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Edizioni di Storia e Letteratura

Carteggio 1973-1983

Carteggio 1973-1983

Carlo Betocchi, Mladen Machiedo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 96

Carlo Betocchi scopre per caso su «L’Albero» alcune poesie del croato Nikola Sop tradotte in italiano. Per l’afflato cosmico che le pervade, sono una vera e propria rivelazione agli occhi del poeta fiorentino, che ne resta folgorato. Scrive dunque al traduttore, un giovanissimo italianista di Zagabria, per congratularsi: è così che nasce l’amicizia tra Carlo Betocchi – uno dei poeti italiani più apprezzati del Novecento – e il suo interlocutore, Mladen Machiedo, destinata a perdurare e svilupparsi per un intero decennio. Dal loro carteggio traspaiono gli ultimi anni di vita di Betocchi, i più duri e cruciali, con la dolcezza di una confessione intima in cui, attraverso la letteratura e la poesia, il poeta arriva a parlare del proprio dolore, in una profonda indagine esistenziale. Affiora – forse per la prima volta – un sentimento intenso, l’«attuale radicale ateismo», che pure il poeta combatte ogni giorno, coltivando un amore cosmico – tanto affine alle suggestioni sopiane – in cui «non esistono che forme diverse dell’essere in uno stesso destino».
18,00

Metodo terapeutico. Volume Libro 1-2

Metodo terapeutico. Volume Libro 1-2

Claudio Galeno

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: LXXVI-296

Il "Metodo terapeutico" di Galeno, opera in quattordici libri che riassume l'intero sistema galenico, ha rappresentato per tutto il Medioevo e il Rinascimento uno dei testi fondamentali per l'insegnamento della medicina. Vito Lorusso presenta qui per la prima volta in edizione critica i libri I e II del trattato, nei quali il medico di Pergamo riflette sull'attività curativa da un punto di vista epistemologico e accompagna il lettore nel laboratorio dove sono stati elaborati i capisaldi sui quali, per oltre tredici secoli, si è basata l'arte medica. «E se in questo modo tutti quanti i medici avessero cercato di dire qualcosa a proposito del metodo terapeutico, certamente sarebbero anche stati d'accordo tra di loro proprio come i matematici, i geometri e i logici». Il 'modo' cui Galeno si riferisce è 'more geometrico', e questo passo testimonia l'importanza che egli accordava al criterio dimostrativo ai fini della scoperta della verità. Seguace della teleologia aristotelica e del modello euclideo, per Galeno dunque la conoscenza poggia su alcuni principi (archai) riconosciuti da tutti e accessibili attraverso l'evidenza (endeixis); i due pilastri di una buona pratica medica sono pertanto l'esperienza (peira) e il corretto ragionamento (logismos).
44,00

Le lettere. Volume Vol. 11

Le lettere. Volume Vol. 11

Francesco Guicciardini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 605

Dal 21 giugno al 31 luglio 1526, Francesco Guicciardini, luogotenente generale del pontefice, è impegnato nella preparazione del conflitto che oppone il papa, il re di Francia e non pochi stati italiani all'imperatore Carlo V. Sono i primi tempi di una guerra giudicata «facile e sicura», che risulterà invece «difficile e pericolosa». Guicciardini scrive al nunzio Altobello Averoldi a Venezia, all'ambasciatore Roberto Acciaioli in Francia e, nei cantoni Svizzeri, al castellano di Mus, a Goffredo Granges, a Gaspare Sormanno, nonché a Ennio Filonardi, vescovo di Veroli. Sollecita i rinforzi e il denaro indispensabile alle paghe. Cerca di impedire il passaggio dei lanzichenecchi. Le pagine di questo carteggio offrono un ritratto vivissimo della complessa situazione storica e politica, di cui Guicciardini e i suoi corrispondenti sono al contempo attori e spettatori.
75,00

Expositio super primo «De anima Aristotelis et commentatoris» (1503) riportata da Antonio Surian

Expositio super primo «De anima Aristotelis et commentatoris» (1503) riportata da Antonio Surian

Pietro Pomponazzi

Libro

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: XIV-180

Nel corso della sua lunga attività di insegnamento presso le Università di Padova e di Bologna, Pietro Pomponazzi si confrontò ripetutamente con il De anima di Aristotele e con il relativo commento di Averroè. Il suo primo corso svolto in qualità di professore ordinario a Padova risale al 1499, il frutto più maturo delle sue riflessioni è sicuramente il celebre Tractatus de immortalitate animae, pubblicato a Bologna nel 1516, che lo proiettò al centro di polemiche, discussioni e condanne. Gli studenti del Pomponazzi ci hanno tramandato gli appunti di numerosi suoi commenti al Corpus aristotelicum. Fra questi, di particolare interesse è l'esposizione sul primo libro del De anima, che il professore svolse a Padova sul cadere dell'anno 1503, e che fu riportata e messa in bella copia da un nobile veneziano, Antonio Surian, che frequentava le sue lezioni. Il volume presenta l'Expositio super I De anima secondo l'unico manoscritto che ci è pervenuto, conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli (VIII D 81), e reca un fondamentale contributo alla ricostruzione della formazione e dello sviluppo della dottrina psicologica pomponazziana.
28,00

La meraviglia

La meraviglia

Piero Boitani, Peter Dronke

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 82

«Le frontiere della poesia sono la meraviglia e il silenzio. La meraviglia giace alla fonte della creazione poetica e alla fine dell'atto poetico, quando l'opera di poesia passa attraverso la vista, l'udito e l'animo del lettore». La meraviglia si trova al fondo di ogni apprensione del mondo, è il movimento originario del sapere, la leva da cui tutto ha inizio. Piero Boitani e Peter Dronke ne hanno catturate le forme, guidandoci in un'esplorazione dell'idea che ancora oggi, per noi come per Platone, è il presupposto silenzioso di ogni cultura viva e vera.
10,00

Giovani

Giovani

Federigo Tozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 430

La novellistica costituisce, come ha scritto Luigi Baldacci, la «punta di diamante» della narrativa di Federigo Tozzi. Se è così, Giovani - unica raccolta approvata e licenziata dall'autore, ancorché postuma - ne rappresenta senz'altro il nucleo qualitativamente più significativo. I 21 racconti scelti allora dall'autore vengono qui riproposti in edizione critica, disposti secondo l'ordine voluto da Tozzi, con un'appendice di ulteriori tre novelle originariamente inserite nel progetto, ma poi mai inviate alla Casa Treves, che di quel volume curò la pubblicazione sul finire dell'estate del 1920, senza una previa correzione delle bozze da parte dell'autore, prematuramente scomparso pochi mesi prima. Il testo è ricostruito con criteri filologici secondo la collazione tra i principali testimoni: manoscritti e dattiloscritti, prima stampa in rivista, stampa postuma in volume. L'apparato genetico registra l'esatta evoluzione delle varianti. Della sola novella La cognata, che svela complesse e intricate vicende redazionali, si propone anche la prima stesura, molto distante dalla redazione definitiva, ottenuta attraverso la trascrizione di venti cartelle manoscritte e autografe.
38,00

Il metodo degli umanisti

Il metodo degli umanisti

Remigio Sabbadini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: XX-85

Il metodo degli umanisti, pubblicato a Firenze da Remigio Sabbadini nel 1922 presso Le Monnier, voleva essere, secondo le intenzioni dell'autore, il lavoro conclusivo dei propri studi, sulla base di una vita dedicata alla ricerca su singoli autori (Aurispa, Panormita, Guarino, e tanti altri noti e meno noti), alla valorizzazione di singoli manoscritti (le ìbricioleî umanistiche), alla pubblicazione di inediti e all'allestimento di edizioni critiche. Sabbadini, professore di Letteratura latina ed editore di Virgilio, può essere considerato il vero e consapevole fondatore degli studi umanistici, ai quali, partendo proprio dalla sua formazione di classicista, ha saputo fornire autonomia e consistenza. Dopo i due fondamentali volumi de Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV (1905, 1914, rist. a cura di E. Garin, Firenze 1967), dopo Storia e critica di testi latini (1914, 19712) e dopo la monumentale edizione dell'Epistolario di Guarino Veronese (1915-1919), lo stesso Sabbadini aveva voluto riunire nel volume Il metodo degli umanisti le sue considerazioni, tutte scaturite da specifiche ricerche, su come gli umanisti studiavano, leggevano, insegnavano. La presente edizione, preceduta da una premessa a cura di Concetta Bianca, ripropone il testo de Il metodo degli umanisti, sciogliendo le numerose sigle e abbreviazioni presenti nelle note, in modo da rendere più agevole la lettura di quest'opera fondante per gli studi umanistici.
18,00

Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 7

Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2019

pagine: 336

Dalla fine dell'Ottocento l'Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature: 1) «L'Arcadia. Periodico mensile di scienze lettere ed arti» (1889-1897); 2) «Giornale arcadico. Rivista mensile di lettere scienze ed arti» (1898-1916); 3) «L'Arcadia. Atti dell'Accademia e scritti dei soci» (1917-1926); 4) «Atti dell'Accademia degli Arcadi e scritti dei soci» (1927-1941); 5) «Arcadia. Accademia letteraria italiana. Atti e Memorie», in tre serie (1948-1988/1989). Oggi l'illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell'Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.
42,00

Gli epiteti degli dèi nei «Posthomerica» di Quinto Smirneo

Gli epiteti degli dèi nei «Posthomerica» di Quinto Smirneo

Alessia Ferreccio

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2018

pagine: XLVIII-362

Lo studio degli epiteti delle divinità nei Posthomerica di Quinto Smirneo, oltre a offrire un'analisi accurata del fenomeno della titolatura divina sia all'interno dell'opera sia in relazione con la produzione esametrica anteriore e successiva, si rivela un valido strumento per verificare le peculiarità della poetica di un autore, che da alcuni anni sta godendo di una rinnovata fortuna critica. Seguendo il filo degli epiteti attribuiti a dèi olimpi, divinità minori e personificazioni, Alessia Ferreccio porta alla luce la fitta trama di rimandi intertestuali, di variazioni e innovazioni che Quinto intreccia con il paradigma omerico e ci conduce alla scoperta dello stile, delle strategie allusive e dei meccanismi caratteristici della techne imitativa dell'autore dei Posthomerica. Materiale omerico e non omerico, imitatio e oppositio, emulazione e "infedeltà" convivono in un amalgama sapiente che sfida(va) il pubblico dell'epoca e gli interpreti di oggi a individuare i modelli esplicitamente richiamati o sottilmente evocati e a riconoscere l'originalità di Quinto Smirneo, autore che deve a buon diritto essere incluso nel novero dei poetae docti.
38,00

Dissoi logoi. Edizione criticamente rivista, introduzione, traduzione, commento

Dissoi logoi. Edizione criticamente rivista, introduzione, traduzione, commento

Stefano Maso

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2018

pagine: IX-176

È ora a disposizione la prima edizione monografica italiana dedicata alla celebre anonima raccolta di nove dispute, pervenutaci insieme agli scritti di Sesto Empirico. Valorizzata a suo tempo nell'edizione dei Frammenti dei Presocratici di Hermann Diels (1903), ne sono ora ridiscusse le caratteristiche formali e strutturali. In particolare è proposta un'inconsueta collocazione temporale: seguendo e integrando l'ipotesi di Santo Mazzarino, non si tratterebbe di un tardo scritto di scuola sofistica, ma piuttosto di uno dei primi tentativi in assoluto di argomentazione secondo quella che, intorno alla metà del V secolo a.C., si viene affermando come un'efficace tecnica sofistica.
24,00

«Per gl'Indi del Sudamerica. Missione pontificia di studio». Relazioni e scritti di Giovanni Genocchi visitatore apostolico in America Latina (1911-1913)

«Per gl'Indi del Sudamerica. Missione pontificia di studio». Relazioni e scritti di Giovanni Genocchi visitatore apostolico in America Latina (1911-1913)

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2018

pagine: LXXVIII-264

Le relazioni e informazioni che Giovanni Genocchi, sacerdote dei Missionari del Sacro Cuore, inviò a Roma dai suoi due viaggi in Sud America contribuirono a dar forma all'indirizzo papale che si espresse nel 1912 con l'enciclica Lacrimabili statu Indorum. Con essa Pio X, da un lato, denunciò gli abusi e le violenze che si commettevano contro gli indigeni e, dall'altro, promosse lo sviluppo delle missioni cattoliche e dell'evangelizzazione con lo scopo di difenderne la vita, la dignità e le proprietà. In questo volume, si raccolgono le relazioni e gli scritti inediti e parzialmente editi che Genocchi, redasse durante la missione che il papa gli aveva affidato in qualità di suo particolare visitatore in America Latina e si svolse tra il luglio del 1911 e il febbraio del 1913.
38,00

Necessario illuminismo. Problemi di verità e problemi di potere

Necessario illuminismo. Problemi di verità e problemi di potere

Michele Battini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2018

pagine: XXXI-301

Nel 1945, dopo la tragedia della guerra mondiale, la cultura italiana s'impegnò a restaurare valori illuministici per superare le eredità del romanticismo nazionalista e del razzismo fascista. Da allora, filologi e storici hanno contribuito a offrire nuove conoscenze affinando sempre di più un metodo fondato sulla verifica dell'autenticità delle fonti e la dimostrazione della realtà degli eventi accaduti nel passato. Questo stile di lavoro rigoroso è ancora oggi estremamente importante per contrastare forme di irrazionalismo e comode semplificazioni contro ogni principio di realtà: tendenze divenute ancora più pericolose in un contesto dominato dalla Rete e dalle procedure di falsificazione proprie dei linguaggi politici. Le figure - Momigliano, Venturi, Diaz, de Martino, Panzieri, Pavone, Mangoni, Prosperi, Ginzburg, Primo Levi - e le opere discusse in questo libro sono i protagonisti della battaglia per la storia e per la difesa della ragione.
38,00

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