Effedieffe
Venite al Cristo voi tutti che soffrite
Columba Marmion
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 396
Buona parte degli estratti che compongono questa raccolta sono tolti dalla trilogia fondamentale dell'opera marmioniana
D. Columba Marmion. Un maestro della vita spirituale
Raimondo Thibaut
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 690
Pubblicata per la prima volta in francese nel 1929 (rist
La vita interiore. Appello alle anime sacerdotali
Désiré-Joseph Mercier
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 584
Caratteristica di questa opera tipicamente tomista è quella di unire gli studi speculativi della filosofia e del dogma in un a
Il piccolo libro della pazienza e dell'umiltà
William B. Ullathorne
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 178
Nel 1882 il primo vescovo di Birmingham, il benedettino inglese Mons
Introduzione a S. Tommaso d'Aquino
Martin Grabmann
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 212
Scopo di questa opera, scritta nel 1911 dallo studioso tomista Mons
Vita, viaggi e predicazione dell'Apostolo S. Pietro
Bartolomeo Ambrosi
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 652
Questa opera, pubblicata in prima edizione nel 1875-76 e in seconda edizione nel 1892 è la più soda e seria biografia dedicata
Tutto per Gesù. Vie facili dell'amore divino
Federico Guglielmo Faber
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 564
In questo celebre Trattato del 1853 (ristampato numerose anche in Italia fino al 1948), l'oratoriano p
L'Immacolata Madre di Dio. Corredentrice del genere umano
Alessio Maria Lépicier
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2026
pagine: 268
In questa opera capitale del 1905 (2a ed
La pienezza di Cristo
Antonio Piolanti
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2025
pagine: 244
In questo libro del 1957, Mons. Antonio Piolanti, che fu Rettore del Pontificio Ateneo del Laterano e teologo insigne, disegna una sintesi essenziale della vita della grazia nelle anime, senza mai perdere di vista la proiezione delle verità esposte nella pratica quotidiana. «Cristo - scrive Piolanti - continua a soffrire nelle sue membra, poiché solo in Cristo possono compiersi quelle sofferenze che ancora devono essere realizzate, a complemento delle sue, fino al termine dei secoli. Ogni giorno Gesù muore, viene crocifisso e risorge nelle sue membra; e le membra sue ricevono in Lui vita. La Redenzione soggettiva è in un certo senso la contropartita della Redenzione oggettiva e per questo ne è il completamento». Risiede qui il fondamentale concetto di «Capitalità» o «Pienezza» in Cristo sviluppato da Piolanti e che permea tutta l'opera, concetto secondo il quale Cristo è il centro verso il quale convengono tutte le linee del creato, e specialmente attorno al quale gravitano tutti gli esseri spirituali. La divinità di Gesù di Nazareth, pertanto, è alla base di qualunque problema moderno e dalla sua soluzione positiva (per dare un fondamento anche umano alla fede - rationabile obsequium -) dipende l'orientamento di tutta la vita e di tutta la società.
Cristianesimo e Frammassoneria
Léon De Poncins
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2025
pagine: 344
In questo libro del 1969, uno degli ultimi scritti da Léon de Poncins, il grande saggista controrivoluzionario tratta un tema tra i più importanti, ovvero il rapporto tra Massoneria e Cristianesimo. De Poncins, nel suo libro, parte dall'assunto che non esiste al mondo questione più complessa, più misteriosa, più controversa e contraddittoria, più difficile da chiarire della Frammassoneria, questione, tuttavia, di importanza essenziale, perché ad essa è intimamente legato il grande dramma della Sovversione nel mondo moderno. La Frammassoneria persegue l'esaltazione dell'Uomo, la Chiesa, l'esaltazione di Dio. Impossibile una conciliazione. Eppure, come documenta de Poncins nel suo libro, questo tentativo di conciliazione è stato fatto a più riprese, prima e dopo la Seconda Guerra mondiale. Le conseguenze di questo tentativo di avvicinamento sono oggi sotto gli occhi di tutti, benché i retroscena di questo avvicinamento siano poco conosciuti nella Chiesa, a causa della difficoltà di documentarsi bene sull'argomento. Attraverso questa nuova opera di Léon de Poncins, tradotta oggi per la prima volta in italiano, si cercherà di colmare questa lacuna e di esporre l'essenziale del problema.
Il mistero di Cristo
Pietro Parente
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2025
pagine: 176
In questo libro del 1957, il card. Parente ci dischiude il centro vitale della Teologia. Guidato dalla Fede e saldo nei princìpi dell'Angelico maestro, lasciandosi ispirare soltanto dall'autorità del Vangelo e della Chiesa, e da un vivissimo desiderio di conoscere e promulgare la verità, Parente entra a tutto rigore nelle viscere stesse del dogma, laddove, com'egli dice, "il mistero cristologico si fa mistero soteriologico e s'inserisce nel cuore dell'umanità come un lievito di risurrezione e di vita nuova". Il sublime concetto attorno a cui ruota il suo "Mistero di Cristo" è la nostra teopoiesi, ossia la partecipazione dell'uomo alla natura divina attraverso il mistero dell'Incarnazione. È così che i Padri greci traducono il Mistero, con una parola che scandalizza: θεοποίησις, cioè divinizzazione. In pagine brevi e serrate, attraverso un'esposizione calda, affascinante, chiara e amorosa del Mistero, condensando i princìpi sostanziali dell'insegnamento patristico e scolastico, Parente invita il lettore a ritrovare, nella luce misteriosa di questa Incarnazione, la forza di una palingenesi quotidiana che sia restaurazione della pace, che è tranquillità dell'ordine, pace della natura con l'uomo, e dell'uomo con sé stesso e con Dio. Degno e desiderato epilogo di un laborioso cammino, che segna le tappe di una progressiva trasformazione dell'uomo sotto l'azione della grazia redentrice di Cristo. Quella di Parente è un'opera somma e sommamente utile, - è questo l'unico aggettivo giusto per renderle onore. Finalmente oggi può tornare a farci respirare al colmo delle altezze.
Il comunismo nella rivoluzione anticristiana
Julio Meinvielle
Libro
editore: Effedieffe
anno edizione: 2025
pagine: 172
Questo testo di don Julio Meinvielle, pubblicato nel 1961, tradotto oggi per la prima volta in italiano da Effedieffe, è una critica approfondita contro il Comunismo quale strumento satanico di distruzione del mondo, il cui trionfo anticipa la fine dei tempi. Nel corso del libro, il grande teologo analizzerà tutte le strategie del comunismo, descrivendo come esso utilizzi la dialettica per creare conflitti tra gruppi sociali e così ottenere il potere. Meinvielle evidenzierà altresì l'importanza della propaganda e dell'influenza ideologica nel diffondere il messaggio comunista, spesso mascherato da lotte per la giustizia sociale (si veda il caso della Palestina). Per spiegare il comunismo - precisa Meinvielle - "noi cercheremo di elevarci al di sopra dell'economia, della sociologia, della politica e persino della filosofia, che non possono chiarirci di esso se non aspetti frammentari". Un libro imprescindibile, la cui attualità è garantita dalla profondità intellettuale del suo autore.

