Le Lettere
Cosimo De' Medici. Uomo d'affari, politico, mecenate. Businessman, politician, patron
Simone Santi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 48
In questa edizione bilingue, illustrata con immagini a colori, viene ripercorsa la vita del famoso politico e banchiere italiano, primo signore di fatto di Firenze e primo uomo di Stato di rilievo della famiglia Medici.
Dettare versi a Socrate. Il traduttore di poesia come imitatore
Lorenzo Flabbi
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 256
"Il sogno di Platone: far scrivere Socrate, e fargli scrivere ciò che vuole, le sue ultime volontà", così commentava estasiato Derrida, osservando un antico frontespizio che ritrae Platone nell'atto di dettare a Socrate scrivente. Questo sogno platonico si avvicina alla pratica traduttiva che il saggio di Lorenzo Flabbi indaga nell'opera di Laforgue (che imita Leopardi), Lowell (imitatore di Montale), Caproni (nel suo Quaderno di traduzioni), e persino del fantastico personaggio borgesiano Pierre Menard, nonché, sotto diversi aspetti, di Leopardi, Praz, Ungaretti. I protagonisti di questo percorso critico hanno in comune il dato dell'assorbimento di sé nell'altro, della compenetrazione nei motivi intimi dei testi poetici che hanno tradotto. Viene qui esposta una poetica della traduzione come apertura all'ospitalità della lingua, così da permettere anche a noi non immortali di essere grandi, diventando Socrate, parlandolo con la nostra stessa voce. Tradurre diventa dunque riscrittura di un testo dall'interno: dall'interno del testo stesso, certo, ma anche della poesia che ci risuona dentro.
Il demone distratto. Scrittura e personaggio nel primo Kafka
Marco Federici Solari
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 246
Il demone distratto osserva l'opera di Franz Kafka nell'affollato laboratorio dei modelli, delle influenze e delle affinità che ne hanno formato l'inconfondibile universo fantastico. Il saggio, concentrandosi sulle stringenti contingenze del lavoro di scrittore ed evocando dalle pagine kafkiane la presenza di Dickens, Dostoevskij, Flaubert, Hofmannsthal, traccia un vero e proprio ritratto dell'artista da giovane. L'esame a millimetrica distanza dei primi testi fino a "Il disperso" (più conosciuto come "America") dà voce a un Kafka problematicamente avanguardistico, in dialogo con il cinematografo e la fotografia, antropologo dell'ebraismo "naturale" degli attori jiddish, fisiologo dello sguardo e riscrittore, in sogno e in veglia, dei classici ottocenteschi. La tensione autobiografica delle prime opere di Kafka diventa racconto e avventura di una vita alternativa, di una scrittura che definisce e deforma l'io nella direzione di un'inconfessabile libertà, lasciando intravedere le sconfinate quinte del suo mondo claustrofobico.
L'esercizio della lingua. (Poesie 1991-2008)
Lello Voce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 156
È stato alle pratiche ibride di Lello Voce, tra parola e musica, immagine e spettacolo qui rappresentate in un ricchissimo disco audio e video che in questi ultimi anni s'è legata la tendenza della poesia. Tutt'altro che in disparte, e anzi sempre risolutamente di parte, è stato Voce in questi anni: senza temere di corrompere un linguaggio colto con le esigenze di una coscienza civile esplicita e, appunto, schieratissima. Non è un caso che Voce sia stato attentamente seguito dalla critica: da Haroldo De Campos a Franco Fortini, da Romano Luperini a Niva Lorenzini. Ma se il cittadino non fa mai mancare la sua partecipazione ai traumi della Storia in atto, come in ogni vero poeta questi stessi "fatti" si riverberano, in lui, in una forma allusiva, s ottile, obliqua. È giunto insomma il momento di rivolgere uno sguardo impietoso agli "errori già commessi". A patto, però, che non ci venga chiesto di dimenticare quelli degli altri. Con il DADV Piccola cucina cannibale (circa 200 minuti di registrazioni). Musiche di Paolo Fresu, Michael Gross, Frank Nemola. Video di Giacomo Verde e Robert Rebotti.
Carlo Goldoni. Mestieri e professioni in scena con inediti dagli archivi pisani
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 232
Scrivere con il silenzio vivo. Antologia poetica
Fina García Marruz
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 154
La politica del coniglio e altri racconti
Antonio Giusti
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 138
Come fa un coniglio a cavarsela nella foresta? Con la prudenza, è l'animale più prudente del creato e questo lo rende invulnerabile. È questa la filosofia che accompagna il volume di Giusti. Una raccolta di quattordici racconti che partono dai ricordi legati all'infanzia dell'autore per andare a esplorare gli ambiti più reconditi della sua fantasia, immaginando storie in cui sesso e violenza viaggiano di pari passo e spingono i personaggi a commettere le peggiori nefandezze. Tutto è però attenuato da un'onnipresente ironia che permette di leggere i racconti con una salvifica leggerezza. I personaggi sono accomunati da un destino beffardo che camuffato in sfortuna si diverte a giocare con le loro vite e a causare imprevisti che rendono le loro storie rocambolesche. Il finale è riservato a una storia macabra e tormentata di amore e morte che ci offre un finale a sorpresa che lascerà senza parole il lettore.
Le lettere mai arrivate
Mauricio Rosencof
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 114
I campi di concentramento nazisti e la cella sotterranea cui lo stesso Rosencof fu rinchiuso per molti anni dalla dittatura uruguaiana sono gli scenari in cui l'autore ricostruisce le lettere che, pur concepite solo nella mente, sono testimonianza della gravità del dolore e della separazione, ma anche il risultato del bisogno di comunicare per sentire il fluire dell'esistenza nella duplice connotazione di amore e malvagità.
Sulla grazia
Marco Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 52
Il libretto tenta di descrivere l'esperienza fondamentale della vita spirituale, cioè l'esperienza di grazia. Grazia come luce, pace, che giunge all'uomo per così dire dall'alto, mutandone la natura egoistica e rinnovando profondamente la vita. Grazia come gioia, levità nel muoversi senza sforzo tra le persone e le cose, che tutte appaiono belle ed amiche, benevoli. Ma soprattutto grazia come libertà, propria dell'uomo distaccato, che non è più schiavo della volontà, delle sue passioni e dei suoi pensieri "privati".
Annali dell'Università di Ferrara. Sezione storia. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 474
Il poeta postumo. Manie pettegolezzi rancori
Franco Cordelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 272
Il poeta postumo è il bizzarro documento di pubblici vizi e virtù private delle letture poetiche che il club romano Beat 72 tenne nella primavera del 1977 a Roma e che destarono un grande clamore. Nel '78 II poeta postumo esce da Lerici con un'appendice di immagini - qui ricostruite nel loro originale splendore grazie all'inesausta ricerca iconografica di Stefano Chiodi - che documenta le performance di Dario Bellezza, Paolo Prestigiacomo, Renzo Paris, Giorgio Manacorda, Maurizio Cucchi, Valentino Zeichen, Elio Pecora, Mariella Bettarini, Cesare Viviani, Giuseppe Conte, Gino Scartaghiande, Michelangelo Coviello, Gregorio Scalise, Nico Orengo, Daniela Ripetti e del Gruppo poesia nel movimento politecnico-poesia. Ma le performances non erano state solo, e non tanto, quelle dei poeti. Ciò a cui assistiamo in queste pagine scatenate è una fiera delle vanità, e insieme un teatro della crudeltà, dove l'unico a restare incolume sul campo, alla fine, è il regista nemmeno così occulto, il poeta postumo Franco Cordelli acquattato in silenzio in un angolo dell'inquadratura, dietro le quinte degli occhiali scuri.
Storia, Europa e modernità
Ernst Nolte, Luigi Iannone
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 80
Questa intervista a Ernst Nolte, uno dei massimi storici contemporanei nonché uno dei grandi protagonisti del revisionismo storico, rappresenta il tentativo di fornire una chiave interpretativa sui temi della modernità attraverso la sua lucida capacità di osservazione. Il tema ricorrente è quello dell'identità, soprattutto quella europea. Nolte critica fortemente l'attuale processo di unificazione perché avverte una tendenza generalizzata a considerare la ricchezza culturale come un problema che si tenta di superare espellendo le proprie radici, ma paradossalmente anche accogliendo una immigrazione di vaste dimensioni. In questo volume viene proposto un dialogo serrato sul liberalismo, sulla globalizzazione, sui temi della laicità, dell'etica, della guerra e del pacifismo. Conversazioni che sono dunque un lungo viaggio in cui scorrono con franchezza e semplicità, le testimonianze di un grande pensatore del nostro tempo.

