Edizioni Junior
Atelier aperto
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 96
Il libro rappresenta uno strumento di riflessione e approfondimento sul valore dell’atelier e dell’atelierista all’interno dei servizi educativi a partire dal nido, partendo dal presupposto che entrambi costituiscano importanti risorse di qualificazione e arricchimento della proposta educativa e didattica. Il titolo vuol porre l’accento sul concetto di “apertura” intesa come costruzione di “possibili” e trasgressione creativa al pensiero omologante e agli schemi già dati e predefiniti.
Revolving door. I servizi per i minori e la riproduzione delle disuguaglianze a New York
Viola Castellano
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 274
Il volume prende in esame le forme di disuguaglianza e dissenso che vengono riprodotte all'interno del child welfare system a New York, ossia l'apparato istituzionale incaricato della tutela dei minori e della riabilitazione delle famiglie abusanti. Il sistema di protezione dei minori rappresenta un ambito privilegiato per esaminare come le disparità etnico-razziali, di genere e di classe delineino una categoria di soggetti “vulnerabili”, oggetto dell'apparato assistenziale e terapeutico dello Stato volto a ri-plasmare le famiglie secondo le priorità di una “cittadinanza corretta”. Il libro è rivolto agli studiosi di antropologia politica e delle istituzioni, ma anche a chi voglia esplorare come oggi si generino le profonde fratture sociali che sembrano marcare così fortemente la vita politica e la condizione delle minoranze negli USA, aprendo una finestra etnografica su un sistema istituzionale diverso ma che anticipa trasformazioni in atto anche nel panorama dei servizi italiani, dal privato sociale alle iniziative volte al coinvolgimento attivo della cittadinanza. Al contempo, il volume mostra come le istituzioni partecipino a fenomeni di razzializzazione, che sempre di più riguardano da vicino la quotidianità di chi fa ricerca e lavora in questi ambiti in Italia ed Europa.
Stare insieme, conoscere insieme. Bambini e adulti nei servizi educativi di Pistoia
Tullia Musatti, Donatella Giovannini, Mariacristina Picchio, Susanna Mayer, Isabella Di Giandomenico
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 272
Quali processi sociali e cognitivi si attivano tra bambini nel quotidiano di un servizio educativo per l'infanzia? Che cosa vuol dire fare educazione con i più piccoli? Come si sostiene la socialità e la condivisione della conoscenza tra di essi? Come si promuove un contesto sociale inclusivo in cui bambine e i bambini trovino il loro posto? Questi interrogativi, cruciali per garantire il benessere e lo sviluppo delle loro potenzialità e promuovere pari opportunità educative, punteggiano il lungo percorso di ricerca-azione svolto in collaborazione dal gruppo di ricerca "Sviluppo umano e società" dell'ISTC-CNR e il Servizio Educazione della Città di Pistoia, riassunto e riconsiderato analiticamente nel volume.
Lo spazio che educa. Generare un'identità pedagogica negli ambienti per l’infanzia
Beate Weyland, A. Galletti
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 184
La scuola dell’infanzia è sicuramente cambiata molto negli ultimi vent’anni e subirà ulteriori mutamenti nel prossimo futuro. L’attenzione sempre maggiore ai nuovi paradigmi di apprendimento e all’influenza dello spazio sulle dinamiche educative stanno rivoluzionando tutto il modo di fare scuola e di stare nella scuola, dall’infanzia alla maturità. La richiesta pedagogica è quella di creare dei luoghi di apprendimento piacevoli, stimolanti che si prendano cura di chi li frequenta e ci passa molte ore della giornata. Edifici che siano vivaci luoghi di incontro e di esperienza, che rispettino il bisogno di ciascuno di avere uno spazio dedicato e questo non solo per i bambini, ma anche per gli insegnanti e gli altri operatori. Il volume si pone come obiettivo quello di ragionare sull’ambiente didattico come lo specchio dell’atteggiamento educativo. Con la proposta di fare dello spazio un formidabile dispositivo pedagogico, s’intende accompagnare i lettori a scoprire la grande portata di quello che Loris Malaguzzi considerava il “terzo educatore”.
Continuità educativa e complessità zero-sei
Francesca Linda Zaninelli
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
La continuità educativa è un tema che costella da sempre le riflessioni di pedagogia dell’infanzia e sostiene la cultura educativa dei servizi all’infanzia, è un indicatore di qualità e d’inclusione dei contesti educativi, è un bisogno e una traiettoria educativa e un progetto storico, culturale e politico che riguarda il percorso di educazione infantile e non solo. Si parla di continuità educativa, orizzontale e verticale, dagli anni Ottanta e i contributi pubblicati da allora, insieme alle esperienze documentate nel corso di convegni e seminari, hanno dato forma a una letteratura ricca e articolata che a periodi alterni è ritornata a far parlare di sé, riemergendo in primo piano e dimostrando la sua costante attualità. Con il D. lgs. n. 65/2017 e le altre novità legislative che riguardano il mondo dell’educazione, la continuità educativa, sotto forma di percorso educativo unitario e attraverso le sperimentazioni e innovazioni nei e tra i servizi che si stanno sviluppando, si ridefinisce assumendo i tratti del sistema integrato di una complessità educativa zero-sei, aprendo a nuovi intrecci tematici, prospettive pratiche e progettuali. La continuità educativa è così l’accesso e lo sfondo da cui iniziare a costruire altre e inedite riflessioni pedagogiche, educative e formative che siano trasformative, partecipate da tutti i protagonisti del processo, anche richiamando i sistemi educativi e le linee-guida di alcuni Paesi europei, insieme alle raccomandazioni e comunicazioni europee. Il percorso unitario zero-sei anni sollecita una ripresa di quanto fin qui tematizzato e realizzato nei servizi ed elaborato a livello di teorie pedagogiche e di sviluppo per dare forma a inediti servizi educativi, innovazioni e sperimentazioni che alcune realtà, presentate nel testo dai loro responsabili, dimostrano ed esemplificano. L’intreccio tra temi, concetti, esperienze e possibilità in corso è la chiave che si propone nel testo per leggere e analizzare l’idea del processo educativo unitario dalla nascita lungo i primi sei anni di vita, per discutere di bambini e bambine e delle idee su di loro, di aspettative e di competenze, di apprendimenti o, in poche parole, di curricolo educativo complesso zero-sei anni, uscendo da recinti e confini culturali e tematici.
Educare la depressione. La scrittura, la lettura e la parola come pratiche di cura
Massimiliano Stramaglia, Maria Beatriz Rodrigues
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 142
Nonostante i diversi tentativi di inquadrare la patologia depressiva nel margine della comprensione scientifica, a oggi il temibile cancro dell’anima suscita ancora molteplici e inquietanti interrogativi. Il sapere pedagogico, contraendosi pure a ragione sugli aspetti educativi dell’esistenza, ha mancato di dire la sua su un fenomeno così altamente complesso e talora debilitante. Di fatto, però, non esiste “la depressione”: le forme di depressione sono tante quante le persone che ne risultano affette. Di cosa dovrebbe occuparsi, peraltro, la pedagogia, se non di persone? Questo libro si presenta in primo luogo quale forma di aiuto e di sussidio da proporsi in forma mediata ai soggetti depressi. Le storie narrate da Tiziano Ferro, Veronica Pivetti, Roberto Gervaso e John Kirwan confermano che la depressione può colpire chiunque e dimostrano la possibilità di uscirne o di imparare a conviverci: il suicidio non è una risposta al dramma depressivo, ma una sterile fuga dall’oscenità esistenziale. La ricerca scientifica comprova come scrivere un diario e, a mente lucida, un’autobiografia possano coadiuvare l’alleggerimento del fardello e degli strascichi dell’angoscia depressiva.
Quello che ci lega. Migrazioni, nostalgie e memoria: implicazioni pedagogiche
Federico Zannoni
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 142
Un tempo definita in termini patologici ‒ medici e poi psichiatrici ‒, la nostalgia è oggi riconosciuta come un sentimento che appartiene alla normalità di ciascuno di noi e che connota il rimpianto agrodolce per luoghi, persone e, soprattutto, periodi della vita. Nell’attuale società multiculturale e globale, la nostalgia è sempre più diffusa e intensa, intrecciandosi coi temi della memoria e del cambiamento a livello personale e collettivo. In modo particolare, di nostalgia sono impregnati i vissuti e i sentimenti dei migranti di prima, ma anche di seconda e terza generazione, così come i reflussi nostalgici rivolti a un mondo antecedente quello attuale, rappresentato nei ricordi come più sereno e sicuro, popolano i pensieri e influenzano i comportamenti di un numero crescente di persone, dando adito a xenofobia, chiusure e nazionalismi. Nostalgia, migrazioni e società multiculturale sono elementi che s’intrecciano e si condizionano reciprocamente, con importanti conseguenze sui processi di integrazione e convivenza. Occorre che le scienze dell’educazione considerino i nessi che intercorrono tra le dimensioni della nostalgia, della memoria, del conflitto e della migrazione, per elaborare strumenti teorici e operativi che possano aiutare a intervenire nella prevenzione e nella gestione di situazioni che spesso si manifestano in tutta la loro problematicità.
Pensieri colorati. Le bambine e i bambini raccontano con il disegno
Staccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 146
Che cosa nascondono i disegni delle bambine e dei bambini? Che cosa ci stanno dicendo attraverso i loro colori e le forme spesso non consuete? Il volume ci offre uno sguardo particolare e stimolante attorno a questo mondo ricco di immagini e di immaginari. Con uno sguardo interessato e attento l’autore ci presenta forme diverse di questi “pensieri colorati”. Si tratta della parte “invisibile” delle rappresentazioni, quella che non si vede a prima vista, ma che traspare da alcuni tratti o colorazioni. Leggere l’invisibile in quei disegni non equivale a interpretare le loro immagini; significa rendersi disponibili all’ascolto, a una narrazione ludobiografica, a un rapporto non giudicante. Una presenza adulta e consapevole che diventa strumento per comprendere, per esplicitare, per “ridisegnare” il disegno stesso, rendendolo in questo modo meglio visibile. Con il loro disegnare, i piccoli ci raccontano i loro tentativi di comunicazione utilizzando ragionamenti logici e accostamenti metaforici, tracce figurative e segnali informali, colori adeguati e macchie simboliche. E ce lo racconterebbero anche quando diventano più grandi, se li aiutassimo a continuare a comunicare in modo sempre più attento e profondo i loro “pensieri colorati”.
Maria Montessori al nido tra storia e attualità
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 166
Questo volume è il frutto di una riflessione a più voci sull’attualità della pedagogia di Maria Montessori per la realizzazione di servizi educativi rivolti alla prima infanzia. Si approfondiscono quelle strategie didattiche, ancor oggi estremamente attuali negli aspetti legati all’aiuto alla vita e nello strumento principe dell’osservazione sistematica dei bambini, per lo sviluppo di modalità educative che non li ostacolino nelle loro espressioni, ma che siano in sintonia con le loro personali caratteristiche e i loro bisogni più profondi. Il volume si compone di due parti: la prima contiene contributi di carattere storico e teorico, mentre la seconda presenta percorsi formativi ed esperienze realizzate all’interno di nidi gestiti dalla Cooperativa CADIAI di Bologna. L’intenzione è quella di mettere in evidenza come l’incontro con questa grande educatrice del passato abbia generato cambiamenti di rilievo sia negli ambienti del nido che nell’atteggiamento dell’adulto con il bambino, presentati dai gruppi di lavoro che li hanno attuati non come modelli, ma come possibili – e stimolanti – piste operative.
Educare alle immagini e ai media. Manuale per un uso consapevole da 0 a 11 anni
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 104
Negli ultimi decenni i processi di informazione e di comunicazione si stanno trasferendo progressivamente dal campo delle parole a quello delle immagini, come numerosi studi di visual culture hanno evidenziato. Il sopravvento della comunicazione per immagini e la sua influenza sulla vita umana si manifestano fin dalla nascita. Diventa dunque prioritario porre al centro del dibattito il tema dell’educazione alle immagini, promuovendo un consumo consapevole e non passivo di ciò di cui si fruisce attraverso i differenti media. Le neuroscienze affermano che le immagini svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo del cervello umano; ne deriva che il tema emergente e non più rinviabile da parte di genitori e insegnanti sia la tutela di bambini e bambine di fronte ai contenuti mediatici. Questa pubblicazione è uno strumento di avvicinamento a tali temi e offre alcune proposte didattiche rivolte alle insegnanti e agli educatori che vogliano iniziare un percorso di ricerca con i bambini e le bambine in età da 0 a 11 anni. Il libro dà inoltre accesso a una sezione di contenuti extra che propongono una prospettiva di studio digitalmente aumentata, consentendo la fruizione di materiali online, relativi a quanto è documentato fotograficamente nei diversi capitoli.
Lo sviluppo psicologico tra continuità e cambiamento. Verso un sistema integrato 0-6 anni
Elena Venturelli, Ada Cigala
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2017
pagine: 124
Alla luce dell’attuale normativa che prevede un sistema educativo integrato 0-6 anni (legge n. 107/2015) si sono avviate anche nel nostro contesto nazionale importanti riflessioni sull’esistente e sull’individuazione dei possibili percorsi di cambiamento. La tradizione dei servizi educativi in Italia rappresenta sicuramente un’esperienza preziosa, da non disperdere, ma che necessariamente deve essere rimessa in gioco e in dialogo nell’ottica di un sistema integrato. Si prefigurano cambiamenti di vario tipo – organizzativi, gestionali e anche educativi – che riguardano il modo di rappresentarsi i bambini e il loro sviluppo, così come le modalità di concepire il ruolo dell’insegnante. Ogni cambiamento presuppone fasi di transizione, che prevedono una de-strutturazione dell’esistente e una ristrutturazione del nuovo. A partire da queste premesse, il volume si pone un duplice obiettivo: quello di proporre una prospettiva d’analisi dello sviluppo psicologico dei bambini dagli zero ai sei anni entro la quale trova fondamento l’idea di un sistema educativo prescolare di tipo integrato e quello di documentare un’esperienza, in collaborazione con i Servizi educativi del Comune di Parma, di avvio e formazione di tre sezioni sperimentali che accolgono bambini dai diciotto mesi ai sei anni, per trarre dall’esperienza riflessioni e metodologie per il cambiamento.
A tutta natura! Nuovi contesti formativi all'aria aperta per l'infanzia di oggi
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2017
pagine: 208
Il volume pone al centro della riflessione il tema del rapporto bambino-natura attraverso una duplice lettura, quella della letteratura di riferimento – italiana, internazionale e prevalentemente pedagogica – e quella che trae linfa da chi ha dato avvio in Italia a nuove esperienze di educazione per l’infanzia privilegiando il contatto e l’immersione in contesti naturali. Lo sguardo teorico (parte prima: "Punti di riferimento") e la prassi agita e pensata (parte seconda: "Esperienze in Italia") si rincorrono, s’intrecciano nel volume, alimentandosi reciprocamente; di fatto una non può esistere senza l’altra. Nella prima parte l’attenzione è rivolta verso alcuni aspetti cruciali dell'educazione all’aperto, quali il rapporto non banale tra ambiente e natura, il riferimento articolato a esperienze consolidate e innovative (Waldkindergarten e agrinido), la relazione tra attività all’aperto e creatività e la rilettura degli strumenti metodologici necessari. Uno sguardo intenzionale approfondisce e documenta poi cinque diversi contesti formativi italiani consolidati nel territorio di riferimento e rappresentativi di modi diversi di pensare, costruire e attivare concretamente esperienze educative d’incontro con la natura per l’infanzia.

