Kurumuny
Distonia
Daniele Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2018
pagine: 94
È il senso del mondo che sembra aver perso la sua intensità. Questo racconta Daniele Barbieri in "Distonia". Ci muoviamo in uno scenario che si può cogliere soltanto per frammenti, da riassemblare individualmente fuori dalle grandi narrazioni. Un universo a cui anche la lingua poetica deve aderire, usando parole sempre più contratte, sempre più costrette alla superficie del senso, orientate a svuotarlo. Il paesaggio tratteggiato in "Distonia" si declina per Barbieri nei movimenti di una sinfonia, andamento che ingloba stilemi classici e registri ironici, percuttività e reiterazioni, per portarci ad ammettere, come scrive Caterina Serra, che non abbiamo più le forze, gli strumenti, la voglia, il coraggio, di andare fino in fondo, al nocciolo di verità delle parole.
O Tumasi ce o saracìniko-Tommaso e l’anguria. Testo in griko salentino e in italiano
Alberto Giammaruco, Mauro Scarpa
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2018
pagine: 24
Facciamo un gioco. Chiudiamo gli occhi e usiamo il naso. Nell’aria c’è un profumo dolcissimo, sembra zucchero. Ora riapriamo gli occhi, guardiamo, c’è un campo di angurie. Tocchiamone una: è liscia liscia. Dentro come sarà? Usiamo un colpo di Kung-fu e scopriamo il rosso e il nero dei semini. Che bel rumore quando si apre un frutto. E che cosa meravigliosa incontrare le cose (e le persone di più). Si può conoscere leggendo un libro e si può imparare facendo dei gesti. L’esperienza è un bel gioco che usa il naso, gli occhi, la bocca e la lingua, le orecchie, le mani. Tutto il nostro corpo impara a conoscere. Anche Tommaso, il nostro bue, è molto curioso ed ha sempre una gran fame. Mangia di tutto, dolce e salato, crudo e cotto, solido, cremoso e croccante. Prima, però, guarda, assaggia, tocca, annusa e ascolta il suono che fa. "O Tumasi ce o saracìniko-Tommaso e l’anguria" è un libro bilingue, in italiano e griko, composto da 12 tavole disegnate e scritte per imparare, giocare, sognare e anche per conservare alcune parole antiche. Età di lettura: da 4 anni.
Osservare, immaginare e scrivere. Riflessioni sulla relazione tra sociologia e letteratura
Rosalba Perrotta, Giuseppe Toscano
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 144
Gli scritti raccolti in questo volume sono dedicati alla relazione tra sociologia e letteratura: tre saggi affrontano il tema nelle sue articolazioni teoriche e nelle sue applicazioni empiriche; a essi si affiancano un testo narrativo e la testimonianza di un italianista riportata in forma di conversazione. Lo sguardo sociologico condiviso dagli autori si colloca lungo la linea che dalla tradizione della Scuola di Chicago conduce ai più recenti sviluppi dell’interazionismo simbolico. Si pone quindi l’accento sull’esigenza di comprendere i significati, di assumere la prospettiva dell’altro, di mettere in discussione immagini stereotipate, di dare rilievo non solo alle capacità analitiche ma anche alla sensibilità immaginativa del ricercatore. Il dialogo dei sociologi con i letterati è stato costante nel corso della storia delle scienze sociali e ha prodotto lavori che ormai appartengono ai classici del pensiero sociologico, e numerosissimi sono gli esempi riportati nella presente trattazione di sociologi con spiccata sensibilità letteraria e di scrittori con una forte inclinazione alla riflessione sociologica.
Dall’Adriatico allo Jonio
Guido Piovene
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 64
Lo sguardo di Piovene sulla Puglia è sempre accompagnato dal fascino della sua bellezza e della sua storia. Ma mai la bellezza gli impedì di denunciare brutture e contraddizioni. Dietro ai bozzetti di città e campagne lo scrittore vicentino faceva emergere non solo i problemi sociali, arretratezze e contraddizioni, ma soprattutto i precisi rapporti economici che ne sono la causa. Nelle pagine finali ammette la sua debolezza per il Salento che si apre ai suoi occhi come "terra di miraggi, fantastica, piena di dolcezza". (Franco Martina)
Viaggio pittoresco nella Magna Grecia. Da Egnazia a Otranto passando per Brindisi e Lecce
Jean-Claude Richard de Saint Non
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 48
"Prima di arrivare a Otranto, si scende in una valle che si può comparare al paradiso terrestre, a una valle dei Campi Elisi. La natura non è da nessuna parte più ricca e più generosa: alberi di ogni specie piantati vicini nei campi di grano o tra le viti che sotto una profonda ombra crescono meravigliosamente. Pini, limoni, aranci, fichi crescevano così alti che sembravano dei grandi noci. L’aria dolce della primavera, il profumo dei fiori d’arancio e il canto dell’usignolo completavano la bellezza di questa valle che bisogna cantare più che descrivere." (Jean B. Claude Richard Abate di Saint-Non)
Gallipoli Leuca Castro
Craufurd Tait Ramage
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 52
"Verso la metà del XV secolo, quando tutta questa zona si trovava in uno stato di continua apprensione per le scorrerie dei Turchi, tutta la costa, dal Monte Gargano fino al Capo di Santa Maria di Leuca, fu messa in allarme dall'apparizione di una flotta che si avvicinava da Oriente. Gli abitanti erano così convinti che si trattasse realmente di una flotta nemica, che molti fuggirono all'interno, mentre le autorità inviarono in tutta fretta messi al Governo per avvertire del pericolo. Queste visioni non durano a lungo, perché i vapori che le producono cambiano continuamente posizione ed assumono nuovi aspetti: per questo motivo vengono chiamate "Mutate" (altrove Fata morgana). Si possono vedere di prima mattina, quando l'atmosfera è perfettamente calma, o anche quando incomincia a spirare il vento di scirocco." (Craufurd Tait Ramage)
Imbelle Tarentum. Ediz. italiana e inglese
Janet Ann Ross
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 52
"Pere, fichi, olio, vino, grano e fine sale bianco erano tra i principali prodotti; la razza dei cavalli era famosa e riforniva la cavalleria leggera tarantina così rinomata negli eserciti di Alessandro il Grande e dei suoi successori. La lana tarantina è stata elogiata da molti scrittori classici. Varrone parla della sua morbidezza, mentre Strabone loda la sua lucentezza; Plinio, Orazio e Marziale tutti la esaltano."
Bari
Guido Piovene
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 40
"Piovene si rivela sociologo e poeta, narratore giornalistico, etnografo, attento indagatore delle piccole e delle grandi cose. Lette queste sue pagine, comprendiamo Bari più di qualsiasi altra voluminosa indagine statistica. La città appare nella sua storia millenaria, nella sua attualità e nei suoi sogni futuri. Mi colpisce un dato mai analizzato con tale evidenza: la natura orientale dei baresi e della loro città. E tutto mi si apre davanti. Persino l’amore appare orientale." (Giovanni Dotoli)
La commessa
Frances Donovan
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 90
"La commessa" di Frances Donovan, è parte del testo omonimo "The Saleslady", qui presentato come italiana in una sua parte, pubblicato nel 1929 dall’autrice nella Sociological Series dell’editrice ufficiale dell’Università di Chicago. Il lavoro è stato recuperato e rivalutato nel tempo solo dall'attenzione che studiose, soprattutto femministe, attuando un processo di desegregazione culturale, hanno attribuito al crescere e al diffondersi di un mercato del lavoro femminile e alla presenza urbana delle donne tra la fine del XIX sec. e i primi decenni del XX. La Donovan, studiosa della occupazione femminile e di sociologia del lavoro, analizza l’attività della commessa nel suo "regno": quello del grande magazzino in un percorso che, pur tenendo presente l’approccio precedente di Annie Marion MacLean (1898) se ne distacca perché indaga le molteplici sfaccettature della vita lavorativa di una serie di donne il cui rapporto con il lavoro è eterogeneo, ma comune, parte ormai irrinunciabile del proprio percorso esistenziale.
Il mio bambino è un artista. Ciò che genitori ed educatori devono sapere sul disegno infantile
Luigi Lezzi
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 164
Il mondo adulto continua a vedere nei disegni dei bambini degli scarabocchi senza senso; e questo nonostante le affermazioni di psicologi e pedagogisti che da più di un secolo li considerano invece per quello che realmente sono: autentiche espressioni artistiche oltre che inequivocabili segnali dell’inconscio. Il libro guida a un’analisi puntuale del comportamento grafico infantile nelle diverse fasi della crescita e suggerisce a genitori ed educatori il comportamento da tenere per non contribuire a spegnere, anche involontariamente, la grande carica di creatività con cui tutti i bambini nascono e che, purtroppo, mettono gradualmente a tacere nel primo decennio della loro vita. La creatività di cui si parla non è solo quella finalizzata alla creazione artistica ma anche quella capace di dare corso al pensiero laterale che, sostituendosi al pensiero ovvio e omologato, agevolerebbe anche da adulti un migliore comportamento sia professionale che sociale.
Salento in movimento lento
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 120
Un diario di viaggio con itinerari ricchi di mappe e racconti, in grado di far scoprire il territorio in maniera sostenibile. Un libro che nasce camminando, lungo antichi sentieri attraverso un rapporto di empatia tra i camminatori e le comunità locali. Strada e paesaggio sono gli elementi che ciascun viandante ha avuto a disposizione per riportare le proprie intime emozioni su un quaderno di appunti. I pensieri espressi, attraverso un lavoro di scrittura collettiva, elaborati dal giornalista Stefano Martella, confluiscono in questo volume che rompe l’autorità etnografica della narrazione romantica e bohemièn, la quale, basata sulla logica del ruba e fuggi, depaupera il territorio riducendolo a oggetto feticcio, lontano, esotico e così facendo priva i luoghi e le persone di dignità e di identità.
Lecce Taranto Matera. Appunti di viaggio, 1717
George Berkeley
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2017
pagine: 46
Dotato di forte indipendenza di giudizio, non meno che di competenze scientifiche, Berkeley osserva città e campagne di Puglia in prospettiva: annota con precisione i tumuli di terra coltivata, saggia la natura dei terreni e della pietra; enumera i conventi e monasteri e gli abitanti di ciascun centro attraversato; s’immerge nella Taranto dei pescatori, ancora ricca di vocabolario greco con la stessa disinvoltura con cui si accosta ai braccianti di Matera o ai d otti canonici di Lecce; partecipa incuriosito alle pizziche popolari e vuol dire la sua sulle opposte scuole di pensiero che si fronteggiavano sulla sindrome dell’aracnidismo, sempre attento a raccogliere tutte le informazioni disponibili tra i soggetti che animavano la scena dei tarantolati.

