La Zisa
Il diario di Penelope. Cronaca (1193 a. C.-?)
Kostas Varnalis
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 128
Una Penelope trasgressiva, audace e crudele. Calcolatrice, opportunista e fortemente legata alle logiche spietate dei potenti. In apparenza fragile nel suo ruolo mitico, si rivela in tutta la sua genialità malvagia pur di sostituire Odisseo, ormai lontano, in ogni ambito. I Proci diventano suoi concubini a loro insaputa; i sudditi - nobili e popolo - devono sottostare al suo pugno di ferro che strazierà Itaca nel sangue; Omero - in una comparsata anacronistica - tra i fumi del vino è costretto a comporre un poema su Penelope e a raccontare la verità sulla guerra di Troia; uno pseudo-Odisseo le cui origini si perdono nel porcile di Circe - giunge sull'isola assediata da invasori che rimandano al passato più recente della Grecia del XX secolo. Situazioni esilaranti e drammatiche si intrecciano nel "Diario di Penelope", conducendo il lettore dal sorriso alla riflessione più amara.
Perché conoscere Palermo. Storie ed ecologia per una città poco amata
Pia Crisci
Libro: Copertina morbida
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 128
Una certa profezia: "Sicilia meschinella, come sei rovinata! Che eri tanto bella da esserne invidiata; sulla terra eri una stella, or sei completamente eclissata e ciò per la gente vile che dentro te è seminata." Trad. da un autore anonimo del 1300.
Io, il nonno, il gatto, il corvo e il maresciallo
Roberto Cavaliere
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 208
"Ho il dono spesso doloroso di una memoria che il tempo non riesce a offuscare. I ricordi di un'esistenza, che ormai si protrae da più lustri, e di tutti coloro che ne hanno fatto parte sono sempre vivi in me, nonostante il passare degli anni. Ho creduto con l'età di riuscire a rassegnarmi, di potere racchiudere nel mio cuore volti e sensazioni, per custodirli come beni preziosi. Ma, dopo la morte della persona a me più cara, mi è venuta voglia di raccogliere in un taccuino i ricordi, belli o brutti che fossero. Volevo rievocare in un originale miscuglio di tempi e piani narrativi la mia vita, tra ritorni al passato e situazioni del presente: l'adolescenza, la giovinezza, i luoghi dei forti sentimenti giovanili, in simbiosi con le persone amate che non ci sono più."
La contrattazione collettiva e gli accordi separati nell'era della globalizzazione
Giulia Sbocchia
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il saggio ha per oggetto l'efficacia giuridica dei contratti collettivi, in particolar modo dei cd. "accordi separati" (tra cui il più famoso è quello sottoscritto presso lo stabilimento Fiat di Pomigliano). Gli accordi separati non costituiscono una novità del diritto del lavoro dei nostri giorni. Essi hanno infatti rappresentato un dato pressoché costante nella storia della contrattazione aziendale in Italia, fin dal suo riconoscimento quale vero e proprio atto di autonomia collettiva. Ciò nonostante, solo in questi ultimi dieci anni il fenomeno in esame ha mostrato tutte le sue potenzialità destrutturanti per l'intero sistema contrattuale del nostro Paese.
Dio si rivela nella notte. Analisi esegetica e teologica dei sogni nella Sacra Scrittura
Marco Loiacono
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il pregio precipuo di questa ricerca poggia su questo versante: indagare ed evidenziare nelle pagine bibliche studiate le fila dell'ordito divino che coinvolge l'uomo per vie misteriose e riservate, nella penombra del silenzio e dell'ascolto, lontano dalle grandi attività e dai frastuoni, nei recessi nascosti e ignorati dai più, ma schiusi ai pochi i quali nel sogno e nella visione hanno percepito la maestà della Parola e l'immensità del loro porsi al servizio di Dio. Seguendo l'indagine analitica dei testi che l'autore ha studiato, emerge, per un verso, la complessità dell'animo umano, sempre scosso, sollecitato e coinvolto dalla Parola divina e, per un altro, la semplicità e la discrezione della presenza di Dio che sceglie i tempi meno opportuni o poco significativi, per entrare nelle file dalla storia e indirizzarla verso il compimento della venuta del Figlio suo.
Noi due
Maria Pia Basso
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 112
"Noi due" è un inno alla vita che si presenta nell'affascinante sembianza di un "diario" in cui l'autrice esplora se stessa e la propria coscienza attraverso le esperienze di due donne allo specchio. [...] Il diario è un "vademecum di psicologia" che illustra come affrontare le proprie paure, come rivalutare se stessi, non fossilizzando l'attenzione solo al proprio Io individuale, ma esplorando anche i mezzi educativi essenziali per la formazione dei piccoli a cui Maria Pia dedica ampio spazio, così come loro si deve [...]. Il lavoro rappresenta anche il libro dell'"esplorazione", un percorso fatto nel mondo interiore dell'autrice, dove vivono ricordi d'infanzia a lei cari, alimentati attraverso la sua personale esperienza di donna e di madre.
C'è del dolce in Danimarca. Un viaggio in 50 ricette
Eva Valvo
Libro: Libro rilegato
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 112
C'è del dolce in Danimarca! Non è un caso se il termine "danesi", riferito alle celebri paste sfogliate ripiene, è ormai diventato in molte lingue sinonimo di "dolci". Anzi, i dolci rappresentano il settore in cui si esprime maggiormente la creatività e l'originalità della tradizione gastronomica di questo paese. Il repertorio dolciario danese è praticamente sterminato e la selezione di ricette qui proposta è stata dettata soprattutto dal desiderio di offrire un campione rappresentativo delle varie tipologie di dolci. Ma non solo. Il cibo è vita, storia, tradizione, e così dietro ogni dolce si nasconde un racconto, un fatto curioso, un modo di fare. Ogni ricetta costituisce la tessera di un mosaico attraverso cui l'autrice non fa altro che raccontare e descrivere la sua Danimarca.
Giorni. Testo greco a fronte
Ghiorgos Sarandaris
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2014
pagine: 80
Il poeta greco Ghiorgos Sarandaris (1908-1941) si può considerare italiano d'adozione, poiché nel nostro Paese trascorse la maggior parte della sua breve vita. Nonostante l'amore per l'Italia e la sua cultura, non venne mai meno in lui un forte senso di appartenenza alla Grecia. Alla base della poesia di Sarandaris è il conflitto tra mondo reale ed ideale, tra esigenza di concretezza e aspirazione alla purezza ideale, all'assoluto. La poesia è per Sarandaris "l'unica conoscenza originale e immediata della realtà", uno strumento di conoscenza attraverso il quale giungere al Logos e cogliere il senso dell'esistenza. Amore e poesia, ricerca a tratti spasmodica dell'assoluto, dello spirito infinito nella finitezza della vita umana, sono la cifra per la comprensione della sua opera. In questa breve raccolta sono compresi diversi componimenti, dai primi esperimenti poetici fino agli ultimi mesi di vita del poeta. Non sappiamo, naturalmente, a quali sviluppi artistici avrebbe potuto condurre un'ulteriore maturazione,in un'esistenza più lunga, e possiamo solo dolerci che questa possibilità sia stata negata a Ghiorgos Sarandaris.
Vindemiatrix
Claudia Randisi
Libro
editore: La Zisa
anno edizione: 2013
pagine: 128
Candy fa la cameriera in un bar dominato da un maestoso albero di Ficus macrophylla. Chi è questa misteriosa donna che dispensa cocktail e saggezza alla giovane protagonista del romanzo? Qual è il vero significato di Vindemiatrix, la mitologica stella gigante sotto la cui luce si sviluppano tre storie (due ragazzi, una coppia di genitori)? Tre storie che potrebbero essere di più, perché dentro c'è anche un pezzo di noi.
D'io
Arianna
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2013
pagine: 64
Celandosi dietro la figura mitologica di Arianna, l'autrice mostra un interiore vulcano in eruzione provocato da fenomeni mastodontici che vorrebbe poter soffocare in un pugno lirico. Arianna intende affrontare sempre meglio le imprevedibili e difformi sfide della vita, ma quanto più si muove per evolvere, tanto più si sente cellula e camminando per il mondo a passi incerti, le ricorre un'inquietante domanda: esiste un'essenza divina nell'umanità? Con l'animo pervaso da una "smania di liberarsi di propositi sterili" l'autrice intraprende "un percorso ambiguo, eclettico ed eccentrico" dal quale emerge un sentimento di rivalsa. Simulando la continua intermittenza di bene e male e il conseguente alternarsi di vertigine e stabilità, le parole sfuggono ai consueti paradigmi interpretativi, attraverso un linguaggio estremamente creativo e mai delineato. Le inusuali scelte stilistiche si riflettono anche sulla punteggiatura spesso arbitraria e denotano il desiderio spregiudicato di uscire ad ogni costo dagli schemi rappresentativi.
Trilogia gattesca
Christos Boulotis
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2013
pagine: 80
I gatti di Christos Boulotis partecipano della duplice natura felina e umana. Mentre dalle estremità delle vibrisse fino alla punta della coda sono assolutamente - e irresistibilmente - mici, nutrono al contempo delicati sentimenti umani. Sono gattoni spiritosi e intraprendenti, ma si comportano da veri eroi positivi, le cui azioni sono dettate da un senso di equità e caratterizzate da una profonda esigenza di solidarietà con tutti i viventi. Se Micio-Gatto mette al servizio della società il suo fiuto investigativo per smascherare un pericoloso malvivente, il grassottello Arsenio si rivela un eroico filantropo, e infine - in una toccante celebrazione dell'amicizia - il gatto John si adopra col cane Whisky per donare il sorriso all'intero vicinato. Le loro vicende gattesche fanno sorridere, sognare e forse, chissà, inducono anche a riflettere e a non perdere la speranza... in un mondo possibilmente migliore.
Dolore. Cronaca autobiografia
Nikiforos Vrettakos
Libro: Copertina rigida
editore: La Zisa
anno edizione: 2013
pagine: 208
"Dolore" è una "cronaca autobiografica" che descrive la sua progressiva conoscenza delle cose e del mondo dai primi anni dell'infanzia alle esperienze di giovane studente e di uomo adulto. Attraverso la conoscenza e l'esperienza diretta delle piccole cose e degli uomini si svela agli occhi del poeta una verità sempre più amara e consapevole sulla presenza del "male" e del dolore, che risiede nella profondità del mondo e dell'animo umano. Questa narrazione di sé e del mondo circostante avviene in un'accurata descrizione degli anni della guerra con la sua tragica conclusione sul fronte italo-greco, degli anni dell'illusione e della delusione del popolo greco che aveva creduto nella liberazione, dei successivi anni della guerra civile volta ad annientare con le armi tutte le forze democratiche del paese. La visione del poeta, se pur pervasa da un dolore personale profondamente condiviso con quello "universale" dell'uomo, trae sempre conforto dalla luce e dalla bellezza racchiuse nella sua terra e nell'animo umano e conduce, nel ritorno alle amate colline di Plùmitsa, a una visione di riconciliazione con la natura, con il mondo e con l'umanità intera.

