Il Convivio
Dalla terra alla tavola. Herbarium Cappuccinorum
Salvatore Maugeri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 376
L'idea di pubblicare questo libro nasce dalla necessità di conservare, tramandare e divulgare la conoscenza sulle proprietà curative e nutrizionali di alcune piante, in relazione anche all'esperienza portata avanti oramai da secoli nei vari conventi, monasteri, abbazie, certose e nel caso in specie a quanto conosciuto nel convento dei Cappuccini di Francavilla Sicilia. Tutto nasce da informazioni acquisite, da studi e trattati vari, oltre che da conoscenze dirette e personali da parte di chi scrive e in questo luogo oramai opera da quasi venti anni, contribuendo con la sua modesta partecipazione a conservarlo ed a valorizzarlo, insieme all'opera dei frati di ieri e di oggi. Prefazione Carlo Lazzarini.
Al mutar del vento. La vera storia di Arianna, Teseo e il Minotauro
Paola Maria Liotta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 136
Il mito è sempre attuale, perché in esso si possono ricostruire e leggere sentimenti, pulsioni, dinamiche, fragilità inconsce, proiezioni del divino e via di seguito; in pratica, tutta una congerie di segreti che interessano l'essere e l'esserci nelle sue più variegate sfaccettature. Detto questo, la vicenda di Arianna, famosa di per sé, nell'opera narrativa di Paola Liotta si tramuta in una versione personale e plurifocale. Ogni personaggio, infatti, propone il proprio punto di vista, giustifica le proprie azioni, svela inganni e disinganni, ma al contempo aggiunge, attraverso sempre nuovi dettagli, un tassello importante, che valica la consueta storia conosciuta, al ritratto di Arianna. Lei si tramuta così in eroina, è espressione di una utopia, coglie il buono di Teseo e il valore della sua missione, con la conseguente sofferenza di entrambi. Questa essenza si svela sin dal titolo, che ripropone il verso delle "Metamorfosi" di Ovidio quando si narra l'ascesa in Cielo di Arianna come chioma di stelle, quella già individuata da Eratostene e poi cantata da Callimaco come "Chioma di Berenice". In pratica un astro di oggi e di ieri.
Mashka
Raffaella Di Benedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 120
Il volume, incentrato sulla figura di Maria Nikolaevna Romanova, sorella della Granduchessa Anastasia, tratta poeticamente i momenti più disparati della drammatica vicenda dei Romanov, tra momenti lieti e dolorosi.
Canti per il naufragio
Maria Lizzio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 104
Attraverso l'esperienza del metaforico naufragio, più o meno dolce, l'Autrice propone dei versi nei quali la parola fragile e leggera, allagata dalla poesia, diviene il "mezzo di fortuna" per guardare e sentire la realtà, di cui ne percorre liricamente i frantumi. Lungo tale percorso si scopre la grazia amara del tempo perduto che emerge dai ricordi, fissati nel fluido verso, ma capaci di instaurare un confidenziale dialogo con il lettore.
S'accende una luce
Sergio Camellini
Libro
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 80
Nella poesia di Sergio Camellini la parola assume una funzione soterica per la sua capacità di svelamento e di luminosità, tramutandosi in un essenziale strumento dialogico tra il poeta e il suo lettore, senza dimenticare che la luce, richiamata dal titolo, non è solo una presenza materiale che illumina un corpo proiettante la propria ombra fatiscente, ma rappresenta allegoricamente il flusso esistenziale sintetizzato nell'estatica emozione di un segno, che delimita l'immagine reale da quella riflessa.
Le ore del meriggio
Gandolfo Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 216
Gandolfo Cascio raccoglie in questo taccuino intellettuale, e sentimentale, dei saggi dedicati ad alcuni autori della nostra tradizione moderna e contemporanea - da Marino a Foscolo, da Borgese a Morante, da Rosselli a Grasso -. Attraverso la lettura di alcune loro opere viene verificata la scoperta di squisite proprietà, ma pure si riprendono questioni tutt'altro che pacifiche, come la prassi metrica, la vitalità del mito, la mediocrità del personaggio novecentesco, il tema supremamente borghese della roba, la poetica romantica messa in rapporto con l'identità italiana; o anche esperienze della dimensione letteraria apparentemente secondarie e che invece si rivelano espressioni sostanziali per l'indagine del mondo e delle cose, quasi "conversazioni" che evidenziano le relazioni e le influenze del romanzo e della poesia con il cinema o la pittura. Oltre a ciò, però, il volume vuole essere una riflessione sul metodo e sulla dignità dell'invenzione del critico: quell'uomo ardente e temerario che tende a divenire "artifex oppositus artefici".
Passi... nell'io
Grazia Annicchiarico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 104
L'Autrice, in questa sua silloge, ci introduce in un percorso emozionale, trasmutando la sua gioia per avere creato un'opera da condividere con il fruitore senza volersi mostrare saccente o maestra di vita, ma per fare comprendere i suoi "Passi... nell'Io" tra sogni e verità in un racconto di sé, della sua anima che si disvela. Una brossure in cui la Poetessa/Pittrice immortala nella prima di copertina, un suo ritratto, di fattura a carboncino, che è la parvenza dell'immagine introspettiva delle "voci di dentro".
Pinocchio. La fiaba del legno e del bambino
Aldo Marzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 72
In questo nuovo libro l'autore torna ad analizzare con cura vari aspetti e figure del capolavoro di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, in rapporto alla sua vera genesi e alla personalità complessa dello scrittore fiorentino con un riferimento anche a Totò. In realtà Pinocchio è un burattino/bambino ed è proprio il bambino in quanto archetipo junghiano a muovere e sviluppare segretamente le "Avventure di Pinocchio" fino alla metamorfosi finale. Pinocchio in Toscana significa proprio pinolo - che ha un rivestimento ligneo così come di legno è il burattino dal lungo naso e al suo interno nasconde il seme edule. Cioè il grande cuore del bambino… che nel finale viene alla luce. Un meraviglioso messaggio per tutti: piccoli e grandi.
Appassito
Francesco Celi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 54
Francesco Celi, un poeta che dipinge con le parole e con i versi e un pittore dalla fantasia magica che riesce con i pennelli e i colori a tracciare sulla tela delicate composizioni poetiche, corre sul pentagramma della nostalgia, vibrando sull'onda della memoria, sull'attaccamento alla terra di suo padre, sui ricordi della città in cui è cresciuto e ha vissuto i suoi primi trent'anni. Il dialetto romanesco, usato nella raccolta, non è quello graffiante e amaro del Belli, ma quello bonario, sfottente e arguto del Trilussa, sicuramente più facile da capire anche per chi non è romano. I suoi versi muovono al sorriso ed anche alla riflessione e alla malinconia.
Scritti di bioetica. Dalla medicina alla filosofia alla poesia
Maurizio Soldini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 352
Pare che oggi sia acclarato, anche se non proprio da tutti accettato, che la Bioetica, per quanto si dica essere pluridisciplinare, non possa non avere un profilo di fondo filosofico. Come dire che il background forte e necessario - contrariamente a quanto potrebbe sembrare di primo acchito - per il bioeticista non è dato soltanto dalle dinamiche scientifiche e mediche, ma sono molto più importanti quelle dinamiche che si collocano negli orizzonti delle discipline umanistiche con il linguaggio e il metodo che a queste appartengono. Tale prospettiva è stata colta dall'autore di questo libro che, sin dall'inizio degli anni Novanta, ha cercato di strutturare possibili percorsi di ricerca e di didattica che cercassero di far parlare quanto più possibile tra loro le due culture, da una parte la scienza e la pratica medica e dall'altra la filosofia e non da ultimo la letteratura. A ciò bisogna aggiungere che le impostazioni morali sono numerose e numerose sono anche le figure di bioetica. Quale etica, dunque, per la bioetica? Secondo l'autore bisogna sostenere la "bioetica delle virtù", che è lo zoccolo duro di una prospettiva morale che si basa sulla scia lunga di una tradizione che parte da molto lontano, da Aristotele a Tommaso d'Aquino, per arrivare ai nostri giorni quando è stata riabilitata da numerosi filosofi contemporanei che hanno ribadito il concetto delle finalità della morale, che dovrebbe essere rivolta al raggiungimento di felicità e di vita buona e non deve essere mossa dai doveri.
Respiri introspettivi
Maria Concetta Solmona
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 48
Respirare è un atto vitale per l'uomo, quello di incamerare ed espellere aria continuamente, in definitiva un movimento che in sé prevede l'insinuazione di qualcosa all'interno. Se a ciò si aggiunge che i respiri sono "introspettivi", come recita il titolo della raccolta di Maria Concetta Solmona, l'attività stessa si carica di un'introiezione soggettiva che va al di là di un certo realismo. A ben considerare, inoltre, il fiato si modifica in relazione agli stati d'animo, anzi è espressione esso stesso di una condizione fisica, psicologica e sentimentale ben precisa. Tutto ciò testimonia la propensione lirica della raccolta, che si concentra sulla dialettica dell'Io e sulla possibilità di conciliare l'ossimoro dell'esistenza.
La botanica di Dante. Piante erbacee nella «Commedia»
Angelo Manitta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2020
pagine: 312
La sensibilità di Dante per l'ambiente e il suo profondo rispetto per la natura conducono ad una analisi dettagliata di alcune similitudini naturalistiche e delle presumibili fonti dalle quali il Poeta attinge. Il saggio, partendo dalla "selva oscura" e dalle varie specie di alberi che ne possano costituire la struttura, analizza il contesto letterario di quelle piante erbacee, comunemente ritenute dall'uomo infestanti, in rapporto alla idea "ecologica" di Dante, il quale sa evidenziarne anche certi aspetti positivi: il loglio, la gramigna, l'ortica, la festuca, il giunco, il trifoglio, la cannuccia di palude ed altre.

