lo scultore Hendrik Christian, sua madre Helene, i fratelli Andreas e Arthur, la sorella adottiva Lucia Lice, la cognata Olivia Cushing. E non mancano, fra gli altri, Henry James ed Ernest Hèbrard, l'architetto francese che collaborò con Hendrik al progetto per "The World Communication Centre". Il Museo Andersen, luogo dalla forte connotazione intimista e privata che suscita in ogni visitatore una sorta di irresistibile coinvolgimento emozionale, si è ripopolato quasi magicamente, grazie ai quadri e ai disegni di Massimiliano Alioto che nel suo DNA coltiva la vocazione a dialogare e a riattivare le memorie del passato sotto il segno della tradizione in divenire. Così i cent'anni precisi che separano i due artisti (Hendrik Christian Andersen è nato nel 1872 e Massimiliano Alioto nel 1972: misteriosa alchimia dei numeri...) si azzerano completamente, forse perché a Roma, come diceva Henry James, amico strettissimo di Hendrik, "il tempo si disintegra". Fra loro si è creata un'osmosi enigmatica fatta di affinità elettive che si nutrono di analogie e soprattutto di contrasti. Solo un sogno, il sogno pittorico di Alioto, poteva chiamare a raccolta coloro che sulla tomba di famiglia vollero una frase bellissima come "Qui dormono i sognatori"...
Dicotomia di un sognatore
Gherardo Noce Benigni Olivieri
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 80
Ognuno di noi è alla ricerca della propria realtà, spesso in conflitto con essa, viviamo la nostra vita fra passato e futuro, trascurando a volte la cosa più importante: il presente. Creiamo il nostro mondo e procediamo nel cammino della vita alla ricerca del nostro modo di esistere, quello che immaginiamo, desideriamo: esso sarà soggettivo, originale, unico nel suo genere. Ecco perché il concetto di "normalità" potrebbe risultare ai più limitativo, costretto entro confini troppo rigidi, mentre quello di "follia" apparire un po' esagerato, senza limiti, assolutamente dilatato, considerando che entrambi andrebbero coniugati al fine di ricercare il giusto equilibrio in ogni essere umano. "Dicotomia di un Sognatore" è l'anelito dei protagonisti a ricercare la propria dimensione fra realtà e immaginazione. Il divenire del tempo o la fallace percezione di esso incombe, le varie epoche si susseguono, le città cambiano aspetto, nelle mura antiche restano le ferite, i segni di un passato difficile da cancellare. Noi uomini e donne che tanto ci dibattiamo in vita, siamo destinati a scomparire nel nulla, possiamo solo percorrere la strada assegnata dal Fato senza paura, con dignità e consapevolezza e osservare, comprendere, indagare le tracce che i nostri consimili hanno lasciato su questa terra.
Montani. Unfolding
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 80
"Unfolding" documenta l'omonimo progetto dell'artista Matteo Montani (Roma, 1972), che si articola tra la Reggia di Caserta e la Galleria Nicola Pedana. La trasformazione della materia e della forma, il rivelarsi e scomparire dell'immagine, la suggestione di una dimensione altra, sono alcuni dei temi che legano le opere appartenenti a questo nuovo ciclo. Il volume, a cura di Alessandra Troncone, raccoglie un saggio della curatrice insieme alla ripubblicazione di un testo di Andrea Lissoni e una poesia inedita di Valerio Magrelli, e include una ricca documentazione iconografica dell'intero progetto.
Colore, immagine, segno, oggetto, comportamento. Il secondo Novecento a Roma nella collezione Jacorossi
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 180
Prosegue e si completa il viaggio nella Collezione Jacorossi attraverso la seconda metà del Novecento, partendo ancora una volta da quel "collezionismo d'impresa" che Enrico Crispolti mette a fuoco e racconta seguendone una "deriva storico-critica". Sullo sfondo c'è sempre Roma, scenario privilegiato di movimenti e artisti, luogo elettivo delle attività imprenditoriali del gruppo Jacorossi e oggi città in cui sorge Musia, il nuovo spazio di Via dei Chiavari nel quale la Collezione ha trovato casa e visibilità. Roma è nella cifra artistica di tante opere e protagonisti del tempo, ma è anche nelle severe analisi di Giuseppe De Rita, nella storia delle gallerie cittadine dal secondo dopoguerra a oggi a cura di Giulia Tulino, nei ricordi di Ovidio Jacorossi raccolti nella conversazione con Paolo Di Paolo. Su tutto, la fiducia incondizionata e assoluta nella forza creativa dell'arte contemporanea. Esemplare il racconto del rapporto di amicizia con Emilio Prini, il quale, come ricorda Jacorossi, immagino avesse colto tutto ciò che mi sta a cuore nel rapporto con l'arte contemporanea: la possibilità di creare e ricreare ogni "creazione", lasciando che lo stimolo dell'artista agisca in profondità e ci spinga verso domande che non ci eravamo fatti così intensamente. Se restano senza una risposta sicura, sono tanto più preziose.
Palazzo Colonna. Giardini. La storia e le antichità
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 688
Le antichità conservate nel Palazzo Colonna di Piazza dei SS. Apostoli a Roma comprendono statue, teste ideali, ritratti, sarcofagi, rilievi, elementi architettonici, iscrizioni di periodo romano, visibili nella Galleria, negli Appartamenti e nei Giardini. Dopo un primo volume, edito sempre dalla nostra casa editrice, sulle sculture antiche e dall'antico degli Appartamenti, gli studi sono proseguiti in questo secondo che vede la pubblicazione delle antichità dei Giardini e della Sala delle sculture, recentemente allestita con materiali provenienti dal Giardino sulle pendici del Quirinale e dal Giardino interno.
Il giovane Caravaggio "Sine ira et studio"
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 208
Un artista "rivoluzionario" come Caravaggio non può che suscitare polemiche e discussioni. Tuttavia è necessario riportare il dibattito in sede scientifica per giungere a una piena comprensione della sua personalità e della sua pittura. Per questo si è deciso di affrontare la cronologia del giovane Merisi «sine ira et studio» («senza animosità o parzialità», Tacito, Annales 1, 1, 3), nel modo più obiettivo possibile. Quando e come Caravaggio giunse dalla Lombardia a Roma resta ancora un mistero, nonostante un abbondante secolo di ricerche. Dal 1592 al 1596 si perdono le tracce dell'artista, quattro anni decisivi che invece sfuggono al nostro controllo. E persino dopo, quando i documenti ricominciano a segnalarlo a Roma, molti sono ancora i dubbi e le questioni aperte sui quadri eseguiti fino all'esordio pubblico in San Luigi dei Francesi. La giornata di studi (promossa dal Dottorato in Storia dell'arte della Sapienza, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre e con la Bibliotheca Hertziana- Max Planck Institut) ha permesso agli specialisti di Caravaggio di confrontarsi, per la prima volta in modo specifico, su questi temi nodali per la compr ensione del pittore. I contributi qui raccolti propongono, con un rigoroso approccio scientifico, approfondite analisi e letture delle opere realizzate dal Merisi fino al 1600 e offrono interessanti novità sulla biografia del pittore (come le notizie fornite dalle inedite Vite di Gaspare Celio). Ne emerge una visione più circostanziata del giovane Caravaggio, ricca di nuovi dati e spunti di riflessione, che inoltre costituisce un aggiornato "stato degli studi" su cui potersi basare in futuro.
L'informale. Americhe 1940-1951. Origini e primi svolgimenti
Enrico Crispolti
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
Terra calda
Francesca Ferragine
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 144
"Le donne sono un popolo di segreti profumati, di oli di cannella, di pensieri insospettati e di amori e pudori che è difficile raccontare; sono un popolo che ama la giustizia, che ha alfabeti segreti." La donna si lascia "attraversare da tutte le stagioni ed ogni giorno fa sì che, nel suo cuore, ne rimanga traccia" ed è capace "di volare con ali dalle piume colorate, illuminate di sole e proiettate nel cielo e nel futuro." "Terra calda" di incanti e di miti è, emblematicamente, la vita di ogni coscienza. Un insospettato viaggio in noi stessi, nella parte recondita e assonnata della nostra anima troppo spesso dimenticata ed emarginata dai compromessi della ragione.
Accademia di Belle Arti di Roma. Centoquaranta anni di istruzione superiore dell'arte in Italia
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 328
Il volume racconta la storia della principale Accademia d'arte italiana e del suo ruolo in Italia e in Europa, avvalendosi della ricognizione, compiuta per l'occasione presso l'Archivio Centrale dello Stato, l'Archivio Storico di Roma, l'Archivio Storico Capitolino, l'Archivio della stessa Accademia di Belle Arti e di altri archivi privati ed esteri. Gli autori narrano le vicende dell'Istituto e della sua sede di via di Ripetta, degli uomini e delle donne che l'hanno animata, delle loro idee sull'arte e sulla pedagogia, idee che hanno influito dalla fine dell'Ottocento ad oggi, sulla formazione degli artisti di una nazione in rapida trasformazione sociale, politica ed economica. Contributi di: Marco Bussagli, Piero Cimbolli Spagnesi, Tiziana D'Acchille, Barbara de Iudicibus, Michèle Humbert, Tiziana Musi, Marco Proietti, Valerio Rivosecchi, Pietro Roccasecca, Gabriele Simongini, Angela Windholz.
Forme sensibili
Paolo Annibali, Egidio Del Bianco, Giuliano Giuliani, Rocco Natale, Valerio Valeri
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 96
L'occhio e la mano si incontrano ancora una volta al Museo Omero per rinnovare un patto di mutua assistenza nella ricerca di emozioni inusitate sui sentieri della bellezza. L'esplorazione tattile è lo strumento indispensabile per offrire anche ai disabili visivi l'esperienza ineffabile del bello, ma al tempo stesso proporre a chi vede la riscoperta di un senso della natura quasi dimenticato, che racchiude molte sorprese nel completare e arricchire il piacere estetico della visione. Così, chi vede e chi non vede possono, se vogliono, condividere una comune esperienza di cultura e di vita e questo è il senso vero dell'integrazione. I cinque scultori marchigiani - Paolo Annibali, Egidio Del Bianco, Giuliano Giuliani, Rocco Natale e Valerio Valeri - uniti nella loro vicenda artistica da un lungo e solido rapporto professionale e amicale, ci offrono in questa mostra un mirabile compendio di quanto abbiamo or ora argomentato: forme nel senso più ampio della parola, dal figurativo all'astratto; forme sensibili per gli occhi e per le mani con una ampia gamma di possibilità espressive del linguaggio dei materiali: argilla, legno, travertino, metalli vari e altri materiali che parlano agli occhi e alle mani della più varia umanità.
Libri e album di disegni (1550-1800). Nuove prospettive metodologiche e di esegesi storico-critica
Libro: Copertina rigida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 280
In Italia, a partire dal primo Cinquecento, le fonti archivistiche e letterarie usano in modo univoco la parola libro per significare sia i volumi disegnati da pittori, scultori, architetti, decoratori o argentieri, sia i volumi di disegni di uno o più artisti, di una o più scuole, formati da collezionisti, conoscitori e amatori. Gli uni e gli altri volumi costituiscono gli elementi di un unico grande insieme, l'insieme dei libri di disegni, all'interno del quale è possibile riconoscere almeno due distinti sottoinsiemi: quello dei libri disegnati e quello dei libri dei disegni. Da una parte, il libro disegnato - con modelli, studi, schizzi - è, da Leonardo all'età contemporanea, il prodotto dell'intelligenza del singolo artista, del maestro e della sua cerchia, di un atelier, e dunque del metodo e dell'organizzazione individuale o collettiva del lavoro creativo. In quanto tale, è un insieme finito e complesso di disegni originali - diversi fra loro per materia stilistico-formale, contenuto e funzione -, che non può essere studiato, né tanto meno compreso nella sua interezza e complessità solo attraverso l'analisi dei suoi singoli elementi e dei caratteri codicologici, ma richiede di essere analizzato sotto ogni aspetto in relazione con oggetti analoghi e comparabili, i più vicini e i più pertinenti possibili. Dall'altra parte, il libro dei disegni da collezione, divenuto nella tradizione nord-europea del Sei-Settecento l'album di disegni, è, da Giorgio Vasari a Giuseppe Bossi, una stratificazione di elementi grafici, eterogenei e disomogenei, operata da una o più intelligenze di amatori, collezionisti, conservatori o restauratori. I disegni di uno o più artisti, di uno o più ateliers, che lo compongono, hanno perduto nel nuovo assetto la loro originaria configurazione materiale, stilistico-formale, contenutistica e funzionale. Per questa loro specificità, i libri o album di disegni da collezione costituiscono straordinari campi e strumenti di indagine per la riscoperta, la conoscenza e la ricostituzione di libri disegnati preesistenti, dei quali spesso conservano fascicoli, pagine e vetera fragmenta. Come Federico Zuccari nella foresta di Vallombrosa, gli autori dei ventitré saggi racchiusi in questo libro si sono posti con gli strumenti del disegno interno, capacità umana di disegnare fondati e verificabili scenari argomentativi, e della parola proferita e scritta secondo i fondamenti del discorso logico, ai margini e all'interno dei due sottoinsiemi, illuminando alcuni exempla extraordinaria ora dell'uno ora dell'altro ora di entrambi e rendendo intellegibile la circolarità generativa che connette lo studio dei libri disegnati e quello dei libri dei disegni.
Galleria Colonna. Catalogo dei dipinti
Libro
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2018
pagine: 312
Un ulteriore aggiornamento sulla grande collezione d'arte di Casa Colonna. Partendo ancora una volta dai pregevoli studi del Prof. Safarik, il volume raccoglie nuovi e approfonditi scritti sulle opere della collezione. Attribuzioni e scoperte frutto di studi, restauri e scambi con diversi musei del mondo. Con la Prefazione di Prospero Colonna e i testi introduttivi di Federico Zeri, Claudio Strinati, Fabrizio Lemme e Patrizia Piergiovanni.

