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Gwynplaine

L'America dei fari

L'America dei fari

Maria Grazia Maiorino

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2013

pagine: 147

Nei racconti di Maria Grazia Maiorino è sempre riconoscibile una voce ricorrente, un passo originale, pur nella varietà delle storie. Uno dei fili conduttori è certamente la natura, e in particolare la terra marchigiana, dal mare all'Appennino, dal profilo delle colline a quello dei paesi, con i suoi personaggi che aleggiano come numi protettori. C'è poi Ancona e il suo porto, incastonati come un "luogo pavesiano" tra desiderio di fuga e nostalgia, tra bisogno di appartenenza e rilkiano sguardo degli addii, punto di partenza per viaggi realima soprattutto interiori. Ne "L'America dei fari", l'assenza si fa presenza, le storie danno voce a chi resterebbe muto, magicamente, perfino gli oggetti possono parlare, e gli animali, basta osservarli con attenzione. Basta entrare in risonanza con tutti loro.
13,00

L'Arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35

L'Arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35

Valerio Cuccaroni

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2013

pagine: 112

Dalle inesplorate Marche sono sempre più numerosi i giovani musicisti, narratori, poeti, cineasti, illustratori, artisti visivi e performativi che si guadagnano la ribalta nazionale e internazionale. L'universo artistico marchigiano under 35 è in continua espansione e, oltre a raccogliere consensi all'esterno, all'interno del territorio genera, in una reazione a catena, la moltiplicazione degli spazi e dei progetti. Di questo big bang creativo si dà conto in questo libro, frutto di un anno di esplorazioni, pubblicate a puntate nella rubrica "L'arcatana", curata dall'autore per "Il Resto del Carlino Ancona", e aggiornate per l'occasione. Con prefazione di Antonio Rezza.
10,00

Il pauperista

Il pauperista

Fabio Noio

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2013

pagine: 132

"Il pauperista" è un libro scritto solo di frasi. Una quotidianità cadenzata su sopralluoghi ai vari angoli del passato, un rapporto amoroso che si dissolve forse in delitto, brevi accenni di cronache, rapidi incontri e addii. In attesa che il proprio nome non significhi più niente, per nessuno. Imperniata temporalmente sul 2004, sulla maschera cioè dell'anno della capitale europea della cultura, quale Genova formalmente era, e su spostamenti minimi quanto profondi in Germania, la storia è come annegata nella densità della sua scrittura, la quale non abbassa lo sguardo davanti alle cose, bensì le nomina e gestisce in una scorribanda verbale inebriante e criptica. Un libro torbido che trasmette la necessità ineluttabile di infuriare. Perché "chi è capace di leggere viene comportato come un accecato".
13,00

La regina non è blu

La regina non è blu

Marco Benedettelli

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2012

pagine: 129

"Nello zibaldone di Benedettelli le storie risultano parti infinitesime di esistenze in transito, in movimento, simili all'andamento di un "corto", di un videoclip, dove gli eroi perduti sono sempre più soli e incapaci di essere personaggi, protagonisti. Vivono la loro deriva generazionale di figli indeboliti della nuova Europa in un io disperso, incapace persino di gridare, e non trovano mai un noi collettivo che possa alla fine liberarli dai nodi e grovigli di una condizione perennemente irrisolta di inutilità. Ma forse anche per questo effetto finale, ma non solo per quello, li sentiamo fratelli." (Dalla prefazione di Angelo Ferracuti).
12,00

L'anima dell'uomo nella società socialista

L'anima dell'uomo nella società socialista

Oscar Wilde

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2012

pagine: 134

"Perché il passato è ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere, il presente è ciò che l'uomo non deve essere, l'avvenire è ciò che gli artisti sono". In questo saggio, scritto nel 1890 e pubblicato l'anno successivo sulla rivista "Fortnightly Review" di Londra, Oscar Wilde espone la sua idea di società ideale: una società socialista dove è bandita ogni forma di dominio dell'uomo sull'uomo sia economica, attraverso l'abolizione della proprietà privata, sia statuale, mediante un'organizzazione sociale priva di autorità, potere e proprietà dello Stato. Un'idea di socialismo vicina al comunismo anarchico, dove largo spazio viene lasciato al ruolo dell'artista e alla capacità di autorganizzazione degli individui, unica via percorribile dall'uomo per trovare e sperimentare la vera libertà.
12,00

Noi saremo tutto. Nuova composizione di classe, conflitto e organizzazione

Noi saremo tutto. Nuova composizione di classe, conflitto e organizzazione

Paolo Cassetta, Emilio Quadrelli

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2012

pagine: 194

Dopo il 1989 il venir meno del P.C.I. porta alla caduta di una "via italiana al socialismo" guidata da un partito di massa, mentre la "sinistra extra-parlamentare" non ha la forza di raccoglierne il testimone. Il presente libro analizza queste fasi, arrivando fino ai giorni nostri: l'esperienza dei centri sociali, la stagione dei forum e dei controvertici, la rabbia giovanile "esplosa" improvvisamente in violente manifestazioni di piazza e non rappresentata da alcun partito, il progressivo disinteresse verso la politica "ufficiale". C'è una linea comune che unisce i recenti scontri di piazza, violenti e imprevisti, con la crisi politica della sinistra italiana, incapace di rappresentare non solo il "nuovo proletariato", ma anche un'intera generazione. C'è una linea comune che unisce l'assalto alla previdenza e l'ennesimo aumento della precarietà sul lavoro con l'emergere, in Italia, di una nuova e generica figura sociale: il lavoratore dequalificato (pur essendo istruito), non sindacalizzato e totalmente disponibile allo sfruttamento. Il libro illustra le linee di questi collegamenti e spiega perché oggi la ricomposizione di classe sia obbligata a percorrere strade nuove.
14,00

Quello che ogni rivoluzionario deve sapere sulla repressione

Quello che ogni rivoluzionario deve sapere sulla repressione

Victor Serge

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2012

pagine: 173

All'indomani della rivoluzione russa gli archivi segreti della polizia politica zarista - la temibile "Okhrana" - cadono nelle mani dei rivoluzionari. Victor Serge è tra loro e ha la possibilità di accedere a centinaia di documenti e rapporti di polizia. Dalla lettura di questa documentazione Serge trae una sorta di guida pratica sulle tecniche di repressione poliziesca, pubblicata integralmente per la prima volta in Francia nel 1925. Le tecniche repressive oggi si sono notevolmente modernizzate ma i grandi principi del loro funzionamento, sviluppati in questo saggio, si dimostrano ancora oggi attuali, nell'era della sorveglianza e della repressione "tecnologica".
14,00

Primera tormenta. Non una di meno, non una morta in più. Testo spagnolo a fronte

Primera tormenta. Non una di meno, non una morta in più. Testo spagnolo a fronte

Chávez Castillo Susana

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2020

pagine: 124

Per la prima volta in Italia vengono stampate le poesie di Susana Chávez, autrice della frase da cui è stato tratto lo slogan del movimento femminista globale Non una di meno. Dall’Argentina al resto del mondo, le donne si sono unite per porre fine alla strage del femminicidio. In un mondo assalito da un lato dalla spettacolarizzazione della violenza e dall’altro dall’oblio in cui tutto cade dopo pochi giorni nella rete, ricordare Susana è un atto rivoluzionario: con lei la poesia ritrova la sua funzione di avanguardia e ci indica una strada di militanza che insieme dobbiamo percorrere. Postfazione di Silvia Saccoccia e con un saggio di Diana Fernandéz Romero.
10,00

Tracce di un percorso. Aspettando una nuova primavera

Tracce di un percorso. Aspettando una nuova primavera

Ottorino Pierleoni

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2018

pagine: 271

"Tracce di un percorso" è un cammino lungo la linea del tempo: un tempo ritrovato attraverso i ricordi che rivela l'esperienza delle cose e che dà la forza per proseguire il cammino della vita e disegnare il futuro alle nuove generazioni. È un recupero della memoria personale e insieme collettiva, perché di tutto ciò che siamo ora, di ciò che abbiamo fatto in un periodo particolare della nostra vita possa rimanere ed essere di stimolo e insegnamento per molti. Il libro non deve considerarsi una sorta di "summa" di rimpianti del tempo andato, ma tutto ciò che è stato condensato nell'animo e nel pensiero, legato e messo assieme quale elemento positivo del proprio (passato) essere stato, che occorre conservare, trasfigurare e superare in una concezione più alta del mondo. I ricordi sono nitidi, precisi, profondi; hanno una dimensione familiare con l'età giovane, che man mano si amplia e si dilata fino a comprendere la storia paesana, quella regionale e nazionale in cui molti possono riconoscersi. Un lavoro importante soprattutto per la gente elpidiense e per quella marchigiana; in modo speciale per i più giovani che non conoscono, o conoscono poco, la storia del loro territorio, una volta molto coeso e impegnato nel riconoscere e valorizzare le qualità di ognuno.
17,00

After Lorca

After Lorca

Jack Spicer

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2018

pagine: 148

"After Lorca" (1957) è un testo dialogico e intersoggettivo per eccellenza, quindi iper-contemporaneo, in cui l'autore sceglie come interlocutore privilegiato un poeta simbolo di libertà quale Federico Garcia Lorca. Spicer elargisce una vera e propria lezione-dichiarazione di poetica in un susseguirsi raffinato di poesia e prosa, alternando scientemente traduzioni e riscritture di testi lorchiani a poesie proprie, mascherandole da false traduzioni, e lettere programmatiche di rara bellezza, rivolte allo stesso poeta spagnolo. A Lorca, seppur martirizzato circa venti anni prima, nel 1956, dai miliziani franchisti, Spicer affida l'introduzione al suo libro e oltrepassa così il limite dell'io, esponendosi costantemente all'equivoco del linguaggio.
12,00

E riavulille

E riavulille

Tullio Bugari

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2018

pagine: 226

"'E Riavulille", i diavoli, nella smorfia napoletana sono il 77, l'anno di questo racconto tra immaginazione e documenti integrati da ricordi. Alle persone reali, però, ho sostituito dei personaggi immaginari, sei giovani che vivono le loro storie sullo sfondo delle vicende vere di una città di provincia, tra gli operai della Fabbrica e i compagni della Radio. Non mancano sullo sfondo, come un eco che non passa inosservato, alcuni eventi nazionali di quell'anno così denso. Le persone reali, però, non sono del tutto assenti, compaiono qua e là attraverso gli occhi dei personaggi, che le evocano o le chiamano quasi a testimonianza. Può quindi accadere che le loro vicende s'intreccino, subendone un reciproco effetto, diventando i personaggi un po' meno inventati e le persone reali anche un po' immaginate. Mi perdonino entrambe, per queste distorsioni dello sguardo che ho voluto introdurre convinto che mi aiutassero a focalizzare meglio queste storie che sono nostre».
15,00

L'insurrezione che è qui. Max Stirner e l'unione dei godimenti

L'insurrezione che è qui. Max Stirner e l'unione dei godimenti

Carmine Mangone

Libro: Libro in brossura

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2017

pagine: 217

Pubblicato nell'ottobre 1844, "L'unico e la sua proprietà" di Max Stirner è uno di quei libri che recano uno scompiglio duraturo: testo al confine di ogni filosofia e che resta continuamente sulla soglia tra critica e spudoratezza. Stirner, infatti, specula contro ogni speculazione e non prende con filosofia il pensiero. Anzi, la sua opera estenua la filosofia speculativa dell'Occidente estenuando il lettore e ponendo in cattiva luce, a partire dalla sua comparsa, ogni "idea fissa". Se il giovane Hegel si proponeva di «pensare la pura vita» in un discorso unificante e razionale, Stirner mette al centro del pensiero unico, l'unicità, ossia la specificità irriducibile di ogni vivente. In una tale ottica, il pensatore tedesco sgancia il singolo individuo dalle pretese universali, assolute, e lo oppone radicalmente alla società, allo Stato, all'umanità astratta dei filosofi, operando una rottura essenziale rispetto alle strutture dominanti. Senza esaurirsi in una esegesi stirneriana, il saggio di Mangone propone un percorso originale, incentrato sul concetto di "com-unicità", con cui si vara un'ipotesi "insurrezionale" per sanare la frattura storica tra individualità e comunità. Lo fa però in un modo inusuale, accattivante, ibridando elementi filosofici e letterari, in un sarabanda "unica" di note critiche e digressioni. Il volume è arricchito inoltre da una postfazione di Filippo Pretolani.
15,00

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