Manfredi Edizioni
Patrizia Dalla Valle. Il tempo della memoria
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 72
Revenge
Nico Vascellari
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 120
"[...] Portando al MAXXI una nuova versione della sua opera-installazione "Revenge", che gli spalancò nel 2007 la vetrina della Biennale di Venezia e gli consegnò quel Premio per la Giovane Arte Italiana da cui ha preso vita la nostra collezione permanente, Vascellari reinterpreta se stesso e rimarca il percorso compiuto da questa Fondazione. Abituato a suonare nelle case occupate come a inondare un museo di sculture e pentagrammi, è la testimonianza migliore di quanto il MAXXI fin dal suo avvio abbia tenuto le antenne ben direzionate sui nuovi fermenti della scena artistica nazionale, per scandagliarne e valorizzarne le voci più stimolanti e le proposte più visionarie. Ora che è protagonista riconosciuto del panorama internazionale, nel suo studio Codalunga a Vittorio Veneto aperto ad altri artisti di ogni provenienza e impronta culturale o nelle esposizioni in giro per il mondo, non smette di stupirci, di pungolarci, con la sua vocazione underground e le sue poetiche e scomode creazioni. [...]"
Disegno italiano del Novecento
Fabio Benzi
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 104
I moltissimi capolavori selezionati, che non possono pretendere di dare una copertura filologica della quantità di esperienze dei singoli artisti e dei movimenti all'interno dei quali essi si mossero, suggeriscono tuttavia un carattere singolare dell’arte italiana del secolo passato, riconoscibile ed eccellente. L’arte italiana alla prova della modernità esibì un carattere fortemente strutturato, direi ontologicamente irrinunciabile, che nella prova del disegno si mostra con evidenza speciale, come una ricchezza aggiunta al contesto internazionale cui sempre, inevitabilmente, gli artisti italiani si riferiscono.
Capolavori Svelati. La Collezione Chiomenti Vassalli a Calvi dell'Umbria
Claudio Crescentini, Federica Zalabra
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
"La collezione d’arte Chiomenti Vassalli ha, senzaombra di dubbio, carattere storico-documentario notevole, con testimonianze molto significative sul piano strettamente storico artistico. Così può essere sintetizzato il senso di questa raccolta d’arte, una raccolta di origine familiare – di padre in figlio – che, grazie alla sua suggestiva musealizzazione a Calvi dell’Umbria, offre al visitatore, sia esso uno studioso o un semplice appassionato alle cose dell’arte e della storia, una panoramica interessante e foriera di una autentica esperienza estetica. In effetti la visita alla collezione Chiomenti Vassalli è una piacevole e pregevole passeggiata nella storia e nella geografia italiana, perché da un lato sono presenti opere d’arte che consentono a ciascuno di noi di compiere un’attenta perlustrazione dentro le vicende della chiesa cattolica e dei suoi massimi esponenti, mentre dall’altro ci dona la possibilità di vedere dipinti e sculture di ragguardevole qualità che fungono come da guida nell’amore verso il paesaggio italiano e romano in particolare. Quel paesaggio che è universalmente considerato un bene culturale prezioso e imprescindibile per la nostra vita."
Il teatro di Tato Russo nelle fotografie di Tommaso Le Pera
Tommaso Le Pera, Tato Russo
Libro: Cartonato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 272
"Tato Russo poeta, Tato Russo scrittore e commediografo, Tato Russo musicista, Tato Russo light designer, Tato Russo scenografo, Tato Russo costumista, Tato Russo regista, Tato Russo attore. Tato, sempre Tato, fortissimamente Tato. Artista a tutto tondo, completo e assoluto. Sempre in movimento alla ricerca del... non banale. Nessuno come lui nel panorama teatrale italiano ha mai rivestito con continuità e con la sua proverbiale autorevolezza e competenza tutti questi ruoli. Visionario raffinato, rivoluzionario e innovativo, anche nel cosiddetto teatro classico, sia in lingua che in napoletano, ha sempre cercato altre strade percorribili il più delle volte con risultati mirabili. Esigentissimo sul lavoro, pretende sempre il massimo dai suoi attori e collaboratori, innescando alcune volte scontri furiosi che poi inevitabilmente si stemperano quando ci si rende conto che alla fine ha sempre ragione lui."
Manuel Felisi. Presente del passato (Roma, 25 ottobre-10 novembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
"Di fatto, Felisi potrebbe essere un alchimista che ignora di esserlo: interroga la memoria archetipica dell’immaginario collettivo facendo emergere collegamenti più o meno diretti con il simbolismo alchemico. Il più delle volte non è l’artista milanese a creare il simbolo, ma è il simbolo, tramandato di generazione in generazione, che gli s’impone. Lui non fa altro che convertire la materia in forma che incontra il colore e la superficie per poi unirsi alla luce e alla raffinatezza suprema dello scatto fotografico,raggiungendo l’obiettivo di trasformare la realtà nella sua espressione più alta."
Biennale Light Art Mantova 2018
Vittorio Erlindo
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
[...] "Le opere che abbiamo presentato nella Biennale, stabiliscono attraverso la luce un rapporto speciale con i visitatori, parlano con immediatezza sia ai bambini che agli adulti,ai conoscitori così come ai prossimi all’arte, mettendosi in comunicazione diretta col pubblico, senza mediazioni, e costruendo una serie di relazioni infinite e impensabili.Molte di queste opere ci portano ad una rilettura degli spazi architettonici in maniera del tutto nuova e diversa." Artisti presenti in mostra: Davide Dall’Osso, Edward Shuster & Claudia Moseley, Romano Boccadoro, Fardy Maes, Massimo Uberti, David Dimichele, Marco La Rosa, Nicola Evangelisti, Donatella Schilirò e Federica Marangoni.
Arpino
Ugo La Pietra, Vincenzo La Pietra
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 176
A mio padre. Ricordo di mio padre le unghie scure e ingiallite dalla frequentazione quotidiana con gli “acidi”: erano causate dai prodotti che si usavano nelle fabbriche di chimica che ha diretto per tanti anni, e anche dalle miscele contenute nelle bacinelle per lo sviluppo e la stampa delle sue foto. Mio padre amava Arpino, suo paese d’origine, lo amava e lo frequentava nelle vacanze e poi quotidianamente, quando da pensionato si ritirò in una bella casa nel quartiere Colle. Le sue tante foto in bianco e nero, che ha personalmente stampato e ingrandito, ritraggono quasi tutte Arpino e mia madre: i suoi soggetti preferiti. Tra il 1930 e il 1980 mio padre ha percorso le strade in salita e in discesa dei vari quartieri, un lungo itinerario fatto di “scatti” legati ai suoi ricordi di bambino, del padre calzolaio, di innamorato di una ragazza del Colle, mia madre, che poi sposò e fotografò in tutte le stagioni. (Ugo La Pietra)
Chi utopia mangia le mele. Catalogo della mostra (Verona, 12 ottobre-2 dicembre). Ediz. italiana e inglese
Adriana Polveroni, Gabriele Tosi
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Chi utopia mangia le mele" raccoglie oltre cinquanta opere di quaranta artisti internazionali indagando come l’alterazione del reale faccia emergere futuri possibili anche a partire dallo studio di ideali e immaginari passati. Le opere esposte, dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri, non costituiscono un discorso storico o cronologico. Forti visioni, frutto di pratiche diverse, sono poste una di fianco all'altra nel tentativo di descrivere il complesso bagaglio culturale dell’uomo di domani. La collettiva è ospitata dal 12 ottobre al 2 dicembre all'Ex Dogana di Terra di Verona". "Per questa mostra si tratta di far emergere il significato complesso e controverso dell’Utopia attraverso le opere. Che queste parlino a chi le guarda, a chi è disposto ad interrogarle, a chi si presta a una dinamica più complessa e circolare, secondo la la quale, come accade in filosofia, s’interroga la domanda stessa: l’opera, in questo caso, assunta già come domanda."
Keith Haring party of life (Palermo, 29 giugno-16 settembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
"Progettare in rete con Enti e Fondazioni pubbliche e private, fare sistema per diffondere il messaggio artistico contemporaneo, sostenere gli artisti siciliani e collegarsi con realtà europee ed extraeuropee per consolidare le attività museali sono gli obiettivi primari del Polo d’arte Moderna e Contemporanea. Per tale ragione abbiamo collaborato con entusiasmo alla realizzazione della mostra di Keith Haring con la Fondazione Sicilia, fortemente voluta per avviare nella nostra Regione un percorso di approfondimento “dell’arte di strada”, nell’ottica di cogliere quel messaggio innovativo trasmesso dai numerosi street artists. L’arte di strada si sviluppa e vive per strada, portarla al Museo è per molti un “atto sacrilego” per altri un occasione di studio e interpretazione del messaggio di malcontento, di crisi in grado di anticipare le mode, gli stili di vita e i rapporti sociali con l’obiettivo di costruire, attraverso l’arte, un futuro migliore."
Forewords. Hyperimages and hyperimaging
Alfredo Cramerotti
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 80
Renato Mambor/Anacapri-Postcards. Festival del Paesaggio Anacapri 2018. Catalogo delle mostre (Anacapri, 27 luglio-20 ottobre 2018)
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
Renato Mambor/Anacapri e Postcards sono le mostre allestite presso il Museo della Casa Rossa di Anacapri (27 luglio - 20 ottobre 2018), curate da Arianna Rosica e Gianluca Riccio. Renato Mambor/Anacapri è una monografica dedicata a uno dei massimi esponenti della ricerca artistica degli anni ’60 e ’70 che al paesaggio italiano, ai suoi simboli e alle sue trasformazioni, ha dedicato una consistente parte della propria ricerca. Accanto a una selezione di opere che dagli anni Sessanta arrivano sino ai Duemila, presenterà anche una serie di documenti d’archivio che evidenziano la centralità del paesaggio nella pittura di Mambor dagli esordi sino ai lavori degli ultimi anni. Postcards è una collettiva che raccoglie artisti di diverse generazioni – dai più storici come Fabio Mauri e Renato Mambor a quelli mid-career come Liliana Moro, Flavio Favelli, Paul Thorel – intorno al tema della cartolina, pensata come forma diffusa di rappresentazione del paesaggio e, al contempo, come strumento di relazione e dialogo tra l’uomo – con i suoi ricordi, le sue aspettative – e l’ambiente che lo circonda. La mostra sarà arricchita da un progetto appositamente realizzato da Alessandro Mendini.

