Edizioni di Storia e Letteratura
Il desiderio nel Medioevo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 288
Il desiderio nel pensiero medievale, colto nella varietà delle sue manifestazioni, è l'oggetto del volume. Già ad un primo sguardo, esso presenta una struttura asistematica e un approccio multidisciplinare: entrambe le caratteristiche rispecchiano l'ampia gamma di significati del termine "desiderio" nella cultura medievale, un concetto difficilmente riconducibile ad una definizione univoca. I saggi che compongono il volume affrontano la questione da molteplici punti di vista, si muovono all'interno di diversi ambiti disciplinari, adottano vari approcci metodologici, si confrontano con autori e periodi differenti. Dalla somma di questi saggi scaturisce una vera e propria semantica del desiderio, che include, sì, dottrine tradizionali (desiderio di Dio e meccanismi psico-fisiologici del desiderio), ma si apre ad ambiti originali o poco frequentati (desiderio in ambito fisico, desiderio del mago, desideri mondani di gloria e di dominio, desiderio di sapere, desiderio in ambito logico, desiderio degli animali, ecc.).
Archivio italiano per la storia della pietà. Volume Vol. 27
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 410
L'«Archivio italiano per la storia della pietà» pubblica saggi che indagano il rapporto che l'uomo ha con l'Assoluto comunque inteso, nelle religioni monoteistiche come nelle altre religioni, dalle epoche più remote fino ai giorni nostri. Il volume 27 ha una parte monografica incentrata sulla storia spirituale e religiosa portoghese in Età Moderna.
Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 3
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 400
Commento al libro II dei Posthomerica di Quinto Smirneo
Alessia Ferreccio
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 456
Nell'ambito del crescente interesse per l'età tardoantica nei suoi vari aspetti, gli studi sull'epica tarda negli ultimi decenni hanno registrato un notevole successo e una cospicua produzione di studi. Nel quadro si inserisce organicamente questo commento al II libro dei 'Posthomerica' di Quinto Smirneo, un poema che in 14 libri racconta le vicende del mito troiano tra la fine dell''Iliade' e l'inizio dell''Odissea'. Il II libro comprende l'arrivo e le imprese di Memnone a Troia e l'uccisione dell'eroe da parte di Achille. Da tempo Quinto era considerato un mediocre imitatore di Omero, ma negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria "riscoperta" della sua poesia. Il commento di Alessia Ferreccio offre agli studiosi una grande mole di materiali di primario interesse per il nuovo corso di studi sul poeta e, attraverso l'analisi capillare del testo e dello stile, mostra come quella di Quinto sia a tutti gli effetti una 'poesia docta', che dietro l'apparentemente superficiale patina omerica nasconde, o meglio obbliga a scoprire un "cuore" di variazioni e scarti evocativi condotti con scaltrita perizia.
De eruditione principum-De principis officio. Testo latino a fronte
Giovanni Garzoni
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 256
Si tratta dell'edizione critica, con traduzione a fronte, corredata di note esegetiche e apparato critico-filologico, dei trattati latini "De eruditione principum" e "De principis officio" di Giovanni Garzoni, medico umanista e poligrafo vissuto nella Bologna quattrocentesca di Giovanni II Bentivoglio. I due testi, ad oggi inediti, rappresentano un unicum nel panorama dell'Umanesimo bolognese, in quanto declinano, adattandolo all'orizzonte cittadino, il genere dello speculum principis, attingendo a un repertorio consolidato di riferimenti filosofici, letterari e retorici, da Isocrate a Egidio Romano, fino ai testi più illustri della "paideia" umanistica, non da ultimo il De principe del Pontano. L'edizione è accompagnata da un ampio saggio introduttivo che, muovendo dai problemi della datazione e della storia delle differenti redazioni testuali, le contestualizza e interpreta cercando di metterle in rapporto con la realtà politica conflittuale della Bologna di fine '400.
Tra filologia e storia della lingua italiana. Per Franca Brambilla Ageno
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 160
Franca Brambilla Ageno (1913-1995) è stata una figura determinante per la storia della filologia e della lingua italiana del Novecento: editrice critica delle laude di Bianco da Siena e di Iacopone da Todi, della 'Fiammetta' di Giovanni Boccaccio, del 'Morgante' di Luigi Pulci, delle rime di Panuccio del Bagno e di Franco Sacchetti, e soprattutto del 'Convivio' dantesco, ha anche scritto un manuale di ecdotica sul quale si sono formate almeno due generazioni di studiosi. Sul versante storico-linguistico, la sua instancabile tenacia ha prodotto un capolavoro come 'Il verbo nell'italiano antico. Ricerche di sintassi' (1964) e una schiera di contributi su problemi puntuali, risolti con intelligente spirito di indagine. A cento anni dalla nascita, allievi, collaboratori e prosecutori della sua opera fanno il punto sulla sua straordinaria esperienza, rievocandone il metodo, la dedizione, i rapporti con la parte più alta della disciplina a lei contemporanea (Gianfranco Contini, Giuseppe Billanovich, Sebastiano Timpanaro), e cominciando a estrarre materiali inediti dalla sua biblioteca e dal suo archivio epistolare, ora conservati presso l'Università Cattolica di Brescia.
Ossi di seppia
Eugenio Montale
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 120
Per un volume di eccezione e di gusto come il suo c'è in Italia uno scarso pubblico", scriveva Piero Gobetti a uno sconosciuto poeta ventottenne che gli aveva fatto giungere una sua raccolta di versi. Quel poeta era Eugenio Montale, e la raccolta "Ossi di seppia", che sarebbe uscita nelle edizioni Gobetti il 15 giugno 1925 segnando la strada della poesia italiana del Novecento. È una storia fatta inizialmente anche di diffidenza; quindi di crescente stima reciproca, attesa febbrile del poeta, richieste tipografiche ("abbondanza di spazi e vuoti"), silenzi dell'editore ("Caro tiranno, mi lasci senza notizie. Che è avvenuto delle bozze?") accanto a improvvise accensioni d'entusiasmo: la storia insomma - qui ricostruita nell'accurata appendice di Alessia Pedio - di un esordio luminoso nel punto d'incontro di due giovinezze tra le più alte della cultura italiana.
I soldi degli altri e come i banchieri li usano
Louis D. Brandeis
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 288
Questo libro, piccolo grande classico del pensiero antitrust americano, esce qui tradotto per la prima volta in italiano. Il suo autore, Louis Brandeis, noto anche come 'the People's Lawyer', l'avvocato del popolo, fu uno dei maggiori giuristi del suo tempo e il rappresentante di quella cultura della concorrenza, che, al di là dei paraventi retorici, non ha mai veramente attecchito nel discorso pubblico del nostro Paese. Il tema di cui tratta è quello della concentrazione del potere finanziario e la sconcertante conclusione che possiamo trarne noi oggi - a cento anni esatti dalla sua prima pubblicazione e nel pieno di una crisi iniziata proprio con le banche e poi dilagata all'economia intera - è che i fenomeni che analizza e discute sono gli stessi nostri, nonché, per chi voglia vederle, buona parte delle soluzioni che offre.
Il declino della quiete. Tra aristotelismo politico e ragion di stato a Napoli dal primo Seicento a Vico
Enrico Nuzzo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 362
Il comune scenario tematico di questi saggi è la cultura meridionale dal primo '600 a Vico: gli autori e i testi esaminati possono essere chiamati a testimonianza della diffusione di una riflessione 'politica' nella cultura meridionale di questo periodo, nella quale i fenomeni intellettuali di fatto 'europei' - come machiavellismo, ragion di stato, tacitismo, lo stesso aristotelismo politico - vengono declinati con accenti culturali nazionali.
Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra tardoantico e medioevo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 163
I contributi riuniti nel presente volume affrontano, a partire da una pluralità di approcci, aspetti differenti delle polemiche religiose che impegnarono i cristiani in età tardoantica e medievale, in un periodo storico florido per la storia del cristianesimo e per la produzione letteraria degli scrittori ecclesiastici, tanto da determinare gli sviluppi del pensiero e della civiltà occidentale sino a oggi. I contributi dimostrano che ogni identità si costruisce e si definisce sempre nella relazione polemica o dialogica, in ogni caso dialettica, tra i soggetti coinvolti, e mettono in evidenza come le polemiche in esame, trasmigrando in nuovi contesti sociali e culturali, non solo abbiano acquistato valenze rinnovate, ma abbiano anche favorito una comprensione altra della tradizione e più in generale del passato. La scelta di intitolare la miscellanea con l'avverbio Aliter è indicativa pertanto dell'intento e della selezione dei contributi, che si propongono di analizzare secondo prospettive altre testi, personaggi ed eventi.
Dizionario biografico dei canonici della cattedrale di Napoli
Ugo Dovere
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 360
I profili biografici di 175 canonici - accompagnati da un apparato iconografico - sono qui ricostruiti attingendo dai documenti capitolari, da quelli seriali della Curia Arcivescovile e dai pochi cenni necrologici riportati dalle pubblicazioni periodiche dell'arcidiocesi. Le singole voci aiutano ad inquadrare storicamente gli eventi novecenteschi che hanno segnato in profondità la vita del Capitolo Metropolitano di Napoli.
Crimini e peccati. La confessione al tempo di Amleto
Rosanna Camerlingo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 208
Nell'"Amleto" di Shakespeare, la confessione è uno dei motori dell'azione. Prendendo le mosse da questo assunto, l'autrice ricostruisce alcuni nodi nevralgici della storia del sacramento, in primo luogo il confronto politico tra la Chiesa e Lutero, centrato proprio sulla penitenza, da cui deriverà lo scisma dell'Europa cristiana e che costrinse a riformulare concetti secolari come crimine, peccato, pentimento: una riformulazione politica e filosofica alla quale parteciparono gli attori più significativi della scena intellettuale europea.

