Libreria Editrice ASEQ
I santuari celebri del Lazio antico
Giuseppe Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 172
Ancor prima che Roma si affermasse sui famosi sette colli che emergono dalla piana tiberina a poco più di venti chilometri dalla foce del fiume, la tradizione ci mostra alcune città già in efficienza sulla cerchia dei monti che contornano l'ampia valle, etrusche e sabine al Nord, come Veii, Cures e Fidenae; latine e volsche all'Est e al Sud, come Tibur, Praeneste, Alba, Lanuvium e Velitrae, oltre alle città della costa, Laurentum, Lavinium, Ardea e Antium. L'origine vera di queste città si perde nella oscurità dei tempi e la tradizione assai spesso complica di più le cose anzichèé chiarirle; a fondatori di esse vengono chiamati gli eroi mitici del Lazio, e le storie locali, per nobilitare la propria origine, si riannodano quasi tutte al ciclo troiano, colmando con piacevoli, ma del tutto irreali favole, i secoli che passano tra la fine del secondo millennio e l'VIII-VII sec. a.C., allorquando i reperti archeologici cominciarono a farci un po' di luce sulla formazione delle civiltà nell'antico Lazio. In quest'epoca vediamo innalzarsi, o isolatamente, o nell'ambito delle città stesse, alcuni santuari che divennero poi celebri in tutta l'antichità.
Notizia sul Cong-fou dei bonzi taoisti
Joseph-Marie Amiot
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 48
Joseph-Marie Amiot (8 febbraio 1718-8 ottobre 1793) entrò come novizio nella Compagnia di Gesù nel 1737 e fu ordinato sacerdote nel 1746. Inviato come missionario in Cina, su sua richiesta, giunse a Macao nel 1750 e l’anno seguente a Pechino dove rimase sino alla morte. Autore di una grammatica e di un dizionario di mancese, la lingua ufficiale della dinastia Qing, si appassionò a tutti gli aspetti della cultura cinese, dal costume alla storia, dalla musica alle scienze. Nel 1772 tradusse in francese, facendolo così conoscere in Europa, l’"Arte della guerra" di Sun-Tzu. Numerosi suoi contributi si trovano nell’opera miscellanea "Mémoires concernant l’histoire, les sciences, les arts, les moeurs et les usages des Chinois par les missionaires de Pékin" in 15 volumi (Parigi 1776-1789). È in questa raccolta che apparve la "Nota sul Cong-Fou", la prima che si ha in Occidente sulla pratica di questa arte marziale cinese.
Yoga Sadhana. La pratica spirituale dello yoga
Carlo Alberto Perretti
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 88
Yoga Sadhana è un cammino yogico che unisce i principali sentieri dello yoga: hatha, lo yoga dello sforzo, karma, lo yoga dell'agire senza aspettative, bhakti, lo yoga della devozione, jnana, lo yoga della conoscenza, raja, lo yoga regale della meditazione secondo la tradizione di Patanjali. Attraverso lo studio, la pratica e l'insegnamento dello yoga, l'autore ha messo a punto una disciplina che ha come scopo il calmare ed espandere la mente. Il risultato è una pratica molto meditativa, che va oltre gli aspetti puramente fisici del corpo per arrivare a quelli sempre più sottili.
Gli odori e i profumi. Loro influenza sul senso genesico
Etienne Tardiff
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 144
«Origini religiose della profumeria. Tutti sanno che l'uso dei profumi rimonta alla più remota antichità; ma quello che molti ignorano è l'origine stessa di tale uso. Gli estratti più o meno delicati, di cui si servono le persone del bel mondo o del mondo equivoco, i sacchetti nei quali le signorine ravvolgono i loro fazzoletti, le acque dai nomi risuonanti onde i parrucchieri inondano la testa dei loro clienti, le funeste pomate onde essi fanno loro un elmo lucente e tenace; tutte queste composizioni contengono essenze, vere o false, che un tempo furono offerte alle divinità. I primi popoli nella loro ingenua adorazione della natura, riguardavano i fiori quali tesori seminati sulla terra dalle mani degli dei; così i greci avevano fatto nelle loro leggende un dominio celeste nel giardino delle Esperidi dai frutti d'oro. I fiori che davano frutti così leggiadri erano deposti sugli altari divini come primizie e pegno di pia gratitudine [...]».
La religione universale di Ainyahita. Ahura Mazda si rivela ad una bambina
Maurizio Zucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 216
Otoman Zar Adust Hanish, autore del libro “Ainyahita in Pearls”, ci racconta di una religione primigenia che ha dato origine a tutte le altre apparse nel corso della storia. Questo culto nato in epoca remotissima, si colloca nel solco della tradizione religiosa dell'antico Iran, che venerava Ahura Mazda ed ebbe in Zoroastro il suo profeta riformatore. Dio stesso si rivelò ad una bambina introducendola ai misteri divini. L'attendibilità di una simile narrazione appare quantomeno incerta, tuttavia i contenuti offerti non sono solo una raccolta di concetti male assortiti, ma al contrario questo supposto antichissimo culto presenta una molteplicità di spunti interessanti, capaci di indurre nel lettore riflessioni profonde sugli aspetti senza tempo del rapporto Uomo-Dio, sulla creazione dell'Universo e le sue leggi, sul destino dell'uomo dopo la morte.
L'islamismo e la cultura europea
Aldobrandino Malvezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 352
Il libro di Aldobrandino Malvezzi ha per argomento una questione della massima importanza: la conoscenza dell'Islamismo in Europa. Esistono parecchie storie degli studi orientalisti europei, ma questa non riguarda tanto gli studi intorno all'islamismo, bensì le idee diffuse e secolarmente accettate in Europa così dagli ambienti colti come anche dalle tradizioni popolari. Lo studio di tali idee e delle circostanze che le hanno fatte nascere, accreditandole così a lungo, - è nota la loro influenza sul pensiero dei maggiori rappresentanti della cultura europea - ha un'importanza capitale per spiegare e confutare gli inveterati pregiudizi e il millenario malinteso che ha opposto l'una all'altra la civiltà cristiana e quella musulmana, con così grave scapito della pacifica loro convivenza e del generale progresso culturale e spirituale dei popoli. La revisione di queste posizioni, già effettuata nel campo politico, dacché il mondo musulmano dopo avere in gran parte acquistato la propria indipendenza è diventato un fattore tanto importante della politica mondiale, meritava d'essere compiuta per la storia della cultura.
Persia religiosa
Alessandro Bausani
Libro: Copertina rigida
editore: Libreria Editrice ASEQ
anno edizione: 2017
pagine: 544
Quattro grandi periodi scandiscono la storia religiosa e culturale dell'Iran: quello della religione antica col formarsi della dottrina di Zaratustra, quello della religione medievale mazdea, quello del primo Islam persiano, quello moderno in cui la Persia si isola dai mussulmani «ortodossi» e genera, in pieno sec. XIX, la nuova religione Bâbî-Bahâ'î. È possibile stabilire una continuità tra questi grandi momenti? Una continuità diretta, no; un aspetto unitario, si, derivante in ciascuna delle fasi dall'apporto del mondo gnostico-mesopotamico. Questa la tesi scientifica che il Bausani si propone. E tuttavia considerare il suo libro come una pura trattazione di storia religiosa sarebbe limitarne la portata. Subito il discorso si anima, fin dai titoli delle tre parti che lo compongono: Il Ciclo e l'Angelo (cioè il Tempo Ciclico, il platonismo angelizzato); l'Intelletto Rosso (nome preso in prestito ad un trattato mistico, per accennare all'universo di «simboli corposi» tipico della teologia iranica); l'Iddio che muta (cioè il Dio islamico, arbitrario e personale).

