Edizioni di Storia e Letteratura
La polemica europea sull'Inquisizione
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 247
I saggi raccolti in questo volume mettono a fuoco aspetti e momenti sostanziali di un tema particolarmente complesso: le reazioni italiane ed europee alla censura cattolica, e in particolare all'operare dell'Inquisizione, manifestatesi in varia forma poco dopo l'istituzione cinquecentesca del Sant'Ufficio e della Congregazione dell'Indice fino alla soppressione o riforma di entrambi gli istituti nel secolo XX.
Un'antica versione italiana dell'«Alba» di Giraut de Borneil
Nello Bertoletti, Antonio Ciaralli
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 96
"L'alba Reis glorios" di Giraut de Borneil è uno dei componimenti più intensi ed enigmatici della letteratura trobadorica. Questo volume ne rende nota una versione in volgare italoromanzo, trascritta nei primi decenni del Duecento (non oltre il 1239-40) in un codice ora conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. Dopo la scoperta della canzone ravennate, del frammento zurighese di Giacomino Pugliese e del frammento piacentino, la poesia italiana delle origini si arricchisce dunque di un nuovo reperto, che è prezioso testimone di un'antica ricezione italiana dell'alba provenzale, cioè di un genere destinato a non avere in séguito alcun successo nella penisola. L'interesse del testo è accresciuto dal fatto che l'analisi linguistica consente di ricondurre questo innovativo esperimento di traduzione poetica in volgare di sì, compiuto in piena autonomia rispetto ai Siciliani, a quell'area cisalpina occidentale, fra Piemonte e Liguria, che ha conosciuto la prima e la più radicata acclimatazione della poesia in lingua d'oc.
La rivista «Commerce» e Marguerite Caetani. Volume Vol. 3
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 163
Marguerite Chapin Caetani (1880-1963) fu una donna controcorrente e rivoluzionaria. Esperta e finissima conoscitrice d'arte, appassionata di letteratura, si fece promotrice di importanti iniziative culturali in un ambiente ancora prevalentemente maschile. Fondò due delle più prestigiose riviste letterarie europee dell'epoca: "Commerce" (1924-1932) e "Botteghe Oscure" (1948-1960). Questo carteggio - la corrispondenza inedita col Principe Mirsky, uomo politico russo e storico della letteratura, promotore della diffusione della letteratura russa nei vari paesi europei, e con Helen Iswolsky, scrittrice, traduttrice e giornalista russa - è una delle testimonianze più vivaci del fermento intellettuale di quegli anni.
Giornale del viaggio da Londra a Petersbourg (1739)
Francesco Algarotti
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 191
È questa la prima edizione del manoscritto autografo del "Giornale del viaggio" di Algarotti, prima stesura di quel "Saggio di lettere sopra la Russia" che vide la luce solo molti anni dopo. L'autore raccolse per iscritto le esperienze e le impressioni di questo viaggio, confermando così l'interesse e la curiosità per la Russia che a quell'epoca si andava diffondendo e lo sviluppo della letteratura di viaggio di tanto successo in tutta Europa nel corso di almeno quattro secoli, dal Cinquecento all'Ottocento.
Una fede filosofica. Antonio Banfi negli anni della sua formazione
Marcello Gisondi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 280
Antonio Banfi (1886-1957), firmatario del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Croce, è stato spesso ritenuto un filosofo dogmaticamente intrappolato nella rigida linea ideologica del PCI degli anni '50, mentre in questo saggio viene approfondita la sua "fede filosofica": una fede che non si riconosce nei canoni di alcuna religione rivelata, ma rappresenta la ricerca ostinata e rigorosa della propria direzione spirituale, la volontà di costruire un mondo politico che sappia costantemente rinnovarsi in una "eticità costruttiva".
La disillusione socialista. Storia del sindacato rivoluzionario in Italia
Giorgio Volpe
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 234
Uscendo fuori dallo schema interpretativo classico, Giorgio Volpe propone una storia del sindacalismo rivoluzionario che va inserita nell'ambito più generale delle trasformazioni sociali che accompagnarono il movimento operaio italiano in età liberale.
Una storia e un'idea
Guido Miglioli
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 432
"Una storia e un'idea" di Guido Miglioli, organizzatore delle leghe dei contadini cattolici nel cremonese, sostenitore di una radicale riforma agraria e dell'alleanza politica con i socialisti e poi con i comunisti, uscì nel 1926 dopo la morte di Piero Gobetti presso la Tipografia Carlo Accame di Torino. Era uno studio sulla storia delle lotte contadine in Russia, prima e dopo la rivoluzione sovietica, frutto anche di osservazioni dirette nei sei mesi di permanenza a Mosca nel 1925. "Dopo la storia del contadino dell'Unione Sovietista, non ve n'è un'altra più completa e suggestiva di quella del contadino italiano", scriveva nella presentazione di questo volume l'autore, che perseguì allora e nel successivo esilio l'obiettivo politico di un inserimento del movimento contadino cattolico in un fronte progressista, accanto alla classe operaia, ma nella prospettiva di una autonoma "Rivoluzione Contadina", come avrebbe dovuto intitolarsi inizialmente il volume.
Uccidi (diario di una recluta)-Eroe svegliato asceta perfetto
Tommaso Fiore
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 256
"Uccidi e non uccidere, comandano facilmente le leggi. Perché uccidere? Perché non uccidere? Che vale la legge contro la necessità? Chi comanda? Chi è comandato? Queste e altre cose ho ricercato sulla guerra degli uomini". Di Tommaso Fiore, insegnante pugliese, assiduo collaboratore della "Rivoluzione Liberale" e firmatario dell'Appello ai meridionali della rivista, Gobetti pubblicò nel 1924 due libri, riproposti insieme nella presente edizione. Essi raccolgono annotazioni e meditazioni filosofico-poetiche sull'esperienza dell'autore, fante in prima linea sul Carso. Soprattutto "Uccidi" è una testimonianza ricca di umanità e di moralità pensosa nel genere letterario dei diari di guerra. Fiore non ha certezze, accumula anzi tormentosi interrogativi, rimanendo costantemente sconcertato dal paradosso che lega guerra (giustificata e "necessaria" per l'interventismo democratico dell'autore) e violenza omicida (che avverte ripugnante e insensata).
Diario. Volume Vol. 1
Piero Calamandrei
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 521
"Ma perché io scrivo tutte queste osservazioni, che, se pervenissero in mano a qualche competente autorità, sarebbero sufficienti a mandarmi almeno al confino? Per due ragioni: primo perché se questo periodo passerà prima che io muoia, e se io vedrò il tempo in cui poter fare la storia sincera di questi anni, tutti i piccoli episodi che registro potranno servire a ricostruire l'atmosfera in cui oggi soffochiamo; secondo perché, se questo tempo non passerà per qualche mezzo secolo, e se noi siamo veramente i superstiti malinconici di una civiltà al tramonto, potrebbe tra qualche secolo questo scartafaccio cadere in mano di qualche studioso di storia e apparire un documento di vita non privo di interesse... E poi e poi: scrivo tanto per protestare, tanto per far sapere a me stesso, rileggendo quello che ho scritto, che c'è almeno uno che non vuol essere complice!" Testimonianza della crisi definitiva del regime fascista, il "Diario" è anche il racconto del farsi di una rinascita civile collettiva del paese che precedette quella economica e materiale.
Diario. Volume Vol. 2
Piero Calamandrei
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 623
Giornale intimo e documento della crisi della civiltà europea, il Diario non vuole presentare gli esiti pacificati di una lotta già vissuta e vinta: assai più suggestivamente esso è l'itinerario in fieri di una liberazione, in primo luogo interiore, con tutto il suo carico di incertezze e di aporie. È la testimonianza di un cammino morale, intellettuale e spirituale, assai più ricco di domande che di risposte. Un romanzo di formazione, lo si potrebbe anche definire, o la fenomenologia di una coscienza acutissima e unica, ma al contempo, per la quantità di personaggi che vi hanno parte, racconto corale agli italiani di oggi del farsi progressivo della coscienza democratica del nostro popolo.
Studi su Aristotele e l'aristotelismo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 157
La collana è espressione della SISFA (Società italiana di Storia della Filosofia Antica). Si propone di raccogliere, in primo luogo, gli studi italiani in questo ambito e inoltre importanti contributi alla ricerca sul pensiero antico provenienti dall'estero. Vuole rappresentare la voce della nostra ricerca sul pensiero antico nel mondo e dialogare in modo fecondo con le altre tradizioni critiche ed esegetiche. Il primo volume è dedicato al pensiero aristotelico.
Papiri dell'Università di Genova. Volume Vol. 5
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 146
Il volume raccoglie l'edizione di quaranta frammenti dei papiri dell'Università di Genova (PUG), una piccola collezione formatasi attraverso acquisti sul mercato antiquario negli anni Cinquanta del secolo scorso. I papiri greci e copti qui presentati sono per la maggior parte del tutto inediti. Con l'eccezione di un testo letterario, un frammento neotestamentario dall'Epistula Jacobi (PUG V 186), si tratta di papiri documentari, databili dall'età romana all'età araba e di provenienza per lo più ignota.

