Edizioni di Storia e Letteratura
Per la storia del Risorgimento e dell'Unità d'Italia. Volume Vol. 7
Giuseppe Galasso
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 326
Come si è passati dalle Italie all'Italia? Come è stata intesa l'unità mentre la si costruiva? Il pensiero del Risorgimento e dell'unità è stato solo un percorso ideologico o ha avuto effettiva ripercussione nella storia e nella realtà? È per rispondere a queste domande che l'Autore ha raccolto studi, ricerche e riflessioni in questo volume così come negli altri de L'Italia nuova.
Ricerche per la storia religiosa di Roma. Volume Vol. 13
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 352
Il volume, progettato dallo storico romano Luigi Fiorani (1938-2009), nasce dallo studio della documentazione di quegli anni, ma soprattutto dall'osservazione diretta delle strade di Roma, ancora piene di richiami all'umanità sofferente degli anni Trenta e di riferimenti al conforto che le donne e gli uomini di quel periodo cercarono nella Chiesa nonostante la non rara complicità di quest'ultima col potere ufficiale.
La virtù ci rende belli? Arte di vivere e morale
Otfried Höffe
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 59
L'età moderna sancisce tra le altre cose una frattura, quella tra ambito etico ed ambito estetico: secondo un senso comune diffuso, una vita autenticamente etica si configura di necessità come una vita di rinunce, mentre una vita felice sarebbe una vita che si emancipa quanto possibile da doveri e costrizioni. Eppure non sempre è stato così: in età classica l'ideale di piena fioritura della persona consisteva nella fusione armonica di questi due ambiti e nel loro reciproco richiamarsi: kalokagathìa, la chiamavano i Greci, bellezza e virtù. Nella lectio magistralis di Otfried Höffe, la genealogia di questo ideale viene accuratamente ricostruita con l'indicarci al contempo una concreta opzione filosofica in cui felicità e moralità concorrano insieme a un unico scopo: un'esistenza pienamente riuscita.
Con Dante per Dante. Saggi di filologia ed ermeneutica dantesca. Volume Vol. 3
Francesco Mazzoni
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 534
In questo volume vengono raccolti alcuni dei suoi più importanti saggi sulla fortuna del grande poeta fiorentino e sull'influenza che ha avuto nella vita culturale europea. Nella stessa collana sono disponibili il I e II volume: I. Approcci a Dante; II. I commentatori, la fortuna di Dante.
Storie intrecciate. Cristiani, ebrei e musulmani tra scritture, oggetti e narrazioni (Mediterraneo, secc. XVI-XIX)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 229
In questo volume vengono presentati saggi di autori diversi che intendono presentare le forme della presenza delle minoranze ebraiche e islamiche a Roma e nello Stato della Chiesa in età moderna a partire dalla raccolte di oggetti preziosi e curiosi. Attraverso l'esame delle produzioni artistiche minori con rappresentazioni del nemico turco e della schiavitù, l'analisi della pubblicistica in arabo stampata a Roma, le raccolte di arte ebraica e musulmana... gli autori presentano una riflessione a tutto campo sia sulla propaganda religiosa sia sulla conoscenza di culture diverse che permette di ridiscutere (da un punto di vista così particolare) le occasioni di confronto tra cristiani, ebrei e musulmani tra Cinquecento e Ottocento.
La mente morale. Persone, ragioni, virtù
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il volume presenta una ricognizione approfondita e da più prospettive di un ambito di ricerca di grande crescita come quello della psicologia morale. La "mente morale" vi è intesa come insieme di capacità cognitive e affettive, attitudini e meccanismi psicologici di rilevanza centrale nel momento in cui ci domandiamo come agire o ci si impegni nella valutazione riflessiva dell'agire altrui.
Dopo Caporetto-Vittorio Veneto
Giuseppe Prezzolini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 156
"Se volessi esprimermi paradossalmente, direi che Caporetto è stata una vittoria, e Vittorio Veneto una sconfitta per l'Italia. Senza paradossi si può dire che Caporetto ci ha fatto bene e Vittorio Veneto del male; che Caporetto ci ha innalzati e Vittorio Veneto ci ha abbassati, perché ci si fa grandi resistendo ad una sventura ed espiando le proprie colpe, e si diventa invece piccoli gonfiandosi con le menzogne e facendo risorgere i cattivi istinti per il fatto di vincere". Nello sviluppo di questa tesi paradossale è da ricercare il significato dei due reportages su Caporetto e Vittorio Veneto del capitano del Regio Esercito Giuseppe Prezzolini. Concepiti, scritti e pubblicati immediatamente dopo le due battaglie, nello spirito anticonformista della "Voce", essi intesero essere, nell'esser racconto di guerra, guerra essi stessi alla retorica nazionale.
Giuseppe De Luca. A cinquant'anni dalla morte (19 marzo 1962-19 marzo 2012)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 144
Lettere. Rime. Carmina. Cronaca di Modena
Lodovico Castelvetro
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 462
Ricchissimo di implicazioni culturali, storiche e autobiografiche, il carteggio del filologo e critico modenese Lodovico Castelvetro (1505-1571) restituisce l'impressione di un letterato in fervido dialogo con il suo mondo: giudice severo, benché tutt'altro che hors de la mêlée, del dibattito politico del suo tempo, consigliere premuroso dei numerosi, giovani discepoli che ne idoleggiavano il magistero, attento e spesso polemico osservatore della quotidianità cittadina. Del suo carteggio, che dovette essere vastissimo, ma la cui integrità fu compromessa dalle peripezie dell'ultimo decennio di vita dell'autore, ci restano 66 lettere, un terzo delle quali inedite, che abbracciano un periodo di circa un quarantennio, dal 1530 al 1570, più una decina di missive di corrispondenti. Al carteggio, provvisto di un ampio commento storico, linguistico e filologico, si uniscono i resti della modestissima produzione lirica in volgare di Castelvetro, un frammento di cronaca di Modena e soprattutto una trentina di componimenti latini, quasi tutti inediti, che lo rivelano poeta non infelice, dalla vena prevalentemente elegiaca.
Scene della guerra d'Italia
George M. Trevelyan
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 192
Giunto in Italia nel 1915 a capo della prima sezione della Croce Rossa Britannica, George Macaulay Trevelyan trascorse ben tre anni al fronte nell'area tra l'Isonzo e Gorizia. Le 27 autoambulanze del contingente da lui diretto prestarono soccorso ad oltre 170.000 soldati italiani. Osservatore acuto delle nostre debolezze, quanto ammirato delle nostre virtù, Trevelyan era un profondo conoscitore del Risorgimento italiano, ciò che fin da subito gli consentì di collocare in genuina ottica storica i fatti cui andava assistendo. Ma le Scene sono anche la storia del nascere di una fitta rete di amicizie tra i soldati e gli ufficiali italiani e i loro alleati inglesi, e in definitiva uno dei resoconti più belli e più sinceri del primo conflitto mondiale sul fronte austro-italiano, narrato da un autore certo simpatetico nei nostri confronti, ma sempre sorretto da un'asciuttezza di stile e un senso dell'ironia tutti inglesi.
Logica delle forme sensibili. Sul precategoriale nel primo Husserl
Federica Buongiorno
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 256
Il libro prende in esame il tema del precategoriale in Husserl dagli anni della formazione alla prima grande opera, le "Ricerche logiche" (1900-01). La questione del precategoriale - ovvero del fondamento sensibile delle formazioni logiche (concetti e giudizi) - viene individuata come tema centrale della riflessione husserliana sin dai suoi esordi, antecedenti alla primissima impostazione dei rapporti tra sensibilità e intelletto nella seconda sezione della "Sesta ricerca logica". Quest'ultima costituisce il nucleo dell'indagine qui condotta, nella quale il riferimento alla dimensione prelogica si configura come primo veicolo della progressiva maturazione della proposta husserliana, che dalla sfera logica accenna già all'approccio più propriamente fenomenologico. L'autrice pone in risalto il carattere intrinsecamente ambiguo del tentativo operato da Husserl e ne propone in modo originale la riconduzione all'antropologia sottesa.
Il «Libro rosso seghreto» di Bongianni Gianfigliazzi. Famiglia, affari e politica a Firenze nel Quattrocento
Luciano Piffanelli
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 288
Nel 'libro seghreto' di Bongianni Gianfigliazzi si concentra quasi un secolo di avventure e di successi. L'universo di un mercante fiorentino che nei suoi primi trent'anni solcò le acque del Mediterraneo e del Mare del Nord commerciando lana, argenti, oro, spezie e poi concretizzò il suo ingresso nelle istituzioni della Firenze del pieno Rinascimento, operando per conto del suo più intimo amico, Lorenzo il Magnifico; l'effervescente temperie politica; la sterzata stilistica inferta alla storia dell'arte dai grandi pittori rinascimentali; la fase di gestazione di quella esplosione di genialità che pochi anni dopo avrebbe regalato alla civiltà occidentale le intuizioni di Amerigo Vespucci, di Leonardo da Vinci, di Francesco Guicciardini. Tutto questo traspare dalle 'Ricordanze' del Gianfigliazzi, un manoscritto autografo nel quale l'autore raccolse avvenimenti, battaglie ed intrighi politici, catturando il lettore e spingendolo ad interrogarsi non solo sugli accadimenti coevi al "narratore", ma anche su come una realtà anteriore di sei secoli possa ancora insegnare in termini di sensibilità civica e di stimolo al miglioramento.

