LetteraVentidue
Foro Italico. Da ieri a domani
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 200
Attraverso una serie di approcci differenziati il volume ricostruisce la storia del Foro Italico dalle origini - la concezione eminentemente paesaggistica di Del Debbio - agli sviluppi successivi, dominati dall'emergere di importanti volumi fuori-terra - la sede del Partito Nazionale Fascista (poi Ministero degli Esteri), lo Stadio Olimpico (progressivamente imponente), lo stadio centrale del tennis (di cui è prevista la copertura) - che quella concezione originaria profondamente modificano. Il libro è dunque uno strumento prezioso tanto per la conoscenza del complesso, quanto in funzione dell'ambizioso percorso di riqualificazione che Sport e Salute ha avviato.
Scritti scelti. 1965-2015
Giorgio Grassi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 656
Per Giorgio Grassi la riflessione teorica e l'attività progettuale, pur legate da vincoli di stretta dipendenza e di reciproca influenza, possiedono entrambe un'autonomia propria e un elevato grado di generalità. Destinati a studenti e giovani architetti - come Grassi stesso ha più volte sottolineato - i suoi scritti affrontano diversi temi di architettura, mantenendosi sempre rigorosamente all'interno della disciplina. Dai primi saggi, dedicati ad alcuni aspetti dell'architettura moderna e ad alcuni dei suoi protagonisti, le riflessioni di Grassi si spostano verso una visione più ampia ponendo al centro la questione del rapporto che l'architettura intrattiene con se stessa e con la sua storia, fino alla constatazione della sua forse inesorabile fine. Il rapporto dell'architettura con la sua storicità costituisce uno dei cardini del pensiero di Grassi e sarà via via sviluppato fino a diventare un punto fermo, imprescindibile e inconfondibile, della sua elaborazione teorica. Da qui deriveranno poi gli altri elementi distintivi che struttureranno gli scritti e motiveranno i progetti - inutile ricordare che i suoi progetti, in parte qui illustrati, presentano tutti le stesse inconfondibili stimmate dei suoi scritti, la loro autenticità, chiarezza e profondità. Questo libro raccoglie gli scritti teorici elaborati nell'arco di cinquant'anni da una delle personalità più impegnate e coerenti dell'architettura contemporanea. Introduzione di Luca Ortelli.
Forte Marghera ‘900. Architettura moderna nel complesso fortificato. Dalla dismissione alla valorizzazione
Giorgio Danesi, Sara Di Resta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 136
Fortezza ottocentesca ed ex-caserma dell'Esercito Italiano, Forte Marghera è parte dell'ampio sistema difensivo della laguna veneta. Paradigma di un paradossale ritardo nell'attuazione delle strategie di difesa della Serenissima, il suo completamento sarebbe coinciso con la fine di un'epoca, quella delle fortificazioni permanenti, non più funzionali alle rinnovate strategie belliche e presto convertite in poli logistici. Collocato al margine tra acque salmastre e terraferma, a circa cinque chilometri dal centro storico di Venezia, questo luogo di stratificazioni e di intrecci tra architettura e natura sta assistendo ad un percorso di riappropriazione e riapertura al pubblico dopo anni di abbandono. Patrimonio del Ministero della Difesa fino alla completa dismissione dell'area militare nel 1995, il Forte è oggi un sito monumentale e un parco naturale tutelato ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.lgs. 42/2004). Il volume presenta i risultati della ricerca "Forte Marghera '900. Strategie di conservazione e valorizzazione del patrimonio moderno e contemporaneo nel complesso fortificato", esito della convenzione sottoscritta nel 2020 tra l'Università Iuav di Venezia e Fondazione Forte Marghera (Comune di Venezia) con l'obiettivo di sviluppare strategie innovative di analisi e di intervento per la conservazione e il riuso del vasto patrimonio edilizio edificato nel XX secolo, che documenta un momento di significativo passaggio tra tradizione e innovazione nel costruire. Accanto al portato di memoria, la tutela dei paesaggi militari dismessi rappresenta un fattore di promozione ed armonizzazione della società, da supportare con strategie di valorizzazione aggiornate e condivise. In quest'ottica, la ricerca traccia i primi spunti per un quadro metodologico e operativo dedicato a supportare e orientare i processi che stanno rendendo il compendio un significativo centro di scambio culturale.
Transforming public spaces
Maurizio Bradaschia
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 164
Il volume raccoglie un percorso professionale e di ricerca sul tema dello spazio pubblico. Tema di indagine sono soprattutto le piazze e i luoghi della collettività in cui l'autore, attraverso un'esperienza di sperimentazioni pluri trentennale, definisce un proprio personale approccio al progetto di Architettura. Il Municipio, la sede Universitaria, l'Aeroporto, il viale, le piazze sono interpretati progettualmente ponendo particolare attenzione al contesto, alla matericità del costruire, alla "sostenibilità", ai fruitori, ai temi di indagine. I progetti che si susseguono si manifestano insieme nella loro appartenenza al contemporaneo e nel superamento dello stesso. Rifuggono alle mode. Sono, esplicitamente, Architetture Civili.
Giovanni Maciocco. Abitare il territorio
Antonello Marotta
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 280
Il libro parte dall'assunto che oggi il mondo urbano è diventato una città territorio, in quanto i fattori insediativi, come le condizioni ambientali e infrastrutturali, sono territoriali. Su questo tema, sin dagli anni Settanta si è sviluppato il filone di ricerca del progetto ambientale. In questa ricerca, avviata da Fernando Clemente a partire dal 1975 e portata avanti da Giovanni Maciocco sino ad oggi, vengono esplorate sotto il profilo concettuale e operativo i requisiti del progetto dello spazio, che traguardano il futuro territoriale della città. La dilatazione dell'urbano porterà nel futuro a un atto di responsabilità degli abitanti per riconoscere, nel contesto ambientale, una nuova dimensione dell'abitare il territorio per prendersene cura.
Pensieri e progetti dal Rione Sanità. Nove anni di terza missione del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
Nicola Flora
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 220
Questo libro racconta il lavoro condiviso tra un folto gruppo di studenti, dottorandi e docenti del DiARC (Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi Federico II di Napoli) coordinati dall'autore, le diverse cooperative sociali che ne hanno trasformato in meno di due decenni il destino, oggi radunate sotto il manto di Fondazione di Comunità San Gennaro, e tante persone comuni di questo rione incredibile dove l'umanesimo, per non morire, si sta trasformando in umanità, come sperava un uomo mai dimenticato da questa terra: padre Rassello. Con un ricco apparato di fotografie di cantiere - ma anche di pregio come quelle scattate da due giovani architette-fotografe come Sara Arnese e Roberta Barberino - e di disegni fatti per costruire, si mostrano le diverse istallazioni, spazi urbani, interni di diversa natura, giardini e molto altro, costruiti in quasi dieci anni di lavoro esaltante, per chi vi ha preso parte. E se il lettore avrà la pazienza, come speriamo, di passeggiare dentro questi luoghi, e nel Rione Sanità in generale, scoprirà come anche queste piccole opere, qui documentate, abbiano contribuito a dare forma a quel cambiamento radicale che questa comunità ha realizzato a partire dall'adozione delle Catacombe di San Gennaro nel 2008. Sulla spinta morale di padre Giuseppe Rassello e sotto la guida visionaria e controcorrente di padre Antonio Loffredo, che ne ha colto il bandolo facendolo fruttificare in un ventennio che difficilmente le persone qui dimenticheranno, anche la forma costruita dell'architettura, dell'allestimento e del design raccontano storie di trasformazioni fisiche di luoghi piccoli e meno piccoli, ma specialmente di incontri tra persone. Esperienze intense, pur se minime, che se incoraggiate ulteriormente porteranno ancora più lontano: e allora sì che potremo affermare che "l'umanesimo si è trasformato in umanità" anche grazie all'architettura pensata e realizzata dai figli di questa città.
*giannilatino
Gianni Latino
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 96
Gianni Latino nato a Siracusa nel 1976. Progettista grafico, insegnante e autore. È uno dei nomi più affermati nel panorama del graphic design italiano. Dal 2000 si occupa di progettazione grafica per enti pubblici e privati, progettazione di libri e cura di mostre.
La coltura promiscua ad alberate. Conversazioni su un paesaggio
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 176
“Lo studio dei paesaggi rurali italiani deve affrontare anzitutto il problema della coltura promiscua ad alberate, che caratterizza una delle più belle campagne che esistano al mondo, e certamente una delle più originali e complesse” (H. Desplanques, 1959). L’antica alberata rappresenta oggi non solo un paesaggio agrario storico residuale, ma una testimonianza viva di una pratica agricola tradizionale ricca di significati e funzioni. In certe campagne ancora le alberate segnano la trama su cui si intessono le tessere a coltura specializzata, costituiscono corridoi di biodiversità e in genere di servizi eco-sistemici. Il libro propone una raccolta di brevi saggi emersi dal seminario “La coltura promiscua ad alberate” organizzato nell’ambito del dottorato di ricerca in Paesaggio e Ambiente di Sapienza, Università di Roma, che vogliono portare l’attenzione su un sistema di paesaggio tradizionale tanto circoscritto, quanto vulnerabile. I contributi raccolti nel volume propongono una lettura altamente interdisciplinare che restituisce la complessità sistemica di questo peculiare paesaggio.
Mario Pagliaro. L'esercizio del progetto
Francesca Iarrusso
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 144
Carico di accezioni differenti, amalgama di significati nei molteplici riferimenti all'attività creativa di qualunque genere, il mestiere del fare design - e il progetto in generale - viene istintivamente associato all'idea di una invenzione irripetibile, all'esaltazione per una forma unica, al concetto di creazione intesa come tabula rasa. La produzione di Mario Pagliaro smentisce quest'accezione di-vulgata della parola, ormai tanto radicata da diventare quasi sinonimo di stranezza, stravaganza. I suoi arredi si caratterizzano piuttosto per la non eccezionalità, per la sostanziale ripetizione di un atteggiamento finalizzato alla comprensione del materiale, delle sue potenzialità in rapporto alla tecnica costruttiva, in un esercizio che si compone di verifiche costanti, nel raggiungimento di una radicalità espressiva oltre che funzionale e produttiva. Un approccio al progetto fatto di disciplina, di prove ripetute e vincoli stringenti. Il fine non è raggiungere l'obiettivo, ma allenarsi regolarmente affinché sia possibile avvicinarsi.
Ecologie rurali. Pratiche e forme della coesistenza
Antonio Di Campli, Moreno Antonio José Salvador, Chiara Nifosì, Camilla Rondot
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 92
La ruralità è una condizione al tempo stesso delimitata e sconfinata, attiva e ricettiva, prodotta e produttiva, pacificata e conflittuale. Rendere esplicita la consistenza politica e ontologica del rurale, significa ridefinire i modi attraverso i quali, come architetti e urbanisti, ci confrontiamo con questa particolare dimensione operativa. Il rurale è un luogo spesso concepito come spazio da addomesticare, da proteggere, da sfruttare o da far fruttare: uno spazio subalterno. È tempo allora di politicizzare il nostro pensiero sul rurale, di decoloniarne il senso e il progetto, mettendo in discussione i tanti immaginari e approcci teorici, quasi sempre semplificanti, cioè ossificanti, attraverso cui oggi è pensato. Ciò che si cerca è una tensione cognitiva volta ad individuare e porre in relazione una complessa e spesso opaca varietà di ecologie sociali e spaziali al di fuori di qualsiasi operazione. Decolonizzare il pensiero rurale, significa farlo vibrare costantemente, dal momento che in campagna, più che altrove, il potere è ortopedico.
Le piccole scuole dei piccoli comuni. Un atlante veneto
Flavia Vaccher
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 92
Dai paesi di montagna, alle frazioni sparse nelle campagne, ai piccoli centri urbani della "periferia diffusa" in pianura, fino alle isole della laguna nord. È la geografia delle piccole scuole in Veneto, presenza capillare e con forte aderenza al territorio, un patrimonio di architetture spesso considerato "ordinario" e ai margini dell'attuale dibattito sull'edilizia scolastica. Composto da consistenti quantità in termini numerici, si declina in architetture di modeste dimensioni e spesso prive di qualità, tuttavia presenze significative per la comunità. Benché continuamente esposte a rischio chiusura a causa dello spopolamento, sono infatti garanzia di iniziative attraverso le quali esse possono promuovere la cura dei luoghi, oltre che dei loro stessi spazi. Ricostruirne la geografia è parte di una strategia non solo ricognitiva ma anche operativa, funzionale alla definizione di un progetto di riqualificazione che ne registri la qualità intrinseca e le reali possibilità di adeguamento degli spazi rispetto alle nuove dinamiche dell'apprendimento e nell'ottica di una loro trasformazione in "architetture della comunità". La lettura analitico-descrittiva degli aspetti dimensionali, spaziali e di relazione con il contesto, condotta su un significativo numero di casi studio e ricomposta in un atlante tematico, in parte esposto nel quaderno, ne ha messo a fuoco condizioni e potenzialità per sperimentazioni architettoniche e d'uso.
Storia di un uomo che nella vita ha fatto zero
Carlo Poggio
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 144
Nel bel mezzo del secolo scorso nasco acquario, a Villa delle Rose, subito amato dai miei genitori Olga e Pino (che ricambio fin da piccolo con tutto il mio cuore), accolto dalla mia sorella Maura e atteso dal nonno Carlo Quattrocchio quale auspicato continuatore dell’azienda da lui fondata. Una foto dell’epoca mi ritrae nudo, adagiato a pancia in giù su un cuscino, sul tavolo tondo del giardino. Molti anni più tardi questa foto sarà l’immagine guida di una campagna pubblicitaria apparsa su alcuni fra i più importanti media internazionali accompagnata dallo slogan: «This man in his life has done Zero».

