Le Lettere
Tell afis. The excavations of Areas E2-E4. Phases V-I. The Iron Age I sequence. Stratigraphy, pottery and small finds
Fabrizio Venturi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
Che cosa hai fatto?
José Castro Urioste
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 128
«La scuola elementare stava finendo e in tutti quegli anni non sono riuscito a sapere dove se ne era andata Adriana. Il Perù era espropriato e a Tacna c’erano caserme dappertutto e i militari tiravano fuori carri armati e mitragliatrici in occasione delle Feste Nazionali, e la gente era impressionata perché mancava solo che mostrassero una versione locale della bomba atomica. Lo stesso prete direttore della scuola che aveva smerdato Hitler rimaneva a bocca aperta davanti a un simile equipaggiamento militare e sicuramente diceva dentro di sé: Padre nostro che sei nei cieli, fa’ che non ci sia guerra qui sulla terra». L’amicizia tra un gruppo di compagni di scuola e la storia d’amore di Tito e Adriana, nata nell’infanzia e in continua evoluzione, s’intreccia con la storia della violenza politica vissuta in Perù negli anni dalla dittatura di Velasco ai primi anni del governo Fujimori. Tra incontri e separazioni, dall’infanzia fino all’età adulta, le varie vicende che s’intrecciano diventano emblematiche della storia del Perù.
I due fiammiferi
Robert Louis Stevenson
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 24
Una narrazione breve, non soltanto per ragazzi, in cui il gesto semplice di accendere un fiammifero per dar fuoco al tabacco della pipa svela il suo potenziale trasgressivo, disegnando una situazione realistica e terribile che si spenge in poche righe, con lo sguardo beffardo ma sollevato del protagonista. Età di lettura: da 6 anni.
I cinque scapestrati
Xueqian Wang
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 32
Un racconto picaresco di cinque compagni straordinari in giro per il mondo in cerca di fortuna, guidati da un allegro perdigiorno, che attraversano l'Italia e ne varcano i confini. Ciascuno di loro possiede una dote straordinaria: velocità, forza, vista e udito sopraffino; un magico lasciapassare per superare ogni difficoltà. Il viaggio li porterà lontano, fino alle porte di Parigi dove la loro fama diverrà leggendaria. La novella è tratta dalla tradizione pugliese raccolta in Fiabe e canzoni popolari del contado di Maglie in terra d'Otranto da Pietro Pellizzari e una versione affine è presente, in lingua napoletana, nel celebre Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile. Età di lettura: da 5 anni.
Il pane fra sacro e umano. Dal Medioevo cristiano al Novecento
Zeffiro Ciuffoletti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 204
"Carlo Levi scrisse che il pane costituisce «la prima prova della civiltà e la più profonda delle sue espressioni». Questa frase mi colpì molto mentre scrivevo un saggio sulle Origini della «dieta mediterranea» per il terzo volume della Storia dell'Agricoltura Italiana dell'Accademia dei Georgofili (Firenze, 2002). Da qui il mio interesse per la storia plurisecolare del pane e da qui nasce questo lavoro che si concentra sulla concatenazione fra le carestie, le guerre e le pestilenze che hanno caratterizzato la storia dell'Europa dal Medioevo alla Prima guerra mondiale. Non si tratta di stabilire una gerarchia, come spesso si è fatto, all'interno di questo ciclo infernale, ma di dimostrare che queste disgrazie si presentano sempre intrecciate e che, nonostante le terribili conseguenze sociali e demografiche, non è mai venuta meno la spinta ad andare avanti. Spesso senza fare tesoro dell'esperienza del passato. Le pandemie, ad esempio, hanno sempre accompagnato il processo di espansione della civiltà europea, che tuttavia, nonostante gli sviluppi delle conoscenze scientifiche e della potenza economica, non è mai riuscita ad interrompere il ciclo infernale. Ciclo che, infatti, si è presentato con il suo intreccio tragico nella "grande guerra". Il dopo è oggi, ma già la Seconda guerra mondiale, sorta dai "demoni" scaturiti dalla Prima, dimostrò che era possibile spezzare, con lo sviluppo dello stato sociale, quel ciclo demoniaco, che, speriamo, oggi non si ripresenti con quest'ultima pandemia." (Zeffiro Ciuffoletti)
L'ombra dell'altro gemelli
Abdón Ubidia
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 350
Quito, a cavallo del secolo e del millennio, sotto il dominio del segno dei gemelli. Tutto sembra crollare, franare, disgregarsi, nella vita di Bruno, un pittore cinquantenne che ha perduto la fede nell’arte e negli ideali della gioventù. Per salvarsi, per salvare quel che resta, tenta di costituire una Fondazione, coinvolgendo AleXandra, la sua amante che ama senza passione. Dopo che anche questo espediente naufraga, deluso dal fratello, Renato, imprenditore di successo ma discusso, che non ha risposto al suo appello di aiuto, decide infine di ‘optare per il Male’, come gli suggerisce l’altra voce del suo intimo gemello, e ricattare lo stesso Renato. E seguiranno poi un omicidio e il ritorno di un grande amore. Senza redenzione possibile, Bruno si dibatte sullo sfondo di una società spietata, neoliberista, ingorda, dove gli artisti non hanno più ragione di essere e di esistere. Dove il mercante prevale e dove l’unico territorio intatto e inviolabile pare essere il passato. Per Bruno, questo strampalato, grottesco, struggente Zuckermann latinoamericano, l’idillio del passato è una valle vista dall’alto di un pianoro, sull’orlo di un precipizio, illuminata dalla luce obliqua del crepuscolo, “la luce dei cervi”.
L'anima e Dio sono una cosa sola
Meister Eckhart
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 208
Vissuto al culmine della civiltà medievale, negli anni in cui Dante scriveva la sua Commedia, il tedesco Eckhart (1260-1328 ca.) è unanimemente riconosciuto come il più profondo mistico occidentale e, insieme, come grandissimo pensatore. Non a caso i contemporanei lo chiamarono meister, ovvero magister, non tanto per la cattedra universitaria che aveva tenuto a Parigi, quanto per la sapienza dispiegata sul tema cruciale per ogni intelligenza umana: conoscenza dell’anima e conoscenza di Dio. Eckhart infatti da un lato recepisce in pieno la lezione della filosofia classica: conosci te stesso e conoscerai anche Dio, perché uno solo è il logos, umano e divino; dall’altro rivendica per ogni cristiano quel che Gesù afferma di sé stesso: l’essere una cosa sola col Padre. Rovesciando così completamente il dualismo biblico, per cui c’è un Dio lassù nei cieli e un uomo quaggiù in terra, il maestro domenicano insegna invece che l’anima e Dio sono una cosa sola. Questa paradossale verità la comprende però soltanto l’uomo interiore, ovvero l’uomo completamente distaccato, che ha evangelicamente rinunciato a sé stesso e ha così scoperto l’essenza dell’anima, il suo ”fondo”, ove essa diventa spirito, così come Dio è spirito. Si apre allora per lui, ”uomo nobile”, già qui nel tempo la luce abbagliante dell’eternità, e già qui nel molteplice la dimensione beatificante dell’Uno.
Le istruzioni del gioco
Roberta Durante
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 97
"Le istruzioni del gioco" si presenta come un singolare diario in versi, che ha come motivo ricorrente il tema per eccellenza della poesia: l'amore. Declinato, però, in forme stranianti e anticonvenzionali, e con una lingua che sembra avere gli stessi tic delle parole dei bambini: insomma, con quello stile sghembo e sorprendente che ha imposto la voce di Roberta Durante all'attenzione dei lettori di poesia. Spunti quasi metafisici si alternano alla registrazione di minime variazioni emotive, riferimenti all'immaginario anni novanta si intrecciano con cronache di stretta attualità. Lungo il filo di un discorso amoroso frammentario ma totalizzante che disvela la bellezza di due mondi complementari: quello a occhi aperti e quello a occhi chiusi. Con uno scritto di Tiziano Scarpa.
Il bianco della luna
Nino De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 240
Quando un poeta si antologizza non fa soltanto una scelta delle sue poesie più riuscite o conosciute, ma si impegna a fornire al lettore le coordinate di un percorso che nel tempo ha assunto la forma di un dialogo col proprio mondo interiore e con la realtà che lo circonda. È il caso di questo volume di Nino De Vita. De Vita propone una selezione personale e al tempo stesso esemplare, partendo dalla prima raccolta, Fosse Chiti, per arrivare fino alla più recente, Tiatru, concludendo con una scelta di inediti che anticipa la direzione attuale della sua poesia. "Il bianco della luna" schiude le porte a una visione del mondo che nasce da uno dei suoi tanti ombelichi: per il poeta la contrada siciliana di Cutusìo, il cui lessico dialettale permea l'opera, che diventa così lo scrigno di parole altrimenti a rischio di perdersi senza memoria. Prefazione di Emanuele Trevi.
I fiaschi
Francesco Targhetta
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 178
Usciti in forma quasi clandestina, "I fiaschi" di Francesco Targhetta sono diventati negli anni un libro di culto, l'atto di nascita. In tanti si sono riconosciuti in questa straniante collezione di bevute e fallimenti (secondo il doppio significato del titolo), autodenigrazioni e slanci di rivolta, raccontati con amara quanto coinvolgente ironia. Il libro torna ora arricchito di un'ampia sezione inedita, che illumina di luce nuova l'intera raccolta. Prefazione di Raoul Bruni.
Destino dell'uomo e religione secondo l'illuminismo
Guido Ghia
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 293
Il volume è diviso in due parti: nella prima, condotta in dialogo con Lessing, ci si focalizza su una concezione della religione che trova nella libertà il suo momento sorgivo e rivelativo nella coscienza di ogni uomo, e che, nel suo dinamismo, si contrappone con decisione alla fissità del confessionalismo dogmatico; nella seconda, condotta in dialogo con Fichte, il concetto di trascendentale viene declinato nella sua valenza specificamente etico-religiosa, nel senso di una mistica oscillante tra i poli di un'identitas entis e di un'alterità della Trascendenza incomprensibile alla ragione calcolante umana e intuibile unicamente con il sentimento. Ne risulta, così, una tensione - fissata sintomaticamente nella categoria concettuale della "religione secondo l'Illuminismo" - tra la volontà dell'individuo di cercare incessantemente la verità e la consapevolezza dei limiti della ragione umana in questa ricerca, sicché il destino dell'uomo consiste non soltanto in un costante perfezionamento etico, ma anche nell'abbandono a una Provvidenza e a uno spazio di Trascendenza che il cuore percepisce, agostinianamente, intimior intimo meo.
Il dossier di Avignone (9 febbraio 1320-11 settembre 1320)
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 500
Nel Cielo delle stelle fisse san Pietro profetizza a Dante e al mondo il trasferimento della Curia Romana ad Avignone. Anche in cima al Purgatorio nel paradiso terrestre, il giorno prima, Beatrice e uno spettacolo enigmatico con più attori avevano preannunciato questa rivelazione (Purg. XXXII-XXXIII), ma nel Paradiso le parole di san Pietro sono esplicite. Dure, autorevoli: i Guaschi e i Caorsini saranno i prossimi pontefici (Par. XXVII 58-60). La parodia della salvezza è spaventosa. Il sangue di Pietro e dei primi papi martiri (Par. XXVII 40-42) verrà bevuto in un rito demoniaco (Par. XXVII 27). Nell'istante della rivelazione, datata 1300, tutto l'ottavo cielo diventa rosso scuro. Clemente V, il papa guasco (1305-1314), era già atteso in Inferno e sarebbe caduto a capofitto nella profonda bolgia dei simoniaci (Inf. XIX 82-87 e Par. XXX 142-148). Ma che ne è nella Divina Commedia del caorsino Jacques Duèse, papa con il nome di Giovanni XXII (1316-1334)? Succede infatti che l'unico documento storico in originale, segreto ma ufficiale, che contenga il nome di Dante Alighieri di Firenze sia proprio un documento della Curia di Giovanni XXII. Due cardinali nipoti del papa (Bertrand du Pouget e Arnaut de Via) e l'abate di Saint-Sernin di Tolosa (Pierre Le Tessier) sono i testimoni ad Avignone di una denuncia che coinvolge anche Dante: a Milano Matteo Visconti ha fatto costruire una statuetta-ymago d'argento di Giovanni XXII e la vuole distruggere con sortilegi. Nel 1320, giorno per giorno, un anno prima che Dante Alighieri muoia. Qui si pubblicano e si commentano i documenti dell'Archivio Apostolico Vaticano. E si dialoga con le domande che si pongono i dantisti, i lettori della Commedia, i filologi, gli archivisti e gli storici. Edizione critica, diplomatica e facsimilare.

