Le Lettere
La comunicazione giornalistica. Una centralità poco percepita
Giovanni Bechelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 162
In dodici agili capitoli e in un ampio saggio introduttivo questo libro cerca di convincere il lettore a prendere sul serio la professione giornalistica. Innanzitutto perché il giornalismo, anche se troppo spesso non ne ha la consapevolezza, è diventato ormai da tempo il principale produttore e divulgatore delle conoscenze che gli esseri umani hanno di se stessi, del mondo che abitano e che contribuiscono a far esistere e a trasformare. "La lettura attenta dei quotidiani, prima o poi, ci dovrebbe servire per capire. Forse, dietro le cattive notizie strillate con ossessiva ripetitività, si cela una qualche metamorfosi profonda che sta cambiando noi stessi e il mondo".
Il «romanico rurale». Architettura religiosa minore in Toscana nei secoli XI-XII
Renato Stopani
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 152
Tra le conseguenze della grande fioritura della vita sociale ed economica che la Toscana conobbe nei secoli XI-XIII, fu il capillare rinnovamento dell'edilizia religiosa. Il fenomeno assunse manifestazioni grandiose, ancor oggi rilevabili grazie al gran numero di chiese che hanno conservato i loro originari caratteri romanici, alle quali sono da aggiungere gli altrettanto numerosi edifici che, sebbene successivamente modificati, mostrano ancora tracce del loro impianto medievale. Nelle campagne, dove viveva la gran maggioranza della popolazione, particolarmente intensa e quantitativamente ragguardevole fu l'attività edilizia, che portò alla ricostruzione delle chiese matrici (le pievi), nonché delle numerosissime chiesette dei villaggi e dei castelli che dalle pievi dipendevano. A queste ultime espressioni del rinnovamento edilizio è dedicato questo libro, che ha voluto privilegiare quella che possiamo considerare la manifestazione corale della vitalità artistica dei secoli XI-XIII, che dette vita a quel tessuto connettivo dell'architettura romanica, spesso sottovalutato dagli storici dell'arte.
Jus murmurandi in camicia nera
Guglielmo Guasta, Luciano Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 114
Una divertente carrellata delle barzellette che si raccontavano, durante il ventennio fascista, su Mussolini e sui gerarchi. Storielle che, se raccontate a voce alta, avrebbero, a quei tempi, rappresentato il passaporto per il confino. Storielle, però, che testimoniano di un vero e proprio "jus murmurandi" particolarmente vivace durante gli anni della dittatura. Il volumetto presenta anche una ricca selezione delle più graffianti caricature di Mussolini diffuse, all'epoca, in Italia e all'estero.
La repubblica (anti)fascista. Falsi miti, mostri sacri, cattivi maestri
Francesco Perfetti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 362
Mussolini e l'Europa. La politica estera fascista
Mario Luciolli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 274
Pubblicato alla fine del 1945 con lo pseudonimo di Mario Donosti questo volume è stato il primo tentativo di ricostruzione storica della politica estera del fascismo scritto con un equilibrio che ne ha reso le conclusioni ancora valide a distanza di tanti decenni. Particolarmente attenta è l'analisi del periodo 1938-1943, durante il quale l'autore poté seguire direttamente dal Gabinetto del Ministro genesi e svolgimento degli eventi internazionali. Secondo l'autore, la politica estera di Mussolini si giostrò in un'alternanza «di gesti bellicosi e di conati di pace» e si avviò lentamente ma inesorabilmente verso «l'autoincapsulamento» e «l'impotenza diplomatica»: fu la risultante di una profonda contraddizione fra il desiderio mussoliniano di voler svolgere una funzione importante in campo internazionale e lo «spirito antinternazionalista» del fascismo con la sua ripugnanza nei confronti di ogni forma di collaborazione internazionale. Questa politica estera finì per acquistare una connotazione sempre più ideologica, lontana dagli interessi nazionali e proclive a soluzioni conflittuali.
Altro Novecento
Marco Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 344
Le splendide lettere d'amore di Tozzi alla fidanzata e le "cifre del comico e della confessione" dell'immoralista Palazzeschi, la centralità di Ungaretti nel quadro della lirica del Novecento e il poliedrico Malaparte direttore di una rivista di rilievo come "Prospettive"; e ancora la poesia di Luzi e Caproni, Gatto, Sereni e Parronchi, Cattafi e Raboni, ma anche la narrativa di Gianna Manzini e il magistero critico di Luigi Baldacci. Questi e altri - da Carifi a Trinci, dalla Bettarini a Riccarelli - i personaggi di un secolo di letteratura italiana sconfinante nell'oggi che Marco Marchi torna a interrogare. Una nuova serie di "sondaggi" che è un'intensa esperienza di "ascolto": ascolto di testi in grado di rispondere ad un'unica richiesta comunicativa, espressiva e dialogica, in difesa di quei valori che legano da sempre alla parola il destino dell'uomo nel mondo. Una dinamica e propulsiva sinergia scrittura-lettura che torna a farsi colloquio, fiducia in una possibile riqualificazione umana: "Perché leggere, nel nostro tempo - come scriveva Tozzi un secolo fa e come Marchi invita ancora a credere -, è specialmente esistere".
Viola & co. Storia e colori del calcio a Firenze e in Toscana (1898-2008)
Sergio Salvi, Alessandro Savorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il calcio non si può spiegare col calcio. Per raccontarlo è necessario collegarlo con la società, la cultura, il costume e la politica: in altre parole, con la storia. Sergio Salvi e Alessandro Savorelli, "opinionisti di cultura" e non "opinionisti di calcio", dopo "Tutti i colori del calcio", raccontano, dentro una storia del Novecento ita liano, la vicenda del calcio toscano. Dal periodo pionieristico (1898-1928), all'assorbimento nel calcio nazionale, che segna il prepotere delle squadre del Nord (1929-2008), il libro (senza trascurare Livorno, dove è sorto il primo football club della regione, Lucca, Pisa e altre città) segue l'ascesa della Fiorentina, la maggiore "potenza" calcistica regionale fino all'approdo sul palcoscenico "europeo" e ne individua il ruolo storico nel football italiano ed europeo.
I cinque cerchi diabolici. Sulla nuova teologia politica di Jürgen Moltmann
Luca Corchia
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 162
Vi è un interesse particolarmente intenso e diffuso oggigiorno intorno alle questioni religiose. Ma assai raramente il dibattito teologico varca i confini dei professionisti e dei cultori della materia. Moltmann rappresenta bene il caso di una teologia assai ben conosciuta tra gli specialisti, tanto che i suoi libri sono tradotti tempestivamente in italiano, e altrettanto poco nota ai comuni lettori e ad un pubblico più vasto. E ciò può accadere anche se gli argomenti affrontati toccano in vario modo la condizione generale dell'uomo moderno, vissuta e interpretata secondo le più diverse prospettive e sensibilità. Il testo propone una lettura preliminare della teologia di Moltmann, nella quale la cristologia svolge un ruolo centrale ed è collocata nella tradizione della sofferenza che dal tempo antico avanza fino al presente e presumibilmente verso il futuro e che deve essere fronteggiata senza 'eccessivi' rinvii oltremondani, moderando la consueta pastorale della rassegnazione.
Non libro, più disco
Cesare Zavattini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 100
Torna in libreria a quasi quarant'anni dalla versione originale Non libro più disco, pubblicato da Bompiani nel 1970 e accolto con proteste soprattutto per la "parolaccia" che giganteggia nella prima pagina. All'epoca la sua forma doppia (scritta e orale) e le sue invettive scandalose provocano curiosità e insieme sconcerto. Non libro più disco è un oggetto inclassificabile, un caposaldo della genealogia dei fuoriformato; anzi un non-oggetto. Zavattini stesso non sa come definirne la natura: «Un po' saggio, un po' romanzo, un po' contestazione ad alta voce, e un po' confessione». Il non-libro affida all'immaginazione tipografica, al gioco coi caratteri e con il loro corpo, la coreografia e il movimento convulso di un discorso che è insieme interiore e pubblico, rivolto alle istituzioni letterarie e aperto su un mondo caotico di cui Zavattini capta il mutamento, la rapida trasformazione.
Il territorio magico. Comportamenti alternativi nell'arte
Achille Bonito Oliva
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 280
Proponiamo con questa nuova edizione il primo libro di Achille Bonito Oliva, l'eccentrico critico d'arte, saggista e fondatore della Transavanguardia: Il territorio magico. Con questo volume, ormai introvabile e ricercato da tutti, traccia un profilo dei radicali mutamenti che hanno interessato il campo artistico tra anni Sessanta e Settanta, mettendo in luce le componenti chiave - poetiche, filosofiche, antropologiche - di un momento fondamentale della nostra vicenda culturale. In una scena artistica in cui il post minimalismo e l'Arte povera avevano fatto da poco il loro ingresso, Bonito Oliva propone una lettura dei fatti artistici distante dall'accento sui materiali e i processi naturali e concentrata invece sulla dimensione culturale, sulla relazione antropologica tra corpo, linguaggio, comportamento e spazio. Il luogo dell'azione artistica si è trasformato appunto in un "territorio magico": uno spazio condiviso in cui viene tendenzialmente annullata la distanza opera-spettatore e l'artista stesso si espone in qualità di "materiale".
Cancellierato. L'esecutivo in Germania tra sfiducia costruttiva, sistema elettorale e partiti
Stefano Filippone Thaulero
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 178
La Repubblica Federale tedesca, annientata economicamente e politicamente dal secondo conflitto mondiale e condannata sul piano morale, in meno di vent'anni riconquista la stabilità politica ed economica. Stabilità che nel 1989 ha consentito di reggere alla caduta del muro e di sostenere la riunificazione con una parte del paese in pesante affanno economico. Cosa ha fatto della Germania il paese stabile e forte che è? Quanto contano in quest'ottica il cancellierato, come forma di governo, e la legge elettorale proporzionale con sbarramento? Il modello tedesco è esportabile in altre realtà? In Italia funzionerebbe? Questo libro, misurandosi con la storia della Germania dal 1945 ad oggi, offre l'occasione per riflettere sulla importabilità nel nostro paese del cancellierato e della legge elettorale.

