Edizioni di Storia e Letteratura
Pietro Verri teorico delle arti
Paolo Gozza
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 128
L'uomo è nel 'Discorso sull'indole del piacere e del dolore' (1781) l'alfa e l'omega della teoria estetica. Una tesi apparentemente semplice da cui deriva, tuttavia, l'attualità di Pietro Verri 'teorico delle arti'. Attorno al piacere e al dolore quali epifanie della vita sensibile si costruisce, infatti, il discorso sulle 'belle arti' settecentesche: la musica, la pittura, il teatro, l'arte dei giardini e l'arte della conversazione danno nome e immagine, movimento e suono, e quindi dignità espressiva e valore artistico ai 'dolori innominati' che per Verri sono il basso ostinato degli uomini di gusto: «l'idea terribile del dolore è l'archetipo di quella serie di purissimi piaceri che fanno la delizia delle anime più delicate e sensibili».
Naufragi di terra e di mare. Da Leonardo da Vinci a Theodor Mommsen alla ricerca dei codici Albani
Antonio Becchi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 224
Il volume ricostruisce la storia di alcuni manoscritti un tempo conservati a Roma e a Urbino nelle biblioteche della famiglia Albani. Dispersi in gran parte tra la fine del XVIII e la seconda metà del XIX secolo, quei codici facevano parte di una tra le più preziose collezioni private europee. Nel libro particolare attenzione è riservata ad un manoscritto di Bernardino Baldi (1553-1617), nel quale sono raccolte importanti note dedicate ai Problemi meccanici, per lungo tempo attribuiti ad Aristotele. Il saggio è accompagnato da una riproduzione fotografica, con trascrizione a fronte, delle pagine manoscritte di Baldi.
Baruffe muranesi. Una fonte giudiziaria medievale tra letteratura e storia della lingua
Vittorio Formentin
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 180
Il saggio propone lo studio di una fonte giudiziaria medievale - gli atti dei podestà veneziani dell'isola di Murano nell'ultimo quarto del XIII secolo - considerandola prima di tutto come testimonianza del vivere quotidiano di una piccola comunità medievale, in cui si documentano espressioni, atteggiamenti e situazioni che trovano precisi riscontri nella coeva produzione novellistica. Segue la presentazione di un inedito testo volgare duecentesco, che apre nuove prospettive sulla varietà linguistica della laguna veneta in età medievale.
Scritti. Biblioteche, codici, epigrafi. Volume Vol. 2
Augusto Campana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 1016
La collezione degli scritti di Augusto Campana (Scritti. I.Ricerche medievali e umanistiche; Scritti. II. Biblioteche, codici, epigrafi; Scritti. III. Storia, civiltà, erudizione romagnola) rappresenta praticamente l'intera opera scritta dello studioso. È difficile assegnare i singoli scritti di Campana a singoli ambiti disciplinari. Egli stesso amò definirsi, scherzosamente, «uno studioso indisciplinato», intendendo con ciò alludere alla molteplicità di interessi e competenze tecniche che concorrevano a formare la sua singolare figura di storico della cultura: l'unica definizione che Campana stesso giudicava convenirgli. Di conseguenza, non v'è scritto di Campana nel quale si possa ravvisare come esclusiva - e, in molti casi, nemmeno come prevalente - la pertinenza ad un solo ambito disciplinare fra quelli curricolari nell'insegnamento universitario, poiché ogni suo scritto, secondo le necessità della ricerca, postula le competenze tecniche e i fondamenti metodologici di molte discipline: paleografia, epigrafia, storia delle biblioteche, topografia antica, filologia testuale, per non citare che le più frequenti.
L'Imagine tesa. La vita e l'opera di Clemente Rebora
Margherita Marchione
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 452
Diplomazia e comunicazione letteraria nel secolo XVIII: Gran Bretagna e Italia. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 304
Il versante italiano della 'République des Lèttres' fu animato nel '700 da una fitta rete di relazioni internazionali che faceva capo anche ad alcune significative figure di diplomatici stranieri di passaggio o di stanza nei vari centri della Penisola. Puntando sui privilegi legati al loro status, molti di loro si dedicarono con successo ad un'attività di mediazione e promozione culturale, mossi certo da interessi e passioni personali, ma anche dalla consapevolezza di svolgere in tal modo un ruolo decisivo di carattere civile. Traduzioni, edizioni, circolazione libraria e attività collezionistica sono fenomeni assai meglio comprensibili alla luce di queste dinamiche, che il volume indaga focalizzando l'attenzione sul caso specifico dei rapporti, particolarmente significativi per densità e continuità, tra i letterati italiani e i diplomatici britannici.
Archivio italiano per la storia della pietà. Ediz. italiana, inglese e francese. Volume Vol. 29
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 624
Fondato da don Giuseppe De Luca come raccolta di testi non genericamente religiosi ma significativi di un incontro dell'uomo con Dio, l'«Archivio italiano per la storia della pietà» ha ripreso a essere pubblicato nel 1996 aprendosi a prospettive più ampie e non soltanto a quelle genericamente individuabili con la religione cattolica. Pubblica saggi che indagano il rapporto che l'uomo ha con l'Assoluto comunque inteso, nelle religioni monoteistiche come nelle altre religioni, dalle epoche più remote fino ai giorni nostri. Numero monografico: il tema di questo numero è l'immagine artistica intesa come specchio in cui si rende visibile l'esperienza visionaria. Il dipinto o la scultura in questo caso non sono strumenti per rappresentare una realtà, ma per testimoniare, comunicare, divulgare una visione immaginativa che non ha mai avuto uno stato materiale: un'immagine di un'immagine.
L'eterna infanzia
Luigi Fallacara
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 334
Accedere all'eterno è la meta del viaggio terrestre dell'uomo, il frutto di una lunga gestazione che abbraccia l'anima intera, riconsegnandola alla patria celeste. Un'ansiosa ricerca di infinito mosse la vita e l'opera di Luigi Fallacara (Bari 1890 - Firenze 1963), un bisogno irrefrenabile di ricomporre la frantumazione interiore nell'unità che trascende, precede e pacifica, per rinsaldarsi con la propria integrità e purezza originaria. Questo anelito si ripropone con decisione anche nell''Eterna infanzia', rifacimento del romanzo di formazione 'A quindici anni' (1932), al quale Fallacara mise mano nell'estate del 1943 (sullo sfondo la stagione ermetica e la rilettura di Dante). Tra il 1943 e il 1948, Fallacara tentò a più riprese di dare alle stampe il romanzo, ma invano. Rimasto inedito, 'L'eterna infanzia' vede ora la luce in un'edizione critica che ne ricostruisce la vicenda redazionale attraverso il confronto tra i tre testimoni: l'opera del 1932, un esemplare di 'A quindici anni' fittamente emendato e il dattiloscritto del 1943.
Con Dante e per Dante. Saggi di filologia dantesca. Volume Vol. 4
Francesco Mazzoni
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 568
Francesco Mazzoni (1925 - 2007) è considerato tra i massimi esperti del Novecento dell'opera di Dante Alighieri. In questo volume vengono raccolti alcuni dei suoi più importanti saggi sulla fortuna del grande poeta fiorentino e sull'influenza che ha avuto nella vita culturale europea. Nella stessa collana sono disponibili il I, il II e il III volume: I. Approcci a Dante; II. I commentatori, la fortuna, III. Ermeneutica della «Commedia»
Mario Apollonio e il Piccolo teatro di Milano. Testi e documenti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 384
Il volume ricostruisce, con completezza di riferimenti documentari, il ruolo svolto da Mario Apollonio nella fondazione del 'Piccolo Teatro' di Milano, proponendo per la prima volta l'edizione critica della minuta manoscritta della famosa 'Lettera programmatica per il Piccolo Teatro', ritrovata tra le carte dello scrittore. Attraverso lo studio critico e l'edizione di documenti e scritti di Apollonio relativi alla fase fondativa e immediatamente successiva del primo teatro pubblico italiano, il volume mette in luce l'importanza, spesso trascurata, di quel punto di vista radicato nel principio del coro e della comunità che rappresenta l'apporto più innovativo di Apollonio nel progetto rivoluzionario di una nuova scena e di un 'nuovo' spettatore.
Le tombeau du socinianisme
Noël Aubert de Versé
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 192
Apparso alla fine del 1686, il 'Tombeau du socinianisme' è una testimonianza di grande interesse sulle metamorfosi dell'antitrinitarismo dopo la cacciata dei sociniani dalla Polonia e la pubblicazione in Olanda della 'Bibliotheca Fratrum Polonorum' (1665-1668). Nelle pagine di Aubert de Versé il lettore si trova di fronte le alternative in cui si dibattevano gli eredi della tradizione sociniana negli anni segnati dalle nuove filosofie di Spinoza, Locke e Bayle. L'introduzione e le note che accompagnano il testo consentono di ricollocarlo nella tormentata vicenda dell'autore e di illuminare un'area importante del dissenso religioso e del libero pensiero negli ultimi decenni del XVII secolo.
Condottiero, cardinale, eretico. Federico Fregoso nella crisi politica e religiosa del Cinquecento
Guillaume Alonge
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 418
Collaboratore di Giulio II e figura di spicco di Urbino, Federico Fregoso abbandonò i circuiti diplomatici per dedicarsi allo studio dei testi sacri e all'attività pastorale a Gubbio. Decisivo nella sua svolta spirituale risulta l'incontro con l'umanesimo evangelico d'oltralpe, quando maturò un avvicinamento alle posizioni di Lutero, cosa che attirerà su di lui i sospetti degli inquisitori. Sullo sfondo delle vicende delle Guerre d'Italia, la sua parabola umana segue una traiettoria che va dalla politica alla religione, dallo Stato alla Chiesa, dal Rinascimento alla Riforma.

