Edizioni Junior
Loris Malaguzzi. Una biografia pedagogica
Alfredo Hoyuelos Planillo
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2020
pagine: 285
Il libro indaga l’itinerario biografico del famoso pedagogista reggiano Loris Malaguzzi. Percorre, attraverso l’ammirazione e l’amicizia, la sua vita poliedrica: maestro, incursore nei mondi culturali, teatrali e artistici, personaggio con preoccupazioni politiche, giornalista, psicologo, pedagogista, ricercatore, direttore dei servizi educativi per l’infanzia, direttore di Zerosei e Bambini. La biografia attraversa cronologicamente l’infanzia e la giovinezza di Loris Malaguzzi, le sue prime esperienze pedagogiche successive alla Liberazione e alla nascita delle scuole autogestite, gli inizi in quelle municipali, l’amicizia con Gianni Rodari, il consolidamento dei progetti educativi, l’ideazione delle esposizioni “L’occhio se salta il muro” e “I cento linguaggi dei bambini” e mostra la sua tenacia intellettuale nel consolidamento di un’esperienza educativa, quella reggiana, rigorosa, piena d’immaginazione e creativa: un’esperienza che sogna e realizza nuove opportunità a partire dalla cultura dell’infanzia, visibile e possibile.
Scrittura narrativa e progettazione didattica. Il ruolo dell'insegnante nel rendere accessibile la conoscenza
Franco Passalacqua
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 234
Narrazione, insegnamento e apprendimento sono concetti che intrattengono un legame antico e multiforme. L’accostamento dell’esperienza narrativa con la pratica di progettazione didattica, negli studi più recenti, s’innesta in un campo in continua mutazione, nel quale la ricerca sulla formazione degli insegnanti s’interseca con i contributi della narratologia e gli studi interdisciplinari sulla simulazione. Nel testo s’indaga la pratica di scrittura di racconti da parte d’insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado come strategia di progettazione didattica e come mediatore che facilita la costruzione d’apprendimenti. La scrittura narrativa è così intesa come dispositivo professionalizzante che consente al docente di dar forma al sapere, d’interrogarsi sulla prospettiva con cui si sceglie di far guardare i contenuti d’apprendimento agli allievi e di situarli in scenari vivi.
Un nido di persone. Costruire benessere per adulti e bambini
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 396
Il volume nasce dalla riflessione sull’organizzazione attuale dei servizi per la prima infanzia, nell’intento di garantire il benessere dei bambini e degli adulti che se ne prendono cura. L’innesco sta nel ripensamento dei suggerimenti psicopedagogici di Elinor Goldschmied, integrati con quelli di altri pionieri dell’educazione infantile (Montessori, Pikler, Dolto e Malaguzzi). La prima parte discute in ottica multidisciplinare il significato attuale della sfida della flessibilità nei servizi, che interpella non solo educatori e genitori ma anche le politiche sociali, offrendo spunti di lettura comparativa in chiave europea e di attenzione alle attuali pratiche di work-life balance. La seconda parte è dedicata alla presentazione dei criteri ispiratori di due servizi aziendali (il nido dell’Università e quello della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento), in cui si è cercato di declinare in chiave operativa le indicazioni teoriche della teoria dell’attaccamento.
Tra storia e storie. Rappresentazioni di genere
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 192
Malgrado i progressi delle ricerche in tema di storia delle donne e di gender studies, i libri di testo, i manuali scolastici, ma anche le narrazioni rivolte a bambini/e, adolescenti e giovani adulti, continuano a veicolare stereotipi storicamente sedimentati e ardui da superare, incarnati come sono in modelli (culturali e educativi) femminili, ma anche e soprattutto maschili, come quelli presentati anche in chiave comparativa nelle fonti analizzate nel volume, che si rivelano pericolosamente arretrati o svincolati dalla complessità del reale.
Il secolo del bambino
Ellen Key
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 288
A quasi centoventi anni dalla sua comparsa nel 1900, viene ripubblicato in Italia il volume di Ellen Key, uscito per la prima volta nel nostro Paese nel 1906, col titolo "Il secolo dei fanciulli", a cui seguì la ristampa nel 1921, sempre presso Bocca. Il libro, che rese celebre la scrittrice svedese, esce adesso in una nuova edizione, con un titolo più fedele a quello originale, "Il secolo del bambino", grazie a una traduzione rivista e confrontata con la versione integrale. A corredo del testo viene qui presentata un’ampia documentazione, per lo più inedita, a testimonianza del clima di fervore e rinnovamento educativo che caratterizzò la cultura e la pedagogia europea agli inizi del secolo scorso. Dalle reti di relazioni intrattenute con personaggi come Edouard Claparède, Adolphe Ferrière, Rainer M. Rilke e altri ancora, ci si rende conto di quanto Ellen Key sia stata una pensatrice influente anche fuori dal Paese natale.
Il professionista dell'educazione. Tra teoria e pratica
Anna Salerni, Giordana Szpunar
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 146
Il volume è indirizzato a studenti universitari dell’area delle scienze dell’educazione e a coloro che lavorano o intendono lavorare in contesti educativi, formali e non formali, con persone di diverse fasce d’età e con bisogni di differente natura. Considerando lo scenario normativo che ha portato al riconoscimento giuridico delle figure dell’educatore e del pedagogista, il testo pone l’attenzione sulla complessità del lavoro educativo e sulle competenze che un professionista che opera in tale campo deve sviluppare in modo da intervenire nel contesto lavorativo con un atteggiamento scientifico. A tal fine si suggeriscono alcune strategie e strumenti che favoriscono la formazione di un professionista in grado di coniugare l’esperienza con le conoscenze teoriche. L’attività di tirocinio e la pratica continuativa della riflessione facilitano e promuovono lo sviluppo di un abito di pensiero che permette di tenere insieme (e di far interagire) teoria e pratica.
Il digital storytelling nella scuola dell'infanzia. Contesti, linguaggi e competenze
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 100
Lo sviluppo della media literacy oggi è ritenuto una componente imprescindibile dei curricoli più avanzati e il digital storytelling costituisce una metodologia e un approccio per il potenziamento delle competenze digitali nei bambini. Il libro intende offrire spunti di riflessione e un inquadramento teorico per capire che cosa sia e come si possa utilizzare il digital storytelling per accrescere i processi d’apprendimento dei bambini alla scuola dell’infanzia, promuovendo la cultura della media education. Sono molte le domande a cui il volume tenta di rispondere e tra esse le principali sono: quali sono le potenzialità cognitive della narrrazione digitale? quali competenze abilita? quali modelli formativi sono necessari per sostenere gli educatori/insegnanti nell’utilizzo del digital storytelling? Questa pubblicazione vuole quindi essere un punto di partenza rivolto a insegnanti, pedagogisti e studenti per un approfondimento sul tema che si propone con una modalità nuova: tesi teoriche con spunti di didattiche che rimandano alla possibilità di approfondimenti e aggiornamenti online.
Sperimentando lo zero-sei. Ricerca e formazione a Parma
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 204
Con il decreto legislativo n. 65/2017 si è istituito il sistema integrato di educazione e d’istruzione dalla nascita sino a sei anni e si «promuove la continuità del percorso educativo sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario, in cui le diverse articolazioni del sistema integrato […] collaborano attraverso attività di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni». La sperimentazione di due servizi educativi zero-sei anni avviata dal Comune di Parma nel 2015 in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca s’inserisce nel cambiamento culturale e pedagogico che il decreto sostiene e promuove. Nel testo si presenta, attraverso l’intreccio e il dialogo tra gli educatori e gli insegnanti, i coordinatori pedagogici e i ricercatori, il lavoro di “ricerca formazione” realizzato nei due Nido-scuola, i temi e le questioni emerse e trattate in vista della costruzione di un curricolo educativo zero-sei anni, integrato e plurale.
Il valore delle differenze. Tra teorie e pratiche educative
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 134
In una società come quella contemporanea ‒ in cui lo sguardo verso gli altri è spesso caratterizzato da pregiudizi e stereotipi ‒ educare a conoscere, comprendere, rispettare e valorizzare le differenze è diventato un compito indispensabile per continuare a tutelare il valore della persona e i princìpi della convivenza civile. Attraverso una prospettiva pedagogica e interdisciplinare, questo libro intende abbracciare, in un unico sguardo, l’intero campo delle differenze: sociali, culturali, di genere, lingua, religione, salute, condizioni personali. Frutto del lavoro congiunto e concorde di diversi studiosi, il volume predispone, nella prima parte, un quadro teorico che spiega le ragioni sociali e culturali, lo sviluppo storico, i significati pedagogici e le direzioni etiche e formative dell’educazione alle differenze. Nella seconda parte, invece, illustra alcune possibilità operative, coerenti fra loro e con il quadro concettuale d’assieme, per fare educazione alle differenze nei contesti scolastici ed extrascolastici, affrontando i temi della convivenza interculturale, delle differenze di genere, del bullismo e dell’omofobia. Il tutto con metodologie innovative, in gran parte basate sull’uso di media pop, quali film, pubblicità, canzoni, video virali.
Oltre le mura. L'infanzia e la scoperta degli spazi pubblici in città
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 164
Che cosa s’intende per “spazio pubblico”? Come partecipano a tale spazio i bambini e le bambine? Quali sono i modi in cui l’infanzia vive gli spazi pubblici, soprattutto quelli urbani? Che cosa si può fare perché anche i bambini si approprino degli spazi pubblici? Il volume cerca di dare risposta a questi interrogativi raccogliendo le riflessioni sviluppate durante i seminari che hanno accompagnato il progetto di ricerca europeo BRIC (Childhood, Public Spaces and Democracy) che ha coinvolto, per l’Italia, i servizi educativi per l’infanzia dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana (ASBR). Filo conduttore del testo è la consapevolezza che l’educazione e la cura dei bambini e delle bambine coinvolgono un’ampia platea di soggetti (educatori, insegnanti, famiglie, amministratori), la cui interazione dinamica definisce i campi d’esperienza che vengono vissuti nei contesti urbani. In questo senso, è forte la denuncia del progressivo impoverimento dell’esperienza educativa offerta all’infanzia nelle nostre città. Anche la più elementare conoscenza dei luoghi – che deriva dal camminare, dall’andare, dal sostare e incontrare passanti e cittadini – sembra divenuta eccezionale e l’ambiente urbano appare uno scenario sempre più immateriale o virtuale della vita infantile. Si può ancora affermare, in questo scenario, che la città sia quel luogo dove un bambino o una bambina, attraversandola, scopre cosa vuol fare da grande? L’auspicio pedagogico che risalta – anche alla luce dell’evidenza empirica documentata – è che gli spazi pubblici urbani tornino a essere, o diventino, accessibili e aperti, in qualche misura anche rischiosi, per garantire ai bambini e alle bambine l’esperienza della scoperta e la costruzione di un autentico sentimento dei luoghi e della cittadinanza. E che ciò si realizzi attraverso la presenza mediatrice degli adulti. Nel caso dei bambini la cittadinanza non è rinviata nel tempo, e dunque di fatto negata, se perseguita anche ricorrendo a inevitabili forme della mediazione adulta, perché in definitiva tale mediazione assume, né più né meno, i connotati propri dell’educazione.
Mamme con bambini. L'allattamento tra gesti intimi e sguardi pubblici
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il testo restituisce gli esiti della ricerca nata intorno al progetto fotografico Mamma con bambino 2018, promossa dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo, e propone, a partire da interviste alle mamme ritratte negli scatti della fotografa Maria Zanchi, una riflessione sull’essere madre oggi, in particolare affrontando il tema dell’allattamento non solo nelle sue dimensioni intime ma anche nei suoi aspetti sociali. L’allattamento in pubblico, focus specifico della ricerca, appare infatti come opportunità per indagare le rappresentazioni della maternità una volta che essa si manifesta portandosi all’interno delle comunità, registrando i vissuti delle neomadri da un lato e dall’altro, attraverso loro, rilevando atteggiamenti culturali che si esprimono negli sguardi e nei comportamenti sociali circostanti. In questo senso, il lavoro non si limita a osservare il tema dell’allattamento in pubblico, ma, attraverso l’analisi di esperienze e vissuti intorno ad esso, permette di aprire una finestra per comprendere meglio come la presenza di madri e neonati sia oggi accolta all’interno dei nostri contesti sociali e solleciti riflessioni in ambito sia educativo che politico.
Protezione e rischio nei processi educativi
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 166
Qual è il ruolo degli adulti nel sostenere la crescita dei minori? La fiducia, l'empatia e la presenza consistente sono solo alcune delle caratteristiche necessarie agli adulti che educano per sostare in quel difficile equilibrio tra i fattori di protezione e di rischio nei processi di crescita: si tratta, infatti, di una zona d'ombra che si declina “in situazione”, ovvero in relazione ai soggetti e ai contesti di sviluppo, come sottolinea la prospettiva ecologica. Che si tratti delle relazioni tra servizi educativi e famiglia, dei contesti scolastici multiculturali o delle esperienze digitali, e dei social network in particolare, tutti questi aspetti e condizioni possono costituire uno stimolo educativo importante e, al contempo, un'insidia o un ostacolo; a fare a differenza è la qualità dello scambio reciproco tra minori e adulti, ma anche quello tra le figure adulte che educano. A partire da queste suggestioni, il testo affronta la questione attraverso diverse prospettive disciplinari e professionali, dando vita a un'interazione efficace tra teoria e pratiche educative quotidiane.

